Logo del sito i2viu

SOLUZIONI ELETTRONICHE - DESIGNE IDEAS
© by Vittorio Crapella - i2viu

Google cerca in queste pagine:                 

IL CONTENUTO DI QUESTE PAGINE É STATO RILASCIATO A PURO TITOLO HOBBISTICO O DI STUDIO E L'AUTORE NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITÀ ESPLICITA O IMPLICITA RIGUARDANTE INCIDENTI O CONSEGUENTI POSSIBILI DANNI DERIVANTI DALL'USO DI QUANTO ESPOSTO. CHI REALIZZA E UTILIZZA SCHEMI O CIRCUITI DESCRITTI IN QUESTE PAGINE LO FA COME SUA LIBERA SCELTA ASSUMENDOSI TUTTE LE RESPONSABILITÀ CHE POSSONO DERIVARE.       LEGGI DISCALIMER

[ Soluz.1 ] [ Soluz. 2 ] [ Soluz. 3 ] [Soluz. 4] [Soluz. 5] [Soluz. 6] [Soluz. 7] [Soluz. 9] [Soluz. 10] [Soluz. 11] [Soluz. 12] [Soluz. 13] [Soluz.14]

Prima di far richieste LEGGERE                             Approfondimenti sulla SICUREZZA


LED ROSSO MONOSTABILE E VERDE BISTABILE
Da un E-Mail :  .. inizialmente resta tutto spento, poi premendo un pulsante si accende per circa 4-5 secondi il LED rosso.  Allo spegnimento del rosso si accende automaticamente il LED verde per un tempo illimitato e infine premendo nuovamente il pulsante  si accende per 4-5 secondi il LED rosso e poi si spegne tutto...."

POSSIBILE SOLUZIONE:

VARIANTE con alimentazione 5V, 3 led  e i verdi si spengono subito alla seconda pigiata


 

Do tensione e i led sono tutti spenti,
schiaccio il pulsante e si accendono i rossi per un tempo regolabile con T1 circa a metà 4 o 5 sec.,
si spengono i rossi e si accendono i verdi e restano accesi,
schiaccio la seconda volta il pulsante si spengono i verdi e si accedono i rossi per un tempo T2
poi tutto spento.

 DUE PULSANTI DUE LED
Da un E-Mail :  "... vorrei due pulsanti che se premuti uno per volta per più di un tot di tempo (decine di secondi regolabile) accendessero uno un led verde e uno rosso e che l'accensione di uno spegnesse l'altro. All'accensione entrambi sono spenti ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:





RIGENERA FRONTI DI SALITA E DISCESA
Da un E-Mail :  "... ho un segnale con fronti di salita e discesa relativamente lenti che vorrei rendere compatibili con le commutazioni digitali CMOS ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:



RUOTA LED SIMULA LAMPEGGIANTE MODELLINO VVFF
Da un E-Mail :  "... sto realizzando una Campagnola AR59 dei vigili del fuoco in scala 1/8 ,il modello disponeva di un vecchio lampeggiante rotante , ho la necessità di ricreare questo effetto con 4 led che si accendono in sequenza 1 2 3 4 1 2 3 4 con la possibilità di regolare la velocità di sequenza.."
POSSIBILE SOLUZIONE:


Ti regola la velocità di rotazione e T2 la durata luce di ogni led
Il sito dei modellini vigili del fuoco


DENTE DI SEGA SINCRONIZZATO CON LA RETE
Da un E-Mail "... come ottenere un dente di sega sincronizzato con la rete..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


Esempio di impiego                  alba e tramonto

Giocando sul livello del pin 5 mediante T1 (anche di valore 22K) e R5 si può cambiare l'ampiezza e la durata del dente di sega.



UN TRANCIVER PER TRASMETTERE E UNO PER RICEVERE CON LA STESSA ANTENNA
Da un E-Mail :  " ... ho un ricetrasmitore Kenwood ts-2000 ed un Icom ic-756. Abbinato al  ricetrasmettitore uso spesso anche un amplificatore lineare (circa 700 watt).
Ho notato che il Kenwood  ha un ottimo audio in trasmissione ma ha una mediocre ricezione. Invece, l'Icom  ha un mediocre audio in trasmissione ma ha un ottima ricezione. Mi chiedevo se è  possibile poter trasmettere con il TS-2000  + amplificatore lineare e ricevere con l'ic-756 senza dover ricorrere ad un selettore che mi costringa a selezionare il ts-2000 in trasmissione e selezionare l'ic-756 quando tocca ricevere?  Trasmettendo con il ts-2000 ed i watts del lineare potrei, bruscamente,  rientrare con tanta radiofrequenza nell'ic-756 e rovinarlo.

