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Tylosurus acus imperialis Rafinesque,
1810
Il corpo è allungato e con sezione trasversale arrotondata.
Le mascelle superiore e inferiori sono datate di denti aguzzi.
Non ha branchiospine.
La pinna dorsale è formata da 23-26 raggi e la sua parte anteriore è lobata ed ha una altezza che entra 10-13 volte nella lunghezza del corpo. La pinna
anale ha 22-23 raggi ed è quasi simmetrica della dorsale, ma è più corta e con
parte lobata più alta e la parte terminale più bassa.
Le pinne pettorali (13-14 raggi) e pelviche sono
relativamente brevi ed entrano, rispettivamente 8-12.4 e 10-14 volte nella lunghezza del corpo.
Sul peduncolo caudale si trova una piccola carena nera. La coda è profondamente
forcuta ed ha il lobo inferiore molto più lungo del superiore. Da 360 a 430 scaglie pre-dorsali molto piccole si trovano prima
della pinna dorsale. La gonade sinistra è assente o molto ridotta nei 2 sessi.
Le vertebre vanno da 93 a 96.

Dorso azzurro scuro, fianchi e ventre argentei. Tra la parte dorsale e quella ventrale vi è una
banda blu-scuro lungo i fianchi.
I giovani hanno la dorsale marginata di nero, che con la crescita sbiadisce.
Dimensione massima 140 cm, normalmente da 60 a 90 cm.
E' una specie pelagica che vive principalmente in mare aperto, ma si
incontra anche in acque costiere, su praterie di Posidonia e
Caulerpa. La riproduzione probabilmente avviene in estate. L'alimentazione è basata soprattutto su piccoli pesci.
Viene pescato occasionalmente con con reti da circuizione, con reti da traino pelagiche, palangari derivanti e reti di sbarramento.
Raramente presente sui mercati, dove viene commercializzato fresco.
E' una specie dell'Atlantico orientale dalle coste del Marocco alle Isole di Capo Verde. Ha fatto il suo ingresso anche nel
Mediterraneo.
Altre quattro sub-specie vivono nei mari tropicali e temperati
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