POINTS TO PONDER  PAG1

Odore di pioggia (13-10-07)
  Marzo, un freddo vento soffiava contro una finestra di un’ospedale di Dallas, in quel momento entrava un dottore nella camera di Diana Blessing, la quale era dopo un intervento chirurgico.
Suo marito, David, le teneva stretta la mano mentre attendevano notizie. Il pomeriggio prima, il 10 Marzo, delle complicazioni l’avevano costretta ad un parto cesareo alla 24 settimana, che avrebbe dovuto far nascere la figlia della coppia, Dana Lu Blessing.
I neo genitori erano a conoscenza che la neonata pesava 708 g. e raggiungeva 30 e mezzo cm. di lunghezza, che era ancora immatura, ma nonostante tutto le parole del dottore li colpirono. "Non credo che la bambina abbia molte probabilita` di sopravvivere," disse loro piu` delicatamente che potette.
"Ci sono solo il 10 per cento che sopravviva alla notte, ed anche se cio` accadesse per qualche miracolo le probabilita’ che abbia complicazioni future e’ molto alta"
Paralizzati dalla paura i coniugi David i Diana ascoltavano le parole del dottore che descriveva loro tutti i problemi che avrebbe dovuto affrontare la neonata.
Non essere mai in grado di camminare, parlare, di vedere, ritardata mentalmente e molto altro ancora.
Diana con il marito David ed il loro figlioletto di 5 anni, speravano tanto che un giorno Dana avrebbe allietato la loro famiglia.
Ed ora, nel giro di poche ore, vedevano tutti i loro sogni e desideri allontanarsi per sempre.
Ma i loro guai non erano finiti, il sistema nervoso della piccola non era ancora sviluppato. Quindi qualunque carezza, bacio o abbraccio era per Dana pericoloso, i famigliari sconsolati non potevano neanche trasmetterle il loro amore, dovevano evitare di avvicinarsi a lei. Tutto quello che potevano fare era di pregare il Signore che si prendesse cura della loro piccola, che la cullasse e la facesse sentire amata.
Non credettero alla loro fortuna quando Dana comincio` a migliorare.
Passavano le settimane e la piccola continuava a prendere peso e diventare piu` forte.
Finalmente, quando Dana compi` 2 mesi i suoi genitori poterono abbracciarla per la prima volta.
Due mesi dopo, mentre i dottori li avvertivano che avrebbe potuto peggiorare in qualunque momento, Dana usci` dall`ospedale e finalmente ando` a casa con la sua famiglia.
Cinque anni dopo Dana, era diventata una bambina serena che guardava verso il futuro con fiducia e con tanta voglia di vivere.
Non c`erano segni di deficienza fisica o mentale, era una bambina normale che viveva la sua vita. Ma questa non e` la fine della nostra storia.
Un caldo pomeriggio del 1996 Dana era seduta in braccio della mamma, erano in un parco non lontano da casa (Irving, Texas) dove suo fratello Dustin giocava a calcio con i suoi amici.
Come sempre chiacchierava felice con la sua mamma, quando all’improvviso si zitti`. Si abbraccio` e chiese alla mamma "Lo senti? "
Diana sentendo nell`aria che si avvicinava la pioggia rispose :
"Si. Profuma come quando sta` per piovere."
Dana chiuse gli occhi e ridomando`, "Lo senti?"
Ancora una volta la mamma gli rispose, "Mi sa che tra un po` saremo tutte bagnate, sta per piovere."
Dopo un po`, Dana, alzo` la testa e accarezzandosi le braccia esclamo`:
"No, profuma come LUI. Profuma come quando Dio ti abbraccia forte."
Diana comincio` a piangere calde lacrime mentre la bambina raggiungeva le sue amiche per giocare con loro.  Le parole della figlia avevano confermato cio` che sapeva in cuor suo, da tanto tempo ormai.
Durante tutto il periodo in ospedale, mentre lottava per la sua vita, Dio si era preso cura della piccola abbracciandola cosi` spesso che il suo profumo era rimasto impresso nella memoria di Dana

Potrei morire domani, ma.. questa è la vita (13-08-07)
Sto per morire. E così anche tu.
Nei prossimi decenni ognuno dei 6,6 miliardi di esseri umani perirà; qualcuno incontrerà la fine nella maturità, in una tranquilla casa per anziani, mentre altri la incontreranno in un incidente d'auto o in una guerra o per un assassinio o per un capriccioso infortunio che accade solo una volta ogni cent'anni.
Altri soccomberanno al lento o veloce insorgere di mille malattie, o a causa d'un colpo d'arma da fuoco, oppure il loro cuore deciderà semplicemente di aver pompato abbastanza e si fermerà.
I fulmini spediranno nella vita ultraterrena almeno una cinquantina di persone all'anno solo in USA, uccidendo più gente che i tornado e gli uragani.
Persino le tasse non sono certe come la morte, se ci si fa aiutare da avvocati e fiscalisti truffaldini!
Tutti moriremo e noi tutti lo sappiamo, eppure ancora proviamo a fingere, come se potessimo fare qualcosa per evitare la fine, e siamo terrorizzati quando la nera signora bussa alla nostra porta.
Proprio perché fa male immensamente perdere una persona amata non dovremmo fare della morte un argomento negativo o morboso, sebbene è questa la nostra visione di essa.
I governi addirittura conteggiano le "morti prevedibili" come l'uso del tabacco, l'obesità ed i microbi,  creando divieti di ogni sorta, mentre i medici elargiscono consigli quotidiani su quanto dovremmo pesare e quello che dovremmo mangiare per ingannare la morte.
Non vogliamo affrontare l'ovvietà, cioè che la morte è molto più legata alla vita che l'amore e l'odio e preferiremmo piuttosto ignorare il lutto e l'incertezza che la morte porta con sé, nonostante ben sappiamo che nessun progresso tecnologico potrà mai evitarceli.
La morte ci soffoca, ci induce a falsare la realtà. Se un disonesto muore, se ne parla come d'un santo per portare "rispetto al morto," oppure i suoi peccati sono messi in sordina, fino ad un momento più adatto, ma se una madre perde un figlio in combattimento, le sue parole divengono più meritevoli di essere ascoltate, indipendentemente dal fatto che siano giuste o sbagliate.
In quei momenti i nostri mali e le nostre pene divengono più grandi e più importanti di tutto il resto quando, invece, dovremmo semplicemente amare di più oggi, perché il domani non ci è assicurato e perder meno tempo a cercare d'ignorare la morte,  dedicandone di più
a prenderci teneramente cura della vita.

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COSA ACCADE PRIMA DI NASCERE? (25-07-07)

- Questa discussione è stata intercettata da due ginecologi americani, usando un equipaggiamento super sensibile messo all'interno dell' utero di una madre che aspetta due gemelli che chiameremo G1 e G2.
 La proponiamo in esclusiva ai nostri Lettori!

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G1)- Ci credi alla Vita dopo la Nascita?
G2) - Certo! qui cresciamo per essere preparati a ciò che viene dopo.
G1) - Ha! Allora mi sapresti spiegare come dovrebbe essere?!
G2)- Non so esattamente. Ma scommetto che è molto più luminoso di qui e forse possiamo camminare e mangiare con le nostre bocche.
G1)- Che sciocchezze! Mangiare con le nostre bocche? Ma è ridicolo! Abbiamo il Cordone. E come potremmo mai camminare? Il Cordone è troppo corto!
G2)- Non so esattamente, ma penso che sia tutto molto, molto diverso.
G1) - Questa è una grande stupidaggine! Nessuno è mai ritornato dopo la nascita.
Dopo la  nascita è tutto finito.....
G2) - OK, ammetto che nessuno può dirci esattamente quello che succede dopo la nascita, ma so che potremo vedere nostra madre, ed avrà cura di noi.
G1) - Madre? Credi a una madre? E dove pensi che sia?
G2)- Proprio qui! E' dappertutto intorno a noi!
Viviamo in lei e grazie a lei....
 non potremmo esistere senza  di lei!
G1) - Sciocchezze! Non ho mai visto una madre e perciò non esiste!
G2)- A volte, quando c'è molta quiete, posso sentire il suo canto; e qualche volta sento un tocco gentile, quando carezza il nostro mondo.  E sento il suo cuore che batte....
Buzzz..Buzz...SCRATCH... @#!#@!!

(La trasmissione a questo punto  si è interrotta...... sono iniziate le doglie!!!!)