POSSIBILE SOLUZIONE:


 

In pratica alla chiusura del PTT il relè RL2 scatta subito e cortocircuita l'entrata ant RX dopo circa 250mS scatta RL1 che commuta l'ANT sul TX
 
Ora resta il problema di dove prendere il PTT ma se il tranciver dovesse avere un +12V che arriva a PTT schiacciato allora il nostro PTT viene messo fisso a massa e si usa solo il 12V che lavora sotto PTT del tranciver per alimentare questo circuito.

AVANTI INDIETRO TEMPORIZZATO DI UN MOTORE IN CC
Da un E-Mail : 
" ... vorrei che dando 12V ad un circuito questo mi alimentasse un motore in continua muovendolo in senso orario per un tempo T poi in senso antiorario per un tempo 2T e in fine ancora in senso orario per un altro T cosi da riportarlo alla posizione iniziale.."

POSSIBILE SOLUZIONE:

In pratica quando arriva il +12V e U1 genera il primo clock,il CD4017 manda alto il pin2 attivando il primo relè che farà girare in un verso il motore per un tempo regolabile con T1.  U1B genera un altro clock e il 4017 manda basso pin 2 diseccitando il primo relè e alto il pin 4 eccitando il secondo che farà girare nell'altro verso per 2 volte T1 (dopo il pin 4 va alto il pin7) e in fine, al 4 clock, va alto il pin 10 che ritorna a eccitare RL1 per riportare il motore  nella posizione iniziale.   Al 5 clock il pin 1 va alto e invertito da U1D manda basso pin 11 e 5 di U1 cosi da bloccare il generatore di clock e il sistema resta bloccato fino allo spegnimento e a nuova accensione.


ANTI BUMP PER CASSE ALL'ACCENSIONE E SPEGNIMENTO
Da un E-Mail :  " ... vorrei un anti-bump per casse da mettere sul mio ampli con alimentazione duale +/-50V..."

POSSIBILE SOLUZIONE:  prima versione


Accendendo l'amplificatore ad alimentazione duale il relè non può ancora eccitarsi perché C1 è scarico e fino a quando, la sua tensione di carica attraverso R1, non supera quella di DZ1 Q2 non può condurre e RL1 resta diseccitato. Dopo questo tempo di carica che dipende da R1 e C1 Q2 inizia a condurre trascinando basso la base di Q1 che poi a sua volta favorisce, attraverso R3, la conduzione di Q2 che saturando eccita il relè e attacca la cassa acustica all'uscita dell'amplificatore.

Nel frattempo C3 si carica alla tensione massima negativa mantenendo l'emettitore di Q3 a potenziale più positivo della base e pertanto Q3 interdetto e ininfluente sul potenziale di C1 e di DZ1.   Quando spengo appena la tensione negativa scende la base di Q3 può diventare, attraverso R4, più positiva dell'emettitore andando così in conduzione abbassando, attraverso R5, il potenziale di C1 e DZ1 sotto la soglia del mantenimento in saturazione di Q2 che si diseccita e stacca la cassa.
Versione migliorata nello spegnimento


FERMATA E PARTENZA SOFT PER TRENINI
Da un E-Mail :  " ... vorrei realizzare un circuito per avviare e fermare le locomotive del mio plastico in modo soft..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Il pulsante ferma è il contatto mosso dal treno durante il suo transito prima di arrivare sul binario isolato.  Il binario isolato dopo la partenza resta in tensione totale
con la chiusura di RL2.
Quando avviene il primo contatto ferma, RL2 si apre e RL1 si eccita per poi riconoscere
quando arriva il treno sul binario isolato e comandare così la disseca di tensione.
A  treno fermo il binario isolato va a 0V fino alla partenza che sale piano
e va a totale tensione fino alla prossima volta che si chiude il contatto ferma.
 
