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Direttori Divisioni e Direzioni Centrali Country Manager Responsabili tutti Poli Corrispondenza Responsabili tutti Responsabili R.U. Regionali Responsabili R.U. Divisionali Responsabile Key Account Corporate |
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Roma li |
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01/02/05 |
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Protocollo |
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DCRUO |
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All. |
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1 |
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Oggetto: Indirizzi operativi in materia di fruizione delle ferie per l’anno 2005. |
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Con il presente documento si forniscono le linee guida cui ciascuna struttura dovrà attenersi per la programmazione delle ferie nel corso del corrente anno.
Come già per lo scorso anno, anche per il 2005, fra i principali obiettivi di contenimento dei costi e di gestione ottimale delle risorse umane che ciascuna struttura in indirizzo sarà chiamata a realizzare, un importante capitolo è rappresentato dalla fruizione delle ferie.
A tal proposito, si richiamano sinteticamente i principali riferimenti legali e contrattuali che disciplinano la materia, già oggetto peraltro della Nota Operativa del 23 Dicembre in materia di orario di lavoro.
L’art. 2109 c.c. pone in capo all’imprenditore il potere di stabilire il periodo di ferie, tenendo conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro e dandone preventiva comunicazione al lavoratore stesso.
Con il Decreto Legislativo 66/03, come modificato dal Decreto Correttivo 213/04, il legislatore ha fissato una soglia minima di tutela prevedendo il diritto del lavoratore ad un periodo minimo annuale di quattro settimane di ferie, di cui due settimane da godersi nell’anno di maturazione e il restante entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione.
Si osserva che la disciplina delle ferie così come definita dal Decreto Legislativo 66/03, rafforza e fornisce un criterio di misura al principio costituzionale di irriunciabilità delle ferie la cui fruizione si pone a garanzia della stessa salute del lavoratore.
A ulteriore conferma di ciò è intervenuto il decreto correttivo 213/04 che ha previsto anche una specifica sanzione amministrativa in capo al datore di lavoro, da 130 a 780 €, per ogni lavoratore e per ciascun periodo cui si riferisce la violazione, sanzione che trova applicazione naturalmente solo in relazione alla violazione delle previsioni di legge.
Tale disciplina non incide sulla regolamentazione contrattuale del regime di fruizione delle ferie.
L’art. 35 del vigente contratto stabilisce che il “periodo di ferie è programmato dalla Società tenendo conto delle eventuali richieste del lavoratore, compatibilmente con le esigenze di servizio ” e prevede che al lavoratore è comunque assicurato “il godimento di due settimane continuative di ferie nel periodo 15 giugno – 15 settembre”.
La suddetta norma contrattuale dispone inoltre che la fruizione delle ferie maturate nell’anno precedente e non godute debba avvenire entro il 1° semestre dell’anno in corso.
Si precisa altresì che non è ammessa rinuncia espressa o tacita alle ferie, né la sostituzione di esse con compenso alcuno, fatta salva l’ipotesi di risoluzione del rapporto di lavoro.
Modalità della programmazione
Premesso quanto sopra, si rileva che la programmazione delle ferie e delle festività soppresse nel corrente anno avverrà con alcune novità rispetto al passato dettate dall’esigenza di assicurare una pianificazione che registri con continuità e realismo lo stato di fruizione delle ferie.
Ciò si rende peraltro necessario ai fini dell’accertamento della sussistenza dei presupposti che consentono, nel rispetto della legislazione vigente, il ricorso a personale flessibile.
Innanzitutto per l’anno 2005 dovronno essere garantiti:
Ø La fruizione individuale delle ferie residue di spettanza dell’anno 2004 entro il 30 giugno 2005;
Ø La fruizione delle ferie e delle festività soppresse spettanti nell’anno in corso -tenuto conto del periodo previsto per le ferie collettive- garantendo, per ciascun dipendente, il godimento delle due settimane continuative di ferie contrattualmente previste per il periodo 15 giugno - 15 settembre;
Ø la continuità del servizio ed adeguati standard di qualità evitando che la fruizione di ferie e festività soppresse determini aggravi operativi nei giorni in relazione ai quali si abbia consapevolezza di una maggiore attività delle strutture.
