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| Il giovane che si rivolge ad un uomo di spettacolo più esperto per avere un consiglio,un aiuto,si scontra spesso con un meccanismo competitivo esasperato,che finisce per tagliargli le ali.Il giovane,cioé,che si era avvicinato con fiducia al collega più anziano,in molti casi è considerato da quest'ultimo un pericoloso competitore per sé e per i propri pupilli (tutte le personalità dello spettacolo sono circondate da un certo numero di pupilli,cui devono spianare la strada).
Il ragazzo viene così liquidato,non con modi brutali (perché il pezzo grosso ha un'immagine da difendere),ma con fare bonario e paternalistico:"Sì,tu sei bravino,ma qui ci vuole un talento vero,come quello che abbiamo i miei pupilli ed io;hai degli occhietti vivaci,ma niente a che vedere con la mimica facciale e l'espressività,necessarie per fare questo mestiere,di cui siamo invece dotati i miei pupilli ed io."E via di questo passo.
Il nostro amico,convinto di non essere all'altezza,rinuncia così ai suoi sogni.Mentre forse,se avesse avuto il coraggio di andare avanti,si sarebbe dimostrato anche più bravo del suo severo maestro (e dei suoi pupilli).
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La vicenda del giovane di cui sopra potrebbe avere un esito diverso se egli,a sua volta,fosse il pupillo di un pezzo grosso più "grosso" di quello da lui interpellato.In questo caso il rispetto delle gerarchie imporrebbe al secondo pezzo grosso di riservare al ragazzo un trattamento adeguato al rango e al prestigio dell'illustre personaggio che garantisce per lui.
Un monito ai giovani perché cerchino di diventare pupilli di qualcuno,prima di lanciarsi in avventure di questo genere. |
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| E' un po' come se una ragazza volesse fare la velina e andasse a farsi raccomandare...proprio dalle veline in carica.Ovviamente queste cercherebbero di togliere di mezzo la rivale,non con aggressività (perché deluderebbero i loro fans),ma esibendo un atteggiamento amichevole e protettivo:"Sì,tu sei carina.Ma qui bisogna essere proprio belle,come la mia collega ed io.Ti muovi discretamente,ma su questo tavolo servono ballerine provette,come siamo la mia amica ed io."
Così l'aspirante velina,stroncata dai giudizi impietosi,mette in soffitta i suoi sogni.Mentre forse,se non si fosse lasciata smontare,avrebbe avuto anche più successo delle altre due. |
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