PREGHIERA DEGLI AMPUTATI (01-11-06)

DAL REGNO DELLA LUCE,
DAL MONDO SENZA TEMPO
DOVE SO CHE TU VIVI,
MANDAMI LA CERTEZZA
CHE A TE SARò VICINO
PERCHè SENZA DOLORE
PROSEGUA IL MIO CAMMINO
.
Amen.
(WM & Coco')

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PENSIERI DI UNA MAMMA AMPUTATA (09-10-06) 

Benedetti siano tutti coloro che ora non schivano la mia compagnia. 
Sono grata per chiunque mi sorride e mi tende la sua mano,quando mi sento abbandonata.
 Benedetti siano tutti quelli che ancora vengono a trovarmi,anche se hanno paura di dire qualcosa di sbagliato. 
Benedetti siano tutti quelli che mi permettono di parlare di mio figlio che è in Cielo. Cerco delle persone alle quali posso affidare ciò che mi commuove. 
Benedetti siano tutti coloro che mi ascoltano,anche se ciò che dico può essere pesante. 
Benedetti siano tutti quelli che non mi vogliono cambiare ma che,pazientemente,mi accettano così come sono. 
Benedetti siano tutti quelli che mi consolano e mi assicurano che Dio non mi ha abbandonata.
 Oh Signore,proteggici con la tua mano,prenditi cura di noi.Vogliamo rimanere sempre con te,sia che viviamo,sia che moriamo. Io aggiungo,Benedetti i nostri Angeli che ci hanno riuniti in questo forum per non farci sentire soli e disperati,per farci crescere insieme,in tanti modi,ma sempre insieme. Un abbraccio a tutti. Grazy

 

GESU' CI PARLA DELLA REINCARNAZIONE! (14-09-06)

La nostra amica Sara Luce, WM del sito Le parole degli Angeli, . l'Amore degli Angeli, intervenuta anch'ella al Raduno, riceve da molto tempo messaggi da Entità elevatissime, come Gesù e la Vergine Maria. 
Ad onor del vero, avrebbe voluto leggere il saluto della Madonna indirizzato a noi della PdA, ma le ho consigliato di non farlo, ritenendo che non tutti lo avrebbero accettato, data la non dimostrabilità della fonte. 
Ho sbagliato? Ditemelo voi sul Forum e lo pubblichero', nel frattempo mi è parsa molto più interessante questa sua "canalizzazione" di Gesù,  che ci parla della Reincarnazione.
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Perché la reincarnazione ?

 Miei fratelli, oggi ho scelto questo discorso, la reincarnazione, per aiutarvi a capire molte cose che purtroppo sono ancora molto sconosciute a voi che abitate questi continenti dove si parla di un'unica vita, di un'unica esistenza sulla terra e poi nel Paradiso per l'eternità. 
A quel tempo io ho parlato di reincarnazione, ma a quel tempo la morte era concepita come la fine del tutto. Esistevano anche concetti del Paradiso, ma per la maggior parte dei fratelli, la morte era la fine di tutto. Questo è il motivo principale miei fratelli del perché questi miei determinati insegnamenti non sono stati accolti come molti altri concetti e insegnamenti .
A quel tempo non si scriveva, tutto era affidato ai ricordi e questo è un altro motivo per cui il concetto di reincarnazione non è stato presentato come un proprio insegnamento. 
A quel tempo molte cose che sono state poi scritte si perdevano facilmente e a quel tempo le pressioni per poter cancellare o modificare -dai potenti- concetti considerati pericolosi, era molto grande e anche questo è un motivo se oggi di reincarnazione, del concetto di reincarnazione, siete in pochi a capirlo nel modo giusto. E' per questo che ho deciso di parlarvi proprio di questo argomento riprendendo i concetti che ho presentato nel corso dei tempi a tanti vostri fratelli nel Cielo e sulla terra. Agli occhi nostri, il concetto di reincarnazione, è dare la possibilità di sperimentare questo vostro Amore. 
Nel corso di una vita potete sperimentare tantissimo miei fratelli, ogni condizione si può sperimentare fratelli, sperimentazioni orientate agli affetti vostri nei confronti dei fratelli tutti; sperimentazioni orientate al ricevimento dell'affetto dei fratelli; sperimentazioni orientate alla ricerca della propria identità spirituale sia come riconoscimento di se stessi come figli del Padre che come fratelli tra di noi; sperimentazioni orientate nella condizione di lontananza dalla Fonte dell'Amore Primo, dell'esistenza nell'autonomia; sperimentazioni orientate all'interno del corpo fisico dell'esistenza dell'Anima vostra percepibile attraverso i sentimenti del vostro cuore.
Il concetto è proprio quello di sperimentarvi nelle tante situazioni per riconoscervi perfino sulla terra come Essere d'Amore, esseri spirituali incarnati in un certo momento per poter sperimentare se stessi nel corpo fisico come Anima.
Una vita miei fratelli offre tante di quelle occasioni che in effetti anche una sola vita, sperimentata attimo per attimo, momento per momento, potrebbe insegnarvi tutto quanto. Fratelli, ma quanti di voi, inconsapevoli nel ricordo, vivono così intensamente la propria incarnazione? E questa inconsapevolezza nei ricordi, permette la libertà, permette di ricordare nel cuore proprio attraverso la sperimentazione. Comprendete miei fratelli, che riuscire in una sola esistenza a sperimentare ogni situazione, non è quello che voi fate nella verità. L'esistenza inizia con un cuore che anela a questo riconoscimento e quel cuore è pronto a sperimentarsi in continuazione, poi purtroppo, miei fratelli, nell'educazione prevalentemente orientata alla mente, nel cuore si interrompe l'ascolto dell'Amore; educazione significa, per voi, anche il contatto con gli altri fratelli, con i dubbi che loro stessi  hanno costruito nel corso di questa loro vita, e il divario tra voi e il vostro cuore cresce esponenzialmente con quanti più dubbi dei fratelli venite in contatto. E l'esistenza, esistenza che oggi ricominciate a guardare partendo dallo Spirito, l'esistenza vostra contempla sempre più la vostra materialità, le vostre esigenze delle cose e dei mezzi per procurarvi cose; l'esistenza è impregnata di materialità e non di sperimentazione dello Spirito. Per tutti arrivano momenti in cui molte domande sullo Spirito, sull'esistenza dello Spirito, cercano risposte, è normale, siete Spirito e queste domande giungono dal vostro cuore, ma quanti fratelli adorati ricercano risposte? 
Un fratello su quattro cerca risposte, un fratello su quattro dimentica di essersi fatto queste domande, un fratello su quattro inventa una sua teoria come risposta, un fratello su quattro pensa che nel tempo le risposte arriveranno da sole. 
Concentratevi: voi siete oggi per conoscere le vere risposte alle vostre domande e l'esistenza vostra produce e produrrà, nei confronti dei vostri fratelli, un bagaglio di consapevolezza maggiore e la vostra esistenza produce e produrrà una maggior consapevolezza nel vostro riconoscimento del vostro Spirito; l'esistenza per voi certo sarà più produttiva, ma, fratelli, per tutti l'Amore vuole consapevolezza, per tutti quanti, i fratelli del mondo intero e per raggiungere questa consapevolezza collettiva è necessario che oggi i vostri fratelli inconsapevoli abbiano occasioni per riflettere e riscoprire il loro Essere Amore anche in se stessi. E l'incarnazione dà  loro una nuova possibilità e da a voi tutti, una volta deciso, di potervi sempre più sperimentare nel vostro Essere Spirito. Reincarnazione è possibilità di sperimentarsi nel vostro Essere Spirito, questa è reincarnazione. A volte se parlando constatate che per i vostri fratelli reincarnazione è pagamento di errori commessi in un'altra esistenza, espiazione degli errori, riparazione degli errori, ricordate che per noi reincarnazione è donare la possibilità di sperimentarsi come Spirito; la reincarnazione è un dono al vostro Spirito per poter crescere nello Spirito e acquisire la piena consapevolezza di essere Spirito, Spirito d'Amore. Fratelli, questo discorso vi sia da guida e vi porti con ancor più consapevolezza a cominciare un nuovo lungo anno con l'intento proprio di approfittare di ogni occasione per sperimentarvi nel vostro Essere Amore. Per voi come sempre le mie parole, i miei insegnamenti che vi accompagneranno, per voi miei fratelli questo nostro grande Amore che accompagnerà nella crescita il vostro Amore, sempre per voi miei preziosi fratelli e dolci e preziose sorelle, il dolce mio Amore che state sperimentando da tempo ormai.

In questo secondo messaggio, Gesù ribadisce il concetto espresso da coloro che hanno avuto una NDE, cioè che il nostro corpo è un "contenitore" del nostro vero essere.

