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Capitolo 193.   SSHfs

Attraverso il pacchetto SSHfs(1) è possibile accedere a un servizio SSH, come se fosse un file system «normale», tramite FUSE (capitolo 192).

La lettura di questo capitolo richiede la conoscenza del funzionamento di OpenSSH (capitolo 409), oltre che di nozioni elementari sull'uso delle reti TCP/IP (parte xlii).

193.1   Utilizzo di SSHfs

Se FUSE è attivo e il pacchetto SSHfs è installato, si può innestare il file system di un altro elaboratore con un comando simile a questo:

sshfs tizio@brot.dg:/home/tizio /home/tizio/home_remota[Invio]

tizio@brot.dg's password: digitazione_all'oscuro[Invio]

In questo caso ci si vuole collegare presso l'elaboratore brot.dg, in qualità di utente tizio, per innestare la directory remota /home/tizio/ all'interno della directory locale /home/tizio/home_remota. Ma la stessa cosa si potrebbe ottenere in modo più generalizzato così, a parte il fatto che in questo modo sono necessari i privilegi dell'utente root:

mount -t fuse sshfs#tizio@brot.dg:/home/tizio \
  \      /home/tizio/home_remota
[Invio]

tizio@brot.dg's password: digitazione_all'oscuro[Invio]

Naturalmente si può predisporre anche il file /etc/fstab in modo da facilitare l'innesto di tale file system:

...
sshfs#tizio@brot.dg:/home/tizio  /home/tizio/home_remota  fuse defaults,user 0 0
...

Per staccare un file system SSHfs si può usare fusermount, oppure il solito umount. Seguendo l'esempio già apparso, si possono usare, indifferentemente, i comandi seguenti:

fusermount -u /home/tizio/home_remota[Invio]

Oppure:

umount /home/tizio/home_remota[Invio]

193.2   Estendere le facoltà di accesso

Ammesso che si voglia agire in questo modo, per far sì che l'accesso al file system innestato avvenga secondo le modalità consuete, senza escludere gli altri utenti e considerando i permessi dei file, possono essere utili alcune opzioni della tabella 192.4. Pertanto, i comandi per l'innesto andrebbero cambiati secondo gli esempi seguenti:

sshfs tizio@brot.dg:/home/tizio /home/tizio/home_remota \
  \      -o allow_other,default_permissions
[Invio]

Oppure:

mount -o allow_other,default_permissions -t fuse \
  \      sshfs#tizio@brot.dg:/home/tizio \
  \      /home/tizio/home_remota
[Invio]

Inoltre, il contenuto del file /etc/fstab potrebbe essere modificato nel modo seguente:

...
sshfs#tizio@brot.dg:/home/tizio  /home/tizio/home_remota  fuse  \
  \defaults,user,allow_other,default_permissions 0 0 ...

Ci sono comunque altre opzioni che possono essere importanti, soprattutto per ciò che riguarda la connessione SSH; si veda al riguardo la pagina di manuale sshfs(1).


1) SSHfs   GNU GPL


Appunti di informatica libera 2008 --- Copyright © 2000-2008 Daniele Giacomini -- <appunti2 (ad) gmail·com>


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome sshfs.htm

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