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COME ABBASSARE IL 230 Vac
                   © by Vittorio Crapella - i2viu

Anni fa ad una richiesta via  E-Mail :

"... vorrei alimentare una vecchia radio non a 230V della rete di adesso ma ad una tensione di circa 215 Vac. ...."

Risposi con questa POSSIBILE SOLUZIONE

schema

Collegando un trasformatore come da figura si mette in serie al 230V il 15 V del trasformatore che risulta sfasato di 180° rispetto al 230 d'ingresso così in uscita verso RX si avrà 230 - 15 = 215 Vac. Si introduce inoltre una certa stabilizzazione, infatti se il 215 d'uscita tende ad aumentare anche il 15V proporzionalmente tende ad aumentare sottraendo di più opponendosi all'aumento ipotizzato. In fase di collaudo accertarsi che l'uscita sia inferiore di circa 15 V dell'entrata, se fosse il contrario cioè più alta di 15 V dell'entrata bisogna invertire il collegamento di uno dei due avvolgimenti.

Rivedendo il tutto alla luce di quanto scritto su Facebook in particolare da Marco Bacigalupo:

..Invece ti dovrei correggere rispetto al commento di prima (anche se hai ragione che sembrerebbe come dici), perché credo che per ottenere più effetto "stabilizzante" (a parte che è pura teoria perché si tratta di differenze trascurabili) è meglio attaccare il primario prima e non dopo. Visto che il trasformatore scala la tensione totale e nella stessa percentuale anche gli eventuali sbalzi, è chiaro che gli sbalzi saranno di poche frazioni di Volt rispetto ai Volt di sbalzo alla fonte. Perciò se tu metti il primario direttamente sulla rete ci saranno più sbalzi e di conseguenza più frazioni di volt con sbalzo contrario sul secondario. Se il primario lo metti dopo l'effetto "stabilizzante" finirà per fare stabilizzare di meno... Come ho già detto è pura teoria, lo dicevo solo così per parlare e per aiutare a riflettere i giovanissimi che si devono ancora fare molta esperienza...

capii che in effetti non era corretto quanto affermavo nel mio vecchio discorso.

Ho voluto però fare le prove con i due collegamenti diversi anche perché in realtà non era da me mai stato verificato dato che il principio era teoricamente ovvio.

PRIMA VERIFICA:

SECONDA VERIFICA:

Concludendo si può affermare che ai fini della stabilizzazione sembrano uguali mentre la cosa sorprendente è che il secondo sottrae circa 1% in più rispetto al primo anche se poteva sembrare il contrario.  Misure effettuate con due ICE 680R.

Non convinto ho rifatto le misure utilizzando un solo strumento di misura un Multimeter CIE 7608 ottenendo i seguenti dati che questa volta sembrano confermare le aspettative teoriche smentendo le precedenti.  

PRIMO    CASO

Vin rete Vout Vdifferenza
200 179 21
210 188 22
220 197 23
230 206 24
240 214 26
245 220 25

 

SECONDO    CASO

Vin rete Vout Vdifferenza
200 181 19
210 189 21
220 200 20
230 208 22
240 218 22
245 222 23

Ho notato che su questi dati influisce anche la forma d'onda della rete infatti non sempre è una sinusoide perfetta ma spesso, pur mantenendo il valore efficace del 230Vac entro le percentuali accettabili, è distorta sui picchi che vengono praticamente tagliati per un tempo dell'ordine dei 3 mS.

Pare sia dovuto ai tanti carichi di alimentatori switching che raddrizzando direttamente la tensione di rete assorbono picchi di potenza solo sul picco facendo saturare i trasformatori delle cabine di distribuzione che non riescono a mantenere il picco.

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