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Capitolo 778.   Realizzazione di un DVD simile, a partire da nanoLinux

nanoLinux esiste con lo scopo di poter essere adattato facilmente alle proprie esigenze, aggiungendo e togliendo pacchetti a seconda dei bisogni. Attualmente è possibile fare questo da una copia di nanoLinux installata secondo la procedura normale su una partizione di un disco fisso, seguendo le indicazioni di questo capitolo.

Si osservi che la modifica eventuale del kernel deve essere seguita dall'aggiornamento delle due versioni del disco RAM iniziale.

778.1   Modifica dei pacchetti applicativi installati

In generale, può essere conveniente partire da un'edizione di nanoLinux abbastanza completa, usando il programma orphaner per disinstallare tutto ciò che non serve. Il programma orphaner va usato con l'opzione -a, per visualizzare l'elenco di tutti i pacchetti la cui rimozione non comporta problemi di dipendenze. Naturalmente si devono lasciare i programmi che servono per riprodurre il DVD.

orphaner -a[Invio]

.-------------------------Orphaner (r487)----------------------------.
| Select packages for removal or cancel to quit:                     |
| .-----------(+)--------------------------------------------------. |
| |      [ ] myspell-sl                     main/text              | |
| |      [ ] nanolinux-60                   main/text              | |
| |      [ ] nanolinux-ko                   main/text              | |
| |      [ ] nanolinux-ok                   main/text              | |
| |      [ ] nmapfe                         main/net               | |
| |      [ ] nrg2iso                        main/otherosfs         | |
| |      [ ] ntfsprogs                      main/otherosfs         | |
| `----------.(+)--------------------------------------------------' |
|--------------------------------------------------------------------|
|       <   OK   >    <Simulate>    < Cancel >    <  Help  >         |
`--------------------------------------------------------------------'

Riquadro 778.2. Pacchetti specifici di nanoLinux.

nanoLinux potrebbe includere dei pacchetti Debian realizzati appositamente, per ricordare le dipendenze principali dell'edizione standard. Si tratta dei pacchetti il cui nome inizia per nanolinux-.

Quando si tenta di adattare nanoLinux, questi pacchetti possono essere di intralcio, pertanto si possono rimuovere, senza temere effetti collaterali, a parte il fatto di non avere più riferimenti su cosa è indispensabile.

Eventualmente, si possono modificare gli stessi pacchetti intervenendo nel contenuto delle directory /etc/nanoLinux/debian-packages/*/, ricompilandoli attraverso lo script /etc/nanoLinux/debian-packages/make-nanolinux-packages. I file dei pacchetti generati si ottengono nella directory personale dell'utente root:

cd /etc/nanoLinux/debian-packages/[Invio]

./make-nanolinux-packages[Invio]

cd /root[Invio]

dpkg -i nanolinux-..._i386.deb[Invio]

778.2   Creazione del DVD

Una volta fatte le modifiche che si desiderano, si può usare il comando nanorc nanolinux make, senza argomenti, il quale innesta il file system principale nella directory /CD-ROOT/HD-ROOT/ ed esegue le altre operazioni necessarie, dopo aver ottenuto alcune informazioni indispensabili:

nanorc nanolinux make[Invio]

.------------------------nanoLinux--------------------------.
| Please note that producing the new CD or DVD requires a   |
| lot of virtual memory (so you need a lot of swap space)   |
| and a lot of free space inside "/tmp/".                   |
|                                                           |
| Is it ok? Should I continue?                              |
|-----------------------------------------------------------|
|                 < Yes >         < No  >                   |
`-----------------------------------------------------------'

Come avverte il riquadro iniziale, prima di poter avviare la procedura di creazione del nuovo DVD, occorre verificare di avere abbastanza memoria virtuale e spazio su disco.