Come in una scatola 
Miei amati fratelli e amate e dolci mie sorelle, una scatola è il vostro corpo, ma è nella scatola che c'è il bene più prezioso, questo preziosissimo vostro Amore.Iniziamo questo messaggio riportando l'attenzione sulla vostra dolce Anima, potete sentirla? Potete sentire quanta attenzione avete già mobilitato nell'ascolto di queste poche parole che ho dettato fino ad adesso?La dolce vostra attenzione è l'espressione del mobilitarsi dell'Anima vostra, l'attenzione per il vostro fratello Gesù Cristo che sta dettando per voi questo messaggio, preparato con tutto il suo Amore. Questo sta succedendo nella scatola, il vostro Amore mobilitandosi mette attenzione alle parole, agli insegnamenti che io sto dettando.Siete consapevoli della vostra attenzione d'Amore?
 Oggi è il tempo in cui siete ancora nella scatola, ma nel momento 'morte', la scatola vi abbandonerà e voi vi sentirete meravigliosi nel vostro riconoscimento di voi stessi come Anima, come Spirito e osservandovi vedrete brillare al vostro interno tutto il dolce Amore vostro e vi stupirete di osservare tutti quei colori che si accendono e brillano a seconda delle emozioni d'Amore che andrete provando in questo Cielo.Adesso vi è impossibile vederli, potete solo immaginarli, ma una volta smesso il vestito di carne, la vostra scatola, quello che vi sto raccontando sarà visibile ai vostri nuovi occhi. 
Questa è la realtà, questa è la verità, voi siete Spirito incarnato in una scatola, ma sempre Spirito, sempre Amore incarnato in una scatola. Alle volte durante la vostra vita vi dimenticate di essere Spirito incarnato e data un'importanza assoluta a molti eventi che accadono nella vostra esistenza e nella vostra quotidianità. Questo è il messaggio di oggi, ricordarvi che siete Spirito e ricordarvi che molte situazioni anche pesanti che possono capitare nella vita per responsabilità soprattutto dei fratelli che stanno ancora imparando a mettere il proprio Amore per i fratelli, sono sempre e solo situazioni temporanee.
L'esistenza vostra è antica e tante sono state le esperienze che avete già vissuto e tante saranno le esperienze che ancora vi restano da sperimentare all'interno dei corpi fisici, ma tutte queste esperienze sono contingenti, sono limitate, sono temporanee
Come Spirito il vostro compito è di conoscerle sperimentando il vostro affetto e il vostro Amore in tutte queste importanti situazioni, ma soprattutto partendo proprio dal vostro Spirito, riuscire a mobilitare il vostro Amore anche nelle difficoltà, portando il vostro affetto e Amore, voi sperimentate voi stessi, il vostro proprio affetto,
sperimentate l'Amore che adesso è accessibile a voi stessi grazie alle esperienze anche difficili che avete vissuto anche nelle incarnazioni precedenti. 
Ogni percorso ha questo di veramente meraviglioso, quando siete felici oppure nelle varie difficoltà, sperimentate questo affetto e Amore all'interno di voi e questo vi permette di accedere sempre di più alla meravigliosa fonte del vostro Amore.Per questo vi ricordo la temporaneità degli eventi nell'incarnazione perché quando finisce la vostra incarnazione, ciò che voi portate dentro voi stessi, ciò che costituisce il vostro vero insegnamento, è essere riusciti a mobilitare il vostro affetto e il vostro Amore in tutte le situazioni che avete vissuto. Consapevoli di quanto vi sto spiegando, cominciate a pensarvi Spirito che sta sperimentando questo suo Amore, ringraziando ogni esperienza che incontrate nel cammino in quanto occasione per espandere la consapevolezza di voi stessi e dello stesso vostro Amore.Abbiate attenzione sempre sempre ad ogni movimento del vostro Spirito, affrontate e nel tempo sciogliete, capendoli, i vari sentimenti negativi legati alle vostre personalità e lasciate espandere sempre di più i sentimenti positivi, quelli legati all'Amore per gli altri e al contempo lasciate espandere i sentimenti positivi legati all'Amore verso il vostro essere Spirito e così sperimenterete la forza, la serenità, la leggerezza, il coraggio, la determinazione che sono propri del vostro Spirito quando è proprio il vostro Spirito a parlare attraverso di voi. 
Con gli occhi dell'Amore guardate a tutte queste esperienze, guardate quanto è importante l'espressione, la consapevolezza, del proprio essere Amore nel determinare tutti gli eventi che vi accadono e partendo proprio dal vostro Spirito, in ogni condizione, sperimentate, donate, aggiustate con questo vostro Amore; questa è esperienza per voi, questa è la più importante esperienza di crescita per voi. Alle volte sottovalutate la forza, l'importanza del vostro Amore e invece di mobilitarlo vi chiudete all'interno della vostra scatola, ma non vi serve a niente, anzi impoverite l'esperienza di sperimentazione dei vostri stessi fratelli, prendete invece il coraggio di uscire dalla vostra scatola e di affermare la vostra  meraviglia, voi siete Amore, mostrate a tutti la vostra importante natura, voi siete Spirito d'Amore.
E' questo il tempo di mostrare la vostra vera natura, miei fratelli e dolci mie sorelle, voi siete Amore, siete nati dall'Amore, conducete questa esperienza per riconoscervi sempre di più in questo vostro Amore e in un tempo futuro, tutti noi fratelli riconoscendoci come Amore potremo con grande gioia riconoscerci nell'Amore di questo nostro Padre. 
Questo è il percorso che ogni dolce Anima conduce e le dolci Anime consapevoli più di altre del loro essere Spirito, del loro essere Amore, esprimendo il loro stesso Amore, siano d'esempio per aiutare tutti gli altri fratelli a scoprirsi nella loro stessa natura di Spirito, di Amore. E dolci miei fratelli e dolci mie sorelle, toccando questo argomento, avete notato cosa è successo al vostro interno? Vi siete completamente dimenticati del vostro corpo fisico e tutte le emozioni che avete provato sono scaturite dal vostro Spirito, dal vostro Amore; notate anche adesso come vi sentite? Il cuore, soltanto il vostro cuore mi ha ascoltato, ha pensato, valutato, sentito e anche questa nostra esperienza insieme di oggi vi ha aiutato a pensarvi e a sentirvi quello che voi siete, lo Spirito nel corpo, preziosità posta in una scatola, meraviglioso affetto e Amore racchiuso in un corpo; questa preziosità è sempre stata con voi, dall'attimo in cui siete entrati nel corpo, nell'attimo in cui è iniziata questa vostra avventura verso il riconoscimento graduale del vostro essere Amore. Mi dispiace salutarvi, abbiamo qualche altra occasione, poi la Sara partirà per le sue vacanze, ma il tempo servirà come sempre per sperimentare e sperimentarsi e poi a settembre, nuovamente insieme riprenderemo il nostro percorso di aiuto per la crescita di tutti i miei amati fratelli e sorelle. Mi dispiace già tantissimo, ma anche in questa sospensione continua la crescita. Le vacanze sono occasione per sperimentare con tanta più tranquillità senza gli impegni quotidiani, i lunghi tempi del lavoro, gli spostamenti da un posto all'altro dei paesi e delle città. Siete molto più rilassati e disponibili a mettere l'Amore negli incontri, nelle relazioni con gli altri fratelli e allora anche questa è un'occasione per espandervi, per rincorrere il sogno di essere giunti a sperimentarsi come puro Amore. Con un grande abbraccio vi saluto anche oggi miei dolcissimi fratelli e mie dolcissime sorelle. Vi bacio uno ad uno. Vostro fratello Gesù Cristo  
Messaggio trasmesso dal Cielo il 06.07.2005

La Morte non Può dividere (27-08-06)
  
Altre "perle" di Saggezza donateci da Betulla d'Argento.

"Non permettere mai alla paura di albergare in te. 
E' un sentimento negativo che distrugge, affligge e indebolisce. Danneggia le capacità di giudizio; obnubila la ragione, impedisce di vedere i fatti chiaramente. Non esiste problema che uno spirito sia incapace di risolvere, nessuna difficoltà che non possa sormontare, se solo permettete alla divinità latente che è in ognuno di voi, di riaffiorare alla superficie. 
La gente che vive nel tuo mondo non ha ancora, con poche eccezioni, cominciato a vivere, esprimendo solo parti infinitesime del potere che è dentro di loro. Solo in momenti  di grave crisi o di emergenza siete in grado di richiamare tali capacità che danno forza, coraggio, saggezza, quando invece  questo potere potrebbe essere sempre disponibile.
  Esso può darti salute per dominare le malattie, guida nei tempi di incertezza, consiglio quando sei perplesso, forza quando sei stanco e sagacia quando sei come cieco.
E là per te, pronto ad esprimersi." 

