Compositore, nato a
Trieste,
si dedicò all'insegnamento e diresse diverse formazioni
corali ( il più importante fu il coro dell"Acegat"
composto da 90 elementi ). Suoi allievi tra ,gli altri, sono stati
DallaPiccola, Medicus, Bugamelli, Radole,Viozzi e .Macchi. Compose
parecchie opere fra teatrali e corali, la più nota
è
"Il trittico" (Trieste 1949).
Giulio
Viozzi 1912-1984
Nato a Trieste,
compositore e
critico musicale, Ha insegnato per parecchi anni presso il
conservatorio
"Tartini" diverse materie musicali. Ha composto moltissime
opere sia teatrali che corali. Suoi allievi sono ststi tra gli
altri, D.Zanettovich e Sofianopulo,Bilucaglia.
Mario
Macchi 1912-2003
Nato a Trieste ,
compositore
ed etnomusicologo, Ha suonato con l'orchestra del Teatro"Verdi"
di Trieste dal '34 al '40 e dal '44 al '49 nella sezione
viole.Passerà
negli annali della storia musicale regionale per la sua grande
passione e competenza con cui ha formato e diretto complessi
corali:coro
femminile della FARI ( '47-'50) divenuto coro del CRS Julia (
'50 - '60 ) coro Montasio a voci virili ('47-'60) che
diventò
coro misto Nuovo Montasio( '60-'77). E' stato insegnante di violino
presso la scuola Magistrale Duca D'Aosta ('54-'56) e canto corale
e musica presso la scuola "F.lli F.Savio" di Trieste
dal '55 al '76. E' stato membro di giuria in diversi concorsi
corali. Studioso di etnofonia ha pubblicato diverso materiale
in merito in particolare:"Etnofonia
friulana" e "Me
agne Jacume" ha composto e
armonizzato
diversa musica per coro ed altri organici. Tra le varie pubblicazioni
ricordiamo i: "
Canti triestini" (in
collaborazione
con C.Noliani) edite dalla Carish-Milano nel 1952 e l' antologia
"Vos
da l'anime" (contenente
una vasta
raccolta di sue composizioni).
Claudio
Macchi 1943-
....
Nato a Gemona del
Friuli, figlio
di Mario Macchi ha ereditato da lui la passione per la musica
corale, ha militato in diverse formazioni corali, ad ha anche
diretto alcuni cori, , ha composto diversi brani corali armonizzando
anche dei canti popolari, ha trascritto per coro antiche arie"Napolitane"
di G.Gorzanis e C.Antonelli tratte dalle intavolature originali
per voce e liuto.
Altri
autori:
Arturo
Benedetti
Michelangeli 1920-1995
Nato a Brescia,
pianista sorretto
da una tecnica impeccabile, dotato di raffinata sensibilità
e grande interprete di Chopin, Debussy, Ravel si occupò
anche all'armonizzazione per coro di canti popolari . La Carish
ha pubblicato "Nove
canti popolari"
Mario
Bugamelli
1905-1978
Compositore (
triestino nato
a Karkov ), pianista, insegnante e direttore di coro e orchestra.
Erminia
Benci Blason
( autotrice di
canzonette triestine
alcune delle quali premiate ai "Festival della canzone Triestina").
Alberto
Catalan
1874-1960
Triestino ha avuto il
grande
merito di raccogliere in "Vose
de Trieste passada" un
considerevole
numero di canti popolari.
Publio
Carniel
(autore di diverse
canzoni triestine
fra le quali la celebre "Marinaresca").
Bepi
de Marzi 1935-
...
E' nato nel 1935 a
Castello d'
Arzignano, in provincia di Vicenza, dove recentemente è
tornato a vivere in una casa isolata e silenziosa tra le colline.
Cittadino del mondo, non si identifica certo nel cosiddetto Nordest
sommerso dai soldi, agitato dall' intolleranza.
Insegna al Coservatorio di Padova, ma è stato per dieci
anni docente di organo e composizione organistica all' Istituto
Canneti di Vicenza dove, tra gli anni Sessanta e Settanta, ha
messo insieme il primo gruppo polifonico della città berica.