Ho due ingressi per contatto FERMA e contatto PARTI
Alimento il circuito con 12V  indipendenti dalle tensioni dei treni.
Entro con la tensione alternata che andrebbe ai binari e riesco con due fili
per alimentare il binario isolato...
Ho due trimmer  da tarare, uno T1 per regolare il tempo di fermata e di partenza
e T2 per il tempo dopo il quale i binari ricevono tensione massima dopo la partenza.
 
All'accensione si predispone per una partenza di tot secondi T1 e poi il binario
va a tensione completa chiudendo RL2.
Se avviene la chiusura del contatto FERMA, prima del binario isolato,  il circuito si predispone a riconoscere l'arrivo sul binario isolato e a quel punto comincia il calo di tensione in modo PWM per un tempo T1 fino ad interdizione del CMOS che toglie totale tensione.
 
Quando arriverà la chiusura del contatto PARTE (o pulsante manuale)
sul binario isolato aumenta la tensione in tot secondi T1 pari a quelli della fermata
fino allo scatto finale dopo un tempo T2 appena maggiore di T1 che da la massima tensione chiudendo RL2 e li ci resta fino alla prossima fermata.
Pagina correlata

RICONOSCIMENTO MANCANZA RETE
Da un E-Mail :  " ... ho bisogno di riconoscere quando viene a mancare la rete a 230 Vac eccitando un relè per qualche secondo, che sarà alimentato dalla batteria dell'antifurto di casa, solo però  dopo un ritardo di 20 o 30 secondi dopo la mancanza di rete...."

POSSIBILI SOLUZIONI:


OPPURE:


Così come concepiti i due circuiti eccitano il relè per un breve tempo.
Nel secondo circuito questo tempo dipende da C3.
Se si vuole che il relè rimanga eccitato fino al ritorno della rete 230Vac, si deve utilizzare il secondo circuito con NE555, abolendo C3, D1 e R2 collegando R3 diretta al pin 3 del 555.   Pagina correlata    Altro circuito

ALTRA SOLUZIONE

Deve eccitare il relè anche al ritorno della rete 230Vac


Con T1 regolo il ritardo di intervento T2 e T3 si regola il tempo di chiusura del relè
Vedi la realizzazione di Enzo IW8PJT

Se basta una breve chiusura di un relè appena manca la rete si può utilizzare questo:


CHIUSURA E APERTURA SPECCHI MACCHINA IN AUTOMATICO
Da un E-Mail :  " ... alla chiusura con telecomando delle portiere dell'auto ho un led che lampeggia e ho un impulso di breve durata che va a +12V sulla serratura. Vorrei che a led lampeggiante mi si chiudessero gli specchi.  Viceversa quando riapro il led si spegne e vorrei che gli specchi si riaprissero..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Individuati i due fili del led lampeggiante si taglia uno e i due capi che mi ritrovo li attacco uno al pin 1 e l'altro al 2  del 4N27 affinché il led lampeggi ancora altrimenti inverto i fili (quello che prima andava al pin 1 lo mandi al 2 e viceversa). Dove nello schema è indicato motore possono essere anche tutti e due dei due specchi in parallelo e collegati in modo che si muovono in modo corretto eventualmente invertire i fili. Q2 può essere sostituito da un darlington BC517.
Il condensatore da 10uF fra i pin 4 e 5 del 4N27 forse va aumentato se il lampeggio è lento, la tensione ai suoi capi a led lampeggiante dovrebbe essere bassa almeno sotto i 6V


SE LE FRECCE PERMANGONO ATTIVE PER TROPPO SUONA UN CICALINO
Da un E-Mail :  " ... trascorso un certo tempo da quando metto una freccia sulla mia moto, vorrei mi avvisasse con un beeper che la freccia è ancora in funzione...."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Quando si attiva una o l'altra freccia attraverso i diodi D1 o D2 e D3 carico C1 che mi mantiene sempre polarizzato Q1 ed eccitato RL1 che alimenta il 555 che temporizza con pin 3 a livello alto e pertanto Q2 interdetto e il beeper non attivo.  Trascorso il tempo regolabile con T1 attorno ai 30 secondi, il pin 3 va basso e polarizza Q2 che alimenta il beeper che può suonare al ritmo delle frecce essendo Q3 polarizzato con la stessa tensione che va e viene proveniente da D1 o D2.


