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Capitolo 858.   Funzioni di ricerca

In questo capitolo si vuole dimostrare l'utilizzo della funzione CERCA.VERT(), attraverso la modifica e lo sviluppo ulteriore del modello di fattura già apparso nel capitolo precedente, a partire dal file creato per l'ultima verifica. Lo schema della scheda della fattura va modificato come si vede nella figura successiva, facendo in modo di assicurare che le formule preesistenti continuino a funzionare come dovrebbero, considerati gli spostamenti, soprattutto nel caso delle quantità. Naturalmente, il file va salvato con un nome differente.

Figura 858.1. Scheda della fattura modificata.

fattura

858.1   Verifica

Si eseguano le modifiche come si vede nella figura 858.1, tenendo conto che è indifferente se la fattura contiene dati o meno. Si osservi che in questa fase, le sigle N/A che appaiono nella figura, nel risultato della verifica non devono esserci.

Una volta apportate le modifiche e salvato il file, si deve stampare la scheda della fattura in forma normale, poi, la si deve ristampare visualizzando le formule e le intestazioni di riga e di colonna, per la correzione. Prima di stampare la fattura con le formule in evidenza, si deve verificare nell'anteprima di stampa che le formule inserite siano visibili, altrimenti è bene ridurre il carattere, fare andare a capo il testo o allargare le colonne.

858.2   Anagrafica clienti

Si riprenda il file realizzato nell'ultima verifica e lo si salvi con un nome nuovo. In questo nuovo file si vuole aggiungere una scheda denominata {clienti}, composta come si vede nella figura successiva:

clienti

Si può immaginare facilmente che l'elenco dei clienti potrebbe proseguire nelle righe successive. Si presume di arrivare a compilare al massimo fino alla riga 101, così da avere un limite di 100 clienti.

Dopo l'aggiunta di questa scheda, occorre tornare su quella della fattura: nella cella F3 si intende inserire manualmente il codice del cliente, ma facendo in modo che nelle celle che si trovano nelle righe successive, appaia automaticamente: il nome, l'indirizzo e la partita IVA del cliente. Per fare questo si utilizza (nella scheda della fattura) la funzione CERCA.VERT(), la cui sintassi generale è:

CERCA.VERT(valore_cercato;tabella_matrice;indice_colonna;FALSO)

Il valore cercato, che si indica come primo argomento, deve trovarsi nella prima colonna della zona specificata come secondo argomento. L'indice della colonna rappresenta la colonna relativa alla zona, dalla quale estrarre il risultato cercato (nella stessa riga dove si trova il valore cercato). L'ultimo argomento serve a indicare il tipo di ricerca: quando si cerca un valore esatto, come nel caso che si richiede qui, si deve indicare Falso (ovvero zero); quando si esegue una ricerca ordinata e il confronto con il valore cercato può essere approssimato, si deve indicare Vero (ovvero uno).

A titolo di esempio, per far sì che appaia l'indirizzo nella cella E6, occorre scrivere: CERCA.VERT(F3;clienti.A2:H101;3;FALSO). Infatti, la cella F3 serve a inserire il codice del cliente, che così viene cercato nella zona A2:H101 della scheda {clienti}, restituendo però il valore corrispondente che si trova nella terza colonna (l'indirizzo).

L'elenco dei clienti contiene anche un'informazione sullo sconto, che si vuole fare apparire nella cella G25 della scheda della fattura, in qualità di sconto sul totale. Per fare questo si procede in modo analogo.

858.3   Verifica

Si completino le modifiche alla scheda della fattura, come descritto nella sezione precedente, in modo che basti inserire il codice del cliente nella cella F3 per mostrare:

Una volta apportate le modifiche, si selezioni il cliente numero uno e si salvi il file. A questo punto si deve stampare la scheda della fattura in forma normale, poi, la si deve ristampare visualizzando le formule e le intestazioni di riga e di colonna, per la correzione. Prima di stampare la fattura con le formule in evidenza, si deve verificare nell'anteprima di stampa che le formule inserite siano visibili, altrimenti è bene ridurre il carattere, fare andare a capo il testo o allargare le colonne.

858.4   Anagrafica articoli

Si riprenda il file realizzato nell'ultima verifica e lo si salvi con un nome nuovo. In questo nuovo file si vuole aggiungere una scheda denominata {articoli}, composta come si vede nella figura successiva:

articoli

Anche in questo caso, si suppone che l'elenco degli articoli possa proseguire fino alla riga 101, così da avere un limite di 100 articoli.

Dopo l'aggiunta di questa scheda, occorre tornare su quella della fattura: nelle celle da A17 a A24 si intende inserire il codice dell'articolo, facendo in modo che quasi tutto il resto della parte tabellare della fattura sia completato: la descrizione, il primo sconto, il prezzo unitario e l'aliquota IVA. Come nel caso dei clienti, si utilizza la funzione CERCA.VERT().

A titolo di esempio, per far sì che appaia la descrizione nella cella B17, lì occorre scrivere: CERCA.VERT(A17;articoli.A2:E101;2;FALSO). Tuttavia, considerato che si vuole copiare la formula nelle righe successive (fino alla riga 24), conviene modificare i riferimenti alle celle vincolando lo scorrimento delle righe della zona che contiene i dati degli articoli: CERCA.VERT(A17;articoli.A$2:E$101;2;FALSO).

