Il libro di Pirandello, il cui titolo ho usato poco sopra, é sempre stato uno dei miei preferiti; č innegabile che ciascuno di noi ha un'infinitā di diverse "apparenze". Ciascuno dei miei amici, a seconda di quanto mi conosce profondamente, dall'ambiente in cui mi frequenta, e dal rapporto che ho io con lui, finisce per farsi un idea diversa di quello che sono. Certo alla fin fine credo tutti siano concordi nel descrivere certi mie caratteristiche salienti... non sto a elencarle perchè chi mi conosce starà già ridendo di gusto! Quello di cui parlo naturalmente sono le pieghe meno evidenti del nostro carattere! Io stesso spesso mi sono accorto di avere un'idea idealizzata di me... era più un cosa avrei voluto essere piuttosto di quello che ero realmente, e più volte il commento di alcune persone che mi sono molto intime mi hanno aperto gli occhi su aspetti che praticamente ignoravo di me. Insomma se neanche io so chi sono chi lo sa?
Un'altra cosa che mi ha sempre affascinato d'altro canto è proprio il contrario della ricerca del mio "io" profondo... Se pensiamo che la maggior parte delle persone che incontrario con cui abbiamo brevi rapporti, non avranno mai la possibilità, nè l'interesse, a conoscerci a fondo, a quel punto la cosa interessante diventa capire: che impressione do a prima vista, dopo cinque minuti di conversazione? Anche a questa domanda non è facile rispondere... in fondo chi mai ti verrà a dire sinceramente cosa ha pensato di te? Se glielo chiedi così al volo è facile capire che ti prenderà per pazzo e comunque per buona educazione probabilmente ti tacerà le vere impressioni se sono state negative! :p Se lo chiedi alle persone che poi hai avuto meodo di conoscere meglio... bhe ormai la loro visione iniziale sarà parzialmente contaminata.
Vabbhe vabbhe la smetto di vaneggiare, in questa sezione se non si è ancora capito parlerò di me, della mia famiglia e della mia infanzia!

Blade Runner