Dopo l'avvertimento iniziale, viene richiesto di specificare quale programma si desidera usare per la scrittura del disco; naturalmente la scelta dipende anche dal tipo di disco utilizzato. Si osservi che l'elenco dei programmi è composto da quelli che sono installati effettivamente:

.----CD/DVD burn program------.
| Please, select the CD/DVD   |
| burner.                     |
| .-------------------------. |
| |   growisofs  DVD+-ROM   | |
| |   wodim      CD-ROM     | |
| |   cdrdao     CD-ROM     | |
| `-------------------------' |
|-----------------------------|
|     <  OK  >   <Cancel>     |
`-----------------------------'

L'elenco dei programmi, se presenti, include anche quelli adatti specificatamente per i CD-ROM, ma ovviamente, se si sta realizzando un DVD, occorre scegliere la voce growisofs. A seconda del programma scelto, potrebbe essere necessario specificare il tipo di masterizzatore ma nella maggior parte dei casi va bene il primo tipo in elenco. Una volta specificato il programma ed eventualmente anche il tipo di masterizzatore, occorre individuare l'unità usata per la scrittura del disco:

.------------CD/DVD writer device-------------.
| Please select the CD or DVD writer device.  |
| .-----------------------------------------. |
| |   /dev/hdb  YAMAHA_CRW8824E             | |
| |   /dev/hdc  LG_(KOR)DVD-ROM_DRD-8120B   | |
| `-----------------------------------------' |
|                                             |
|---------------------------------------------|
|           <  OK  >      <Cancel>            |
`---------------------------------------------'

Dopo aver indicato il masterizzatore da usare, si deve specificare la velocità massima per la masterizzazione:

.----------SCSI CD/DVD writer speed-------------.
| Please insert the SCSI CD/DVD writer speed.   |
| To get better compatibility, select "8" or    |
| below for CD, or "2" for DVD.                 |
| If you are preparing a DVD+RW, you might      |
| select also "2.4" speed.                      |
| .-------------------------------------------. |
| |4                                          | |
| `-------------------------------------------' |
|-----------------------------------------------|
|           <  OK  >      <Cancel>              |
`-----------------------------------------------'

Il disco che si va a realizzare può essere reso avviabile attraverso ISOLINUX oppure GRUB 1;(1) tale scelta va fatta a questo punto:

.----------Boot manager selection-------------.
| Please select the CD/DVD boot manager.      |
| .-----------------------------------------. |
| |   ISOLINUX  Isolinux                    | |
| |   GRUB      Grand unified boot loader   | |
| `-----------------------------------------' |
|---------------------------------------------|
|          <  OK  >      <Cancel>             |
`---------------------------------------------'

Viene richiesto di specificare la versione:

.-----nanoLinux release-----.
| Please insert the         |
| nanoLinux release         |
| identification string:    |
| .-----------------------. |
| |                       | |
| `-----------------------' |
|---------------------------|
|   <  OK  >    <Cancel>    |
`---------------------------'

Si deve specificare il livello di compressione dei dati nel disco; se si intende utilizzare una compressione, generalmente conviene scegliere il livello massimo, corrispondente al numero nove, altrimenti si scelga lo zero per trasferire i file lasciandoli inalterati:

.------zisofs compression level---------.
| Please, select the ZISOFS compression |
| level:                                |
| .-----------------------------------. |
| |   9  max compression              | |
| |   8                               | |
| |   7                               | |
| |   6                               | |
| |   5  med compression              | |
| |   4                               | |
| |   3                               | |
| |   2                               | |
| |   1                               | |
| |   0  no compression at all        | |
| `-----------------------------------' |
|---------------------------------------|
|         <  OK  >     <Cancel>         |
`---------------------------------------'

Vengono fatte anche una serie di richieste che riguardano la configurazione locale iniziale del disco che si va a creare. Si comincia con la lingua per il funzionamento da console:

.---------Console language selection-----------.
| Please select your language for the console: |
| .------------------------------------------. |
| |   en_US  default or previous selection   | |
| |   aa_DJ                                  | |
| |   af_ZA                                  | |
| |   br_FR                                  | |
| |   bs_BA                                  | |
| |   ca_ES                                  | |
| |   cs_CZ                                  | |
| |   da_DK                                  | |
| |   de_AT                                  | |
| |   de_BE                                  | |
| |   de_CH                                  | |
| |   de_DE                                  | |
| `---v(+)-----------------------------------' |
|                                              |
|----------------------------------------------|
|           <  OK  >      <Cancel>             |
`----------------------------------------------'

