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Classe: Actinopterygii |
SCIARRANO |
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Ord. PERCIFORMES |
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Fam. Serranidae / Serraninae |
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Gen. Serranus |
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Serranus scriba (Linneo, 1766)
Ha il corpo rossastro-violaceo attraversato da 5-7 fasce verticali, spesso sdoppiate in alto e in basso, che non raggiungono la parte ventrale. La macchia azzurro-violacea ventrale che risalta sulle fasce verticali centrali, sparisce quasi completamente dopo la morte del pesce. La testa è variamente colorata con macchie irregolari azzurrastre su fondo rosaceo, che somigliando a caratteri arabi o ebraici, fanno dare il nome specifico di scriba o scrittura. Le pinne sono giallastre con piccole macchiline arancio; le ventrali e un po' meno l'anale sono marginate sottilmente di azzurro.
E' costiero e sedentario, vive isolato nelle buche del fondo roccioso, spesso in vicinanza di labridi.
Non è raro incontrarlo vicino alle tane dei polpi.
E' curioso, ma si lascia avvicinare molto meno facilmente del S. Cabrilla.
Le porzioni ovarica
e testicolare
giungono a
maturitá in tempi quasi coincidenti,
rendendo così possibile
l'autofecondazione.
Si trovano adulti con i prodotti sessuali maturi nei mesi
da maggio a luglio e le loro uova sono sferiche.
Sia le uova che gli stadi
larvali sono pelagici.
Si nutre soprattutto di pesci più piccoli, specie di
latterini. Abbocca sia alle lenze a mano che ai palangresi e si cattura anche con i
tramagli e con le nasse. Ha carni variamente apprezzate, buone
per la zuppa di pesce.
Ha dimensioni tra i 15 e i 30 cm |
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Nomi dialettali
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| SOMMARI | ||||||
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| MAPPE | ||||||
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Mappa Ordini |
Quadro Ordini |
Mappa Morfologia |
Mappa Anatomia |
Mappa I Pesci |