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SOLUZIONI ELETTRONICHE
© by Vittorio Crapella - i2viu

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IL CONTENUTO DI QUESTE PAGINE É STATO RILASCIATO A PURO TITOLO HOBBISTICO O DI STUDIO E L'AUTORE NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITÀ ESPLICITA O IMPLICITA RIGUARDANTE INCIDENTI O CONSEGUENTI POSSIBILI DANNI DERIVANTI DALL'USO DI QUANTO ESPOSTO. CHI REALIZZA E UTILIZZA SCHEMI O CIRCUITI DESCRITTI IN QUESTE PAGINE LO FA COME SUA LIBERA SCELTA ASSUMENDOSI TUTTE LE RESPONSABILITÀ CHE POSSONO DERIVARE.       LEGGI DISCALIMER

[ Soluz.1 ] [ Soluz. 2 ] [ Soluz. 3 ] [Soluz. 4] [Soluz. 5] [Soluz. 6]  [Soluz. 8]  [Soluz. 9] [Soluz. 10] [Soluz. 11] [Soluz. 12] [Soluz. 13] [Soluz.14]

Prima di far richieste LEGGERE                             Approfondimenti sulla SICUREZZA


 PULSANTE E RELE TEMPORIZZATO 

Richiesta: ".. se premo il pulsante per meno di 3 secondi il relè si eccita tanto quanto premo, se premo più di 3 secondi scatta un temporizzatore che mantiene il relè eccitato per 2minuti.."

POSSIBILE SOLUZIONE:


A riposo i pin 5 e 6 sono a livello basso tramite D1 e R2, pertanto l'uscita pin 4 dell'OR 4071 è a livello basso.  Pure i pin 8 e 9 sono a livello basso attraverso R3 e T1 così anche l'uscita pin 10 è a livello basso tenendo interdetto Q1 e diseccitato il relè RL1.  Se premo P1 attraverso D6 porto subito Vcc sulla R4 che polarizza Q1 e l relè si eccita.   Nel frattempo se P1 permane premuto R1 fornisce corrente di carica a C1 che dopo circa 3 secondi porta i pin 5 e 6 a livello alto come pure pin 4 che attraverso D2 carica immediatamente C2  che garantirà livello alto sul pin 10 così che attraverso D3 e R4,Q1 sarà polarizzato e Q1 eccitato anche se ora rilascio il pulsante P1.  Infatti se P1 si apre C1 attraverso D1 e R2 da 1K si scarica repentinamente mandando basso pure il pin 4 che però essendoci D2 non può scaricare C2 che continua a tenere alti pin 8 e 9 e di conseguenza pin 10 mantenendo eccitato il relè.    Quando però C2 si scarica attraverso R3 T1 ad un livello basso il pin 10 torna basso e Q1 si interdice e il relè si diseccita.
Al posto di D3 e D6 si potrebbe utilizzare una delle porte OR rimanenti ad esempio pin 13 verso P1,R1,R2,D1 e pin 12 al pin 10 e l'uscita pin 11 alla R4.


 CON IMPULSO 30Vac COMANDA 2 RELE  APRI  E CHIUDI

Richiesta: "... vorrei che ad ogni impulso di 30Vac si eccitasse una volta un primo relè per 5 secondi e un'altra un secondo relè sempre per 5 secondi..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Il condensatore da 22uF sull'ingresso dei 20V andrebbe messo di valore minimo per garantire il livellamento ma anche una scarica veloce appena cessano i 30V.


 ON-OFF AD UN SOLO PULSANTE + SPEGIMENTO TEMPORIZZATO

Richiesta: "... un circuito che mi permette di eccitare e diseccitare un relè con un solo pulsante e da quando è ON  torni nello stato off dopo un tempo regolabile di alcuni minuti..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 

Il relè parte nello stato OFF e ad ogni pigiata del pulsante passa da OFF a ON e viceversa
Nello stato ON permane per un tempo regolabile con T1 da decine di secondi a qualche minuto


 CONTROLLO - STABILIZZATORE TENSIONE  DI  RETE
Richiesta: "... un circuito capace di far eccitare un relè quando la tensione di rete
(220volt) scende sotto alla soglia dei 200 V, e diseccitarlo quando risale su questa soglia, ed eccitarne un'altro quando la tensione di rete sale oltre  i 240 V.
Ciò mi serve per poter elevare la tensione di rete quando questa scende, e
diminuirla quando sale troppo utilizzando un trasformatore che somma o sottrae 12V ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Circuito sottoposto a tensione di rete potenzialmente pericoloso se non si osservano le norme di sicurezza