Il carattere usato per la console:

.--------------------------Console font selection----------------------------.
| Please select your console font:                                           |
| .------------------------------------------------------------------------. |
| | LatArCyrHeb-16+.psf.gz  previous_value                                 | |
| | LatArCyrHeb-08.psf.gz   /usr/share/consolefonts/LatArCyrHeb-08.psf.gz  | |
| | LatArCyrHeb-14.psf.gz   /usr/share/consolefonts/LatArCyrHeb-14.psf.gz  | |
| | LatArCyrHeb-16.psf.gz   /usr/share/consolefonts/LatArCyrHeb-16.psf.gz  | |
| | LatArCyrHeb-16+.psf.gz  /usr/share/consolefonts/LatArCyrHeb-16+.psf.gz | |
| | LatArCyrHeb-19.psf.gz   /usr/share/consolefonts/LatArCyrHeb-19.psf.gz  | |
| `------------------------------------------------------------------------' |
|                                                                            |
|                                                                            |
|----------------------------------------------------------------------------|
|                       <  OK  >            <Cancel>                         |
`----------------------------------------------------------------------------'

La mappa per la tastiera durante l'utilizzo della console:

.----------------------Console keyboard map selection------------------------.
| Please select your console keyboard map:                                   |
| .------------------------------------------------------------------------. |
| |it-xfree              previous_value                                    | |
| |azerty                /usr/share/keymaps/i386/azerty/azerty.kmap.gz     | |
| |be2-latin1            /usr/share/keymaps/i386/azerty/be2-latin1.kmap.gz | |
| |be-latin1             /usr/share/keymaps/i386/azerty/be-latin1.kmap.gz  | |
| |fr                    /usr/share/keymaps/i386/azerty/fr.kmap.gz         | |
| |fr-latin0             /usr/share/keymaps/i386/azerty/fr-latin0.kmap.gz  | |
| |fr-latin1             /usr/share/keymaps/i386/azerty/fr-latin1.kmap.gz  | |
| |fr-latin9             /usr/share/keymaps/i386/azerty/fr-latin9.kmap.gz  | |
| |fr-pc                 /usr/share/keymaps/i386/azerty/fr-pc.kmap.gz      | |
| |fr-x11                /usr/share/keymaps/i386/azerty/fr-x11.kmap.gz     | |
| |mac-usb-be            /usr/share/keymaps/i386/azerty/mac-usb-be.kmap.gz | |
| |mac-usb-fr            /usr/share/keymaps/i386/azerty/mac-usb-fr.kmap.gz | |
| |mac-usb-it            /usr/share/keymaps/i386/azerty/mac-usb-it.kmap.gz | |
| |wangbe                /usr/share/keymaps/i386/azerty/wangbe.kmap.gz     | |
| |ANSI-dvorak           /usr/share/keymaps/i386/dvorak/ANSI-dvorak.kmap.gz| |
| |dvorak-classic        /usr/share/keymaps/i386/dvorak/dvorak-classic.kmap| |
| `v(+)--------------------------------------------------------------------' |
|                                                                            |
|----------------------------------------------------------------------------|
|                       <  OK  >            <Cancel>                         |
`----------------------------------------------------------------------------'

La lingua per il funzionamento in modo grafico:

.------------X language selection---------------.
| Please select your language for the X         |
| graphical environment.                        |
| Please note that if there will be an          |
| environment variable LANG_FOR_X defined, it   |
| will override this selection.                 |
| .---^(+)------------------------------------. |
| |   pa_IN.UTF-8           UTF-8             | |
| |   pl_PL.UTF-8           UTF-8             | |
| |   pt_BR.UTF-8           UTF-8             | |
| |   pt_PT.UTF-8           UTF-8             | |
| |   ro_RO.UTF-8           UTF-8             | |
| |   ru_RU.UTF-8           UTF-8             | |
| |   ru_UA.UTF-8           UTF-8             | |
| |   se_NO.UTF-8           UTF-8             | |
| |   sid_ET.UTF-8          UTF-8             | |
| |   sk_SK.UTF-8           UTF-8             | |
| `---v(+)------------------------------------' |
|-----------------------------------------------|
|           <  OK  >      <Cancel>              |
`-----------------------------------------------'

