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Capitolo 489.   Inserzione di oggetti

Un documento HTML può contenere riferimenti a componenti esterni, che però devono concorrere alla realizzazione del documento finale, così come viene reso dal navigatore. Nei casi più comuni si tratta di immagini o di applicazioni grafiche (spesso si tratta di applicazioni Java o Flash), ma il concetto riguarda qualunque altra cosa che possa essere incorporata nel documento. L'elemento attraverso cui si includono gli oggetti è OBJECT. La tabella successiva elenca alcuni degli attributi di questo elemento.

Tabella 489.1. Alcuni attributi dell'elemento OBJECT.

Attributo Significato
DATA Riferimento al file dell'oggetto.
TYPE Tipo di oggetto.
STANDBY Messaggio di attesa durante il caricamento dell'oggetto.

L'attributo DATA è indispensabile; inoltre, in generale è opportuno aggiungere anche l'attributo TYPE per precisare subito il tipo di oggetto.

L'elemento OBJECT non può essere vuoto; ciò che racchiude è quanto deve essere mostrato nel caso non sia possibile raggiungere l'oggetto indicato, oppure non sia possibile gestire l'oggetto stesso. Di solito si tratta di testo normale, ma potrebbe trattarsi di altri oggetti alternativi.

Nel caso particolare dell'incorporazione di immagini, per l'esigenza di mantenere la compatibilità con il passato, rimane disponibile l'elemento IMG, che richiede l'uso dell'attributo SRC per specificare la posizione del file da visualizzare e permette di usare l'attributo ALT per annotare un testo da mostrare in mancanza della possibilità di visualizzare l'immagine. A differenza dell'elemento OBJECT, l'elemento IMG è vuoto.

Sia l'elemento OBJECT, sia l'elemento IMG si utilizzano in un contesto lineare.

Gli oggetti che si inseriscono in un documento HTML devono essere visualizzati, o comunque interpretati dal navigatore. Quando si realizzano documenti (anche pubblicitari), che devono essere rivolti alla maggiore quantità di utenti possibili, occorre valutare la diffusione del formato degli oggetti che si vogliono inserire, per evitare di escludere gli utenti che non dispongono del software necessario. A titolo di esempio, si consideri che gli interpreti Java e Flash, necessari a eseguire le applicazioni rispettive, non sono distribuiti come software libero, pertanto, chi utilizza soltanto software libero non può visualizzare tali applicazioni (o quantomeno non può farlo in modo completo).

489.1   File «oggetti-01.html»

Si realizzi il file oggetti-01.html con il contenuto seguente. Per completare il lavoro, serve il file philosophical-gnu-sm.jpg, che si può prelevare da <http://www.gnu.org/graphics/philosophical-gnu-sm.jpg>. Il disegno è di Markus Gerwinski e il titolo è Philosophical GNU. In mancanza di un collegamento alla rete, si può usare un'immagine qualunque, purché in formato JPG che è quello più comune, modificando in modo appropriato i riferimenti al nome del file relativo.