Con questo complesso ha realizzato per la Fonit-Cetra di Milano
la prima incisione dei Salmi elaborati con Padre David Turoldo
e Ismaele Passoni. La lunga, fraterna amicizia con il coraggioso
e indomabile frate poeta è nata proprio da questa
collaborazione.
Dal 1978 al 1998 è stato organista e clavicembalista dei
Solisti Veneti.
Nel 1958 ha fondato ad Arzignano il coro "I Crodaioli",
con il quale ha effettuato più di 2500 concerti ed ha inciso
8 dischi immettendo nel repertorio corale di ispirazione popolare
più di 100 canti nuovi. Il primo di questi, Signore delle
cime, è ormai un classico anche per i cori stranieri.
Ricercatore di musica tradizionale, ha centrato la sua attenzione
soprattutto nella letteratura popolare infantile. Per le scuole
primarie, materna ed elementare, ha composto molta musica didattica.
Non trascura la composizione sacra, ma con gli organi ufficiali
della Chiesa, proprio per l' attuale situazione molto confusa
della musica liturgica, ha costantemente un rapporto difficile
pur avendo fatto parte di varie commissioni e consigli pastorali
anche diocesani. E' credente, ma non devoto.
Con articoli di costume e critiche musicali collabora a vari periodici
e quotidiani. Ha vinto numerosi premi di composizione e gli sono
stati assegnati importanti riconoscimenti. La Currci ha pubblicato:
"Voci
della montagna", "Nuovi canti", "Bepi
de Marzi"
Franco
Escher 1859-1939
(Pseudonimo Francesco
del Frassino
), maestro di canto accademico (Trieste, 1859 - Torino, 1939)
il quale, nel 1880, disertò dall'Austria (erano i tempi
dell'irredentismo), per trasferirsi nella vicina citta italiana,
Udine. Qui egli rimase letteralmente affascinato dal canto delle
villotte ch'egli udiva cantare nelle campagne alla periferia della
citta, e su quella falsariga compose una cinquantina di villotte,
dando a queste un nuovo indirizzo melodico e armonico. Questo
nuovo indirizzo consiste nell'ampliamento e nello sviluppo della
linea melodica, elaborata con opportune modulazioni nell'ambito
di due periodi musicali. Cosa che il popolo non usa. A tale scopo
egli si avvalse dei testi delle autentiche villotte (prese dalle
raccolte del Leicht, del Gortani e dell'Ostermann), riunendole
a due a due, ed evitando la triplice ripetizione del primo versetto,
oppure dell'uso del falilela, come avveniva nella villotta antica.
Le villotte dell'Escher ebbero una vastissima diffusione soprattutto
attraverso le esecuzioni del Coro udinese Mazzucato, del quale
fu direttore dal 1882 al 1900. Villotte che furono pubblicate
e tradotte in serbo-croato, in tedesco, in inglese ed eseguite
nei rispettivi paesi. Esse influirono notevolmente sul canto popolare
friulano), ed ebbero grande diffusione e popolarita .L'esempio
del Coro Mazzucato fece sorgere nel Friuli un numero sempre piu
vasto di corali organizzate, mentre il nuovo indirizzo dato dall'Escher
stimolò l'interesse di molti compositori promovendo una
notevole produzione di canti d'autore.
Lucio
Gagliardi
1927-1970
( triestino, direttore
del coro
"P.Carniel dgli anni '60 a composto diversi
brani)
Gianfranco
Manca 1953-... Nato
a Sinnai (CA) Fin
dalla fine degli
anni sessanta ha coltivato la passione per la ricerca e il recupero dei
canti e della musica sarda con particolare attenzione
al suo territorio
Nicola
Manca 1984-... Figlio
di Gianfranco
Manca. Ha ereditato dal padre la passione per il canto corale.
Dirige la corale “Città di Sinnai” e
suona in banda.
