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Pagrus caeruleostictus (Valenciennes,
1830)
I caratteri sono praticamente gli stessi della specie
Pagrus auriga.
Corpo
compresso lateralmente e alto, con profilo dorsale arcuato e
discendente bruscamente nel muso.
E'
da squame robuste e piuttosto grandi,
che lungo la linea laterale sono 51-54.
La testa è corta e
alta.
Gli occhi sono in posizione elevata e vicini al profilo del muso.
La bocca è robusta, ma non molto
ampia, con labbra spesse e mascelle
forti. I denti su
entrambe le mascelle sono conici e sviluppati, ma con la punta
smussata; 4 caniniformi più grossi si trovano superiormente e 6
inferiormente. Ai denti appuntiti seguono 2-3 file di molariformi.
La pinna dorsale (11-12 raggi spinosi e 9-12 molli) è caratterizzata dai
primi due raggi molto corti,
mentre il 3°, 4° e 5° sono
liberi
all'estremità e molto sviluppati,
però meno lunghi rispetto a
Pagrus auriga.
Nei giovani, questi raggi lunghi sono
filiformi.
L'anale è opposta alla parte molle
della dorsale; ha 3 raggi spinosi, di cui
il secondo è più robusto, e 8-9 raggi molli. La codale
(16 raggi) è robusta e forcuta,
con lobi appuntiti. Le ventrali sono abbastanza sviluppate e munite di una lunga spina
5 raggi molli. Le pettorali
(15-16 raggi) sono falciformi e molto lunghe,
tanto da superare
abbondantemente l'apertura anale.



Foto in
ww.mnhn.fr/iccanam
Il
colore di fondo del corpo è rosa violaceo con riflessi argentei, più scuro
dorsalmente fino a diventare rosso cremisi e più chiaro, quasi biancastro e
argenteo, ventralmente. Rispetto al Pagrus auriga, le fasce verticali rosse
sono molto attenuate, fino a diventare indistinte nelle femmine
grosse e a scomparire nei nei maschi.Sul
capo e sulle
guance e lungo i fianchi, sopra e sotto la linea laterale,
si trovano piccole e sparse macchie azzurre.
Una fascia bruna marcata
si nota nello spazio inteorbitale.
Una macchia scura è posizionata alla base degli ultimi raggi
molli della dorsale.
Vive sui fondi sabbiosi e fangosi, in profondità da 30 a 250 metri,
ma frequenta
anche i fondali rocciosi. La maturità sessuale si verifica
oltre i due anni e il periodo riproduttivo è tra febbraio-marzo.
Si nutre particolarmente di molluschi lamellibranchi e
crostacei. Viene catturato con le reti a
strascico. Abbocca anche facilmente agli ami.
Raggiunge i
90 centimetri di taglia, più comunemente
50 cm, e un peso
superiore a 11 kg.
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Sulle
coste italiane è stato segnalato nella Sicilia
meridionale. Non è citato per
l'Adriatico.
Nomi dialettali: nessuno, nei mercati
è venduto col nume di Dentice rosa |