      1 <!DOCTYPE HTML PUBLIC "ISO/IEC 15445:2000//DTD HTML//EN">
      2 <HTML LANG="it">
      3 <HEAD>
      4     <META HTTP-EQUIV="Content-Type" CONTENT="text/html; charset=us-ascii">
      5     <META NAME="Description" CONTENT="Incorporazione di oggetti,
      6         esempio 01">
      7     <META NAME="Keywords" CONTENT="HTML, oggetto, oggetti, esempio">
      8     <META NAME="Author" CONTENT="Tizio Tizi, tizio@brot.dg, classe 4Z">
      9     <META NAME="Date" CONTENT="2007.01.01">
     10     <META NAME="Resource-type" LANG="en" CONTENT="Document">
     11     <META NAME="Revisit-after" LANG="en" CONTENT="15 days">
     12     <META NAME="Robots" CONTENT="ALL">
     13     <TITLE>Oggetti</TITLE>
     14 </HEAD>
     15 <BODY>
     16 
     17 <H1>Inclusione di oggetti</H1>
     18 
     19 <P>Per includere un oggetto si usa l'elemento <SAMP>OBJECT</SAMP>, come
     20 in questo caso, in cui si incorpora un file JPG nel flusso del testo di
     21 questo paragrafo: <OBJECT DATA="philosophical-gnu-sm.jpg"
     22 TYPE="image/jpg">GNU filosofico</OBJECT>. L'oggetto, oltre che disporre
     23 di un testo alternativo, potrebbe incorporare anche un oggetto di
     24 riserva, come nell'esempio seguente, dove il primo riferimento &egrave;
     25 all'immagine originale, ma in sua mancanza si mostra un file che
     26 accompagna il documento stesso (oppure si ripiega ancora per un testo
     27 descrittivo):</P>
     28 
     29 <P><OBJECT DATA="http://www.gnu.org/graphics/philosophical-gnu-sm.jpg"
     30         TYPE="image/jpg">
     31     <OBJECT DATA="philosophical-gnu-sm.jpg" TYPE="image/jpg">
     32         GNU filosofico
     33     </OBJECT>
     34 </OBJECT></P>
     35 
     36 <P>Infine, per essere certi che tutto funzioni anche con un vecchio
     37 navigatore, &egrave; sempre meglio limitarsi a usare l'elemento
     38 <SAMP>IMG</SAMP> per le immagini: <IMG SRC="philosophical-gnu-sm.jpg"
     39 ALT="GNU filosofico">.</P>
     40 
     41 </BODY>
     42 </HTML>

Ciò che si ottiene cambia molto anche in base all'ampiezza orizzontale disponibile, dal momento che la prima e l'ultima immagine sono inserite nel testo di un paragrafo (solo la seconda immagine è inserita in un paragrafo autonomo che non contiene altro testo).

Figura 489.3. Aspetto del file oggetti-01.html.

oggetti-01.html

Viene mostrato anche cosa si vede con un navigatore non grafico:

                          Inclusione di oggetti

Per includere un oggetto si usa l'elemento OBJECT, come in questo caso, in
cui si incorpora un file JPG nel flusso del testo di questo paragrafo: GNU
filosofico. L'oggetto, oltre che disporre di un testo alternativo,
potrebbe incorporare anche un oggetto di riserva, come nell'esempio
seguente, dove il primo riferimento è all'immagine originale, ma in sua
mancanza si mostra un file che accompagna il documento stesso (oppure si
ripiega ancora per un testo descrittivo):

GNU filosofico

Infine, per essere certi che tutto funzioni anche con un vecchio
navigatore, è sempre meglio limitarsi a usare l'elemento IMG per le
immagini: GNU filosofico.

Generalmente, per evitare problemi di compatibilità con i vari programmi di navigazione, è meglio evitare di fare scorrere il testo a fianco delle immagini, per cui è bene staccare il testo normale racchiudendolo esplicitamente all'interno di un elemento P (paragrafo).

489.2   File «oggetti-02.html»

Si realizzi il file oggetti-02.html con il contenuto seguente:

