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Treviso vicolo Marco Polo, 6 - tel.: 0422403535 |
Treviso 21 aprile 2005

Cari colleghi, come già saprete, lo scorso 15 aprile, l'ADL COBAS PT di Treviso, ha avuto un incontro presso la Prefettura con la nostra Azienda, alla presenza del Vice-Prefetto quale moderatore per cercare di trovare una conciliazione rispetto alle gravi questioni sorte con il trasloco e la ristrutturazione di Treviso CPO.
I problemi, che conosciamo tutti, erano e restano principalmente tre:
nuova aberrante turnazione, con degli orari di lavoro che definiamo insani e privi di un minimo di rispetto per la qualità della vita dei lavoratori;
organico che, grazie ad una scellerata gestione dei cosiddetti esuberi, riteniamo assolutamente inadeguato per garantire una completa e puntuale lavorazione degli effetti postali;
qualità del servizio postale che viene offerto alla cittadinanza e che, anche a causa dei punti sovradescritti, così come viene oramai riportato quasi quotidianamente dai vari giornali, è ad un livello bassissimo tanto da far parlare di cronico disservizio!!!
A queste, almeno per noi, importanti e vitali questioni, l'Azienda PT, nella persona di due suoi rappresentanti provenienti dal Polo Logistico di Mestre, ha risposto in questo modo:
"SU QUESTE QUESTIONI L'AZIENDA PT NON E' DISPOSTA AD APRIRE NESSUNA TRATTATIVA!!"
Aldilà del nostro comprensibile disappunto, sottolineiamo la contrarietà espressa dal Vice Prefetto che davvero non riusciva a comprendere un simile atteggiamento di completa chiusura anche solo ad iniziare un confronto su questioni così delicate ed importanti.
DENUNCIAMO L'ARROGANZA DI QUESTA AZIENDA
che dopo aver
chiesto a noi lavoratori continua abnegazione ed innumerevoli sacrifici, ora,
dopo aver ottenuto lusinghieri, dal punto di vista economico e comunque sulla
nostra pelle, risultati, ci ringrazia in questo modo, costringendoci a dei ritmi
lavorativi che di umano hanno ben poco e non trovano nessun riscontro in nessun
altro Centro Postale.
Possibile che debba sempre essere Treviso laboratorio delle più scellerate, schizofreniche e devastanti sperimentazioni? Cara Azienda, noi abbiamo già ampiamente dato e non abbiamo nessuna intenzione di essere considerati mera CARNE DA MACELLO....
Noi dell'ADL denunciamo anche il colpevole immobilismo dei Sindacati Confederali, che anche nelle assemblee tenutesi in questi giorni hanno dato ampia dimostrazione della loro incapacità a gestire efficacemente con la necessaria decisione, diremmo a MUSO DURO/CON LE P....E, una situazione che è francamente invivibile per chi è costretto a sobbarcarsi 15 giorni di un turno, 01.00 – 07.00, che andrebbe, minuto per minuto, ora per ora, giorno per giorno, vissuto sul campo dai nostri illuminati manager!!!
Come si può, da parte sindacale, invocare solamente il rispetto dell’astensione di qualsiasi prestazione dello straordinario, consigliare i lavoratori a pazientare e continuare con questi turni massacranti, confidando nell’aumento delle assenze per malattia (sic!), quando già quest’ultimo dato dovrebbe suonare come un pericolosissimo campanello d’allarme?
Non è compito dei Sindacati difendere e preservare la salute dei lavoratori? Oppure riusciremo ad ottenere qualcosa quando il nostro normale metabolismo sarà definitivamente compromesso?
A noi dell’ADL pare che questi signori “nostri
rappresentanti”, non capiscano bene in quali condizione ci troviamo ad operare e
forse il fatto che delle RSU regolarmente elette, NESSUNA sia più presente
fisicamente nel CPO,
la dica lunga sulle manovre dei famigerati QuiQuoQua….hanno
abbandonato la nave, come dei miserabili topolini, mentre questa stava
affondando ed adesso ci dicono di avere pazienza, dimenticando che l’accordo
dello scorso dicembre, che conteneva tutta una serie di procedure per
ristrutturare il CPO ed arrivare a questa situazione, E’ STATO DA LORO APPROVATO
E COGESTITO!!!
Cari colleghi, non so Voi, ma noi dell’ADL a fare la parte delle vittime sacrificali, della CARNE DA MACELLO, non ne abbiamo nessuna voglia e quindi ci rivolgiamo a Voi per cercare, insieme, delle forme di lotta per uscire da questa insostenibile situazione.
RIAPPROPRIAMOCI DEGLI SPAZI E DELLE INIZIATIVE, PER COSTRINGERE L’AZIENDA A RIVEDERE, RAPIDAMENTE, LE SUE ABERRANTI ED INSOSTENIBILI POSIZIONI!!
Cominciamo, per esempio, a minacciare i nostri rappresentanti sindacali di restituire o stracciare le tessere, se non inizieranno a muoversi SUL SERIO, per costringere l’Azienda a rimettere in discussione scelte che ci stanno portando al più totale disastro!!
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Associazione Difesa Lavoratori Cobaspt di Treviso - federata Rdb-CUB |
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