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Capitolo 783.   nanoLinux: particolarità varie

Le funzionalità principali di nanoLinux sono gestite attraverso lo script nanorc (/etc/script/nanorc) che può essere utilizzato anche senza argomenti, ottenendo così un menù delle funzionalità principali:

nanorc[Invio]

Figura 783.1. Come si presenta lo script nanorc quando viene avviato senza argomenti, per ottenere il menù dei comandi disponibili. Le voci sono raggruppate in base al contesto per le quali possono essere più interessanti.

.-------------------------------nanoLinux 60---------------------------------.
| nanorc menu                                                                |
| Some functions are reserved to "root" or might be reserved for usage with  |
| read-write or read-only file system: see "nanorc --help" for a contextual  |
| command list.                                                              |
| .^(-)--------------------------------------------------------------------. |
| |user add              #rw Add a new user                                | |
| |user del              #rw Remove an old user                            | |
| |user passwd           $rw Change the user password                      | |
| |user info             #rw Show info on a selected common user           | |
| |home info             #rw Show info on a selected home directory        | |
| |quota set             #rw Set user's disk quota                         | |
| |nis-server-users edit #rw Edit NIS server allowed users                 | |
| |print maxpages        #   Set max pages to print with lpr/lp            | |
| |--------------------- --------------------------------------------------| |
| |ssh hostkey           #   Make some new host keys                       | |
| |ssh userkey           $   Make some new RSA keys for the user           | |
| |--------------------- --------------------------------------------------| |
| `v(+)--------------------------------------------------------------------' |
|                                                                            |
|                                                                            |
|----------------------------------------------------------------------------|
|                       <  OK  >            <Cancel>                         |
`----------------------------------------------------------------------------'

Si osservi che all'inizio delle voci appaiono delle sigle: $ indica una funzione disponibile a tutti gli utenti; # indica una funzione disponibile soltanto all'amministratore; #ro è una funzione disponibile soltanto all'amministratore durante il funzionamento con un file system in sola lettura (come nel DVD live); #rw indica una funzione che si può utilizzare solo come amministratore, quando il sistema è installato in un disco normale (con accesso in lettura e scrittura).

783.1   ACPI

Il kernel standard di nanoLinux include delle funzionalità ACPI. In diversi casi, queste funzionalità sono disabilitate, perché all'avvio viene passata al kernel l'opzione acpi=off, ma in tal caso si possono abilitare facilmente (inserendo all'avvio l'opzione acpi=on, oppure modificando la configurazione di GRUB 1 con il file /boot/grub/menu.lst, una volta installato nanoLinux).

Pur avendo attivato le funzionalità ACPI, la gestione delle stesse deve avvenire in modo manuale; attraverso nanorc è possibile controllare sommariamente soltanto il tempo di ritardo per lo spegnimento dei dischi, quando non utilizzati:

nanorc acpi spindown[Invio]

Se si vuole gestire lo spegnimento dei dischi in modo indipendente da quanto predisposto da nanoLinux (utilizzando il programma hdparm, con l'opzione -S, a mano), bisogna accertarsi di eliminare il file /etc/nanoLinux/ACPI_STAND_BY_VALUE, che altrimenti viene preso in considerazione all'avvio del sistema.

783.2   Configurazione di Bash e script di sistema

Il file /etc/profile è più articolato di quello standard. Vengono descritte le particolarità più significative.

783.3   Procedura di inizializzazione del sistema

La procedura di inizializzazione del sistema prevede diversi script in più, come sintetizzato nella tabella successiva.

Tabella 783.2. Script aggiuntivi di nanoLinux, relativi alla procedura di inizializzazione del sistema.

Script e collegamenti simbolici Descrizione
/etc/init.d/rc.hardware
/etc/rcS.d/S31rc.hardware
Individuazione di alcune componenti hardware e a caricamento dei moduli relativi.
/etc/init.d/rc.config
/etc/rcS.d/S32rc.config
Ripristino della configurazione particolare di nanoLinux.
/etc/init.d/rc.network
/etc/rcS.d/S40rc.network
Configurazione della rete.
/etc/init.d/rc.nano
/etc/rcS.d/S98rc.nano
È il raccoglitore di tutto quello che deve essere fatto alla fine del primo gruppo di script della procedura di avvio, contenuti nella directory /etc/rcS.d/.
/etc/init.d/rc.last
/etc/rc[2345].d/S99rc.last
Contiene ciò che va fatto quasi alla fine della procedura di avvio, pertanto si trova richiamato dalle directory /etc/rc2.d/, /etc/rc3.d/, /etc/rc4.d/ e /etc/rc5.d/; in particolare, questo script contiene la configurazione del tempo di ritardo per lo spegnimento dei dischi se le funzioni ACPI sono attive.

Il file /etc/rc.local è a disposizione della personalizzazione, secondo la convenzione di diverse distribuzioni.

Nel caso di nanoLinux funzionante da un file system in sola lettura, come il DVD live, esiste anche un altro file, /etc/init.d/rc.CD-ROM, il cui scopo principale è quello di riprodurre la struttura necessaria delle directory /var/, /home/ e /etc/ nel file system virtuale contenuto nel disco RAM, inoltre tenta di attivare la memoria virtuale nel caso riesca a trovare una partizione già prevista per questo o un file nlnxtemp.swp (come descritto più avanti nel capitolo) e tentare anche di caricare la configurazione salvata precedentemente in un dischetto o in una partizione del disco fisso.

783.4   Memoria virtuale

In fase di avvio, il DVD di nanoLinux cerca di individuare tra i dischi fissi delle partizioni già predisposte per lo scambio della memoria virtuale. Se queste partizioni esistono e sono inizializzate correttamente, nanoLinux le utilizza.