GESTIONE PTT E TAGLIA LINGUA DI UN RIPETITORE
Da un E-Mail :  " ... ho un ripetitore per VHF amatoriale composto da un ricevitore e un trasmettitore e vorrei un circuito che, comandato da un ingresso positivo o negativo, mi attivasse il trasmettitore per un tempo pari a circa 5 minuti dopodiché deve spegnere il TX che  potrà ripartire solo dopo la mancanza del segnale di ingresso proveniente dall'RX, in modo immediato o ritardato rispetto al nuovo comando d'ingresso..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


SPIEGAZIONE:
All'accensione i condensatori sono scarichi e pertanto nel primo istante offrono bassa impedenza ne consegue che sul pin 6 di U1B attraverso il C6 da 10nF ho un livello basso che impone l'uscita pin 4 alta che va al pin 9.
Anche C1 porta basso il pin 12-13 di U1D e di conseguenza manda alto il pin 11; ne consegue che pin 8 e 9 alti di U1C mandano basso il pin 10 che riportato sul pin 5 di U1B manterrà la condizione stabile anche se il 10nF si sarà caricato a Vcc attraverso R8 e R9 essendo Q2 interdetto in quanto C2 à tenuto a potenziale 0V da D5 connesso ad un livello basso come sopra spiegato.   Se gli ingressi Neg e Pos sono nello stato stabile non attivi cioè Neg a potenziale alto e Pos basso, avremo i pin 1 e 2 di U1A a tensione di Vcc attraverso la R2 e pertanto pin 3 basso tenendo così basso C1 attraverso R3 e D2 confermando lo stato dei pin 12 e 13 come sopra spiegato.

Essendo pin 3 basso sarà sotto il potenziale di 3,6V del diodo zener e la base di Q3 non è polarizzata e pertanto resta interdetto e il relè diseccitato.  Supponiamo ora che arrivi un comando di ingresso o baso su D1 o alto su R1; avremo in questo caso un livello basso sui pin 1 e 2 che mandano alto il pin 3 che tramite R5 questa volta supera il potenziale di 3,6V e la base è polarizzata da far saturare Q3 ed eccitare così il relè che manderà in trasmissione il ponte ripetitore.
Questo può avvenire anche perché D4 è ininfluente avendo il suo catodo a potenziale alto proveniente dai pin 4 e 9 che sono, come spiegato,  a livello alto.

Il livello alto sul pin 3 permette a C1 di caricarsi piano paino attraverso R4 e T1 e quando trascorsi circa 5 minuti (regolabili con il trimmer T1) i pin 12 e 13 vedono un livello alto  che portano il pin 11 a livello basso che arriva anche sul pin 8  che basta a far commutare la connessione a FLIP-FLOP di U1B e U1C e precisamente il pin 10 va alto e il pin 4-9 basso.
Questa volta  diodo D4 avendo il catodo a livello basso conduce e porta basso pure il catodo dello zener che andando sotto i 3,6V interdice Q3 diseccitando il relè e spegnendo il ripetitore.

In queste condizioni, pur avendo pin 10 e 5 alti, C2 non può ancora caricarsi attraverso R7 e T2 perché D3 avendo il catodo a livello basso trascina e tiene basso pure C2.  
Il tutto rimane in queste condizioni fino a quando non cessa il comando d'ingresso, solo quando pin 1 e 2 tornando a livello alto mandano basso il pin3 che a sua volta trascina basso C2 scaricandolo, attraverso R3 e D2.   I pin 12 e 13 vanno bassi e il pin 11 alto così D3 si interdice e C2 si può caricare o solo con R7 o con R7 + T2 a secondo se il J1 è chiuso o no.  Se chiuso il tempo sarà breve (meno di mezzo secondo) e polarizzerà il mosfet che andando in saturazione porta un livello basso sul pin 6 attraverso R8 riconducendo il sistema come inizialmente spiegato.   Se la carica di C2 avverrà attraverso T2, perché J1 è aperto, allora il ripristino di condizione normale iniziale avverrà solo dopo un certo tempo di pausa regolabile appunto con T2.

Con T1 regolo il ritardo dei 5 minuti (circa a metà corsa)

Con T2 e J1 aperto regolo il ritardo di ripristino

Con il contatto del Relè comando il TX             Circuito correlato


RELE'  A SOGLIA DI TENSIONE
Da un E-Mail :  " ...vorrei che un relè si eccitasse solo quando in ingresso ho una tensione di 12,5V..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


Con T1 si regola la soglia per eccitare il relè a 12,5V
quando la tensione scende circa a 10,5V si diseccita.

