
DICHIARAZIONE
PERSONALE
La solita pappagallesca notizia che si sente spesso
di: "Tutte le prostitute da strada sono schiave" è falsa, almeno tra
soggetti maggiorenni! Osservate il seguente sito internet: http://jonathanx.altervista.org/ Qui troverete tutte le affermazioni
rilasciate da serie organizzazioni come il CENSIS ed il PARSEC. Quest'ultime
affermano che non più del 20% delle prostitute sul territorio italiano è
ridotto in schiavitù. Il vice capo della Polizia durante una trasmissione di
Matrix su Canale 5 ha affermato che ultimamente questa percentuale è scesa al
10% http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=0yEHt8K_Rek
La non prevalenza della costrizione è stata
riaffermata anche dall'Osservatorio sulla Prostituzione del Ministero
dell’Interno, composto da molte tra le più reputate organizzazioni di
assistenza. Posso portare anche una mia testimonianza. In effetti, io vedo
sulle pubbliche vie queste donne al lavoro con un "Telefonino" in
mano ed addirittura, in numero sempre crescente, le stesse persone automunite
con vettura dotata di targa del rispettivo Paese di provenienza. Voglio
ricordare che con il cellulare è sempre possibile chiamare il 112/113, anche
con il traffico limitato e/o con la tastiera bloccata. Quindi se io fossi uno
che costringesse queste donne maggiorenni a svolgere questo lavoro, non doterei
affatto esse di tale apparecchio.
In più, non ho mai notato sulla strada la ragazzina
con la faccia da quattordicenne. Si vede benissimo in quest’ultima occasione
che la donna non ha diciotto anni d’età; però con questo non giustifico affatto
la prostituzione minorile. Inoltre, oserei sollevare un quesito molto strano.
Perché le ragazze semplici italiane maggiorenni sono indenni da schiavitù sia
dentro l'Italia, sia verso l'estero? Avremmo dovuto sentir parlare di ciò ed
anche spesso, poiché queste persone nel nostro Paese non possono essere
clandestine e quindi rimpatriabili con conseguenti mancati guadagni! Possibile
che se le donne hanno il passaporto sequestrato, non possono denunciare nulla?
Ciò vuol dire che se uno straniero smarrisce il detto documento, nel nostro
Stato diventa un clandestino????? Comunque, devo dire che la schiavitù esiste
nella prostituzione, come esiste in tutti i mestieri. I clienti delle
prostitute adulte non vogliono essere, salvo qualche raro caso, dei
violentatori o schiavizzatori. Non cercano la donna costretta a prostituirsi.
Se disgraziatamente si accorgessero di essere stati tali di una schiava,
facilmente si offrirebbero per aiutarla in qualsiasi modo possibile. Molte in
effetti sono libere grazie anche ai propri clienti. CHI AMA LA PROSTITUZIONE
TRA MAGGIORENNI ODIA LA SUA SCHIAVITU'. Non pensiate che il proibizionismo
risolva il problema suddetto. In effetti questa politica repressiva manderà il
fenomeno nel sommerso, dove chi eserciterà tale mestiere o se ne vorrà
avvalere, verrà spinto ad entrare in luoghi protetti e nascosti e per stare in
detti posti queste persone pagheranno molti più soldi di quelli che danno
tuttora. Tutto ciò significherà un maggiore vantaggio per gli introiti della
criminalità organizzata. Un proverbio dice: "Il proibizionismo è l'acqua
del pesce Mafia”, meglio evitarlo dove si può evitare come il meretricio tra
soggetti maggiorenni e consenzienti.
Scritto il 2 febbraio 2008 e modificato il 13 ottobre
2009