 CONVERTITORE CORRENTE TENSIONE
Richiesta: "...un circuito che in ingresso riceva un segnale 4-20mA e come uscita dovrei avere un segnale 0-24Vdc ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 SIMULA PULSANTE CON RETROMARCIA
Richiesta: "...ho necessita di simulare la pressione di un tasto di un monitor in auto tutte le volte che che inserisco o tolgo la retromarcia; ossia chiudere per meno di un secondo un contatto quando è presente una tensione di 12V e richiuderlo di nuovo quando la tensione va via..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 DUE RELE' SET-RESET CON STOP
Richiesta: "...con due pulsanti vorrei eccitare due diversi relais col seguente schema:
tasto1 premuto relais1 on; relais 2 off.
tasto2 premuto relais1 off; relais2 on.
più un terzo pulsante che metta ad off entrambi i relais..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 SIMULA PIGIATA PULSANTE A FINE TELEFONATA
Richiesta: "... servirebbe un dispositivo che  quando si riattacca  la cornetta del telefono  simulasse come se premessi un pulsante ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 APERTURA PROPORZIONALE IN PWM DI UNA ELETTROVALVOLA
Richiesta: "...ho un segnale che varia da 0,5V a 4,6V. e  vorrei comandare una elettrovalvola affinché la sua apertura sia proporzionale alla tensione, a 12V e tutta aperta..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Modificando leggermente il circuito qui sopra si può ottenere un controllo per i giri di una ventola


Valutare anche la possibilità di mettere in parallelo alla ventola un elettrolitico adeguato qualora ci sono problemi di ronzii dovuti al PWM oppure adeguare il 100 nF sui pin 6 e 7 diminuendo il suo valore.
                   Soluzione controllo ventola alimentato a 230V


 ALIMENTATORE PWM PER TRENINI
Richiesta: "...uno schema elettrico di un alimentatore con ingresso 220Vca ed uscita variabile 0-12Vcc 2A per alimentare trenini elettrici.."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 ARRIVO CON L'AUTO E ACCENDO LA LUCE IN GARAGE
Richiesta: "... esco lasciando la porta basculante del garage aperta, in modo che quando rientro, posso illuminare, con un flash degli abbaglianti, una fotoresistenza che si installerà in fondo allo stesso (al coperto) e mi possa eccitare un relè per accendere la luce del garage  giusto il tempo che mi occorre per scaricare il materiale che trasportato e salire in casa...."

POSSIBILE SOLUZIONE:


 CONDIZIONAMENTO TENSIONE
Richiesta: "...ho una tensione in ingresso che può variare da (0,5V min a 4,5 V max) e vorrei in uscita con una tensione di  0,5 v in meno rispetto a quella di ingresso.
Sarebbe fantastico se potesse in automatico sottrarre
da 0,5 a 2,5v -0,5V, da 2,5 a 4,0V -0,2V e da 4,0 a 4,5V inalterato..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Con multimetro tra pin 3 e massa di U1 regolare T1 per misurare V1 = 3,98V  (soglia 4V)
poi con Vin minore di 2,5V (una pila da 1,5V) regolare T3 per avere V2= 0,5V
Con Vin maggiore di 2,5V e minore di 4V (due pile 1,5V in serie) regolare T2 per avere V2 = 0,2V


 MOTORE AVANTI INDIETRO COMANDATO DA SOLI DUE PULSANTI
Richiesta: "... due relè comandati in modo temporizzato da due rispettivi pulsanti n.o., un tempo regolabile e uguale per entrambi i comandi, la possibilità di fermare tutto con un successivo comando di qualunque pulsante prima che il tempo di eccitazione terminasse, alimentazione in 12V. Il tutto per comandare un motore avanti-indietro.."

POSSIBILE SOLUZIONE:


FUNZIONAMENTO:
 

Nello stato stabile l'uscita pin 3 del 555 è a livello basso pertanto il BC548 non può condurre e di conseguenza neppure gli altri due transitori e pertanto i relè sono nello stato off con motore fermo.

Lo stato basso dell'uscita pin 3 del 555 attraverso la R da 15K tiene scarico la capacità da 47uF, i 100nF mantenendo pure i pin 8-9 del 4093 a livello basso forzando l'uscita pin 10 a livello alto così da abilitare il 555 a funzionare da monostabile qualora riceverà un impulso basso sul pin2.

