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Treviso, 7 febbraio 2005
CI HANNO PRESO PER IL C…….
Non è mai stato nostro costume usare termini offensivi o poco rispettosi nei confronti di chicchessia ma, di fronte all’ennesima presa in giro, come potremo definire la situazione in cui ci troviamo???
I nostri cari Sindacati Confederali, gli ineffabili QUI QUO QUA, hanno sempre difeso strenuamente il penoso e disastroso, per noi lavoratori, accordo relativo alla ristrutturazione del CPO, affermando che lo stesso era scaturito da una strenua battaglia con l’Azienda, per cercare di recuperare più posti possibili che difendessero uno straccio di professionalità.
Certo, di posti allo sportello in città, manco a parlarne!!
Salvo poi, il 21 gennaio 2005, ripeto 21 GENNAIO 2005, aprire con l’azienda le varie procedure di raffreddamento, che potrebbero portare addirittura ad uno SCIOPERO , relativamente alla mancanza di posti allo sportello nei vari uffici della città!!!!
MA ALLORA, PERCHE’ NON REIMPIEGARE GLI ESUBERI DI TREVISO CPO ALLA COPERTURA DELLE CARENZE SUDDETTE???
E’ forse vero che tra poco partirà la ristrutturazione della FILIALE PT di TREVISO e che, i Ns. cari Sindacati, per un qualche motivo, hanno deciso che saranno solo questi esuberi a poter accedere alla sportelleria degli Uffici Postali della città?
CARI COLLEGHI, SIAMO CONSIDERATI LAVORATORI DI SERIE B!!!!!
E che dire poi, delle modalità con cui stanno avvenendo le varie fasi del suddetto accordo??
Tempi e modi, così ben determinati da parte dell’Azienda+Sindacati, sono quotidianamente disattesi!!!!
Continuano così a farci vivere in un costante clima di incertezza e di lecita preoccupazione, a cui i nostri Rappresentanti, le famigerate RSU, ci danno come risposta un laconico ed irrispettoso, per la condizione di noi lavoratori, “NON SO”!!!
NOI SIAMO STUFI
ü di essere stati trattati come mera merce di scambio per gli intrallazzi tra Azienda+Sindacato;
ü di essere considerati numeri e non persone;
ü di dover ogni giorno, con la nostra professionalità e correttezza, far fronte ad una cronica emergenza;
ü di dover accettare sulla nostra pelle decisioni e progetti che risultano ai più, privi di un qualsiasi fondamento logico e di effettiva trasparenza.
E’ di questi giorni poi, l’ulteriore schiaffo rivolto, non solo ai cosiddetti esuberi, ma anche a chi è destinato a continuare la propria vita lavorativa all’interno del CPO.
Esiste un progetto aziendale, che è già in via di applicazione, chiamato “PASSAGGIO ATTIVITA’ DALLA DRT ALLA DCO”, che, in parole povere, SPOSTA TUTTA UNA SERIE DI SERVIZI E LAVORAZIONI, DAGLI UFFICI LOCALI AI VARI CMP, CPO ED UDR!!!!
CAPITE??
Stanno ridimensionando il nostro posto di lavoro, trasformando dei lavoratori in esuberi e l’Azienda non trova di meglio che aumentare i carichi lavorativi all’interno di quegli stessi centri che sta chiudendo!!!!
NON E’ SCHIZOFRENIA QUESTA???
Ed in tutto questo, dove sono i nostri prodi Sindacalisti??? O non ne sapevano niente?? In questo caso, il nostro consiglio disinteressato è quello di cambiare mestiere, perché è oramai da moltissimi anni che noi lavoratori abbiamo dovuto sempre accettare in silenzio scelte da parte Aziendale, che considerare opinabili, è dir poco.
Nasce così spontanea una domanda: non si poteva anche per il CPO di Treviso attuare delle forme di lotta più consistenti ed efficaci che avrebbero potuto davvero cercare di controbattere le scelte Aziendali? Oppure è vero, come risulta a chi scrive, che la funzione del Sindacato, soprattutto qui a Treviso, è sempre stata funzionale e corresponsabile delle strategie dell’Azienda P.T.?
CASTAGNOLE
Ultima chicca: lo spostamento del CPO da Via Zanella alla nuova sede di Castagnole. In questi giorni assistiamo a frenetici incontri tra Azienda+Sindacati relativamente a questo trasloco e all’introduzione dei nuovi orari.
Molti hanno avuto tra le mani il progetto dell’Azienda relativo alle nuove turnazioni:
ABERRANTE!!!
E lo diciamo, non solo per le modalità, ma anche per la strategia che qualche nostro “illuminato” sindacalista sta facendo trapelare. Per contrastare l’attuazione di questi orari (e ci tratteniamo negli aggettivi-lasciatemi solo dire ORARI DI M…..!!), sembra che dovremo essere noi a fare in modo che non vengano applicati, e come?: “rallentando le lavorazioni, incrementando le malattie, rifiutando lo straordinario…….”
MA DOVE E’ ANDATA LA SERIETA’??
Vi sembrano questi dei modi efficaci e seri per controbattere una scelta aziendale? Si sono forse dimenticati le nostre RSU, che esistono dei sistemi chiamati ASSEMBLEE?, SCIOPERI? che hanno la capacità di coinvolgere il lavoratore, rendendolo realmente parte attiva nelle scelte che più lo riguardano?
Ed i locali di Castagnole??? Sta girando una voce preoccupante che invece di trovare una qualsiasi smentita va, giorno dopo giorno, rafforzandosi sempre più! E cioè che i nuovi locali
non sarebbero assolutamente sufficienti
ad accogliere né il nuovo personale né le nuove lavorazioni che, a fronte del nuovo progetto Aziendale, andrebbero ad aggiungersi a quelle già esistenti!!
COMPLIMENTI!
Cos’altro ci resta da fare se non complimentarci vivamente con chi ha nelle sue mani il nostro futuro di lavoratori e che, non perde l’occasione, di dimostrarci quanto oculate e ragionate siano delle scelte che, notate bene, hanno un’incidenza veramente importante sull’organizzazione del lavoro.
Noi, come ADL COBAS denunciamo per l’ennesima volta la situazione che si è venuta a creare all’interno di Treviso CPO, sottolineando che i COLPEVOLI sono davanti agli occhi di tutti:
- l’Azienda PT che continua, qui a Treviso, ad adottare una strategia che di strategico ha ben poco, continuando a servirsi dei lavoratori, non come persone, ma come merce da utilizzare e spostare a proprio piacimento;
- i Sindacati, gli ineffabili QUI QUO QUA, che nonostante continuino a professare il loro impegno e la loro attenzione nei nostri confronti, hanno solo svolto una funzione di reale supporto a tutti i progetti aziendali, evitando, di fatto, qualsiasi conflittualità con l’Azienda per una vera difesa dei diritti dei lavoratori.
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Associazione Difesa Lavoratori Cobaspt di Treviso - federata Rdb |
Update 07/02/2005 06.59.09