I Pesci dei Mari d'Italia
 

Classe: Actinopterygii

DENTICE
OCCHIONE

Ord. PERCIFORMES

Fam. Sparidae

Gen. Dentex


Foto di Walter Preitano

Dentex macrophthalmus   (BLOCH, 1791)
Questa specie di dentice differisce per l'ambiente in cui vive (40-500 m).

Il corpo è ovale, corto. E' coperto di squame ctenoidi abbastanza grandi, che lungo la linea laterale sono 49-54; le squame si estendono pure su guance e opercoli. La testa è relativamente breve e l'occhio è circolare e molto grande. Il muso è corto e rincagnato. La narice posteriore è circolare e non allungata.
La bocca è obliqua. Nella mascella superiore ha due denti caniniformi per lato ben sviluppati. Nella mandibola vi sono frontalmente due serie di cinque canini, una per lato, seguiti da un'unica serie di dentini conici. Non vi sono denti nè sul vomere nè sui palatini.
La pinna dorsale (12 raggi spinosi e 10 molli) è unica e di altezza uniforme nelle sue due parti; i primi due raggi spinosi non sono molto più corti degli altri, nè il terzo è più lungo. L'anale ha 3 raggi spinosi, di cui il secondo è più lungo e robusto degli altri, e 8 raggi molli. La caudale è bilobata, ma non molto forcuta. Le pettorali (16-17 raggi) sono allungate e appuntite superiormente. Le ventrali (1 raggio spinoso e 5 molli) sono ampie, ma meno lunghe delle pettorali.


Foto in www.mnhn.fr/iccanam

La colorazione è rosso intensa, specie nel dorso; ventralmente il colore schiarisce quasi fino all'argenteo. La pinna dorsale è rosacea col bordo superiore nerastro, l'anale ha una fascia centrale carminio e membrane azzurrastre. Le ventrali sono pure con membrana azzurrastra e raggi rossastri. L'iride è rossa.
Vive in acque profonde ed è gregario. Si trova oltre i 40 metri di profondità, frequentemente tra i 100 e 500 m, su fondi pietrosi. Si riproduce dalla fine di maggio alla fine di settembre. Si nutre di crostacei, molluschi gasteropodi e lamellibranchi, pesci. Si pesca con palangresi di fondo e con la rete a strascico. Le sue carni sono ottime Raggiunge i 35 cm di lunghezza.
Sulle coste italiane è segnalata come specie rara  un po' ovunque. Nello Stretto di Messina è, invece, alquanto comune.

Nomi dialettali

SICILIA

Dintadu, Occhiu beddu, Dentici vucca russa, Buddicaru, Lotrinu

TARANTO

Letrinu

GENOVA

Bucca ruga Sciamma Calé

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