Quando si preme un pulsante o avanti o indietro attraverso uno o l'altro diodo 1N41448 connessi ai pulsanti si fa arrivare un livello basso sul pin 2 che fa scattare la temporizzazione del 555, cioè l'uscita va a livello alto e il BC548 va in saturazione e trascina a massa l'emettitore del transistore polarizzato da una delle uscite pin 3 o pin 11 del 4093 eccitando così il relè relativo RL1 o RL2 muovendo il motore nel senso previsto dal pulsante schiacciato.  Il livello alto del pin 3 del 555 attraverso la 15K porta alto pure il livello sul condensatore da 47uF interdicendo il diodo 1N4148.

In queste condizioni i pin 8-9 del 4093 sono ancora a livello basso garantito dalla 150K. Se però in queste condizioni schiaccio un qualsiasi pulsante porto il potenziale alto proveniente dalla 10K degli ingressi 1 o 13 del 4093 sui pin 8-9 che andranno pure a livello alto e di conseguenza l'uscita pin 10 del 4093 va basso trascinando basso pure il pin 4 del 555 che equivale a far cessare la temporizzazione del 555 che riporterà basso la sua uscita pin 3 riportando il tutto nelle condizioni stabili di motore fermo. 

La pigiata per avviare in un senso o nell'altro deve essere non eccessivamente lunga altrimenti il circuito tenta di eccitare uno o l'altro dei relè in base alla scelta fatta, ma poi essendo prolungata la pigiata si arriva a spegnere il timer  come se avessi avviato con una pigiata e spento con una successiva pigiata.

La durate del timer e regolabile con il trimmer da 1M e va da poche decine si secondi al minimo e a circa 3 minuti al massimo.

Se dovessero servire tempi diversi a seconda se è RL1 o RL2 si può duplicare la parte  47K e trimmer da un mega mettendo in serie ad ognuna un diodo 1N4148 con l'anodo collegato uno sull'uscita pin 11 e uno sull'uscita pin 3.


 CONTROLLO LUCE DI UNA STANZA CON FOTORESISTENZA
Richiesta: "... ci sono delle lampade che si illuminano più o meno a seconda della luce che entra dalle finestre. In ogni aula c'è una fotocellula che dovrebbe comandare le luci della propria stanza..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Circuito sottoposto a tensione di rete potenzialmente pericoloso se non si osservano le norme di sicurezza


La spiegazione si può trovare qui dove Q2 e Q3 possono essere sostituiti da un unigiunzione.
La fotoresistenza quando è fortemente illuminata offre poca resistenza pertanto la base di Q1 e a potenziale più alto e caricherà C3 più lentamente così l'innesco del triac avviene con più ritardo e cioè meno luce.


 CORRENTE COSTANTW 0 ÷ 20mA  VARIABILE CON PUSANTI UP/DW
Da un E-Mail: "... se era possibile, anziché regolare con il potenziometro
[di questo], inserire un circuito che mi facesse la regolazione progressiva da 0 a 20mA al momento che pigio un pulsante (es.+), e viceversa con un secondo pulsante (es.-) da 20 a 0mA.Per un dettaglio in più:se lascio il pulsante in un qualsiasi istante il valore d'uscita dovrà fermarsi e continuare, al ripigiare di uno dei due pulsanti ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


Gli operazionali facenti capo ai pulsanti hanno l'ingresso invertente a massa e quello non invertente positivo dato dal partitore delle 100K, ne consegue che le uscite pin 1 e pin 7 sono a potenziale alto e pertanto i condensatori da 1 uF attraverso le 390K si porteranno a potenziale alto.    Ad ogni pigiata o al permanere del pulsante chiuso il pin - 2 diventa più positivo del pin +3 così da mandare basso le uscite che mandano basso pure i pin 8-9 del NAND che manda alto i clock pin 15 dei CD4029. La 10K con il 22nF fanno un leggero ritardo nel clock per lasciare attivare la condizione di UP/DW sui pin 10 comandati dal flip-flop con i due NAND pilotati in set o reset dalle uscite degli operazionali UP o DW.  Se il pulsante viene mantenuto pigiato la configurazione dell'operazionale diventa un classico oscillatore ad onda quadra e di conseguenza i 4029 avanzano il loro conteggio in up o dw a seconda del pulsante mantenuto premuto. I pin 9 dei 4029 sono messi al positivo per predisporre il conteggio nel modo binario.   La rete R2R collegata alle uscite binarie restituiranno una tensione tra 0V e un po' più di 11V con 256 gradini che entra in un amplificatore non invertente con guadagno 2 così da avere in uscita circa 22,5V che entrando nell'ultimo operazionale pilota la conduzione del BC327 che con la R da 1 K genererà 0 mA quando ho 22,5V sul pin 10 dell'operazionale e 20mA quando arrivano 0V.  I pin 4-12-13-3 dei 4029 sono messi a livello alto così che all'accensione si presetta attraverso un impulso dato dal 100nF sul pin 1 con tutte le uscite ad uno cioè massima tensione in uscita e di conseguenza 0 mA in uscita. Se si volesse un preset per avere corrente a metà strada devo lasciare i pin 4-12-13-3 del primo 4029 alti e pure quelli del secondo eccetto il pin 3 che va messo a massa.
Versione per controllo luminosità led