Quando qualcuno ha chiesto a Silver Birch:"... ma non è la paura una parte necessaria del nostro vivere quotidiano?" il saggio Nativo Americano, vissuto sulla Terra  3 secoli fa, ha risposto:

"La paura è solo il residuo evolutivo di quando l'uomo primitivo non aveva capito i fenomeni della Natura ed attribuiva loro poteri sovrannaturali. Aveva paura della notte; aveva paura del sole; aveva paura dei temporali, del lampo e del tuono; aveva paura della tempesta; aveva paura di tutti i fenomeni naturali perché non sapeva spiegarsi cosa fossero. 
Ormai non siete più i bambini che vivevano in un'era primitiva. Vi vantate di essere molto civilizzati,di essere orgogliosi del grado di progresso raggiunto. Perchè, allora, dovreste avere paura, sapendo che siete parte del Grande Spirito, Creatore di tutte le vite, che partecipate con Lui al processo di evoluzione, che possedete lo stesso potere che ha disegnato l'universo dandogli scopi e leggi precise? Quello stesso potere che è responsabile di ogni sfaccettatura della vita, quel potere che ha creato il mondo e tutto quel che esso contiene? Perchè la paura dovrebbe essere essenziale quando sai chi sei e chi puoi essere? No, sbagliate ad aver paura perchè essa vi rende spauriti: non dovreste assolutamente averne e dovreste invece  vivere alla luce del sole della conoscenza basata sulla fiducia che siete Spiriti Infiniti, che nulla può farvi male per l'eternità che vi appartiene." 
Forse la paura più grande per l'uomo è quella della morte.
Non c'è nessuno orrore comparabile a quello che paralizza la mente d'un uomo non illuminato quando contempla la possibilità dell' estinzione totale. E non c'è nessun dolore comparabile a quello che prova un'anima non illuminata quando qualcuno veramente e dolcemente amato, cessa di respirare per sempre. 
Per favore, cercate di capire che la morte non è una tragedia per quelli che muoiono, lo è solo per quelli che restano: passare dall'oscurità alla Luce non è cosa di cui addolorarsi. 
Se ti rattristi lo sei per la tua perdita e non per chi -in verità - si è affrancato, per chi ora sta molto meglio, per chi non soffre più per le malattie del corpo umano. Nessuno sarà più vittima delle devastazioni causate da innumerevoli malattie, ma scoprirà tutti i doni ricevuti e li utilizzerà liberamente, sì da essere  capace di fornire servigi più grandi a coloro che ne hanno bisogno. 
Senti la mancanza della presenza abituale, ti lamenti e singhiozzi per quel corpo fisico che nessuno più vede, ma la realtà è sempre là, benchè non è per te più palpabile. Guarda oltre il mondo dei sensi, oltre le cinque primitive finestre dell'anima e cerca di guadare alla saggezza che deriva dalla conoscenza della realtà spirituale. 
Forse dovresti esser triste perché i tuoi Cari si sono liberati dal dolore, dalla vecchiaia, dalla stanchezza e dalla debolezza umana? Perché sono fuggiti dall' oscurità alla luce, perché possono ora utilizzare le virtù di cui sono stati dotati? Dovresti essere triste perché non sono liberi di trarre diletto da quelle attività che sono loro congeniali? 
No,il tuo dolore è egoistico. Piangi la tua perdita, pensi in termini di quello che perdi e quello che devi sopportare- una vita di solitudine, priva dell' amore che l'aveva  arricchita- ma sbagli: non c'è nessuna solitudine se soltanto familiarizzassi con la verità e permettessi ai tuoi occhi di essere ripuliti dalle incrostazioni causate dall' ignoranza, così da poter vedere l'immagine radiosa di coloro che ami. 
La morte non può dividerti da quelli che ami, perchè l' amore esige sempre ciò che è suo. 
Il tuo dolore è basato sull' ignoranza, mentre con la conoscenza saresti sicuro che colui che ami è più vicino che mai e potresti assaggiare la gioia che viene con la comprensione della realtà spirituale. 
Non piangere perché il bruco è divenuto una bella farfalla,perché la gabbia è stata aperta e l'uccellino è stato liberato. Allietati, e sappi che l'anima ha trovato la libertà  così che, coi poteri che il Grande spirito ti ha donato, potrai condividere alcune delle loro nuove gioie e meraviglie. 
Potrai capire lo scopo della morte e comprendere che essa è solo una pietra miliare, una porta attraverso cui entri nella libertà più grande dei regni dello spirito.

Una vivida descrizione della morte come parte del ciclo vitale, è stata data da Betulla d'Argento quando, durante un periodo Pasquale, ha tracciato un paragone con le stagioni dell'anno

"Pensa al 'miracolo delle stagioni,al cerchio eterno e mai interrotto delle nevi d' inverno, quando tutta la vita dorme; alla primavera, quando la vita si sveglia; all'abbondanza dell' estate, quando essa si rivela in tutta la sua bellezza; all'autunno, quando la voce della natura vien fatta tacere in preparazione al periodo freddo .
Stai per assistere alla grande festa della natura: primavera, Pasqua, risurrezione- quando la vita nuova si rende visibile al tuo mondo-, quella vita che ha dormito, che si era ritirata nell'oscurità della terra madre per trovare pace e quiete nel suo ventre. Presto vedrai la linfa vitale, la gemma, l'erba, la foglia ed infine il fiore, il tenero acconìto far capolino nei prati e mille voci che annunciano la nascita della nuova vita.  Ti parleranno dei vecchi pagani, degli "incivili selvaggi" massacrati con ferocia, la cui religione era fondata sui riti della natura, che vedevano nelle stagioni il dramma divino, che avevano ricostruito dai movimenti delle stelle e dei pianeti le vite degli dei, delle forze che vegliavano su di loro.  Questo ciclo viene ripetuto da ogni vita umana. Lo spettacolo della natura è replicato in ogni anima umana. Prima c'è la primavera, con la consapevolezza del risveglio; l'estate, quando la forza dell'uomo raggiunge il massimo;l' autunno, quando la vita comincia ad indebolirsi e poi l'inverno, quando il sonno avvolge l'anima ormai stanca. Ma allo stesso modo, anche dopo l'inverno della vita fisica viene la primavera dello spirito, quando esso si sveglia in un altro mondo, per continuare quel ciclo eterno. Prendi dalla natura questo messaggio e sii sicuro che quelle leggi che mai hanno fallito, continueranno ad operare anche nel tuo caso e per ogni altra vita umana." 

(Dai channelings di Silver Birch)

 

Esiste il Male? (21-08-06)

Un professore universitario sfidò un giorno i suoi studenti con questa domanda: "Dio ha creato tutto ciò che esiste nel mondo?" 
Uno studente gli rispose "Sì, certamente!"
Il professore allora gli chiese: "Se Dio ha creato tutto, allora ha creato anche il male. Dato che il male esiste (come possiamo rendercene conto facilmente esaminando le nostre azioni), ciò vuol dire che Dio è malvagio." Lo studente non fu in grado di rispondere a quella asserzione del professore che trionfalmente concluse che aveva dimostrato che "la fede in un Dio benevolo" era una favoletta per bambini.
Un altro studente però chiese di rispondere al professore,che gli diede facoltà di ribattere.
"Professore, il freddo esiste?" gli chiese ed egli, piuttosto stizzito disse "Che genere di domanda è questa? Ovviamente esiste il freddo. Lei non ha mai provato freddo in vita sua?"
"Invece -rispose divertito il ragazzo- il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, quello che consideriamo freddo è in realtà la mancanza di calore. Lo Zero assoluto è l'assenza totale di calore, ma il freddo non esiste come tale, abbiamo creato un termine per descrivere come ci sentiamo se non abbiamo il corpo caldo o non sentiamo caldo. E poi l' oscurità esiste"?, continuò.
Il professore rispose: "Naturalmente."
"Di nuovo sta sbagliando, Professore. L' oscurità è, in realtà, l'assenza di luce. Possiamo studiare la luce, ma non l'oscurità. Come si può misurare quanto é scuro un determinato luogo? Misurando la quantità di luce presente... giusto? L'oscurità è un termine usato dall' uomo per descrivere quello che accade quando non c'è luce." Finalmente, lo studente chiese: 
 "Signor Professore, allora il male esiste?"
Abbastanza insicuro, il professore gli rispose, "Certamente, come ho detto poc'anzi. Lo vediamo ogni giorno, é nella quotidianità di ogni uomo far del male,nella enorme quantità di crimini e violenze che si perpetrano dappertutto nel mondo. Queste manifestazioni altro non sono che male."
"Il male non esiste, o almeno non esiste di per sè stesso. -soggiunse pacatamente il ragazzo- "Il male è semplicemente la mancanza di Dio. E' oscurità simile al freddo,é una parola creata dagli uomini per descrivere l'assenza di Dio. Dio non ha creato il male, esso non è uguale alla fede, o all' amore, che esistono esattamente come la luce ed il calore. Il male è il risultato di quello che accade quando un uomo non ha l'amore di Dio presente nel suo cuore. E' come il freddo che esiste solo quando non c'è nessuno calore, o l'oscurità che viene quando non c'è nessuna luce. 
Signor Professore, lei si, sbaglia: il "male non esiste!"