Nato
a Baricella,Bologna(direttore del "Coro di Trento" degli
anni '50) pubblicò tra l'altro un' antologia di canti per
coro. ("Canta
gioventù").
Antonio
Pedrotti
Guida del mitico coro
della "SAT"
di Trento degli anni '50 nonchè fertile armonizzatore di
brani popolari raccolti nell'antologia "Canti
della montagna"
Albino
Perosa 1915-1997
Sacerdote, maestro,
musicista
e compositore, maestro di cappella del duomo di Udine (nato a
Rivignano) Studioso della musica sacra e aquileiese. Maestro nella
produzione di musica sacra e liturgica, ha lasciato un segno indelebile
nel campo della elaborazione corale dei temi popolari friuani.
Le sue principali composizioni sono: Te Deum )1960), Missa solemnis,
(1976), l'oratorio per il millenario della città 1000
(1983),
Trinodia (1985), "Timp
furlan"(1989) pubblicato
da ed.pizzicato
(UD). Premio Epifania (1980) Premio Friulmi Aquileia d"oro,
1986.
·Bibl. Trenta brani inediti, Udine 1990, Cfr .: Pre. 2038;
F.Cargnelutti Preti patrioti, Udine, 1947; R.della Torre, Il Friuli
e la musica. QF UV. 1979.
(Dal Dizionario biografico friu1ano, Udine 1992.)
Luigi
Pigarelli
Assieme al Pedrotti
è
stato l'armonizzatore dei brani popolari raccolti nell'antologia
"Canti
della montagna"
Carlos
Rigual
(autore di diverse
canzoni di
musica leggera del famoso trio degli anni '60 "Los hermanos
Rigual").
Renato
Ruggier 1899-1986
Triestino
studiò violino
e fu allievo di Illersberg per la composizione, fu direttore di
coro ed elaborò diverse opere corali.
Cecilia
Seghizzi
Campolieti
Goriziana figlia del
M°Cesare
Augusto, , è stata insegnante di musica oltre che insegnante
alle Magistrali, , negli anni '50 fonda un complesso Polifonico,
è autrice di diverse opere sia strumentali che corali.
I suoi brani corali sono raccolti nell'antologia "Musica per
coro" sotto il patrocio
della Cassa rurale ed
artigiana di Lucinicco Farra e Capriva.
Cesare
Augusto Seghizzi
1873-1933
Il maestro Augusto
Cesare Seghizzi,
nacque a Buie d'lstria . Studiò musica a Trieste col padre
e dal 1890 alla Sua morte, avvenuta nel 1933, professò
sempre a Gorizia. Fu docente all'Istituto Magistrale, e presso
la civica Scuola di musica, nonchè direttore della Cappella
metropolitana. Fu pure istruttore del Coro dell' Alpina goriziana.
Oltre ai "14
Canti popolari friulani"
(pubblicati
dalla Ricordi), lasciò vari Motetti sacri, Messe per organo
e per orchestra, conservati nel Duomo di Gorizia e presso i familiari,
e tre Oratori sacri per soli, coro e orchestra, di nobile fattura,
musica da camera e musica sinfonica.
Ritz
Ortolani
(compositore e
direttore di musica
leggera).
Bruno
Tramontini
( autore di canzonette
triestine
alcune delle quali premiate ai "Festival della canzone Triestina").
Daniele
Zanettovich
1950- ....
Nato a Trieste, figlio
di Renato,
il violinista del trio di Trieste. Insegnante di composizione
presso il conservatorio "Tomadini" di Udine; è
autore di parecchie opere musicali, le sue musiche hanno trovato
parecchi editori (la Pizzicato tra le altre ha pubblicato i "
Quattro
canti
popolari trentini",)
è stato
anche buon direttore d'orchestra.
Arturo
Zardini 1869-1923
Nato a Pontebba "
cantore
nell'esilio della grande guerra", autore ispirato di diverse
villotte e canti(parecchi dei quali su versi da lui stesso composti.
Terenzio
Zardini
Frate veronese
dell'ordine dei
frati minori è stato proficuo ed aprezzato compositore
di opere corali.