Nel 1947 il m.o Mario Macchi, illustre
cultore e studioso del canto corale, fonda a Trieste due cori, il
"Montasio"- maschile ed il coro della F.A.R.I. poi C.R.S. Julia -
femminile. '
I due complessi, oltre aJl'attiyità concertistica individuale
con buoni risultati in concorsi regionali e nazionali (Trieste, Roma,
Arezzo), si uniscono occasionalmente, nel 1955, eseguendo il poderoso
"Crucifixus" ad otto voci di A. Lotti; nel 1956, per partecipare alla
"Settimana Triestina" all'Angelicum di Milano eseguendo la "1 rapsodia
corale "Vecia Trieste canta" di A.lllesberg e nel 1960, per prendere
parte al 3° concorso regionale "A.lllesberg" indetto dalla RAI di
Trieste.
Nel 1962 il coro maschile si scioglie ma il nome "Montasio" non. va
perduto: il m.o Macchi trasformai! suo coro femminile in misto con
l'apporto di una sezione maschile interamente nuova. L'attività
del nuovo coro misto "Montasio" si concretizza in numerosi concerti e
registrazioni radiofoniche in Italia, Austria e Slovenia,
nell'incisione di due LP (Vedette Record - Milano - 1965, 1966), nella
partecipazione al concorso nazionale di Vittorio Veneto ed agli
internazionali di Arezzo e Gorizia conseguendo un secondo premio
assoluto, premi speciali e di categoria.
II repertorio comprende la polifonia sacra e profana dal Rinascimento
ad oggi nonché una ricca serie di canti popolari regionali ed
internazionali.
Nel 1977 il m.o Macchi lascia definitivamente la direzione del
complesso che alla guida di altri, direttori, succedutisi nel tempo, si
dedica allo studio dei polifonisti della scuola veneziana dal '500 al
'700, degli autori tedeschi dal '500 all'800 e ad alcune pagine del
'900 storico. Da ricordare la partecipazione alle rassegne di Rovereto
ed Aosta, a tournees in Ungheria, Austria e Spagna, l'esecuzione di
Messe di EJ.Haydn e di L.Mozart, il "Requiem" di G.Puccini, il
"Gloria"e "Magnificat" di A.Tarsia e le due rapsodie corali "Vecia
Trieste canta" di A.lllesberg.
Attualmente il coro, quasi completamente rinnovato, è diretto da
Claudio Macchi, figlio del m.o Mario, fondatore - come detto - del coro
Montasio.