858.5   Verifica

Si completino le modifiche alla scheda della fattura, come descritto nella sezione precedente, in modo che basti inserire il codice dell'articolo nelle celle da A17 a A24 per mostrare:

In questa fase, è normale vedere segnalato un errore quando manca l'indicazione dell'articolo nella colonna A.

Una volta apportate le modifiche, si inseriscano in sequenza tutti gli articoli esistenti nella scheda della fattura, in modo da dimostrare il funzionamento dei richiami nelle altre celle. Al termine si salvi il file e si stampi la scheda della fattura in forma normale, poi, la si deve ristampare visualizzando le formule e le intestazioni di riga e di colonna, per la correzione. Prima di stampare la fattura con le formule in evidenza, si deve verificare nell'anteprima di stampa che le formule inserite siano visibili, altrimenti è bene ridurre il carattere, fare andare a capo il testo o allargare le colonne.

858.6   Rifiniture

Si riprenda il file creato per la verifica precedente e lo si salvi con un altro nome, prima di apportare delle modifiche migliorative: si vuole fare in modo che non vengano mostrati errori nelle celle che descrivono gli articoli, se per quella riga non è stato inserito alcun codice articolo.

Per risolvere questo problema, le espressioni che richiamano i valori dalla scheda degli articoli devono essere inserite in una funzione SE():

SE(condizione;valore_se_vero;valore_se_falso)

Il primo argomento della funzione deve essere una condizione, il cui risultato può essere Vero o Falso. Se si avvera la condizione la funzione restituisce quanto indicato nel primo argomento, altrimenti restituisce ciò che appare nell'ultimo argomento. Per esempio, l'espressione contenuta nella cella B17 va modificata in questo modo: SE(A17<>"";CERCA.VERT(A17;articoli.A$2:E$101;2;FALSO);""). In pratica, se nella cella A17 c'è qualcosa di diverso dal nulla (nell'espressione viene indicato come stringa nulla, pari a ""), si esegue la ricerca; altrimenti si mostra una stringa nulla.

858.7   Verifica

Si completi la modifica della scheda della fattura, come descritto nella sezione precedente, in modo che nella parte tabellare non appaiano errori quando nella riga corrispondente non viene inserito il codice articolo.

Una volta apportate le modifiche si salvi il file e si stampi la scheda della fattura in forma normale, poi, la si deve ristampare visualizzando le formule e le intestazioni di riga e di colonna, per la correzione. Prima di stampare la fattura con le formule in evidenza, si deve verificare nell'anteprima di stampa che le formule inserite siano visibili, altrimenti è bene ridurre il carattere, fare andare a capo il testo o allargare le colonne.

858.8   Tipi di pagamento

Si riprenda il file realizzato nell'ultima verifica e lo si salvi con un nome nuovo. In questo nuovo file si vuole aggiungere una scheda denominata {pagamenti}, composta come si vede nella figura successiva:

pagamenti

Anche in questo caso, si suppone che l'elenco dei pagamenti possa proseguire fino alla riga 101, così da avere un limite di 100 tipi di pagamento.

Dopo l'aggiunta di questa scheda, occorre tornare su quella della fattura: nella cella G11 si intende inserire il codice del pagamento, facendo sì che: appaia automaticamente la descrizione di questo nella cella H11; appaia automaticamente lo sconto (relativo al tipo di pagamento) nelle celle da F17 a F24; venga calcolato il bollo se il tipo di pagamento prevede l'emissione di una cambiale tratta; venga calcolata la scadenza della fattura nella cella F33.

La percentuale dello sconto deve essere visualizzata solo se nella riga corrispondente è stato inserito un codice articolo; pertanto va usata la funzione SE(), come già descritto nelle sezioni precedenti. Per il bollo (cella H31), le cose sono un po' più complicate; occorrerebbe scrivere:

SE(CERCA.VERT(G11;pagamenti.A2:E101;3;FALSO)=1;calcolo_del_bollo;0)

In pratica, se il pagamento selezionato nella cella G11 è di tipo «1», questo prevede l'emissione di una tratta; in tal caso, si calcola il bollo come prima; altrimenti il valore da restituire è zero.

Per quanto riguarda la data della scadenza, è sufficiente sommare il numero di giorni della scadenza alla data di emissione della fattura, che si inserisce nella cella H2.

858.9   Verifica

Si completi la modifica della scheda della fattura, come descritto nella sezione precedente, in modo che la descrizione del pagamento, il bollo e la data di scadenza vengano mostrati correttamente.

Una volta apportate le modifiche si salvi il file e si stampi la scheda della fattura in forma normale, poi, la si deve ristampare visualizzando le formule e le intestazioni di riga e di colonna, per la correzione. Prima di stampare la fattura con le formule in evidenza, si deve verificare nell'anteprima di stampa che le formule inserite siano visibili, altrimenti è bene ridurre il carattere, fare andare a capo il testo o allargare le colonne.

858.10   Protezione delle celle

Si salvi il file creato nella verifica precedente con un nome nuovo, per realizzare un modello definitivo di fattura, nella scheda relativa, dove le parti che non devono essere modificate siano protette. Per ottenere questo risultato, occorre togliere la protezione alle celle modificabili, quindi occorre attivare la protezione per la scheda: se si specifica una parola d'ordine per la protezione, questa deve essere ricordata.

Figura 858.5. Le celle a cui togliere la protezione sono solo quelle più chiare.

fattura


Appunti di informatica libera 2008 --- Copyright © 2000-2008 Daniele Giacomini -- <appunti2 (ad) gmail·com>


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome funzioni_di_ricerca.htm

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