 ACCENDE FARI AUTO AD OGNI APERTURA PORTIERE
Da un E-Mail: "... un dispositivo a 12 V che attivi i fari anabbaglianti dell'auto, per un periodo di tempo, ogni volta che apro o chiudo col telecomando e fuori è buio.
Nel pensare a qualcosa, mi viene in mente che sarebbe meglio che tale dispositivo non fosse sempre alimentato ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:


Ogni volta che arriva un positivo sulla R da 15K se è buio, cioè FR alto valore in Ohm, arriva una polarizzazione al BDX che eccita il relè fornendo alimentazione ai fari e al 555 che comincia una temporizzazione regolabile con T1, al termine di tale tempo il BDX non riceve più polarizzazione e il tutto si spegne.  La foto resistenza va posizionata in modo che possa ricevere  luce del giorno anche se non diretta.  Usare relè auto con contatti adeguati all'amperaggio delle luci.  Se la serratura delle portiere ha due positivi (uno per la chiusura e uno per l'apertura) vanno aggiunti 2 diodi 1N4007 uno su ogni positivo con il rispettivo anodo, mentre i due catodi si uniscono e vanno al positivo del condensatore da 100uF.

Accertarsi come vengono comandati i fari della propria auto se attraverso relè o attraverso la centralina in tal caso potrebbe non essere previsto fornire tensione diretta alle lampade come farebbe il circuito di cui sopra.  Meglio in tal caso usare un contatto pulito del relè e mettersi in parallelo al contatto dell'accensione fari.


 IL PULSANTE FA CHIUDERE UN RELE' PER 1 SECONDO POI RESTA IN PAUSA T1
Da un E-Mail: "... alla chiusura di un contatto vorrei che si attivasse un relè per circa 1 secondo e successivamente restasse aperto per un tempo variabile da 30 secondi a 4 minuti anche se il contatto venisse chiuso nuovamente ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

SPIEGAZIONE:
All'accensione il filp-folp formato dai NAND - A e D si imposta con pin 3 basso e pin 11 alto cosi C1 rimane scarico attraverso D2 e di conseguenza pin 5-6 a livello basso e pin 4 alto ininfluenti sul flip-flop come pure il pin 1 è altro attraverso R1.  In queste condizioni siamo nello stato stabile con il pin 8-9 del NAN-C bassi  attraverso la R3 e C2 scarico così da avere sul pin 10 NAND-C livello alto da non polarizzare il transistore PNP Q1 e di conseguenza il relè è diseccitato.

Pigiando il pulsante porto per un istante il pin 1 del NAND-A a livello basso forzando il pin 3 alto e pin 11 basso che va al pin 2 e mantiene il flip-flop nello stato instabile.  Il livello alto del pin 3 passa attraverso C2 che per un tempo di circa C2 x R3 tiene alto i pin 8 e 9 cosi da portare basso il pin 10 che questa volta attraverso la R4 polarizza il Q1 che ecciterà il relè. Questo tempo vale circa un secondo ma si può aumentare aumentando R3 o viceversa si può diminuire diminuendo R3.

Con il pin 3 alto anche il 13 è alto e D2 interdetto perché il suo catodo è a potenziale più alto del suo anodo ma in queste condizioni C1 resta ancora a livello basso e sul pin 4 -12 ho ancora livello alto e lo stato del flip-flop permane.

