Mycteroperca rubra (Bloch, 1793)
Differisce dalle altre cernie
per la presenza di undici raggi molli nella pinna anale, che
è così più ampia.
Ha corpo slanciato, fusiforme, regolare e con
profilo della testa quasi
rettilineo.
Il muso è
acuto. L'opercolo ha tre spine e il bordo libero
inferiore del pre-opercolo è seghettato.
L'occhio non è molto grosso e l'area interorbitale è convessa.
La bocca è grande, con la
mandibola molto prominente,
la quale possiede due sole file di denti.
Nella mascella le file di denti
sono tre, di cui la più esterna è di
maggior
grandezza.
In posizione
frontale vi sono da due a quattro denti caniniformi più sviluppati.
La
pinna dorsale ha la prima parte con 11 raggi spinosi di altezza quasi costante e
15-17 raggi molli molto più alti; le due parti sono molto incise e la
parte molle ha margine arrotondato. La pinna anale possiede
3
raggi spinosi robusti e
11 o 12 molli;
posteriormente è
arrotondata ed è più ampia
rispetto a quella dei congeneri. La pinna caudale è
concava e negli adulti ha i lobi appuntiti.
Le pettorali (16-17 raggi) sono arrotondate e più ampie delle ventrali (1 raggio
spinoso e 5 molli)

E'
uniformemente bruna rossastra,
più o meno scura sul dorso e più chiara nella
parte ventrale, con linee ondulate scure sui fianchi e macchie
bianche, più o meno evidenti, sparse sul corpo.
Sulla testa,
dall'occhio verso il bordo dell'opercolo, vi è un
fascio di linee ondulate
più scure, che si riuniscono a quelle che corrono lungo il corpo
(negli adulti sono indecise e non
evidenti).
Le più evidenti sono tre
e si distinguono
da quelle che si riscontrano in Epinephelus costae, sia per la
posizione sia per la forma (sono più ampie, ondulate
e intramezzate da altre più sottili).
Sulle coste
italiane è piuttosto rara e vive su fondi rocciosi e sabbiosi al
bordo delle praterie di posidonie (intorno ai 20 m) e si intana
meno facilmente delle cernie comuni.
Le uova sono galleggianti.
Si nutre di Molluschi e pesci.
Capita talvolta nelle reti dei motopescherecci e si prende
con palangresi e lenze. Ha carni apprezzate, specie nei
bacini meridionali. Raggiunge gli 80 cm.
Presente in tutto il Mediterraneo