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Treviso, 22 dicembre 2004
Richiesta di ordine del giorno alle opposizioni di Treviso da presentare al Consiglio Comunale di Treviso da parte dei lavoratori del comparto poste.
Premesso
che nel C.P.O. (Centro Postale Operativo di Treviso) lavorano 125 persone di cui circa 80 addette allo smistamento;
che parte dello smistamento è già trasferito al C.M.P. (Centro Meccanizzato Postale) di Padova;
che Poste S.p.A. ha già trasferito le lavorazioni di Rovigo e Vicenza a Padova con risultati a dir poco deludenti;
che esiste il fondato rischio di un progressivo svuotamento del Centro Postale di Treviso con relativo ruolo di minore importanza della sede produttiva stessa;
Considerato
che il tavolo di trattativa risulta di fatto già chiuso, come da verbale sottoscritto il 15 dicembre 2004, ma che esistono però disposizioni, tempistica e aperture per procedere nei confronti della Direzione Regionale di Poste Spa perché riveda il ridimensionamento in funzione delle effettive lavorazioni rimaste ed al relativo numero di addetti;
che Treviso è una realtà in cui è sicuramente importante che il servizio postale sia adeguato ed efficiente;
Chiedono
che le forze politiche di opposizione in Consiglio Comunale intraprendano iniziative nei confronti delle parti interessate, lavoratori e Direzione Regionale Poste Spa;
Impegna
le forze politiche di opposizione in iniziative che coinvolgano anche i parlamentari ai fini di scongiurare l’eventuale ridimensionamento di Treviso C.P.O., salvaguardandone l’attuale livello occupazionale e promuovendo gli indici di efficacia ed efficienza del servizio postale.
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Associazione Difesa Lavoratori Cobaspt di Treviso - federata Rdb-CUB |