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Treviso via Zermanese, 28 - tel.: 0422403535 |
Appuntamento per tutti al Consiglio Comunale il 2 agosto 2004 alle ore 17.00 per augurare buone ferie al Sindaco e a Michielon.
Abbiamo chiesto un incontro con il Sindaco per illustrate la situazione che si è creata all’interno del comparto Poste di Treviso.
La situazione è ben nota:
trasferimento dei portalettere in via Castagnole in un capannone che a tutt’oggi non è conforme alle disposizioni di legge 626 (Salute e Sicurezza) nonché alle norme che entreranno in vigore il 3 agosto 2004 per quanto previsto dal Decreto 15 luglio 2003, n. 388 in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 (Primo soccorso), e sulla prevenzione incendi come previsto dal D.M. del 10 marzo 1998;
l’aumento delle distanze chilometriche a carico dei portalettere (236 Km);
sperequazione nella nuova definizione delle zone (alcuni portalettere si trovano dalle 150 alle 200 famiglie in più);
lo spostamento assurdo dei portalettere con il motomezzo da Castagnole a Piazza Vittoria per poi iniziare il “giro” con la bicicletta (in attesa di accordi con il Comune per l’utilizzo del motomezzo in città);
l’orario “impossibile”, dalle ore 5.00 alle 11.00 per gli addetti alla ripartizione, che a causa della separazione dai portalettere, è stato imposto dall’azienda senza alcuna consultazione con i lavoratori;
i ripartitori che verranno trasferiti temporaneamente presso il CPO in via Zanella e destinati come tutta la struttura a copertura della carenza di personale a Padova CMP;
a Padova CMP, disattendendo il Piano sulla Nuova Rete Logistica del 16 marzo 2004 presentato da Poste Spa, verranno trasferiti gli addetti del CPO (81? o forse più?)
Non avendo ricevuto dal Sindaco nessuna risposta alla richiesta di incontro presentata dai lavoratori del comparto postale noi, come ADL Cobaspt, abbiamo ottenuto dal consigliere comunale G.P. Sbarra un intervento con la presentazione di una interpellanza a sostegno dei diritti dei lavoratori che sarà illustrata il 2 agosto.
E’ IMPORTATE PARTECIPARE TUTTI A QUESTO APPUNTAMENTO PER MANIFESTARE LA NOSTRA VOLONTA’, DI LAVORATORI E CITTADINI, PER MANTENERE NELLA NOSTRA CITTA’ UN SERVIZIO POSTALE “PUBBLICO” E PER TUTELARE I NOSTRI DIRITTI.