(Anonimo -Trad. Webmaster)

 

Se Gesù tornasse,non ENTRErebbe mai in una chiesa! (09-07-06)

Nè frequenterebbe una sinagoga o una moschea perché non capirebbe gli insegnamenti religiosi contemporanei.
Gesù non ha mai insegnato immondizia come quella che esce dalle bocche di certi capi religiosi odierni, visto che il suo insegnamento non comprendeva dogmi: era un ribelle dei suoi tempi, perché tentava di allontanare gli Ebrei dai rituali per volgerli verso temi spirituali. Gesù sarebbe atterrito nel trovare soldati cristiani che marciano verso la battaglia per diffondere la "parola di Dio" attraverso lo svolgimento di programmi capitalistici, democratici e sociali. Gesù, che ha camminato per le strade calde e polverose della Palestina vestito di stracci ed accettando cibo da quelli che incontrava sul suo cammino, sarebbe disgustato dal materialismo che ha creato il mondo cristiano.
Certamente sarebbe costernato nel vedere giovani estremisti islamici indossare bombe, pronti ad uccidere gente innocente nel nome di Allah, o sentire l'islamico, l'ebreo predicare l'odio reciproco.
Gesù scuoterebbe la testa se visitasse la così detta "Terra Santa" di oggi, nel vedere l'odio e le guerre furiose tra Ebrei e Palestinesi, o peggio vedere cosa succede a Baghdad.

Sarebbe confuso dall'odio continuo fra indù e sette musulmane che lottano da anni per il controllo di un piccolo territorio montuoso, noto come Kashmir.
Ancor peggio: Gesù sarebbe atterrito nello scoprire che la sua venuta sulla Terra 2000 anni fa ha creato un movimento religioso che ha lavorato contro tutto quel che ha cercato di fare durante la sua breve vita. Non era un dio, e non ha mai voluto essere considerato un dio. Gesù era una persona speciale ed intelligente che ha stigmatizzato gli errori nelle sinagoghe ebree che ospitavano i banchi dei cambiavalute.
Poiché poneva una minaccia al potere ebreo, Gesù è stato assassinato. La sua morte non era conveniente solo per gli ebrei, ma anche per il governo romano, insomma fu una cospirazione. 
E così é avvenuta la creazione di una divinità.
No, se Gesù oggi tornasse, non andrebbe in chiesa, caccerebbe nuovamente i mercanti dal tempio e sarebbe nuovamente arrestato...... 
(Da un testo di J. Donahue)

 

STASERA VI RACCONTO UNA STORIA DI AMORE E  REINCARNAZIONE
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 Marisa aveva vissuto una storia come tante: un matrimonio fallito, due figli e una vita di solitudine e di tristezza. Ad ogni incontro, Marisa, si aspettava qualcosa; che puntualmente veniva deluso e lei ritornava quella di prima: depressa, stanca e con una gran voglia di finirla. Un giorno, si trovava in Liguria, in un teatro conobbe un uomo, all’apparenza insignificante ma con qualcosa che la interessava e che le faceva credere in tutto ciò che aveva cancellato dalla sua vita. Marisa e Carlo, questo ero il nome dell’uomo, si dettero appuntamento per il giorno dopo a cena, per poter parlare e conoscersi meglio. Marisa aspettò questo momento con grand’emozione e allo 20 di quella sera si presentò all’appuntamento con nella mente molti pensieri e aspettative. 
Passarono le 20 e vennero le 21, le 22, le 23 ma di Carlo nessuna notizia. Marisa era furibonda, più con se stessa che con Carlo, per aver creduto ancora una volta a un’illusione. Si ritenne presa in giro e giurò a se stessa di non credere più agli uomini e di non illudersi più. Nel pomeriggio del giorno successivo, camminando per le strade di Milano, Marisa incontrò Luisa, amica sia di lei che di Carlo. Si salutarono e poi entrarono in un caffè a parlare di tante cose, dal momento che era molto tempo che non s’incontravano. Iniziarono la conversazione su argomenti futili e lentamente iniziarono a parlare degli amori, degli incontri e di cosa pensavano degli uomini. Luisa fermò di scatto la conservazione e disse a Marisa: “ Sai cosa è successo a Carlo? Pensa che ieri sera, mentre stava andando ad un appuntamento, è svenuto. E’ stato soccorso dai suoi vicini che hanno chiamato l’autoambulanza e lo hanno trasportato all’ospedale, dove gli hanno diagnosticato un ictus e ricoverato d’urgenza. Stamattina Carlo è stato sottoposto a una TAC e credo che domani lo operino alla testa per non so quale disfunzione ”. 
Marisa ebbe un attimo di smarrimento, sbiancò e si sentì mancare. Respirò a pieni polmoni, lentamente si riprese e disse: “ Luisa ma sei sicura di questo? Carlo……Carlo ha avuto un ictus? Mamma mia e ora cosa gli fanno? Un’operazione alla testa? Devo esserci anch’io, devo andare all’ospedale. Luisa sai in quale ospedale è ricoverato?” Luisa rimase sbigottita da questa reazione di Marisa e le disse: “ Calmati Marisa, ti prego calmati. Si l’ospedale è il S. Raffaele ma è inutile che tu vada perché ora è in terapia intensiva e non ti lascerebbero entrare. Marisa ti prego calmati e parliamone ”. Mentre Luisa finiva di parlare Marisa era già in piedi, aveva chiamato un taxi e stava salendo. Salutò Luisa e si diresse a gran velocità verso il S. Raffaele. Arrivata all’ospedale Marisa cercò di vedere Carlo ma non glielo permisero e allora si accomodò in sala d’attesa. Marisa era disperata, iniziò a piangere e poi a pregare. Rimase in quella sala d’attesa sino a tarda notte, quando le dissero che Carlo era fuori pericolo e che tutto era andato bene. Marisa tornò a casa ma non riuscì a dormire perché continuava a pensare a Carlo, a cosa aveva passato e a come lo aveva trattato, etichettandolo come uno dei tanti, mentre stava vivendo la terribile esperienza dell’ictus ed era solo: solo con se stesso. Marisa si sentì morire, voleva fare qualcosa, voleva aiutare Carlo ma non sapeva come. 
Il mattino dopo si alzò, si vestì frettolosamente e andò in ospedale per vedere Carlo. Non le permisero di vederlo e lei si accomodò ancor nella sala d’attesa e cominciò a pregare. Dopo molte ore venne un’infermiera e vedendola in quello stato le disse: “Signora non si rattristi ora il paziente sta bene. Vedrò di farglielo vedere di nascosto appena possibile ”. Marisa si sentì sollevare e riprese a pregare con forza. Dopo un po’ tornò l’infermiera e fece entrare Marisa nella stanza di Carlo. Marisa, come vide Carlo in quello stato, decise che da quel momento lo avrebbe aiutato a riprendersi. Marisa uscì dalla stanza con una forza e una determinazione che non aveva mai provato, andò a casa, preparò una piccola valigia e il mattino dopo ritornò all’ospedale per stare con Carlo per sempre. Carlo, lentamente, si riprese e trovando Marisa accanto a lui le fece tante domande, alle quali Marisa non seppe rispondere perché la scelta di stare con Carlo era arrivata e lei l’aveva accettata. 
Passarono molti mesi, Carlo guarì e il rapporto fra i due si concretizzò in una convivenza che, nel tempo poteva diventare un matrimonio. Nessuno dei due si spiegava il perché di quest’unione, non si spiegavano perché Marisa si era sentita di proteggere e accudire Carlo, che non conosceva se non marginalmente. Un giorno i due andarono a sentire una conferenza di un sensitivo. Si sedettero e ascoltarono come, nella vita, sia possibile incontrare esperienze che, in altre esistenze, non abbiamo vissuto o abbiamo lasciato irrisolte. Marisa e Carlo vollero parlare con questo sensitivo e gli raccontarono la loro storia chiudendogli anche una sua opinione su come sia stato possibile questo incontro e quest’amore così forte. Il sensitivo si concentrò e disse: “ vedete io mi sono concentrato sulla vostra storia e mi sono trovato nel deserto, vicino ad un accampamento. Ho visto una donna che veniva frustata perché voleva comandare tutti e non si piegava a nessuno. La donna era spaventata perché temeva che la uccidessero. Improvvisamente è arrivato un uomo che, lottando con i presenti la difese e la salvò portandola via da quell’accampamento. I due si fermarono nel deserto ma l’uomo, ferito nella lotta che aveva sostenuto, morì. La donna soffrì tantissimo, lo seppellì in quel deserto e da quel momento tutti gli anni, nell’anniversario della morte, andò su quella tomba a pregare e rimaneva con lui tutta la notte. Quella donna rimase fedele a quell’uomo che l’aveva difesa e salvata da morte sicura ”. 
Il sensitivo fece un lungo silenzio e disse: 
“ Quell’uomo e quella donna siete voi due. Vi siete ritrovati ed ora lei ha ridato a lui ciò che aveva avuto in quella vita. Questa è la legge del karma, ora lei signora è libera di amare e stare con lui per sempre e sia sicura che in ogni occasione lui la difenderà sempre. La vostra è una bella storia: vi siete incontrati, vi siete riconosciuti e avete rivissuto ciò che in un'altra vita avevate già vissuto. Questo è l’amore che resiste a tutto ed è eterno ”.
 
