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Capitolo 56.   Pacchetti Slackware

I pacchetti della distribuzione GNU/Linux Slackware sono archiviati in un formato molto semplice, tar+gzip, e i file relativi utilizzano l'estensione .tgz. In pratica, sono il risultato di un'archiviazione attraverso tar e di una successiva compressione attraverso gzip. L'archivio che si ottiene è fatto in modo da conservare la struttura di directory a partire dalla directory radice, senza contenere i collegamenti simbolici.

Nell'archivio vengono aggiunte alcune directory per contenere alcuni script:

In pratica, questo formato non prevede altri script per il controllo delle dipendenze.

56.1   Installazione manuale

Volendo installare un pacchetto Slackware senza l'ausilio degli strumenti offerti da quella distribuzione, si devono estrarre i file dall'archivio e quindi si deve avviare lo script /install/doinst. Le operazioni vanno svolte con i privilegi dell'utente root. Si suppone di installare il pacchetto contenuto nell'archivio esempio.tgz.

cd /[Invio]

tar xzpvf esempio.tgz[Invio]

/install/doinst[Invio]

/var/adm/setup/setup.onlyonce.esempio[Invio]

56.2   Riepilogo degli strumenti di installazione Slackware

Gli strumenti forniti con la distribuzione Slackware per la gestione dei pacchetti installati e per la configurazione del sistema, sono realizzati generalmente in forma di script di shell.

Lo script explodepkg gestisce l'estrazione di archivi tar+gzip (.tar.gz o .tgz) nella directory corrente. Questo script non si occupa di fare altro:

explodepkg archivio_tar_gzip...

Lo script installpkg gestisce l'installazione dei pacchetti Slackware:

installpkg [opzioni] archivio_slackware

Perché l'installazione avvenga correttamente, occorre che i file siano stati memorizzati con l'informazione delle directory a partire da quella principale, la radice, perché installpkg installa proprio a partire dalla directory radice. installpkg consente anche di installare un ramo di directory che viene copiato così com'è a partire dalla radice. Il vantaggio di utilizzare installpkg sta nel fatto che è possibile visualizzare o disinstallare l'applicazione attraverso pkgtool.

Tabella 56.1. Alcune opzioni di installpkg.

Opzione Descrizione
-warn
Non effettua alcuna installazione, mostra invece i file e le directory che verrebbero creati.
-r
Installa quanto contenuto a partire dalla directory corrente. Il nome del pacchetto serve solo per identificare l'applicazione quando si utilizza pkgtool.
-m
Crea un archivio tar+gz, con estensione .tgz, utilizzando quanto contenuto a partire dalla directory corrente.

Vengono mostrati alcuni esempi.

Lo script makepkg gestisce la creazione di archivi .tgz (tar+gzip) secondo lo standard dei pacchetti applicativi della distribuzione Slackware:

makepkg pacchetto_applicativo

Viene creato un archivio tar+gzip con lo stesso nome utilizzato come argomento e con estensione .tgz, a partire dalla directory corrente. I collegamenti simbolici vengono convertiti in codice script che viene aggiunto al file install/doinst.sh (che se necessario viene creato e aggiunto all'archivio). I pacchetti così realizzati, sono compatibili con gli altri script di servizio di installazione delle distribuzioni Slackware.

Lo script removepkg gestisce la disinstallazione dei pacchetti applicativi installati secondo lo standard della distribuzione Slackware:

removepkg [-warn] nome_del_pacchetto

Se viene utilizzata l'opzione -warn, l'operazione viene soltanto simulata.

Lo script pkgtool costituisce il sistema standard di gestione dei pacchetti installati della distribuzione di Slackware:

pkgtool [opzioni]

Consente di installare pacchetti nuovi, di disinstallare e visualizzare la collocazione dei pacchetti installati. Di solito non viene utilizzata alcuna opzione. pkgtool è in pratica un programma frontale per installpkg e removepkg.

Lo script upgradepkg aggiorna un pacchetto, disinstallando prima il pacchetto vecchio e inserendo dopo quello nuovo. Se il nome del pacchetto è lo stesso, non richiede l'indicazione del nome nuovo.

upgradepkg pacchetto_vecchio[%pacchetto_nuovo]

Appunti di informatica libera 2008 --- Copyright © 2000-2008 Daniele Giacomini -- <appunti2 (ad) gmail·com>


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome pacchetti_slackware.htm

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