Volendo con un trimmer da 220 Ohm al posto della 47 Ohm si può regolare pure il delta V di isteresi...


SPEGNE LA POMPA DELLA BENZINA DOPO 4 MINUTI
Da un E-Mail :  " ...realizzare un semplice antifurto per auto che agisca sulla pompa del carburante. Il funzionamento dovrebbe consistere che dopo circa 5 minuti dall'accensione dell'auto, se il dispositivo non viene disattivato, dove interrompere l'alimentazione della pompa simulando un guasto..."

PREMESSA:  Accertarsi se il modificare l'impianto elettrico possa far decadere la garanzia o non far rispondere l'assicurazione in caso di incidenti.

POSSIBILE SOLUZIONE:

Quando si spegne prima di scendere si gira l'interruttore su ON (aperto)

Quando si risale e si accende si hanno circa 4 minuti per intervenire e mettere in OF (chiuso)

Se si accende e si parte senza mettere in OF dopo 4 minuti il relè si eccita e apre il contatto in serie al filo della pompa  a questo punto non si ripristina neppure mettendo in OF ma bisogna intervenire con il pulsante P1 per diseccitare il relè...

Accertarsi che l'auto non subisca danni se si interrompe la pompa quando è in moto...
P1 possibilmente sistemarlo vicino al circuito,l'interruttore può essere anche lontano


REGOLATORE PWM CON PULSANTE UP.DW
Da un E-Mail :  ".. dovrei regolare l’intensità luminosa di 50 led da 150mA 24V cad.; il tutto va collegato ad un impianto a 24V di una barca, i led sono già provvisti di resistenze interne per il funzionamento a 24V.  Se fosse possibile con pulsante UP e DW.."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Spiegazione UP-DW   Valutare anche la possibilità di mettere in parallelo ai led un elettrolitico adeguato qual'ora ci sono problemi di "sbarballamenti" di luce dovuti al PWM oppure adeguare il 47 nF sui pin 6 e 7 diminuendo il suo valore ad esempio a 22 nF.  

Il signor Ermanno l'ha realizzato su mille fori Vista componenti  Vista piste


REGOLATORE DI CARICA PER PANNELLO SOLARE E BATTERIA 12V
Da un E-Mail :  " ...Vorrei realizzare un regolatore di carica per pannello solare  per tenere sotto carica una batteria a 12V..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


Vedi anche qui   Nuove proposte della LINEAR



AVANTI INDIETRO MOTORE 24V CON PROTEZIONE FINE CORSA
Da un E-Mail : " ...quando uno dei fine-corsa viene premuto, il motore dovrà invertire la marcia per circa 0,5 sec e poi spegnersi definitivamente. Ripartirà premendo un pulsante avanti o indietro..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

SPIEGAZIONE:
Il circuito ha bisogno di essere alimentato con un +12V che potrebbe essere ricavato dal +24V del motore utilizzando un regolatore di tensione LM7812.

All'accensione essendo i condensatori scarichi e cioè dei corto circuiti avremo che C1 per un istante trascina a massa i catodi di D5 e D6 cioè i pin 1 di U2A e pin 9 di U2C come quando si chiude il pulsante di stop e di conseguenza entrambi i Flip-Flop U2A-B e U2C-D impostano le loro uscite a livello alto sui pin 3 e 10 mentre i pin 4 e 11 saranno a livello basso di massa.

Ne consegue che D9 e D10 non potranno portare tensione attraverso la R9 e D14 alla base di Q4 che resterà interdetto e di conseguenza RL2 diseccitato così da non portare il +24 verso il motore e gli altri relè  e pertanto il motore resterà fermo.

I diodi D1 e D12 invece portano tensione verso R6, T1, C2 e D13 così che dopo frazioni di secondi, caricatosi C2 sopra la soglia dei 5V1 dello zener D13, si polarizza la base di Q3 che satura e  porta basso il potenziale sul catodo di D14 interdicendo qualora fosse in conduzione Q4 che all'accensione, come detto poco anzi, è già interdetto.

