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Capitolo 841.   Ratei e risconti

Il rateo è la rilevazione (anticipazione) di una parte di costo o di ricavo di competenza dell'esercizio che si chiude, quando questo si deve manifestare in un momento successivo. Sono ratei attivi le anticipazioni di ricavi che si manifestano successivamente alla chiusura dell'esercizio; sono ratei passivi le anticipazioni di costi.

Il risconto è la sospensione di una parte di costo o di ricavo di competenza dell'esercizio successivo a quello che si chiude, quando questo si è già manifestato per intero in modo anticipato. Sono risconti attivi le sospensioni di costi per la quota che compete all'esercizio successivo; sono risconti passivi le sospensioni di ricavi.

841.1   Calcolo di un rateo

Nelle figure successive si descrive intuitivamente il calcolo di un rateo.

Figura 841.1. Un costo o un ricavo che riguarda un periodo a cavallo tra due esercizi, si manifesta in modo posticipato.

rateo

Figura 841.2. Manifestazione posticipata del costo o del ricavo.

rateo

Figura 841.3. Suddivisione del valore su tutto il suo periodo di competenza.

rateo

Figura 841.4. Determinazione del costo o del ricavo di competenza fino alla fine dell'esercizio, in proporzione.

rateo

Per calcolare un rateo occorre conoscere il valore che si manifesta posticipatamente, la durata di tempo a cui si riferisce tale valore, il periodo di competenza dell'esercizio che si chiude.

Figura 841.5. Suddivisione delle durate in base alle competenze.

rateo

Se D è la durata di tempo alla quale compete il valore che si manifesta posticipatamente, se d1 è la porzione di competenza dell'esercizio in chiusura, il valore del rateo si ottiene moltiplicando al valore in questione il rapporto d1/D:

rateo

Per esempio, se un costo di 1 000,00 € si manifesta posticipatamente il giorno 15 febbraio, ma riguarda un periodo che va dal 16 ottobre incluso, per determinare il rateo passivo di competenza dell'esercizio che si chiude il 31 dicembre, occorre calcolare:

Il rateo si ottiene moltiplicando il rapporto trovato per il valore del costo posticipato:

rateo

841.2   Esercizio sul calcolo di un rateo

Un capitale di 100 000,00 € è stato investito a un tasso annuo del 5 % che matura con rate quadrimestrali (posticipate), il giorno 17 di ottobre, di febbraio e di giugno. Si vuole sapere qual è il rateo attivo di competenza dell'esercizio in chiusura al 31 dicembre, rispetto alla rata che vi si trova a cavallo: quella dal 18 ottobre (incluso) al 17 febbraio.

Si eseguano i calcoli con l'ausilio del foglio elettronico, rispettando il modello seguente, dove le cifre in corsivo rappresentano valori ottenuti attraverso delle formule:

rateo

841.3   Calcolo di un risconto

Nelle figure successive si descrive intuitivamente il calcolo di un risconto.

Figura 841.9. Un costo o un ricavo che riguarda un periodo a cavallo tra due esercizi, si manifesta in modo anticipato.

risconto

Figura 841.10. Manifestazione anticipata del costo o del ricavo.

risconto

Figura 841.11. Suddivisione del valore su tutto il suo periodo di competenza.

risconto

Figura 841.12. Determinazione del costo o del ricavo di competenza dell'esercizio successivo, in proporzione.

risconto

Per calcolare un risconto occorre conoscere il valore che si manifesta anticipatamente, la durata di tempo a cui si riferisce tale valore, il periodo di competenza dell'esercizio successivo a quello che si chiude.

Figura 841.13. Suddivisione delle durate in base alle competenze.

risconto

Se D è la durata di tempo alla quale compete il valore che si manifesta anticipatamente, se d2 è la porzione di competenza dell'esercizio successivo a quello in chiusura, il valore del risconto si ottiene moltiplicando al valore in questione il rapporto d2/D:

risconto

Per esempio, se un costo di 1 000,00 € si manifesta anticipatamente il giorno 16 ottobre, ma riguarda un periodo che va fino al 15 febbraio incluso, per determinare il risconto attivo di competenza dell'esercizio successivo a quello che si chiude il 31 dicembre, occorre calcolare:

Il risconto si ottiene moltiplicando il rapporto trovato per il valore del costo anticipato:

risconto

841.4   Esercizio sul calcolo di un risconto

Un fitto passivo di 5 000,00 € viene pagato anticipatamente il giorno 18 di ottobre, di febbraio e di giugno. Si vuole sapere qual è il risconto attivo, corrispondente alla quota di costo che, nell'esercizio in chiusura al 31 dicembre, viene sospesa in quanto di competenza dell'esercizio successivo. La rata in questione è quella che si trova a cavallo della chiusura: dal 18 ottobre al 17 febbraio (incluso).

Si eseguano i calcoli con l'ausilio del foglio elettronico, rispettando il modello seguente, dove le cifre in corsivo rappresentano valori ottenuti attraverso delle formule:

risconto


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Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome ratei_e_risconti.htm

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