Ora però C1 attraverso T1 e R2 si può caricare e quando arriverà ad un livello equivalente alto il pin 4 va basso per un attimo tanto quanto basta a rimettere il flip-flop nello stato stabile di pin 3 basso e pin 11 alto.  Il pin 3 basso fa condurre D2 che scaricherà C1 e pure C2 si scarica attraverso D1 predisponendoli per un prossimo ciclo.  Con T1 posso regolare il tempo da circa 15 / 20 secondi minimo a circa 7/ 8 minuti massimi di ritardo prima di accettare una prossima pigiata.


 SALVA BATTERIA MOTO - SPEGNE FARI IN AUTOMATICO
Da un E-Mail : "... Ho una moto di nuova generazione, pertanto non dotata di interruttore per i fari, che pertanto, disponendo di una batteria "giocattolo" di 12 A, stenta ad avviarsi ( con i fari sempre accesi) e, se ci si dimentica, come mi è accaduto un paio di volte, di levare il contatto chiave quando ci si ferma, la batteria in brevissimo tempo, per l'elevata corrente di scarica, va a farsi benedire. Potresti suggerirmi uno schema di dispositivo che comandi un relè, da collegare al fusibile fari, capace di interrompere l'erogazione di corrente quando a tensione scende al di sotto di 12,5 - 13 V ( tutte le volte che il motore è spento)..."

PREMESSA:  Accertarsi se il modificare l'impianto elettrico possa far decadere la garanzia o non far rispondere l'assicurazione in caso di incidenti.

VERSIONE  RELÈ NORMALMENTE ECCITATO

VERSIONE  RELÈ NORMALMENTE DISECCITATO

VERSIONE MIGLIORATA


FUNZIONAMENTO:
Girando la chiave arriva +12V al circuito e C3 essendo scarico tiene gli ingressi del NAD-C a livello basso e sul pin 10 avremo +12V e il transistore Q3 va in saturazione tenendo basso il potenziale sul diodo zener da 5V1 e Q1, Q2 saranno sicuramente interdetti e di conseguenza i loro collettori vanno a potenziale alto mentre il pin 4 del NAN-B va basso forzando il FLIP-FLOP formato dai NAND-A-D con livello alto sul pin 3 e basso sul pin 11.  Il livello alto sul pin 3 viene portato momentaneamente da C4 sulla base di Q4 che saturando porta il bistabile nello stato OFF (luci spente). Quando C3 si sarà portato ad un livello di carica pari ad un livello alto il NAND-C porta la sua uscita pin 10 a livello basso e Q3 si interdice così che il potenziale sul catodo del diodo zener da 5V1 sale e se la tensione della batteria e superiore a 12,75V fa saturare prima Q1 mandando alto pin 1 NAND-A e poi saturando Q2 mandando basso il pin 12 del NAND-D forzando il flip-flop con pin 3 basso e pin 11 alto in modo che il C5 per un attimo manda Q5 in saturazione mettendo il bistabile nello stato ON cioè contatto chiuso e luci accese..

Se la Vbat scende sotto 12,33V Q2 si interdice e il pin 12 del NAND-D va alto e poi pure Q1 si interdice mandando pin 4 del NAND-B basso impostando il flip-flop con livello alto sul pin 3 e basso sul pin 11 così che C3 satura per un attimo Q4 e il bistabile va in stato OFF aprendo il contatto e spegnendo le luci.   Quanto appena descritto avviene anche nel momento che giro la chiave in posizione OFF, le luci si spengono in automatico se spengo la moto ma lascio la chiave girata le luci rimarranno accese fino a quando la tensione sulla batteria arriva a 12,33 per poi spegnersi in automatico. 

All'accensione avendo il ritardo dovuto a C3 come sopra spiegato, si avrà un avviamento con batteria meno sollecitata dal prelievo dei fari. Il ritardo è di circa 7 / 8 secondi.

TARATURA
Con alimentatore a tensione variabile regolare la tensione a 12,3V e regolare il trimmer multigiri T1 da 1K (circa 230 Ohm) per ottenere un livello alto sul pin 3 e basso sul pin 11 cioè relè bistabile si posiziona nella condizione OFF.  Alzando piano paino la tensione a 12,75 o 12,8V il bistabile deve commutare sullo stato OFF.  Riverificare lo stato OFF e se necessario ritoccare il trimmer T1.

STACCA SOLO ALL'AVVIAMENTO

 

  Se si vuole solo uno stacco momentaneo all'accensione

  si può realizzare lo schema qui a fianco.

  Il relè di tipo auto deve avere un  contatto normalmente chiuso.