Con riferimento specifico alle modalità della programmazione, ferma restando la previsione di cui all’art. 35 del CCNL, questa dovrà essere attuata, con cadenza mensile in relazione ai successivi trimestri di riferimento.
Ciò significa che la prima programmazione dovrà essere realizzata entro il 20 febbraio p.v. con riferimento al trimestre marzo, aprile, maggio, la seconda entro il 20 marzo con riferimento al trimestre aprile, maggio, giugno e così via.
Da ciò consegue che le programmazioni successive alla prima, realizzando la coincidenza di due mesi, avranno la duplice finalità di revisione della programmazione precedentemente effettuata per i primi due mesi e di programmazione per il terzo mese.
Ai fini operativi, ogni funzione R.U. Regionale (per il personale delle strutture centrali, le attività che seguono andranno svolte a cura delle R.U. Divisionali e del Key Account della D.C.R.U.O.) dovrà attivarsi, in stretto raccordo con i Responsabili delle strutture territoriali delle Divisioni e Direzioni Centrali, nei confronti delle strutture territoriali di propria competenza affinché ciascuna di esse:
Ø predisponga, entro il giorno 20 di ciascun mese, il piano di fruizione delle ferie e delle festività soppresse, formalmente concordato con ciascun dipendente (è da evitare il verificarsi della fattispecie del silenzio/assenso), riferito ai trimestri successivi;
Ø provveda, contestualmente, entro la medesima data, a trasmettere alla funzione R.U. Regionale di competenza, attraverso le Risorse Umane dell’unità produttiva, ove presenti, il prospetto (Allegato A) attestante il piano ferie programmato per ciascun periodo.
Modalità operative
Le ferie, pianificate dall’Azienda di comune accordo con il lavoratore, verranno inserite nel sistema nel momento della programmazione prestabilita.
In questo modo sarà possibile ottenere in tempo reale la fotografia dell’andamento dell’effettiva fruizione (programmato = fruito), consentendo altresì, di effettuare ogni modifica nella programmazione che si renda necessaria sulla base di sopravvenute esigenze del lavoratore e/o della struttura nel rispetto di criteri di ragionevolezza.
Grazie a tale sistema sarà inoltre possibile pianificare eventuali sostituzioni di personale assente per ferie con personale flessibile.
Ai fini operativi, ogni funzione R.U. Regionale (per il personale delle strutture centrali analoga attività dovrà essere svolta dalle R.U. Divisionali e dal Key Account ) dovrà pertanto, fermi restando gli adempimenti sopra riportati, attivarsi nei confronti delle strutture di propria competenza affinché ciascuna di esse:
Ø provveda, contestualmente alla programmazione, a comunicare i piani di ferie programmati ai Focal Points di competenza affinché i medesimi ne effettuino l’inserimento nel SAP;
Ø provveda, altresì, a comunicare ai Focal Points di competenza le eventuali modifiche (autorizzate dai Responsabili di struttura) del piano ferie individuale inserito a sistema, con indicazione della giornata/e non più destinata/e a fruizione di ferie e di quella/e in sostituzione.
Si evidenzia che nei casi eccezionali in cui non sia stato possibile anticipare la correzione a sistema della programmazione, il dipendente che attesti la presenza in servizio, tramite lettore, in un giorno in cui il sistema lo consideri in ferie determinerà l’evidenza di una anomalia al Focal Point che potrà convalidare il dato al ricevimento dell’autorizzazione del Responsabile.
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Nell’invitare ciascuna delle funzioni in indirizzo a dare puntuale attuazione alle presenti disposizioni operative, si rappresenta l’opportunità che le medesime costituiscano oggetto di informativa sindacale a livello territoriale, interessando, a tal fine, le competenti strutture regionali.
Con l’occasione si precisa, altresì, che analoga informativa è stata resa alle Organizzazioni Sindacali nazionali.
Si invitano, infine, anche le Società del gruppo Poste Italiane, che leggono per conoscenza, ad attuare un’analoga attività di programmazione delle ferie e delle festività soppresse relative all’anno 2005 nonchè delle ferie residue relative all’anno 2004.
Cordiali saluti.
Claudio Picucci
IL DIRETTORE
(originale firmato)