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REGOLAZIONE TENSIONE E CORRENTE CON L200 +LM741 |

Regolare P1 per la massima tensione poi girare il trimmer P2 per una Vout continua di circa pari valore all'efficace alternata prima del ponte raddrizzatore.
Ad esempio se uso un trasformatore con secondario a 24Vac regolo P2 per avere 24Vcc in uscita.
Con il potenziometro P1 potrò variare l'uscita tra un minimo di 2,8V ad un massimo di 24VccLa limitazione di corrente del L200 è basta sul fatto che quando il pin 2 scende di 0,45V circa rispetto al pin 5 (uscita dell'L200) non tiene più stabile la tensione ma limita la corrente abbassando la tensione tanto quanto basta per non lasciar alzare oltre quel valore la corrente.
Ebbene avendo interposto tra pin 5 e la vera uscita dell'alimentatore due giunzioni Base Emettitore di due transistori succede che sull'emettitore, del secondo 3055 dove c'è la 0,1 Ohm che va all'uscita, ho una tensione di circa 1,5V in meno di quella sul pin 5 ora mettendo di mezzo il 741, sul pin 2 del L200, il quale varia la tensione sul pin 6 seguendo il confronto tra il pin 2 e il pin 3 ne consegue che se la caduta di tensione sulla 0,1 Ohm aumenta tende a far calare quella sul pin 6 e di conseguenza quella sul pin 2 ma siccome il pin 6 indipendentemente dalla caduta sulla 0,1Ohm segue quella del pin 3 cioè l'uscita dell'alimentatore ne consegue che il pin 6 anche senza prelievo di corrente è già inferiore rispetto al pin 5 di due Vbe + l'eventuale V sulla 0,1 Ohm cioè come minimo sono appunto già 1,5V in meno e se fosse collegato diretto al pin 2 del L200 sarebbe già in limitazione anche senza prelevare corrente.
Se ora passano 4 o 5 ampere nella 0,1 cadono circa 0,5 V e le Vbe dei due transistori sono vicini alla massima Vbe di circa 0,8V +0,8V =1,6V che sommati agli 0,5V della 0,1Ohm fanno circa 2,1V.
Ecco del perché dello zener da 2,2V tra pin 2 del L200 e pin 6 del 741ma se poi l'operazionale come sappiamo tende a dare già di suo un po' meno del teorico rispetto all'entrata del pin 3 succede che non bastano 2,2 V anche perché lo zener è si da 2,2 V ma se andiamo a valutare bene comincia a condurre qualcosa magari già a 2V ecco che il pin 2 scenderebbe sotto il valore di V pin 5 prima del dovuto o comunque per correnti minori dei 4 o 5 A che volevamo.
VISTA LATO COMPONENTI

VISTA LATO PISTE

VISTA COLLEGAMENTI

OPPURE

MIGLIORIE
Dopo ulteriori controlli ho notato che la minima corrente di limitazione rimaneva sempre sopra i 500mA il che non aveva senso utilizzare il 741 e allora la soluzione ottimale trovata è quella di mettere in parallelo allo zener (o diodi) la serie di un potenziometro da 2K2 che andrà come P3 e una 560 Ohm mentre al posto di P3 mettere un collegamento fisso tra pin 6 e pin 2 del 741, cosi facendo si può imporre correnti minime da pochi mA fino ad oltre 5A.
Per correnti alte appunto di 4 o 5 A potrebbe non bastare lo zener da 2,2V ma ne potrebbe servire uno da 2,7V oppure 4 diodi 1N4007 in serie ma capovolti rispetto allo zener cioè con i catodi rivolti verso il pin 6 del 741.
Resta il fatto che se il carico è basso tipo 2 Ohm che a 10V di uscita assorbe 5 A, se limito con il P3 non potrò scendere sotto una corrente pari a circa 2,8V diviso 2 Ohm cioè circa 1,4 A questo perché la tensione minima d'uscita non può scendere sotto i 2,8V. (Per ovviare a questo leggi oltre)
NUOVO SCHEMA
NUOVO PCB
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NUOVA VISTA COLLEGAMENTI
Siccome la limitazione in corrente nel caso di corto o di carichi particolarmente bassi non è mai a corrente bassissima ma può rimanere sopra l'ampere, si può migliorare il tutto fornendo alla massa del circuito una negativa di circa 3V rispetto al morsetto - di uscita..
In pratica il meno del ponte e del condensatore di livellamento dell'alimentatore vanno diretti al morsetto meno di uscita come qui sopra indicato (con un filo adeguato per la corrente in gioco) mentre il meno della basetta cioè pin 3 del L200, pin 4 del 741, R1, C4 vanno al -3V (vedi filo nero che torna dal morsetto meno di uscita alla massa della basetta) ..
Questa negativa può essere di bassissima potenza anche solo una decina di mA e si può ottenere prendendo un piccolo trasformatore con 6 o 9V alternata sul secondario, poi un ponte e un 470uF di livellamento e in fine un LM317 con classica configurazione , si regola a circa 3 o 4 V e attacco il positivo sul morsetto nero d’uscita meno e il negativo ai pin indicati sopra (o morsetto massa della basetta) e poi con la massima protezione farei un corto e regolo il 317 affinché Vou e Iout vanno praticamente a 0...
In questo caso quando limita di brutto il pin 6 del 741 trascina il pin 2 praticamente sotto il livello dello 0V di uscita forzando pure l'uscita ad annullarsi ...
Modifica per l'inserimento della negativa
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Dopo quanto sopra sarebbe da provare questo derivato da qui a pag 17/21 oppure questo