   Aumentando i 100 uF aumenta il ritardo.


 LED UP DW A BARRA
Da un E-Mail :  "... Vorrei accendere in sequenza un certo numero di led alla pressione di un pulsante o anche in automatico.   Considerando 4 led (da n°1 a 4), al comando del pulsante, si accende il n°1,poi il 2 ( n°1 resta acceso), il 3 (1 e 2 accesi) e il 4. Siamo con tutti e 4 i led accesi.   Alla successiva pressione del pulsante si spegne il led n°4, il 3,via via fino all'ultimo.

POSSIBILE SOLUZIONE:


Soluzione analogica per un massimo di 10 led, con P1 si regola la velocità di commutazione tra un led e l'altro, con P2 si decide quanti led accendere e con i commutatore BAR / DOT si ha la possibilità di led a barra o a singolo led. I due condensatori da 1uF sono  al poliestere, il 100nF è un ceramico.  L'integrato è un LM3900 che contiene 4 operazionali Norton non è sostituibile da normali operazionali. Una possibile pecca è che all'accensione parte sempre con tutti i led
accesi...

Questa versione analogica può essere comandata con due pulsanti UP e DW, usando il deviatore DD si passa dall'automatico al manuale... ma se resta per diversi minuti fermo tende ad andare in deriva e non mantiene il livello raggiunto si potrebbe renderlo più stabile se necessita interponendo un trimmer da 2,2 MOhm tra le due R da 10M con il centrale sul pin 9 (laterali uno su una 10M e l'altro sull'altra 10M) e poi regolare per cercare il punto per meno deriva.

Da una richiesta più precisa il pulsante doveva essere uno solo che ad ogni premuta avanzasse di un led mentre se si teneva pigiato andava in automatico fino al raggiungimento dell'ultimo led per poi ridiscendere fino allo spegnimento di tutti per ricominciare ...

CON DUE PULSANTI UP-DW:

CON UN SOLO PULSANTE E CD4017:

Per solo quattro faretti si può realizzare con un CD4017 e 4 relè.  Il primo NAND ha normalmente i pin 8-9 mantenuti a livello basso dalla R da 1,8 MOhm e di conseguenza il pin 10 è a livello alto  e sul pin 14 di clock del 4017 si avrà un livello basso pronto a far avanzare il conteggio quando andrà alto. Il livello alto del pin 10 attraverso la 470K porterà il C da 1uF carico a 12V.
Ad una semplice pigiata di P1 il livello alto del C passa sui pin 8-9 che mandano basso il pin 10 e di conseguenza sul pin 14 ho un livello alto necessario per far avanzare il contatore interno al 4017 che porta alto il livello sul pin 2 che giungerà al primo transistore che saturando eccita il primo relè e accende il primo faretto. Alla prossima pigiata, o mantenendo pigiato il pulsante, avanzerà il conteggio sul pin 4 che attraverso la 15K polarizza il secondo transistore , e accende il secondo faretto ma permane saturo anche il primo transistore polarizzato dal diodo pertanto si hanno i primi due faretti accesi.   Poi tre accesi e in fine 4 faretti accesi.  Al prossimo clock si spegnerà il quarto e poi il terzo e così via fino a tutti spenti.      Vedi anche qui

 AUTOMATICO O MANUALE

Pigiando P2 con deviatore su Automatico si ha una accensione delle lampade una dopo l'altra circa una al secondo poi rimangono accese fino a quando non schiaccio una seconda volta P2 che in successione inversa spegnerà le lampade una alla volta.

Se il deviatore è girato su Manuale, P2 diventa ininfluente mentre con P1 posso accendere una alla volta ad ogni pigiata e dopo che tutte sono accese ad ogni pigiata le spegnerò una alla volta.


 DA LOGICA 0-5V A 0 ± 9V
Da un E-Mail : " .... sto facendo una sorta di interfaccia e devo utilizzare questo micro CY8C24794 della Cypress.   Il micro è alimentato a +5V e fornisce in uscita tensioni Voh=4V e Vol=0.75V. Con due uscite del  micro devo andare a settare una centralina che ha due ingressi (A e B) e cioè l'ingresso A segue la logica dell'uscita 1 ma con livelli 0 e 9V mentre l'ingresso B segue la logica invertita dell'uscita 2 con livelli -9V e 0V.    L'ingresso della centralina presenta un'impedenza d'ingresso molto alta e dispongo solo di un +9V...."