Supponiamo ora di schiacciare il pulsante AVAnti (senso orario), come si può osservare metto per un istante il pin 1 del NAND U1A a massa cioè livello basso 0V e attraverso D1 pure porto a massa i pin 5 di U2B e pin 12 di U2D mentre D2 e D3 non possono fare nulla perché polarizzati inversamente.

Con la pigiata di AVA dunque  faccio commutare tutti e tre i Filp-Flop e precisamente quelli di U2 invertono le loro uscite rispetto a quelle dell'accensione e il FF U1 manda a livello alto il pin 3 e basso il pin 4 ciò significa portare un livello 0V attraverso la R8 a Q2 che rimane interdetto e diseccitato RL3 mentre attraverso la R7 Q1 riceve una polarizzazione e va in saturazione eccitando RL1 predisponendo il 24V al motore con le polarità necessarie ad una rotazione oraria.

Per avviare il motore deve eccitarsi pure il relè RL2, infatti questa volta sono i diodi D9 e D10 a condurre mentre D11 e D12 a non condurre così che attraverso R9 e D14 il Q4 può andare in saturazione e appunto eccitare RL2 questo può avvenire anche perché Q3 non ricevendo polarizzazione dai diodi D11 e D12 si interdice e C2 si predispone scarico per una prossima ricarica quando lavorerà con i fine corsa.

Supponiamo che ora intanto che gira in senso antiorario venga premuto il fine corsa Fc2, ebbene questo commutando toglie la massa all'emettitore di Q1 che smette di condurre e il relè RL1 si diseccita deviando i suoi contatti e fermando il motore immediatamente, nel frattempo Fc2 mette a massa i catodi di D7 e D8 ricommutando il FF U1 come se si avesse premuto il pulsante INDietro attraverso D7 cos' che il pin 4 di U1B va a livello alto polarizzando attraverso R8 Q2 che eccita RL3 che fa commutare i contatti del motore per farlo girare subito in senso antiorario.

Pure il FF U2C-D ricevendo un livello basso attraverso D8 sul pin 9 manda alto il pin 10 di uscita e basso il pin 11. In queste condizioni D12 conduce e porta un livello alto su R6 e T1 così che C2, precedentemente scarico, ora può cominciare la sua carica che superata la soglia del diodo zener permetterà a Q3 di andare in conduzione abbassando il livello di tensione sul D14 interdicendo così Q4 che diseccita RL2 che interrompe il 24V e ferma il motore.

Dalla premuta di Fc2 si ha pertanto l'inversione di marcia per un tempo che dipende dalla velocità di carica di C2 regolabile con il trimmer T1, minore resistenza si caricherà più rapidamente e cioè il motore girerà INDietro per meno tempo e viceversa.   Questo tempo è circa dato dal prodotto di R6 +RT1 e C2 (uF x KOhm = mS).

Anche se Fc2 fosse ritornato nella sua posizione quasi immediatamente il ciclo di inversione di marcia per quel tempo era irreversibile.

Ora a motore fermo per intervento di Fc2 può essere riavviato nello stesso modo di prima premendo uno dei due pulsanti AVAanti o INDietro.

Supponiamo ora di premere sul pulsante INDietro, il FF U1 si imposta livello alto sul 4 polarizza Q2, predispone RL3 per polarizzare il motore a girare in senso antiorario mentre il pin 3 va basso e tiene interdetto Q1 nello stesso tempo il pulsante IND attraverso D2 porta basso i pin 5 e 12 di U2 impostando i due FF di U2 nella condizione di avere alto i pin 4 e 11 e bassi i pin 3 e 10 e pertanto Q4 sarà polarizzato da R9 e conduce eccitando RL2 fornendo il 24V al motore mentre Q3 sarà interdetto essendo D11 e D12 interdetti avendo i loro anodi a livello basso.

In queste condizioni se interviene Fc1 attraverso D3 il FF U1 inverte il suo stato mandando basso il pin 4 che blocca Q2, si diseccita RL3 mentre il pin 3 va alto e polarizza attraverso R7 Q1 che eccita RL1 invertendo la marci del motore che girerà in senso orario per il tempo di carica di C2 infatti Fc1 attraverso D4 a mandato basso pure il pin 1 di U2A impostando pin 3 alto e pin 4 basso e cioè D1 conduce e attraverso R6, T1 carica C2 che al superamento di 5V1 polarizza Q3 che va in conduzione togliendo tensione a Q4 che diseccita RL2 e toglie tensione al motore fermandolo.