      1 <!DOCTYPE HTML PUBLIC "ISO/IEC 15445:2000//DTD HTML//EN">
      2 <HTML LANG="it">
      3 <HEAD>
      4     <META HTTP-EQUIV="Content-Type" CONTENT="text/html; charset=us-ascii">
      5     <META NAME="Description" CONTENT="Incorporazione di oggetti,
      6         esempio 02">
      7     <META NAME="Keywords" CONTENT="HTML, oggetto, oggetti, esempio">
      8     <META NAME="Author" CONTENT="Tizio Tizi, tizio@brot.dg, classe 4Z">
      9     <META NAME="Date" CONTENT="2007.01.01">
     10     <META NAME="Resource-type" LANG="en" CONTENT="Document">
     11     <META NAME="Revisit-after" LANG="en" CONTENT="15 days">
     12     <META NAME="Robots" CONTENT="ALL">
     13     <TITLE>Convalida</TITLE>
     14 </HEAD>
     15 <BODY>
     16 
     17 <H1>Fieri di essere standard</H1>
     18 
     19 <P>Quando si &egrave; certi della validit&agrave; del proprio documento
     20 HTML ISO 15445, si pu&ograve; aggiungere un'icona racchiusa da un
     21 riferimento ipertestuale che rimanda al servizio di verifica offerto dal
     22 consorzio W3C. Per verificare che questo documento sia valido
     23 effettivamente, basta fare un &laquo;clic&raquo; sulla stessa:</P>
     24 
     25 <P><A HREF="http://validator.w3.org/check/referer"><IMG
     26 SRC="http://validator.w3.org/images/v15445" ALT="Valid
     27 ISO-HTML!"></A></P>
     28 
     29 <P>Se per&ograve; questo file non &egrave; accessibile attraverso la
     30 rete esterna, ci si deve accontentare di verificare a partire dalla
     31 pagina <A HREF="http://validator.w3.org/file-upload.html">
     32 http://validator.w3.org/file-upload.html</A>, attraverso la quale
     33 &egrave; possibile inviare il file, pur non essendo accessibile
     34 pubblicamente.</P>
     35 
     36 </BODY>
     37 </HTML>

Il risultato che si ottiene con un navigatore grafico lo si può vedere nella figura successiva. Si osservi che l'icona può apparire solo se è disponibile un collegamento alla rete esterna, che consenta di raggiungere l'indirizzo <http://validator.w3.org/images/v15445>.

Figura 489.6. Aspetto del file oggetti-02.html.

oggetti-02.html

Ecco cosa si vede con un navigatore senza grafica:

                         Fieri di essere standard

Quando si è certi della validità del proprio documento HTML ISO 15445, si
può aggiungere un'icona racchiusa da un riferimento ipertestuale che
rimanda al servizio di verifica offerto dal consorzio W3C. Per verificare
che questo documento sia valido effettivamente, basta fare un «clic»
sulla stessa:

Valid ISO-HTML!

Se però questo file non è accessibile attraverso la rete esterna, ci si
deve accontentare di verificare a partire dalla pagina
http://validator.w3.org/file-upload.html, attraverso la quale è possibile
inviare il file, pur non essendo accessibile pubblicamente.

489.3   Verifica sull'inserzione di oggetti

In base a quanto appreso fino a questo punto, si realizzi il file verifica-oggetti-01.html che produca un risultato abbastanza simile a quello mostrato di seguito (sia in modo grafico, sia in modo non grafico), quando viene visto attraverso un navigatore:

verifica-oggetti-01.html

                         Le cose che mi piacciono

Ci sono due cose che mi piacciono: il software libero e gli standard
liberi. Per saperne di più sul software libero si può leggere qualcosa di
utile a partire dal sito http://www.gnu.org (basta fare clic sull'immagine
del "GNU filosofico" che appare qui sotto).

GNU filosofico

Per quanto riguarda gli standard, si veda in particolare il W3C
(http://www.w3.org), ma per verificare la correttezza sintattica di
questa pagina basta fare un bel clic sulla superficie di questa icona:
Valid ISO-HTML!

Si completi l'intestazione, coerentemente, secondo il proprio criterio, seguendo le modalità già stabilite. Inoltre, le figure devono incorporare il riferimento ipertestuale appropriato al contesto. Si deve consegnare per la valutazione:

  1. la stampa del risultato ottenuto attraverso il navigatore;

  2. la stampa del sorgente.

Si richiede espressamente che tutti gli elementi, a esclusione di quelli che devono essere vuoti, siano terminati correttamente con il marcatore di chiusura.


Appunti di informatica libera 2008 --- Copyright © 2000-2008 Daniele Giacomini -- <appunti2 (ad) gmail·com>


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome inserzione_di_oggetti.htm

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