Se non sono disponibili partizioni del genere, ma si ritiene ugualmente di attivare una memoria di scambio, è possibile creare e poi utilizzare un file come memoria virtuale. Si crea e si attiva questo file con il comando seguente:

nanorc swap make

Viene richiesto di specificare la partizione in cui creare il file nlnxtemp.swp e la dimensione di questo. Se tutto va bene, il file viene creato e lo scambio della memoria viene attivato.

All'avvio del DVD, se non vengono trovate partizioni già previste per lo scambio della memoria virtuale, il sistema controlla le partizioni corrispondenti ai file di dispositivo da /dev/hda1 a /dev/hda7, alla ricerca del file nlnxtemp.swp. Se questo file viene trovato, si ottiene l'attivazione automatica della memoria virtuale al suo interno. In pratica, se esiste questo file, si intende la volontà di gestire la memoria virtuale. Si osservi, però, che la ricerca termina appena viene trovato uno di questi file.

Quando si installa nanoLinux nel disco fisso secondo la modalità «normale» (per cui il file system viene utilizzato in lettura e scrittura), questa ricerca di partizioni e file da usare per attivare la memoria virtuale viene meno, perché, come già descritto, si tratta di qualcosa che va definito esplicitamente nel file di configurazione /etc/fstab.

783.5   Registri

Nella sua configurazione predefinita, nanoLinux prevede che il file /var/log/syslog venga usato per accumulare una copia di tutti i messaggi che riguardano il registro di sistema; inoltre, prevede che la rotazione di questo file avvenga in modo tale da poter disporre sempre di almeno un anno di utilizzo dell'elaboratore. Per controllare la rotazione del file, è stato necessario modificare i file /etc/cron.daily/sysklogd e /etc/cron.weekly/sysklogd, che nella distribuzione GNU/Linux Debian sono organizzati inizialmente per una sola settimana di dati. I file in questione sono stati modificati nel modo seguente:

...
cd /var/log
for LOG in `syslogd-listfiles`
do
   if [ -s $LOG ]; then
      savelog -g adm -m 644 -u root -c 400 $LOG > /dev/null
   fi
done
...
...
cd /var/log
for LOG in `syslogd-listfiles --weekly`
do
   if [ -s $LOG ]; then
      savelog -g adm -m 644 -u root -c 58 $LOG > /dev/null
   fi
done
...

Oltre al numero di copie più alto rispetto al solito, si deve osservare che i permessi consentono a tutti di leggere questi file. Infatti, ciò è voluto proprio per motivi didattici, allo scopo di consentire a tutti gli utenti lo studio del contenuto dei registri.

783.6   Pianificazione dei processi con Cron

Sono presenti alcuni script realizzati appositamente per nanoLinux, nelle directory usate da Cron per l'esecuzione pianificata dei processi. La tabella successiva riassume quelli più importanti.

Tabella 783.5. Script aggiuntivi di nanoLinux, relativi all'esecuzione periodica di processi.

Script Descrizione
/etc/cron.daily/clamav-home Avvia la scansione antivirus a partire dalla directory /home/. Se esiste la directory /home/.virus/, i file che risultano contaminati vengono spostati lì, altrimenti vengono cancellati.

783.7   Dati variabili nel DVD

Quando nanoLinux funziona da un file system in sola lettura (come nel caso del DVD), il contenuto di alcune directory, come /etc/ e /var/, è in realtà il contenuto di qualcosa che si trova a partire da /ramdisk/, che a sua volta è il punto di innesto di un disco RAM. In tal modo, il contenuto di queste directory può essere modificato, anche se solo temporaneamente; ovviamente, per risparmiare memoria, la maggior parte dei file contenuti a partire da /ramdisk/ è costituita da collegamenti simbolici agli stessi file, che in tale contesto appaiono a partire da /HD-ROOT/... e come tali non sono modificabili. Per modificare tali file occorre cancellare i collegamenti simbolici relativi, sostituendoli con una copia del file a cui questi puntano.

783.8   Blocco delle funzioni di «nanorc»

Una volta configurate alcune funzionalità del sistema operativo, attraverso l'uso di nanorc, oppure a mano, può essere opportuno fare in modo che certi comandi di nanorc non funzionino, per evitare che quanto fatto con cura venga annullato erroneamente. In altri termini, una volta sistemata la configurazione, per evitare errori è possibile impedire a nanorc di ritornarci sopra, bloccando selettivamente alcuni comandi. Per fare questo occorre creare a mano il file /etc/nanoLinux/NANORC_DISABLED_COMMANDS, contenente direttive molto semplici, come quelle dell'esempio seguente:

...
#
# Configurazione già fatta, da non modificare più.
#
printer:config
network:config
mta:domain
...

Come si può intuire, il cancelletto (#) introduce un commento che viene ignorato, mentre le direttive richiamano dei comandi di nanorc. Da quello che si vede, sono bloccati i comandi: nanorc printer config, nanorc network config e nanorc mta config.

Figura 783.7. Il messaggio con cui nanorc spiega l'impossibilità di eseguire il comando nanorc printer config.

.----------------------------------------------.
| The command "nanorc printer config" is       |
| disabled, as configured inside               |
| "/etc/nanoLinux/NANORC_DISABLED_COMMANDS"!   |
|                                              |
|----------------------------------------------|
|                   <  OK  >                   |
`----------------------------------------------'

Appunti di informatica libera 2008 --- Copyright © 2000-2008 Daniele Giacomini -- <appunti2 (ad) gmail·com>


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome nanolinux_particolarita_varie.htm

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