QUATTRO RELE 4 PULSANTI 4 LAMPADE
Da un E-Mail : " ...Ho 4 pulsanti luminosi con lampadina da 5W (tipo quelle delle luci di posizione) che dovranno essere alimentati dalla batteria della macchina. Pigiando P1 accende L1 e abilita gli altri pulsanti e relative lampade preimpostando P3 e L3 quando si preme P1 la prima volta, poi alla premuta di un pulsante spegne il precedente e abilita quello premuto con la sua relativa lampada. Se premo P1 la seconda volta spegne tutto..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


GENERATTORE ONDA QUADRA FREQUENZA E DUTY-CICLE VARIABILI
Da un E-Mail : " .... generare un'onda quadra a frequenza e duty-cicle variabili e indipendenti con NE555...."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Per rendere indipendenti le due regolazioni, frequenza e duty.cicle, ho realizzato un generatore a dente di sega con carica di C1 a corrente costante  e comparatore con LM311.  Per avere un'onda quadra di una certa potenza ho aggiunto un NE555 finale.  Sperimentalmente si è trovato che CX si può determinare dividendo X 100 il valore di C1 e qualora il valore scende sotto i 68pF CX si omette.   Con C1 pari a 1,5 nF e P1 di 47K la frequenza può variare tra circa 100 Hz (P1=47K) e 200 KHz (P1=0). Il dente di sega ha un'ampiezza di 9V e mediante il P2 si può variare il duty-cile tra circa il 5% e il 95%.  Sono consigliati tra i pin 8 e 1 dei tre IC condensatori ceramici da 100nF.


LUCE GRADUALE IN SALITA E DISCESA CON LED
Da un E-Mail : " .... vorrei accendere e spegnere gradualmente un led...."

POSSIBILE SOLUZIONE:


Vedi per più led


RELÈ CODIFICATO CON TASTIERINO

Richiesta: ".. su di un tastierino numerico viene digitato un codice di 3 cifre e il codice risulta esatto si dovrebbe eccitare un piccolo relè per  10 secondi circa, evidenziando l'avvenuta eccitazione con l'accensione di un led verde. Se il codice è sbagliato il relè resta ovviamente inattivo evidenziando un led rosso. il tutto possibilmente alimentato con i classici 12 volt. .."

POSSIBILE SOLUZIONE


RELÈ PASSO PASSO STATICO

Richiesta: ".. vorrei un relè statico passo passo .."

Circuiti sottoposti a tensione di rete potenzialmente pericolosi se non si osservano le norme di sicurezza

POSSIBILE SOLUZIONE:

Dopo aver disegnato la soluzione di cui sopra, per puro caso da un e-mail di un lettore, ho scoperto che la cosa l'avevo già risolta un anno fa circa.... questo mi sconcerta un po' perché pur avendo trovato una soluzione quasi identica, la mente non mi ha ricordato nulla .. è un sintomo dell'invecchiamento o sto perdendo il conto dei miei schemi?

In compenso nel frattempo ho pure ridotto lo schema di cui sopra

Se si usa il pilotaggio del triac diretto come indicato la sigla del  BTA12 deve terminare con le lettere TW che indicano maggior sensibilità d'innesco con una Ig di soli 5 mA. Oppure utilizzare lo stesso metodo di pilotaggio con MOC del precedente schema.


RELÈ CHIUDE IN RITARDO DI 10 SECONDO DOPO L'ALIMENTAZIONE

Richiesta: ".. Ho bisogno di eccitare un relè quando do l'alimentazione a 12V con un ritardo di 10 secondi e di diseccita solo se tolgo tensione.."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Vedi anche qui in fondo pagina


CONTROLLO  INVERTER IMPIANTO GRID CONNECTED

Richiesta: ".. Ho un sistema fotovoltaico che attaccato alla rete di casa in pieno sole fornisce circa 175W a 230Vac.  Vorrei realizzare un circuito che stacchi l'inverter quando produce più energia di quella consumata per non mandarla sulla rete ENEL..."