Il sensitivo se ne andò e Carlo e Marisa rimasero ammutoliti. Non gli sembrava vero che questa meravigliosa storia fosse la loro vita precedente. La storia fra i due continuò per molto tempo sino a che un giorno lei morì e lo lasciò solo. Carlo non si perse d’animo e da quel momento, ad ogni anniversario, andò sulla tomba di lei per passare con lei tutta la notte. Questa è una storia vera ma sembra una favola perché non siamo abituati a considerare la reincarnazione come qualcosa di reale, qualcosa che entra nella nostra vita e che la cambia radicalmente. Se è vero, come io credo, che l’anima abbia molte possibilità per riscattare le sue mancanze e vivere ciò che per varie ragioni non ha vissuto, come ci hanno insegnato molti filosofi, la nostra vita è un sogno che, se lo abbiamo lasciato con qualcosa che dovevamo fare ma non abbiamo fatto abbiamo sempre la possibilità di attuarlo. 
Dice il Maestro: “ Figliolo il tempo non esiste, il tempo sei tu, sono io, è l’universo. Accetta il tuo tempo, quello che stai vivendo e vedrai che tutte le prove che incontrerai, tutte le tristezze e tutte le lotte prenderanno significato e la luce dell’eternità sarà su di te per sempre “
DA: MAREDILUCE

 

QUANDO L'EVP DIVENTA UNA QUASI-SCIENZA (11-06-06)

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Il Prof. Koenig in una rara foto presa al congresso di Riccione del '99Il ricercatore tedesco Hans Otto Koenig, che ha ricevuto una serie enorme di comunicazioni dall'Aldilà attraverso il registratore e la TV nell' ultimo ventennio, é forse l'unico in Europa ad aver messo a punto una vera e propria stazione radio con l'Aldilà.
 Lo  abbiamo incontrato a Riccione nel 99, ma le barriere linguistiche ci hanno impedito di intavolare un discorso  concreto.
 ECCOVI UNA  una piccola raccolta DI MESSAGGI pubblicati sul sito di Mark Macy, il suo "corrispondente Americano":


"Risponderemo in parte alle tue domande- non ci è permesso rispondere a tutte ." 

"Il Nostro sviluppo/ evoluzione non è influenzata dal vostro contatto."

"Per ciascuna vita il giorno della morte è deciso in precedenza."

"Ogni incarnazione è libera-: è solo una sfaccettatura ed un adempimento dell' evoluzione."

"Le possibilità della legge della reincarnazione sono prestabilite-. voi stessi scegliete i genitori- i genitori vi danno il necessario per realizzare i fini di questa reincarnazione." 

"Nemmeno una guerra nucleare può recar pregiudizio al corpo astrale." 

"Siamo in una posizione tale da influenzare la tua tecnica. Ma noi stessi abbiamo il nostro equipaggiamento per entrare in contatto con te." 

"Sappiate che viviamo in un mondo uguale al tuo, ma con diversi valori." 

"Contare il tempo è senza importanza per noi; il tempo non esiste; l'avete creato voi stessi." 

"Qui non vi è nessuna separazione di genti e razze- siamo tutti uguali."

"Non c'è neanche nessun linguaggio e problemi di comprensione." 

"Neanche nessuna religione- le religioni sono una vostra creazione."

"Tutti possiamo entrare in comunicazione con le piante e gli animali, lo saprete questo se e quando imparerete."

"Il tuo comportamento verso gli animali ha conseguenze karmiche. Dovete prendervene la responsabilità." 

"Possiamo verificare i contatti con un'altra dimensione. E' importante per la vostra vita." 

"Dio è là per tutto ciò che vive. Ognuno porta Dio in sè- questo è il potere dell' amore." 

"Qui molti uomini/ persone sarebbero felici di entrare in contatto con te."

"Molti bambini sono qui e desiderano salutare i loro genitori. Sono felici che sono venuti." 

"Per favore non esser triste; non possono parlare tutti con te. Ma potrai ottenere un contatto con loro attraverso le tue prove.
"

MARCO DA ROMA COMMENTA L'AVV. ZAMMIT ED IL VANGELO DI...MARCO! (11 -05-06)
Nei vangeli e precisamente in quello di Marco (ma anche in quello di Matteo e Luca) è riportato un paragrafo che si intitola più o meno così "I veri parenti di Gesù" se leggi troverai una cosa che suona più o meno così : "La madre e i fratelli di Gesù erano venuti dove egli si trovava, ma erano rimasti fuori e lo avevano fatto chiamare. Molto gente era seduta attorno a Lui ed uno di questi gli disse - Signore, fuori ci sono tua madre ed i tuoi fratelli che ti cercano - Gesù rispose a questo - Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli ? Questi sono mia madre ed i miei fratelli. Perchè se uno fà la volontà di Dio è mio fratello mia sorella e mia madre" . Ora, considera il titolo del paragrafo " I veri parenti di Gesù", e consiera anche il fatto che molti ti diranno "Si ma in quel tempo per fratello si intendeva cugino !" altra mezza ca....volata. I Vangeli sono scritti in greco e tutti i documenti scritti in greco distinguono chiaramente con DUE PAROLE SPECIFICHE il termine fratello e cugino. Perchè chi ha redatto i vangeli avrebbe dovuto associare i due termini ? Poi sul Vangelo di Luca c'è scritto che "...Maria dieda alla luce suo Figlio primogenito ..." se fosse stato il solo figlio di Maria avrebbe scritto "....Suo figlio UNIGENITO". Altra considerazione (vedi Matteo ) Giuseppe non ebbe relazioni con Maria "finch'ella non ebbe partorito un figlio" (Matteo ), il che ci fà capire che poi si comportarono come una nornalissima coppia di sposi (ED E' GIUSTO CHE SIA COSI'). Io non ho fatto studi particolari riguardo i Vangeli, il fatto è che è tutto scritto li, chiaramente ed alla portata di tutti. E' ovvio che se ne parli tutti diranno "si vabbè, però bisogna interpretare!" . Allora mi chiedo: ma se i Vangeli sono stati scritti in modo chiaro e semplice proprio per far arrivare direttamente la Parola anche alle tantissime persone analfabete di quel tempo, che cavolo c'è da interpretare ? Perchè gli Evangelisti debbono essersi per forza rincoglioniti chiamando i cugini fratelli, i nonni zii, la madri sorelle e via dicendo ? Ti saluto ed abbraccio ma non dare la colpa a me si ti stò trascinando nel baratro dell'eresia ! Ora vado che stanno già preparando il rogo ! 
Ciao, Marco (P.S.) Ho scritto di fretta per motivi lavorativi

