Est Indiana - Variante Classica

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La Est Indiana è una difesa diffusa tra i giocatori ambiziosi ed aggressivi.  Infatti il Nero, concedendo al Bianco di occupare interamente il centro con i Pedoni e preparandosi a minarlo, crea le condizioni per un gioco interessante e senza compromessi.

Dopo 1.d4 Cf6 2.c4 g6 3.Cc3 Ag7 4.e4 d6 5.Cf3 la partita quasi sempre si avvia verso la variante classica (5...00 6.Ae2) nella quale il Bianco sviluppa i suoi pezzi in maniera logica e armonica ed il Nero punta ad evidenziare la debolezza del pedone d4 del Bianco mediante la spinta 6...e5 (altre mosse sono possibili, ad esempio 6...Ca6 o 6...Cbd7 ma la spinta in e5 è la continuazione più giocata e oggettivamente anche la più forte).   

Dopo 7.00 Cc6 8.d5 Ce7 si ha la continuazione principale (variante Mar del Plata), nella quale il gioco è ricco di possibilità  e complesso per entrambi i colori, con il Bianco che controlla il centro e cerca di espandersi ad ovest (spinta c5) ed il Nero che contrattacca sul lato di Re rimuovendo il Cavallo f6 per rendere possibile la spinta f5.  In alternativa il Nero può giocare 7...Ca6, una continuazione giocabile e meno teorizzata la cui idea è di replicare all'eventuale spinta del Bianco in d5 con il salto del Cavallo in c5.  

Le alternative per il Bianco sono legate al rinvio dell'arrocco: 7.Ae3 Cg4  è la variante Gligoric, 7.d5 a5 è la variante Petrosjan ed infine 7.dxe5 dxe5 8.Dxd8 Txd8 è la scialba variante di cambio, che in genere viene adottata dal Bianco solo quando vuole giungere rapidamente ad una patta, obiettivo peraltro non scontato.


Apertura

Est Indiana - Variante classica

File Chess Base

E90-99.cbv

File PGN

e90-99.zip

Ultimo Aggiornamento

Ottobre 2017