Circuito sottoposto a tensione di rete potenzialmente pericoloso se non si osservano le norme di sicurezza
Verificare che sussistano le specifiche previste nelle norm DK5940

POSSIBILE SOLUZIONE:      

L'inverter grid (SMART SINE-WAVE INVERTER SSI-200W) da una potenza di 20W quando la sua Vin è di 14V e 200W quando Vin =28V.

Se in casa c'è un assorbimento di corrente, il 1° LEM (LEM LAH 12-NP) da sicuramente maggiore tensione del 2° LEM essendo ancora spento l'inverter e pertanto il pin 3 dell'operazionale U4  è a potenziale maggiore del pin 2 e di conseguenza pin 1 va a livello alto come pure il pin 5 di U4  e il MOSFET va in conduzione alimentando l'inverter che manda corrente in linea e quando la tensione del 2° LEM eguaglia quella del 1° LEM il pin 1 e di conseguenza il pin 5 di U4 si stabilizza ad un valore tale da tenere il mos in conduzione tanto quanto basta affinché il sistema resti in equilibrio.  In parallelo all'alimentazione dell'inverter mettere una capacità dell'ordine di 2200 uF a basso ERS meglio due o 3 da 1000 uF in parallelo.
L'alimentatore dei ± 15V è come questo dove il trasformatore va usato da 15+15 e i regolatori sono dei LM7815 e Lm7915.   Un esempio di grid inverter


FRIGORIFERO IN BARCA CON INVERTER O RETE 

Richiesta: ".. quando sono in porto con la barca  si allaccia alla rete 230V mentre quando esco per mare ho a bordo un inverter  che uso per alimentare un frigorifero, vorrei che questo venisse commutato automaticamente o su rete o su inverter  .."

PRIMA SOLUZIONE:

Circuiti sottoposti a tensione di rete potenzialmente pericolosi se non si osservano le norme di sicurezza


In presenza di rete 230V il foto accoppiatore tiene basso il potenziale sul catodo del diodo zener e pertanto interdetto il BDX e di conseguenza il relè sul positivo della batteria è diseccitato così che l'inverte è OFF.
Il relè sull'uscita dell'inverter resta pertanto diseccitato e con i suoi contatti porta tensione di rete al frigo.

Se viene a mancare il 230V il 4N27 si interdice e il potenziale dello zener questa volta sale e va in conduzione e il BDX satura eccitando il relè che chiudendo i suoi contatti alimenta l'inverter.  L'uscita dell'inverter alimenta il relè che devia i suoi contatti alimentando il frigo con il 230V generato dell'inverter.

SECONDA SOLUZIONE


Questa è più semplice ma ha un relè sempre eccitato in presenza di rete a 230V


IL PC SI ACCENDE IN PRESENZA DELLA  RETE 230V

Richiesta: ".. Nel Bios del mio pc non è presente il comando: “ac power loss restart” che serve , quando abilitato, a riaccendere il pc automaticamente dopo una temporanea mancanza di corrente.  Vorrei realizzare un circuito che testi la presenza di corrente sull’alimentatore del pc e che “prema” il pulsante di accensione quando questa ritorna..."

Circuito sottoposto a tensione di rete potenzialmente pericoloso se non si osservano le norme di sicurezza

POSSIBILE SOLUZIONE:


Quando torna la tensione di rete la capacitò da 1000uF si carica lentamente attraverso la R da 1K2 verso 30Vcc come pure la C da 220uF si carica con più lentezza attraverso la 47K, quando raggiunge e supera una carica pari ai 6V8 dello zener, il gate riceve corrente da innescare l'SCR che chiudendo scarica la C da 1000uF sul relè attraverso la 220 Ohm così che il contatto del relè si chiude per circa 1,5 secondi simulando la premuta del pulsante del PC.

Per chi non trova l'SCR lo può realizzare con l'equivalente a transistori:


In queste due applicazioni i relè non debbono avere ne incorporato ne aggiunto all'esterno nessun diodo in parallelo o in serie alla bobina altrimenti non può funzionare.


[ Soluz.1 ] [ Soluz. 2 ] [ Soluz. 3 ] [Soluz. 4] [Soluz. 5] [Soluz. 6] [Soluz. 7]   [Soluz. 9] [Soluz. 10] [Soluz. 11] [Soluz. 12] [Soluz. 13] [Soluz.14]

[ Return ]    [ Le mie pagine ]     [ Avvertenze ]