Il fuso orario:

.--------------------Time zone selection-----------------------.
| Please select your time zone:                                |
| .----------------------------------------------------------. |
| |   Europe/Rome                previous_value              | |
| |   Africa/Abidjan             Africa/Abidjan              | |
| |   Africa/Accra               Africa/Accra                | |
| |   Africa/Addis_Ababa         Africa/Addis_Ababa          | |
| |   Africa/Algiers             Africa/Algiers              | |
| |   Africa/Asmera              Africa/Asmera               | |
| |   Africa/Bamako              Africa/Bamako               | |
| |   Africa/Bangui              Africa/Bangui               | |
| |   Africa/Banjul              Africa/Banjul               | |
| |   Africa/Bissau              Africa/Bissau               | |
| |   Africa/Blantyre            Africa/Blantyre             | |
| |   Africa/Brazzaville         Africa/Brazzaville          | |
| `---v(+)---------------------------------------------------' |
|--------------------------------------------------------------|
|                 <  OK  >         <Cancel>                    |
`--------------------------------------------------------------'

Lo script usato per la masterizzazione, prima della preparazione dei dati («lisci» o compressi che sia) si occupa di sistemare alcune cose, come la cancellazione della directory temporanea e la creazione di una directory etc/ adatta.

I file /etc/passwd e /etc/group vengono copiati nell'immagine del disco eliminando prima le utenze con numero UID da 1 000 a 29 999 (si osservi che gli utenti tizio e gli altri previsti per nanoLinux hanno numeri UID inferiori); il file /etc/shadow viene ricreato in base a un modello prestabilito nello script nanorc. In questo modo si dovrebbe riprodurre un disco con le stesse utenze di partenza, tutte con la stessa parola d'ordine, evitando di costringere a fare altrettanto nel sistema operativo installato nel disco fisso.

Si veda anche il capitolo 797 per una modifica più importante di nanoLinux.

778.2.1   Identificazione dell'edizione

L'edizione standard di nanoLinux è identificata dalla data di realizzazione, o di pubblicazione, seguita eventualmente da un nome, come è successo per esempio con l'edizione 2004.07.14, che è stata annotata così:

2004.07.14 (terzilia)

Le derivazioni di nanoLinux è bene siano identificabili come tali, possibilmente utilizzando un nome completamente diverso; tuttavia, se non gli si cambia il nome, è importante che già dalla stringa di edizione si capisca che si tratta di una variante, usando una forma abbastanza differente, che, possibilmente, consenta di intendere la natura della modifica o il contesto per il quale la derivazione è stata realizzata.

Per la modifica del messaggio di avvio, si deve intervenire nei file CD-ROOT/isolinux/logo.msg e CD-ROOT/boot/grub/menu.lst (il secondo file va modificato soprattutto per la voce read the nanoLinux copyright notice).

Per la modifica del logo iniziale, si deve intervenire nel file CD-ROOT/isolinux/logo.png ed eventualmente nel file CD-ROOT/boot/grub/splashimage.png.

778.3   Ricompilazione del kernel

Il kernel standard di nanoLinux è fatto per gestire le situazioni più comuni; tuttavia ci sono componenti che non sono incluse, nemmeno come moduli. Per questo motivo, di norma sono presenti i sorgenti che sono serviti per la preparazione dei kernel utilizzati.

I sorgenti si trovano precisamente a partire da /usr/src/kernel/. Prima di passare alla configurazione con make menuconfig (o altro comando simile), conviene copiare il file di configurazione del kernel standard, che si trova nella directory /boot/. Per esempio, ipotizzando un kernel 2.6.14.3, si tratta di eseguire i passaggi seguenti:

cp /boot/config-2.6.14.3 /usr/src/kernel/linux-2.6.14.3/.config[Invio]

cd /usr/src/kernel/linux-2.6.14.3[Invio]

make menuconfig[Invio]

Al termine, una volta salvata una nuova configurazione, si passa alla compilazione, con l'aiuto di nanorc:

nanorc kernel make[Invio]

