Il BLOG di Francesco Costa sugli scacchi











(6 febbraio 2012)

La variante del pedone avvelenato della difesa Najdorf ( 1.e4 c5 2.Cf3 d6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 Cf6 5.Cc3 a6 6.Ag5 e6 7.f4 Db6 8.Dd2 Dxb2) è una apertura complicata e a doppio taglio: richiede una notevole preparazione teorica nonché lo studio e la memorizzazione di lunghissime varianti.  Quindi, sebbene sia probabilmente la risposta più forte del Nero allo sviluppo dell'Alfiere bianco in g5, questa continuazione dovrebbe essere accuratamente evitata dai principianti.  D'altra parte chi ha occasione di studiarla e di giocarla con frequenza si ritrova con un'arma teorica importante a propria disposizione: impiegare una difesa valida e complicata avendo pure il vantaggio di conoscerne le finezze meglio del proprio avversario, porterà inevitabilmente soddisfazioni ed ottimi risultati .....

(8 settembre 2011)

Nel celebre saggio di Reuben Fine “La psicologia del giocatore di scacchi” (pubblicato in Italia da Adelphi) viene messo in evidenza come gli scacchi siano molto di più di un semplice passatempo, coinvolgendo in maniera complessa la mente e l'io delle persone che vi si dedicano.   Fine dapprima offre una caratterizzazione psicologica generale sugli scacchi e su chi vi ci si dedica per poi andare ad analizzare in concreto le personalità ed i comportamenti di 8 campioni del mondo, tra cui Bobby Fischer.  Ecco alcune interessanti affermazioni di carattere generale .....

(10 dicembre 2010)

La difesa Moderna (1..g6) ha il pregio di poter essere impiegata in risposta a qualsiasi prima mossa del Bianco.   Si basa su una strategia attendista che mi viene naturale paragonare al "catenaccio e contropiede" del calcio:  il Nero consente al Bianco di guadagnare spazio e costituire un imponente centro di pedoni per poi, al momento propizio, minarlo e attaccarlo in maniera che il crollo del centro lasci il Bianco con diverse debolezze e una posizione vulnerabile.   D'altra parte se il Bianco riesce a mantenere il suo centro potrà contare su un certo vantaggio per il prosieguo della partita.  Secondo me questa difesa è più efficace nel gioco a tavolino che in quello per corrispondenza.  In quest'ultimo il Bianco ha infatti a disposizione tutto il tempo necessario per poter giocare con precisione e pazienza in maniera da prevenire i tentativi del Nero di far saltare il centro e da capitalizzare alla lunga il proprio vantaggio di spazio.....

(10 febbraio 2010)

L'ex campione del mondo Anatoly Karpov è un grande esperto della Difesa Caro Kann che ha utilizzato con continuità nella seconda parte della sua lunga carriera. Nel match dello scorso febbraio con l'iraniano Ghaem Maghami, organizzato a Teheran per la manifestazione "Mate of the King", la Difesa Caro Kann è stata protagonista e si è avuta una battaglia teorica tra i due sfidanti su una aggressiva variante dell'attacco Panov....

 

(18 febbraio 2009)

E' luogo comune che i finali di Alfieri di colore contrario siano patti anche quando un giocatore abbia uno o due pedoni di vantaggio.  Il che spesso è vero, ma vi sono casi in cui il giocatore con il vantaggio di materiale può ugualmente forzare la vittoria. 

In una recente partita (Costa - de Bari, Semifinale A del 60o Campionato Italiano per Corrispondenza) con il Bianco, dopo la mia 85a mossa, ho raggiunto la posizione del diagramma.   Si tratta di un finale R+A+2P contro R+A, con Alfieri di colore contrario..........

(15 gennaio 2008)

Scacchi, Freud e complotti.  “Zugzwang mossa obbligata” è un romanzo giallo storico, ambientato nella San Pietroburgo del 1914 il cui titolo ha suscitato in me un immediato interesse.  Zugzwang è una parola composta tedesca (letteralmente mossa obbligata) molto ben conosciuta da chi è un giocatore di scacchi: viene infatti universalmente utilizzata per indicare in una partita di scacchi il paradosso, in una apparente posizione di parità,.......

(29 Dicembre 2006)

Come giocano i programmi di scacchi per cellulare? Ne ho provato uno su un Nokia 6680.  Compatibilmente con le dimensioni ridotte dello schermo del cellulare si riesce a giocare abbastanza bene una volta che si è capito il meccanismo per selezionare la mossa.   E’ possibile giocare contro il software ..........  

(15 novembre 2004)

Nel 1999 ho partecipato ad un torneo tematico sul Gambetto di Belgrado organizzato dal Maestro statunitense Bruce Monson, autore del libro "The complete guide to the Belgrade Gambit".  A fine torneo Bruce mi chiese di commentare questa mia vittoria contro il polacco Adamczyk nella quale avevo adottato con successo una mossa (9.Db3) da lui scoperta e consigliata..........