SCHEMA INTERFACCIA:


SCHEMA CONVERTITORE +9V A -9V:


Con il trimmer da 47K si può regolare l'uscita tra 0V e 3 o 4 V più della Vcc di alimentazione e rimarrà stabilizzata..
Fino a Vout = Vcc la tensione Vout rimane stabilizzata per una corrente max prelevabile di 25 mA.
Per tensioni d'uscita basse 5 o 6 V stabilizzate, la corrente può raggiungere 30 mA.
Per Vou maggiore di Vcc la corrente si riduce a 5 o 10 mA massimi.


 ACCENDE AMPLIFICATORE SE SENTE SEGNALE AUDIO
Da un E-Mail : " .... Vorrei che quando l'autoradio mi fornisce segnale audio stereo mi accenda con il comando remote l'ampli di potenza ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Il primo operazionale funziona da amplificatore di segnale dove sul pin 1 si avrà semionde dell'ordine di alcuni Volt picco picco che raddrizzati e livellati portano il pin 6 del secondo operazionale a livello superiore del pin 5 che tramite le resistenze da 10K, alimentate dal partitore formato dalle 1K5, è a circa 3V.  Dunque con segnale d'ingresso il pin 7 va a livello basso pertanto a massa pure i pin 1-2 del 4011 e di conseguenza alto il pin 3 che attraverso il diodo diventano pure alti i pin 12-13 garantendo un livello basso sul pin 11 e di conseguenza manda in saturazione il BC327.

Senza segnale invece il pin 6 dell'operazionale è a livello basso e pin 7 alto che mandano il pin 3 del 4011 a 0.   Pure i pin 12-13 andranno a 0 mandano alto il pin 11 e interdicendo il BC327 ma con un ritardo formato dal trimmer e dal 100uF.  Questo ritardo è stato messo per evitare spegnimento durante le pause del segnale.    La parte dei  NAND con i pin 8-9-10 e 5-6-4 non sono indispensabili ma servono a garantire lo stato OFF nell'istante di accensione del circuito, infatti per un tempo di ritardo dovuto alla 680K e al condensatore da 1uF il pin 4 resta basso mantenendo il pin 6 dell'operazionale basso.


 RELE' ON-OFF A PULSANTE + TIMER PER SPEGNIMENTO
Da un E-Mail : " ..... Sulla mia auto vorrei avere un +12V selezionabile con un pulsante ON-OFF e se la tensione del quadro viene a mancare (chiave tolta) dopo 15 minuti, con preavviso di un cicalino, spegne tutto..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

In stato OFF il relè è diseccitato e la capacità da 47uF in parallelo alla 6k8 e mantenuto a +12V dalla 3k3 attraverso il contatto NC del relè.  Se premo il pulsante polarizzo il BC548 che ecciterà il relè così che la 3k3 mantiene polarizzato il BC548 attraverso il contatto NA che nel frattempo si è chiuso.

In queste condizioni il CD4060 riceve tensione attraverso il diodo 1N4007 e nel primo istante la capacità da 1uF porta alto il pin 12 garantendo un azzeramento di tutte le uscite  del 4060 che inizierà a contare i clock generati dalla rete connessa ai pin 9-10-11.

Con le uscite 3-7-13 a livello basso mantengo interdetti tutti e tre i transistori.  Intanto che il 4060 conta il pin 7 va alto ogni 16 clock e il pin 13 ogni 512 mentre il pin 3 solo dopo 16384 clock. Quando saranno trascorsi i 15 minuti avendo contato 16384 clock il pin 3 andrà a livello alto e quando anche il pin 7 va alto avremo il BC548 del cicalino abilitato dal clock generando dei bip bip di preavviso.    Quando anche il pin 13 (dopo circa 20 secondi) andrà pure alto anche gli altri due transitori potranno andare in conduzione; uno porta a massa il pin 11 del 4060 bloccando il clock e pertanto il cicalino, mentre l'altro transistore porta a massa il catodo dello zener interdicendo così il transistore del relè che si disecciterà togliendo tensione in uscita.

Se nello stato ON è inserito la chiave dell'auto e il quadro fornisce +12V, attraverso la 4K7 il pin 12 è mantenuto alto e pertanto il CD4060 è mantenuto azzerato, non può contare e le uscite permarranno bloccate a livello basso e di conseguenza niente bip ne diseccitazione relè.  Solo se la tensione di quadro viene a mancare inizia la temporizaazione e dopo i 15 minuti (regolabili con il trimmer T1) avremo lo spegnimento del circuito.  In stato OFF il consumo è dato dalle due resistenze da 3k3 e 6K8 che assorbiranno circa poco più di 1 mA (molto meno dell'auto-scarica della batteria).

