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Il colore è blu sul dorso e bianco argenteo sul ventre ed i fianchi,
che sono attraversati da una vistosa linea
dorata. Pettorali con il lato esterno dei raggi bianchi e membrana interradiale nera. Pinna caudale grigia,
con le
estremità nerastre. L'area appena dietro l'apertura branchiale è dorata o nera.
E' un pesce pelagico che frequenta in banchi le coste, nella colonna d'acqua tra 0 e 80 m,
preferibilmente con temperature intorno ai 24°. E' in grado di sopportare forti escursioni saline
e ciò gli permette di sopportare l'acqua salmastra
delle lagune e degli estuari. E' fortemente migratorio.
Raggiunge i 37 cm di lunghezza, comunemente intorno ai 25 cm e non arriva al kg di peso.
Si nutre di piccoli invertebrati planctonici, larve di pesci e fitoplancton.
Si riproduce d'estate, da luglio a settembre, in acque costiere.
Si cattura assieme alle alacce o altri clupeidi, abbocca anche agli ami, sia alle esche naturali che
artificiali.
Le carni sono simili a quelle della congenere e sui mercati italiani non si trovano quasi
mai. Vengono venduti freschi, congelati o salati.
Segnalato a sud della Sardegna e della Sicilia.

Corpo fusiforme, alto e fortemente compresso, pancia pronunciata.
Testa senza squame, le quali sono cicloidi e coprono il resto del corpo. I denti
della mascella sono piccoli e minuti. 



















