Treviso  vicolo Marco Polo, 6 - tel.: 0422403535

http://www.webalice.it/cobaspostetv


Treviso 14 maggio 2005

Alla Tribuna di Treviso

In relazione ai due volantini apparsi ieri all'interno di Treviso Cpo, occorre fare un attimo di chiarezza, per inquadrare cosa sta accadendo all'interno del nostro Centro:

"Venerdì 13 maggio si sono incontrati, per discutere della grave situazione venutasi a creare all'interno del Centro Postale Operativo Treviso CPO e sulla qualità del servizio erogato alla cittadinanza, da una parte l'Azienda Poste Spa e dall'altra i Sindacati CGIL, UIL, FAILP, UGL e CISL.

Al termine dell'incontro che possiamo definire dagli esiti negativi e deludenti, l'Azienda ha modificato le turnazioni, definibili inumane ed invivibili, presentando una proposta che NON E' TRATTABILE (sotto riportata) che noi come ADL COBAS consideriamo un'ulteriore atto di arroganza da parte di questa Azienda, visto che le ore di notturno lavorato, che erano il principale motivo di malessere da parte dei lavoratori, proprio per la sua grossa incidenza, viene portato dalle attuali 94 ore circa mensili a, con la nuova turnazione, ben 107 ore!!!.

C'è da dire che anche gli altri Sindacati sembrano non accettare questa imposizione a senso unico da parte Aziendale, ma aldilà della comunicazione di inizio delle note procedure di conflitto, sembrano non riuscire a dare nessuna reale forma di lotta e protesta a supporto delle giuste lamentele dei lavoratori che, dopo il grosso sforzo espresso in questi ultimi anni per riportare in positivo Poste Italiane, anche da un punto di vista economico, ricevono un tale trattamento vessatorio e penalizzante come premio per quanto fatto finora!! Per superare la grave situazione di giacenza degli effetti postali a Treviso, Poste Italiane ha pensato bene infatti di trasferire gran parte di questi effetti a Venezia, dove sono stati lavorati in loco, svuotando così di fatto Treviso CPO dalle sue lavorazioni.

Se teniamo conto che già nel recente passato parte dei processi produttivi erano già stati trasferiti a Padova, con i risultati che comunque conosciamo, questa ulteriore dismissione preoccupa non poco ADL COBAS PT, perchè, e se un merito ci deve essere concesso è stato quello di saper sempre leggere con grande anticipo, forse perchè noi a differenza di qualche altro sindacalista, svolgiamo sul campo il nostro lavoro, questa dismissione dicevo, dà forza a preoccupanti voci di una possibile CHIUSURA dell'ufficio di Treviso CPO!!.

E qui non si tratta di fare da Cassandre, basta ricordare che nel primo progetto di ristrutturazione dei Centri CPO e CMP italiani, quello di Treviso veniva segnalato come CHIUSO e solo grazie alla strenua lotta ed opposizione messa in campo dalla nostra Associazione in questi ultimi anni, come è ampiamente dimostrato, siamo riusciti a far si che la nostra provincia non perdesse un Centro di Lavorazione Postale che pensiamo strategico, non solo per noi lavoratori, ma anche per le Aziende che lavorano nel territorio ma soprattutto per i cittadini!! Oltre alle, comunque giuste, procedure istituzionali, ma se è per questo anche noi come ADL COBAS PT abbiamo iniziato tali procedure di conflitto, di fronte a tale preoccupante situazione chiediamo, come abbiamo già fatto proprio in questi giorni coinvolgendo anche il Consiglio Provinciale di Treviso, di interessare tutte le forze politiche e non della provincia, coinvolgendo però in maniera sempre più forte e diretta i lavoratori, per difendere non solo i nostri posti di lavoro, ma anche un servizio sociale quale è quello postale, da questi arroganti attacchi di un Dirigenza PT che ha sinora compiuto un vero disastro sulla qualità del servizio."

 

Associazione Difesa Lavoratori

Cobaspt di Treviso - federata Rdb-CUB


Associazione Difesa Lavoratori Cobaspt - federata RdB-CUB Vicolo Marco Polo, 6 31100 Treviso tel./fax 0422.403535