VARIANTE

In un secondo momento si voleva che all'accensione del quadro-auto si eccitasse sempre il relè e rimanesse tale per 15 minuti, con il bip di preavviso, dopo aver spento il quadro e con la possibilità di azzerare il tempo ad ogni pressione del pulsante.

ULTIMA VERSIONE


 

Funzionamento:
- se giro il quadro (quindi a macchina accesa) il relè si eccita (stato ON)...se voglio spegnerlo intervengo sul pulsante: quindi se premo a relè ON lo spengo e passo nello stato OFF, altrimenti se è spento lo accendo.
- se spengo la macchina (sottochiave in off) il il relè si diseccita (OFF) in ogni caso (cioè se acceso si spegne, se era già spento non succede nulla).
- a macchina spenta (sottochiave ad off) se voglio accendere il relè agisco sul pulsante: quindi se è spento e premo il pulsante si accende, altrimenti se è acceso agendo sul pulsante lo spengo.
Il delay di auto spegnimento entra in funzione solo in questo caso: cioè se il sottochiave è in off e il relè in ON, dopo 15min col solito preavviso di 20s, spegne in automatico per evitare di lasciarlo acceso. Se nel lasso di tempo dei 20s di preavviso si interviene sul pulsante REST riparte la temporizzazione di altri 15 minuti.
Chiaramente se il relè è ON a macchina spenta e giro il quadro (macchia in moto) non succede nulla, altrimentI se il relè è OFF girando il quadro si eccita e va ON.


 CONVERTITORE DAC - DA WAV A BF
Da un E-Mail : " ..... Vorrei un riproduttore digitale di una registrazione WAV su eprom ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

 

Il messaggio da riprodurre deve essere memorizzato in una eprom in formato WAV convertito a 8 bit e campionato a 8 Khz.   La eprom può essere anche più capiente in tal caso anche i pin di indirizzamento con le uscite dei due CD4040 aumentano proporzionalmente.

Ad ogni clock generato dal 4049 i 4040 aumentano il valore binario dei loro pin cosi da indirizzare tutti i byte contenuti nella EPROM che li presenterà uno alla volta sulla rete R2R per una conversione da digitale ad analogica. Il segnale uscente dalla rete R2R per essere migliorato e pulito passa attraverso un filtro passa basso e si preleva attraverso il potenziometro da 47K e va inviato ad un amplificatore (esempio) per la riproduzione.


REGOLATORE PER MOTO
Da un E-Mail : " ..... Vorrei un regolatore da mettere sulla mia moto per evitare di bruciare troppe lampadine dei fari ..."

POSSIBILE SOLUZIONE:

Se la moto possiede l'alternatore con diodi ed è dotata di batteria un'altra possibile soluzione da provare è questa:

 :
Spiegazione                  Soluzione migliorata

In mancanza de BUW si può adottare soluzione indicata qui sotto con il mosfet

ALTRO DA PROVARE

Da un E-Mail : " .....Possiedo una moto, in particolare una Honda 750 F del 1980 che ha un problema con il regolatore di tensione è già il 3°che si brucia.  L'alternatore è di tipo eccitato (quindi non a magneti permanenti) che ha appunto due fili per l'eccitazione della bobina marcati in due colori diversi e 3 fili per l'uscita delle 3 fasi.."

POSSIBILI SOLUZIONI DA SPERIMENTARE:


Semplice ma i relè chiudono e aprono probabilmente troppo frequentemente

Molto semplice ma bisogna valutare quanto scalderà il 2N3055 nelle condizioni di mezza eccitazione.    Con T1 fisso una soglia di tensione che se superata il BDX54 entra in conduzione come pure il BC548 che va a limitare la conduzione del BDX53 e 3055 diminuendo l'eccitazione tanto quanto basta per tenere fermo la tensione dell'alternatore a quel valore ad esempio un 14V di batteria.

Soluzione PWM sull'eccitazione così da aver meno dissipazione di calore.  Se la tensione regolata con il trimmer tende a salire sul pin 1 del 358 gli impulsi positivi si stringono così il mosfet conduce meno eccitando meno, tanto quanto basta per non lasciare aumentare la tensione dell'alternatore.


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