------------------------- (COMMENTO PRECEDENTE del 09-05)----------------------

Ho letto con interesse l’articolo inerente il “credo” del professor non mi ricordo. (Avvocato Zammit, l'unico in gamba che abbiamo mai conosciuto! NdR). Scusate ma la mia memoria ultimamente fa un po’ di capricci. Sapevo le vicende legate all’imperatore Costantino (considerate che per me, amante appassionato della storia di Roma, l’ultimo imperatore degno di essere menzionato è Marco Aurelio [He! He ! He!] ) e debbo dire che il tutto, ieri come oggi, si è risolto con un bellissimo papocchio politico. Diciamo che il buon Costantino si è comportato come logica imponeva. E’ stato molto abile ed astuto ad intuire che di li a poco il Cristianesimo avrebbe preso il sopravvento ed allora si è adoperato nel costruire “strumenti” atti a stabilire regole che forse (anzi senza forse) sono lontane anni luce dal pensiero di Cristo.
Mi piace ora osservare con quale e quanta abilità si tenterà di gettare fango sul Vangelo di Giuda. 
Può darsi che sia una bufala, può darsi che sia invece verità, questo non lo sapremo mai. Come può accettare “il potere ufficiale della chiesa” che colui che per secoli ha rappresentato la massima espressione dello schifo umano, possa divenire con prove alla mano, un santo che altro no ha fatto che eseguire ciò che il Maestro suggerì lui ?
La chiesa ufficiale si tiene, sostanzialmente, su due ma essenziali concetti : Immacolata concezione, Resurrezione di Cristo. Provate ad immaginare se uno di questi venga smentito. Come si potrebbero recuperare secoli e secoli di predicazioni e politiche fatte basandosi su queste certezze ? Avete mai provato a chiedere ad un prete il parere sulla frase del Vangelo di Marco (HE! HE! HE! HE! ) “Maestro, fuori dal Tempio c’è vostra madre ed i vostri fratelli che vi cercano” e la risposta di Gesù “ Chi è mia madre ? Chi sono i miei fratelli ? Tutte sono mia madre e tutti sono miei fratelli !”
Nell’intuire che state per chiedergli se Maria avesse avuto altri figli, vedrete il prelato sbiancare, prendere una bottiglietta di acqua santa e gettarvela addosso pronunciando potentissime preghiere di liberazione !
Io credo, e concludo, che la Parola di Cristo, quella vera, sia l’unica da seguire…
Credo che sia anche semplice da osservare, ma siccome siamo umani e le cose facili non ci piacciono, la complichiamo fino all’inverosimile costruendoci sopra cose che da un lato servono al potere,dall’altro servono a chi ci crede perché e’ meglio che non si ponga troppe domande. Insomma, come possiamo credere a ciò che ci dicono, quando oggi non sappiamo più nemmeno se il risultato di un incontro di calcio è frutto dell’effettivo valore delle squadre in campo, oppure frutto di un accordo telefonico preventivamente preso ?Boooooh! Me ne torno ancora un po’ nella mia tana a riflettere, scrivere e pensare a come poter mettere qualche porta in mezzo all’oceano per fermare il vento.

Vi abbraccio immensamente
Marco
INUTILE DIRE CHE IL WM CONDIVIDE PIENAMENTE IL PENSIERO DI MARCO E LO INVITIAMO A NON "RINTANARSI" PER TROPPO TEMPO!!
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SILVER BIRCH, A COSA SERVE PREGARE?  (30-04-06)
(TRADOTTO DA TILDONA)

Una delle componenti principali della religione è la preghiera.
Qual è l'oggetto della preghiera?
 Ecco la risposta di Betulla d'Argento:
"Non fare richieste che siano già note all'Onnipotente; non informare il Grande Spirito su fatti già noti, anche prima che siano espressi, non presentare mere istanze che non possiate, quando vengono esaudite, meritare, poichè, dopo tutto, siete in grado di decidere voi stessi che cosa è meglio per la vostra evoluzione? No! L'oggetto della vera preghiera è ottenere una unione più intima con il Grande Spirito e tutti i poteri di quello spirito, in modo che possano fluire e soffondere il vostro essere in una maniera molto più ricca di quanto sia mai stata prima.
"La vera preghiera è un esercizio spirituale che porta all'introspezione, in modo che guardando dentro di voi diventiate consapevoli delle vostre debolezze e imperfezioni, ma anche consapevoli della vostra forza innata. Perciò, la preghiera vi porta più vicino alla fonte di ogni essere e vi stimola e ispira a sforzarvi di raggiungere livelli più alti di adempimento".


S.E.&O. ALS, Anto/Tilda

 

UN ARTICOLO SULLA RESURREZIONE DELL'AVV. VICTOR ZAMMIT (16-04-06) 

Secondo il Credo ("credo in un solo Dio....) recitato a memoria durante ogni Messa, noi umani rimaniamo sottoterra fino a che Gesù "verrà di nuovo nella gloria giudicare i vivi ed i morti." 
Questa idea é ASSOLUTAMENTE ERRONEA! 
I Medium ci hanno ripetutamente detto che TUTTI saremo immediatamente resuscitati dopo il passaggio e continueremo a vivere in una dimensione di vita ultraterrena. 
Il Credo fu inizialmente abbozzato sotto gli auspici dell'Imperatore Romano Costantino a Nicea (Turchia) nel 325 D.C. L'Imperatore, per ragioni politiche, ha cercato di unificare i Cristiani dell'Africa del Nord con quelli dell'Europa Orientale perchè causavano problemi all'Impero Romano. La preghiera é pertanto piena di errori tecnici e discordanze fondamentali con le informazioni di cui oggi disponiamo ed è stata redatta in un'epoca ancora piena di superstizioni. Incidentalmente, il Credo è stato approvato da Costantino quando non era ancora Cristiano,perché non era stato ancora battezzato! Era un seguace del dio pagano Mitra, un adoratore del sole ed aveva assassinato sei membri della sua famiglia, incluso sua moglie Fausta, che uccise gettandola nell'acqua bollente. Questo Imperatore è anche famoso per aver decapitato un figlio undicenne. C'è una Pasqua per ciascuno essere umano che passa nell'Altra Dimensione dove avviene la resurrezione del corpo della mente e la continuazione dello spirito e lo affermiamo dall'alto dei centoquindici anni di ricerca sul Paranormale, dato che é universalmente riconosciuto che in qualsiasi discordanza tra scienza, empirismo e teologia, inevitabilmente scienza ed empirismo prevalgono e prevarranno SEMPRE sulla teologia.

Webmaster

POSSIBILI RIFERIMENTI ALLA REINCARNAZIONE NEL VANGELO

Nicodemo disse a Gesù:Rabbi,sappiamo che sei un maestro venuto da Dio,nessuno infatti può fare i segni che fai tu,se Dio non è con lui.
Gli rispose Gesù:in verità ,in verità ti dico ,se uno non rinasce dall'alto,non può vedere il regno di Dio.Gli disse Nicodemo:come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere? Gli rispose Gesù :in verità,in verità ti dico .Se uno non nasce da acqua e da spirito ,non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo spirito è spirito. Non ti meravigliare se ti ho detto :dovete rinascere dall'alto. 
Il vento soffia dove vuole e ne sentite la voce,ma non sai di dove viene e dove va:così è di chiunque è nato dallo Spirito. Replicò Nicodemo:come può accadere questo? Gli rispose Gesù:tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? In verità ,in verità ti dico ,noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quello che abbiamo veduto, ma voi non accogliete la nostra testimonianza.

(INVIATO DA GRAZIELLA)

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DALLA BIBBIA (Deut. 22.20-21): 
"Qualsiasi donna che non è  vergine alla prima notte di matrimonio  sarà gettata fuori dalla porta di casa da  suo padre e gli uomini del villaggio  prenderanno a sassate la cagna fino alla sua morte."
Pensate proprio che questo sia Dio a parlare?

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-PREGHIERA DI UNA MAMMA AMPUTATA-(Inviataci Da Graziella)

"Io verrò ponendo fine alla tua lunga attesa,verrò con gli occhi sfavillanti di gioia,ed un sorriso radioso illuminerà il mio volto,come tu non hai avuto modo di vedere quando ero in terra.
Io verrò ,mamma mia adorata,a prendere le tue mani fra le mie,a raccogliere il tuo ultimo respiro che si fonderà coll'infinita sinfonia dell'universo sconosciuto che ti porterà nella nuova e più giusta dimensione.
Io sarò accanto a te,alleviando ogni sofferenza fisica,sopprimendo ogni senso di esitazione e di paura,e ti accoglierò fra le mie potenti braccia.
Come in una culla ,la tua anima si affaccerà timidamente,ma ben sorretta,alla visione immensa,imperscrutabile che esiste oltre il limite dell'umano.
Mamma,assapora fin da oggi il momento glorioso a cui da tempo ti stai preparando :non sarà solo un incontro di cuori, ma di menti,di anima,di spirito,congiunti in un abbraccio indissolubile per l'etrrnità.
A tutto questo doveva portarci la vita,una vita colma di contrasti,di contrarietà,di dolori .Di prove da superare..di ingiustizie da subire, di slanci insopprimibili che abbiamo alimentato e nutrito,nel coraggio di vivere fino in fondo il nostro destino.
Dopo il nostro abbraccio partiremo.Ti preparo un viaggio incredibilmente stupendo. Vedrai,saprai,riconoscerai e avrai risposta a tutti i perchè. Sarò con te in eterno,perchè tu mi hai dato tutto l'amore che potevi darmi ,ed io non dimentico.
Ti amo."

 

  UNA BELLISSIMA METAFORA INVIATACI DA MARCO (08-08-05)

Per chi non l'avesse letto, pubblico quanto Marco ha scritto sul Forum per Giovanna:  vi assicuro che ci ha lasciato tutti a bocca aperta per la semplicità del paragone fra la gravidanza e la perdita di un figlio e  per la grande umanità che traspare dalle sue parole, pur non essendo egli stesso un Amputato!