.-----kernel revision--------.
| Please insert the kernel   |
| revision (must contain at  |
| least a number):           |
| .------------------------. |
| |                        | |
| `------------------------' |
|----------------------------|
|   <  OK  >  <Cancel>       |
`----------------------------'

Viene richiesto di inserire una stringa di identificazione della revisione del kernel, che deve contenere obbligatoriamente almeno un numero. Si potrebbe inserire qualcosa di simile all'esempio seguente:

01mio[Invio]

Si osservi che si possono usare solo numeri e lettere (prima le cifre numeriche e poi le lettere alfabetiche). Se la stringa fornita non è accettabile, si ottiene una segnalazione di errore e occorre ripetere il comando.

Al termine, se tutto funziona come previsto, si ottiene un pacchetto Debian nella directory personale dell'utente root. Seguendo l'esempio, si ottiene precisamente il file /root/kernel-image-2.6.14.3_nl01mio_i386.deb. Per installarlo si usa normalmente il programma dpkg:

cd /root[Invio]

dpkg -i kernel-image-2.6.14.3_nlnx+mio.01_i386.deb[Invio]

L'installazione del kernel comporta l'aggiornamento dei collegamenti simbolici previsti nella directory radice: vmlinuz e vmlinuz.old. Purtroppo non è detto che rispecchino le proprie intenzioni ed eventualmente vanno modificati a mano. Dopo questa verifica, si può procedere alla ricostruzione del disco RAM iniziale, nelle sue due versioni, costituite dai file: nanord.img e onanord.img.

nanorc initrd make[Invio]

È molto importante ricordare di ricostruire sempre le immagini dei dischi RAM iniziali con il comando nanorc initrd make, immediatamente dopo l'installazione di un kernel, perché diversamente diventa impossibile avviare il sistema!

Quando viene creato un nuovo DVD, con il comando nanorc nanolinux make, viene utilizzato sempre il kernel che risulta attivo, secondo quanto riportato dal comando uname -a; eventualmente si può controllare:

uname -a[Invio]

Linux nanohost 2.6.14.3 #1 PREEMPT Wed Dec 7 10:38:52 CET 2005 i686 GNU/Linux

778.4   Installazione di software non libero

Esiste del software che, a vario titolo, non è libero, ma del quale si può avere bisogno. Per aggiungere questo software a una versione installata di nanoLinux, conviene cercare delle versioni realizzate appositamente in formato di pacchetti Debian, in modo da non complicarsi troppo le cose. Naturalmente, occorre ricordare che se si installa del software non libero, non è possibile produrre una derivazione di nanoLinux da ridistribuire.

Una volta raccolti i pacchetti Debian da aggiungere alla propria installazione, è sufficiente utilizzare dpkg con l'opzione -i, come nell'esempio seguente, indicando l'elenco di tutti i file da installare:

dpkg -i msttcorefonts_2.3_all.deb \
  \        cabextract_1.2-2_i386.deb
[Invio]

(Lettura del database ...)
Spacchetto ...
Spacchetto ...
Configuro ...
Configuro ...

L'esempio mostra specificatamente l'installazione dei pacchetti attraverso cui vengono poi prelevati e installati i caratteri tipografici usati da MS-Windows, i quali non sono liberi. Questi pacchetti, di per sé, sarebbero liberi, ma msttcorefonts installa automaticamente i caratteri che non sono altrettanto liberi. L'installazione di msttcorefonts (e di ciò da cui questo dipende) consente di utilizzare tipi di carattere come «Arial» e altri, che diventano indispensabili per visualizzare correttamente certi file di MS-Office, specialmente quando l'incolonnamento delle voci è stata fatta imprudentemente con l'uso di sequenze di spazi orizzontali.


1) Si osservi che il CD o il DVD avviato con GRUB 1 non è in grado di consentire a sua volta l'avvio del primo disco fisso, quindi non si può poi lasciare il disco nel lettore, perché questo fatto ostacolerebbe l'uso normale dell'elaboratore.


Appunti di informatica libera 2008 --- Copyright © 2000-2008 Daniele Giacomini -- <appunti2 (ad) gmail·com>


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome realizzazione_di_un_dvd_simile_a_partire_da_nanolinux.htm

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