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D30-39 GAMBETTO DI DONNA RIFIUTATO (VARIE)

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Nel Gambetto di Donna Rifiutato dopo 1.d4 d5 2.c4 il Nero decide di mantenere il centro chiuso sostenendo il pedone d5 con 2...e6.  Si tratta di una delle più antiche aperture nel campo dei giochi chiusi che era già giocata ed analizzata più di cento anni fa.  Per questo motivo oggi, pur rimanendo validi e giocati gli impianti classici del Gambetto di Donna Rifiutato, l'attenzione si è spostata verso le varianti che già dalle prime mosse deviano dai seguiti principali e risultano quindi meno teorizzate e più adatte all'introduzione di nuove idee.   

Dopo 3.Cc3 c5 si ha la difesa Tarrasch, in realtà un'apertura molto antica (risale alla fine dell'800) che però fu considerata inferiore a seguito dell'idea di Schlechter (1908) di contrastarla con il cambio cxd5 e la successiva apertura del fianchetto di Re per esercitare pressione contro il pedone isolato del Nero in d5.  Nei tempi moderni è ritornata all'attenzione della teoria perchè adottata spesso da Kasparov negli anni 80, che ha mostrato come tale difesa possa diventare una valida arma quando il Nero punta sull'iniziativa e riesce a mantenerla giocando con precisione e creatività.    

La difesa Ragozin è una specie di ibrido tra il Gambetto di Donna Rifiutato e la difesa Nimzoindiana.  Il Nero sviluppa infatti l'Alfiere in b4 inchiodando il Cavllo c3 ( 1.d4 d5: 2.c4 e6; 3.Cc3 Cf6; 4.Cf3 Ab4).  Ed infatti trasposizioni tra le due difese sono possibili; ad esempio se il Bianco gioca subito 5.e3 ci si ritrova nella variante Rubinstein della difesa Nimzoindiana.  Il Bianco deve essere accorto perchè la difesa Ragozin consente continuazioni aggressive da parte del Nero.  Non molto utilizzata in passato, l'efficacia di questa difesa è stata probabilmente sottostimata. 

La difesa Viennese si ha dopo 1.d4 d5: 2.c4 e6; 3.Cc3 Cf6; 4.Cf3 dxc4; 5.e4 Ab4 e conduce ad un interessante gioco tattico e a doppio taglio.  Il Nero concede al Bianco l'occupazione del centro ma lo mette subito sotto pressione.  Il Bianco per cercare di andare in vantaggio sacrifica un pedone e sviluppa gioco attivo al centro e sull'ala di Re.

Può anche essere il Bianco a voler uscire dalla varianti principali.  Lo può fare attraverso la variante di cambio, cioè giocando cxd5 nella fase iniziale dell'apertura (questa mossa può essere giocata in diversi momenti).  Il Nero riprende con exd5 liberando la diagonale all'Alfiere campo chiaro e seguitando a contrastare al Bianco l'occupazione del centro.  La struttura pedonale che ne deriva è detta "formazione di Karlsbad" e porta ad un gioco di tipo manovrato nel quale prevalgono le idee strategiche rispetto alla mera sequenza di mosse.  Come giocare queste posizioni è ampiamente spiegato nella sezione "Lo studio delle aperture" di questo sito web. 

Un altro modo del Bianco per evitare le varianti principali è sviluppare l'Alfiere camposcuro in f4 anzichè in g5 (1.d4 d5: 2.c4 e6; 3.Cc3 Cf6; 4.Cf3 Ae7; 5.Af4).  Il sistema con Af4 può portare sia ad un gioco tranquillo in cui il Bianco ha (forse) un impercettibile vantaggio  e d'altronde il Nero è privo di controgioco, oppure ad un gioco tagliente  con attacchi e contrattacchi.

 

 

Apertura

Gambetto di Donna Rifiutato (varie)

File in formato Chess Base     

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Ultimo Aggiornamento

Ottobre 2016