I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

CHEPPIA
Alosa
Alaccia

Ord. CLUPEIFORMES

Fam. Clupeidae

Gen. Alosa

Alosa fallax nilotica   Geoffrov, 1827
alaccia - Cheppia - Foto di Walter Preitano

Ha corpo simile alle sardine,  un po' più grande e più compresso lateralmente, ricoperto di squame aderenti, che, lungo il profilo ventrale, si sono trasformate in una serie di scudetti carenati con una punta rivolta indietro. La linea laterale (55-64 squame), non è molto visibile ed ha un andamento curvo contrario al profilo del dorso. L'occhio è ricoperto da una palpebra adiposa che lascia una una fessura ellittica in corrispondenza della pupilla. L'opercolo è striato e sulla parte inferiore del primo arco branchiale vi sono 42-85 branchispine.
La testa termina con muso corto e la bocca, che si apre obliquamente, ha la
mascella inferiore lievemente avanzata. I denti sono sottilissimi e disposti su ambedue le mascelle.
L'unica pinna dorsale ha l'inserzione leggermente avanti alla ventrale ed è inserita in un solco del dorso; è composta da
16-21 raggi, di cui primo è molto corto, altri 4-5 sono semplici e gli ultimi sono ramificati all'estremo superiore. L'anale è bassa, più lunga della dorsale e con 19-23 raggi, di cui i primi tre sono semplici e i restanti bifidi. La caudale è forcuta, le pettorali brevi e le ventrali piccole e munite alla loro inserzione di una grande scaglia appuntita esterna e dì un'altra simile interna.

Cheppia

Il colore del dorso è azzurro scuro; fianchi e ventre bianco-argentei. Immediatamente dietro l'opercolo ha una vasta macchia nera, seguita da altre più piccole e circolari disposte orizzontalmente a distanze variabili, lungo il profilo dorsale. Il colore del dorso varia dal grigio azzurro indaco, in mare, all'azzurro verdastro nel periodo della risalita delle acque dolci, nel periodo della riproduzione (aprile-giugno).


Foto di Hans Hillewaer in Wikimedia

Compiuta la riproduzione si abbandona alla corrente e raramente raggiunge il mare. Si nutre di organismi planctonici, di crostacei e piccoli pesci. Si cattura occasionalmente con le reti a strascico e in pochi esemplari. Abbocca anche all'amo. Le femmine possono raggiungere i 50 cm di lunghezza e 2 kg di peso. I maschi non raggiungono i 40 cm.
Nei
mari italiani è comune in Adriatico (risale il Po e tutti i suoi affluenti) e nella laguna veneta.

Nomi dialettali

PIEMONTE

Cipia, Cippia

GENOVA

Laccia

LIVORNO

Salacca

NAPOLI

Alosa, Saraca, Seccia

VENTIMIGLIA

Lacìa

CROTONE

Saracuni

OLBIA

Alosa

TARANTO

Alosa, Sarache

SCILLA

Losa

OTRANTO

Chieppa

CAGLIARI

Saboga, Laccia

CATANIA

Alosa, Alaccìa

BRINDISI

Sardone, Chieppa

ANCONA

Chieppa

PESCARA

Chjappie, Chjeppe

ORTONA

Creppìe, Ghreppie

MOLFETTA

Ceppa

MESSINA

Alosa, Alaccìa

LOMBARDIA

Chippia, Cippia Scarabin, Antesin

VENEZIA

Ciepa

TERRACINA

Saraca

ROMA

Laccia

NICOTERA

Sarda

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