E20-39 NIMZO-INDIANA (escluso 4.e3)

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La difesa Nimzo-Indiana fu ideata da Nimzowitsch, fortissimo giocatore degli anni 20 e principale esponente della scuola degli scacchi ipermoderni che, in contrasto con l'approccio classico, proponeva in apertura la rinuncia all'occupazione immediata del centro con i pedoni ed invece il controllo effettuato con l'azione combinata e a distanza dei pezzi.  

Dunque nella Nimzo-Indiana dopo 1.d4 il Nero impedisce 2.e4 non già rispondendo simmetricamente 1...d5 ma sviluppando il Cavallo con 2...Cf6 e dopo 2.c4 e6 3.Cc3  di nuovo si oppone alla spinta in e4 sviluppando un altro pezzo con 3...Ab4 che inchioda il Cavallo del Bianco ed inoltre minaccia di doppiare i pedoni c, seppure al costo di cedere la coppia degli Alfieri.   E' da notare che il Nero si è sviluppato velocemente e che già alla prossima mossa potrebbe arroccare. 

La partita è spesso caratterizzata dal confronto, in gioco chiuso,  tra la coppia di Cavalli del Nero e la coppia di Alfieri del Bianco, ma in generale la Nimzo-Indiana offre numerose possibilità di gioco ad entrambi i colori. 



La variante principale è 4.e3 (variante Rubinstein) con la quale il Bianco rinuncia alla creazione di un grande centro e punta alla costituzione di una posizione solida.  Le partite con tale variante non sono comprese in questa raccolta ma sono archiviate in un file separato.  Qui vi sono le partite giocate con tutte le altre (numerose) varianti. 

Innanzitutto il Bianco può mettere alla prova in maniera diretta la strategia del Nero giocando 4.a3 (variante Samisch) e quindi spendendo addirittura un tempo  per forzare il cambio dell'Alfiere con il Cavallo, accettando l'impedonatura e puntando a costruire un grande centro di pedoni.  Tuttavia la difesa del Nero si è dimostrata solida ed affidabile ed oggi questa variante non è molto impiegata.  Simile a questa variante è 4.f3 (variante Gheorghiu) con la stessa idea di accettare l'eventuale impedonatura e puntare alla costituzione di un grande centro di pedoni ma evitando di perdere un tempo per forzare subito il cambio Alfiere - Cavallo.

Un' idea abbastanza giocata è quella di opporsi all'impedonatura con 4.Dc2 (variante Classica)  in maniera da riprendere in c3 con la  Donna e non con il pedone.  Questo vantaggio è però bilanciato dall' indebolimento della casa d4 ed un certo ritardo nello sviluppo.   

Una opzione camaleontica è offerta dalla mossa di Kasparov 4.Cf3 che può portare per trasposizione di mosse alla variante Rubinstein (dopo 4..c5 5.e3) o ad una variante del Gambetto di Donna Rifiutato (dopo 4..d5), oppure avere un seguito indipendente dopo 4..c5 5.g3).

Infine un'altra possibilità piuttosto aggressiva è 4.Ag5 (variante di Leningrado) con la quale il Bianco sviluppa l'Alfiere scuro prima di chiudere la diagonale con e3.

Apertura

Nimzoindiana (escluso 4.e3) 

File in formato Chess Base  

E20-39.cbv

File in formato PGN              

e20-39.zip

Ultimo Aggiornamento

Novembre 2017