Finale di Re e Pedoni - 2
Opposizione
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L'importanza dell'opposizione quando sulla scacchiera vi sono solo pedoni e Re è mostrata con grande chiarezza da questo esempio di Grigorjev.

1.Rh5!
La mossa giusta; bisogna infatti conquistare l'opposizione [ se 1.Rg5 è il Nero a conquistare l'opposizione 1...Rg7! 2.Rf5 Rf7 3.Re5 Re7 4.Rd5 Rd7 e per il Re Bianco è impossibile portarsi avanti]

1...Rg7 2.Rg5 Rf7 3.Rf5 Re7 4.Re5 Rd7 5.Rd5
porta alla stessa posizione della variante derivante da 1.Rg5? ma con la determinante differenza che ora il tratto è al Nero e non al Bianco

5...Rc7 6.Re6
questo è l'aggiramento (o triangolazione): il re Bianco può eseguire questa manovra perchè il Re Nero non può andare in c6

6...Rc8 7.Rd6 Rb7 8.Rd7 Rb8 9.Rc6 Ra7 10.Rc7 Ra8 11.Rxb6
grazie all'opposizione guadagnata al primo tratto il Bianco è riuscito a catturare il pedone

11...Rb8
Il Nero approfitta della cattura per impossessarsi a sua volta dell'opposizione ma, a causa della ristrettezza di spazio, ciò non gli sarà più sufficiente per pattare

12.Ra6 Ra8 13.b6 Rb8 14.b7 Rc7 15.Ra7
e vince. Per comprendere pienamente la profondità di questo esempio, solo apparantemente semplice, provate a dare il tratto al Nero alla prima mossa; con 1...Rh6! il Nero guadagna l'opposizione e di conseguenza riesce a catturare il pedone b5; però ciò non gli è sufficiente per vincere perché il Bianco ha sufficiente spazio per ritirarsi, una volta riconquistata l'opposizione, e per imporre lo stallo; pertanto nella posizione data il Bianco vince se ha il tratto, patta se il tratto è al Nero *