SCACCHI CHE PASSIONE

Case deboli in apertura

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Una casa è debole se non è difendibile con un pedone e se può essere occupata da un pezzo avversario. Per esempio, nella difesa Francese dopo 1. e4 e6 2. d4 d5 3. Cd2 la mossa 3 ... .f5? (diagramma 1) crea al Nero una debolezza in e5.


diagramma 1

Occupare una casa debole del campo avversario con un pezzo (in particolare con il Cavallo) permette di aumentare la forza del pezzo stesso che contribuisce allo sviluppo dell'iniziativa e partecipa all'attacco. Come principio generale bisogna quindi evitare di avere case deboli nel proprio campo e, invece, cercare di crearne nel campo avversario. Tuttavia occorre tenere presente che nel gioco degli scacchi i principi generali non sono verità assolute ma sono utili per suggerire le continuazioni che bisogna esaminare in primo luogo. La decisione definitiva va presa solo dopo il calcolo concreto. Questo per dire che occorre sempre valutare quale è la contropartita che un giocatore ottiene dalla creazione di una debolezza nel suo schieramento. Può succedere infatti che questa sia sufficiente a compensare gli effetti negativi della presenza della casa debole.


diagramma 2

Prendiamo come esempio la posizione che si determina dopo 1.e4 c5; 2. Cf3 d6; 3. Ab5 + Ad7; 4. A:d7+ D:d7; 5. O-O Cc6; 6. c3 Cf6; 7. De2 e5 (diagramma 2); il Nero ha creato una debolezza in d5 senza ottenere una contropartita significativa.  Anzi in questo modo riduce l'azione del suo Alfiere scuro (in generale,  avendo un Alfiere sulle case nere è più conveniente collocare i pedoni su case bianche).  Un modo per sfruttare la debolezza in d5 è di manovrare per trasferire in questa casa il Cavallo o la Torre.  Il cambio del pezzo nella casa debole può portare alla formazione di un pedone difeso passato.  Perciò al Bianco conviene aprire la colonna sulla quale è situata la casa debole.  Peraltro se la casa debole si trova su una colonna aperta un'altra possibilità è raddoppiare i pezzi pesanti per poi irrompere nella posizione avversaria lungo tale colonna.


diagramma3

Confrontiamo questa posizione con quella che si ottiene dopo 1. e4 c5 2. Cc3 Cc6 3. g3 g6 4. Ag2 Ag7 5. d3 d6 6. Cge2 e5 (diagramma 3); qui la spinta in e5 permette al Nero una serie di vantaggi: l'Ag2 viene saldamente bloccato; l'avanzata d3-d4 diventa di difficile realizzazione; alla possibile spinta f2-f4 il Nero può replicare tempestivamente con f7-f5.  Inoltre la debolezza della casa centrale d5 non ha grande importanza, dato che il Bianco può occuparla soltanto con due pezzi leggeri, mentre il Nero può difenderla con tre.

Si può concludere affermando che non è determinante l'esistenza di una casa debole in apertura, quanto la possibilità per l'avversario di sfruttarla.