Carissima Giovanna, Ho letto del tuo comprensibile e condivisibile dolore. Cosa dire a fronte di una cosa così forte, incontenibile, maledettamente incomprensibile come la morte di un figlio? 
Credo nulla, poiché è un dolore, uno stare male così cruento senza apparente via di uscita, che lo può provare solo chi è stato investito da esso. Dici che tua figlia era tutto il tuo orgoglio, così come ciascun figlio di madre e di padre lo è, ma ti prego di non parlare al passato. Tua figlia E’ TUTTO IL TUO ORGOGLIO. Lei esiste ancora e non solo nel tuo ricordo, ma in ogni gesto che tu fai, in ogni azione della tua giornata. Lei ti osserva, ti è vicina forse più di quanto tu possa immaginare, ma affinché avrai il cuore pieno di dolore, non riuscirai a percepirla, ad ascoltarla. Lei ti parla, e sicuramente non vuole vederti così poiché impedisci a lei di farti capire che nella dimensione in cui è ora stà bene. Lo so che tutto ciò al momento non può esserti di consolazione ed è normale. Ogni cosa vuole i suoi tempi ed adesso per te è il tempo del dolore. Un dolore che al momento è di preparazione proprio a quanto, sono convinto, riuscirai ad ottenere piano piano e che ora stai ostinatamente cercando ossia il contatto con lei. Ma in questa fase più ti ostini a cercare più non otterrai nulla semplicemente perché non sei pronta. Lo sarai quando il tuo dolore sarà, se non passato, sopito. Tu dici che molte persone di fede ti hanno abbandonata. Non giudicarle, non aggiungere al tuo dolore, anche il rancore verso queste genti. Molte persone che si dichiarano di fede, lo sono solo quando varcano la soglia di una chiesa per poi dimenticarsene una volta fuori. Ma qui non si tratta di credere o meno, di avere o non avere fede in Dio. Conosco molti che non credono, eppure hanno un comportamento ed una disponibilità nei confronti degli altri e della vita, da fare invidia al più fervido credente. Che ti sono sinceramente vicine quando hai bisogno e non per compassione ma per fermo e veritiero sostegno. Tu non hai bisogno di compassione, di pena, hai bisogno in questo momento di speranza e conforto. Io penso che la cosa migliore per te, sia quella di fermarti un attimo. Non cercare ostinatamente e ad ogni costo quel contatto. Ciò avverrà quando tutto sarà pronto. A noi manca la materialità delle persone, il vederle, il toccarle, il parlare con loro, e siamo poco inclini ad accettare che una persona a noi cara ci sia vicina in modo diverso. Io ti assicuro invece che quando il dolore riuscirai a gestirlo, ti alzerai al mattino con il suo dolce ricordo e questo ti darà amore ed amore sarai pronta a donare di nuovo. Quando il tuo cuore sarà pronto ad accettare che lei ora è nella beatitudine totale, allora avvertirai quanto essa ti è vicina. Vedi Giovanna, una donna quando sa di attendere un figlio, prima di nove mesi ovviamente non lo può vedere, toccare, baciare. Esso è un piccolo ed impercettibile puntino all’interno del suo corpo. Eppure la futura madre lo ama, lo ama con tutte le sue forze immaginando a quando potrà stringerlo tra le braccia. Ogni tanto, nel tempo, avverte dei segali provenire da dentro di lei, un calcetto, un movimento, e poi lo sai meglio di me cosa si prova nell’attesa di un figlio. Ecco, pensa a questo. Amala come l’hai amata quando la attendevi ma non potevi toccarla, vederla, stringerla. Lei come allora ti invierà segnali, la avvertirai nei modi più disparati ed inaspettati…La ascolterai... La sentirai. Poi il decorso naturale di ciascuno di noi voluto da Dio, farà in modo che un giorno tu possa incontrarla di nuovo ed essere con lei per sempre. Ora amala togliendo dal tuo cuore il dolore poiché questo è una barriera che impedisce a te di percepirla ed a lei di farsi percepire. Forse sono la persona meno adatta per dirti ciò, ma questo è il messaggio che mi sento di mandarti. Io non ti conosco e tu non conosci me, magari tutti quanti ti hanno scritto nel forum li conosci solo grazie ad un nome e ad un testo che ti hanno mandato, però credo tu abbia capito che esistono persone pronte ad esserti vicino in questo momento, e solo Dio sa quanto vorrei farti uscire da questo stato d’animo. Anche questo è amore. Se posso permettermi, ti suggerisco di leggere nella Bibbia il salmo 91. Fallo avvicinandoti alla lettura nel modo più sereno possibile. Dio ci ama e non ci manda eventi più gravosi di quanto noi possiamo sopportare, sia pure la morte di un figlio. Ora ti saluto sperando che tu possa cominciare a svuotare il tuo cuore dal dolore, ed a ricominciare ad avere fiducia nella tua vita. Comincia dalle piccole cose…Fallo nella convinzione che lei ti è vicina poiché è così. Ti osserva, ti vede, è intorno a te e dentro di te…E’ nei tuoi gesti d’amore di ogni giorno. Dimmi che lo farai, solo così tu non farai vincere la morte. Con un universo di affetto Marco.
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Il Leone e il Colibrì (Simona, 04-07-05)
Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco. "Cosa credi di fare!" Gli chiese il leone. "Vado a spegnere l'incendio!" Rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" Disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose: 
"Io faccio la mia parte!".

8 MAGGIO 2005: FESTA DELLA MAMMA 

OGGI  I NOSTRI FIGLI DI LUCE NON VI PORTERANNO FIORI PERCHE' LORO STESSI SONO I FIORI PIU' BELLI CHE POSSIATE DESIDERARE. (Coco')

  HO FATTO TE 
Ho guardato le grandi miserie del mondo: bambini che muoiono di fame, ingiustizie e sofferenze sui poveri e folle sterminate. Allora ho pregato Dio con dolore, quasi con rabbia e gli ho urlato "Dio perchè non fai niente?" Come puoi amare tanto l’essere umano e nello stesso tempo non fare niente per chi sta soffrendo?” Lui mi ha risposto sospirando: "Io ho fatto quello che dovevo fare" "Ma cosa hai fatto se tanta gente..." Con pazienza ferma, mi ha chiuso la bocca, per non farmi continuare a sbagliare. Poi, quasi piangendo, mi ha sussurrato: "Per questi miei figli che soffrono, Io ho fatto te".

(Segnalato da Simona- Autore sconosciuto)

Ascensione

E se me ne vado quando sei ancora qui,
sappi che esisto ancora, vibrando in un modo diverso,dietro ad un velo sottile attraverso cui non puoi scrutare .
Non mi potrai vedere, così devi avere fede.
Aspetto il tempo in cui, di nuovo insieme, potremo volare in alto 
entrambi consapevoli l'uno dell'altro.
Fino ad allora vivi la tua vita al meglio,
e quando hai bisogno di me,
sussurra il mio nome nel tuo cuore...
ed io sarò là.

Segnalato da Daniela -Tradotto dal Sito di:
Colleen Corah Hitchcock

"L'amore per i nemici" - Dal Vangelo di Luca -

Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché Egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi."

SPIGOLATURE, OVVERO:
CIBO PER L'ANIMA

 
PERCHE' I  cristiani doVREBBERO rifiutare i CONTATTI MEDIANICI?
(27-04-12)
I divieti biblici contro la medianità provengono dalla Legge Mosaica. Chiunque crede che la Legge Mosaica si dovrebbe applicare alla medianità dovrebbe anche mangiare cibo kosher, non comprare nulla nè guidare l'auto di Sabato. Se non si rispetta TUTTA la Legge Mosaica, NON SI PUò sostenere che la medianità è vietata dalla Bibbia.
Lo spiritualismo non è demoniaco o un fine inganno come dice la Chiesa Cattolica. Prima di fare qualsiasi contatto spiritico, di guarigione o medianico, dobbiamo sempre pregare Dio per chiederGli assistenza e protezione. I demoni non propugnano una religione che afferma che ci si guadagna il Cielo con le buone opere. Perché mai essi dovrebbero incoraggiarci a fare opere buone?
Secondo la parabola dell'albero e dei frutti (*), lo spiritismo non può essere opera delle forze del male, dal momento che produce buoni risultati. I
Guaritori Spirituali sono responsabili di molte guarigioni fisiche e da sempre la medianità aiuta molte persone che soffrono.

(*) Parabola dell'albero
 (Luca 06:43) :
"Nessun albero buono produce frutti cattivi, né un cattivo frutto nasce da un buon albero. Ogni albero si riconosce dal suo frutto. La gente non  raccogglie fichi
dalle spine, o uva dai rovi. L'uomo buono trae cose buone dalla bontà celata nel suo cuore "

Noi crediamo ...
 

Che Dio sia amore incondizionato ed accettazione infinita.
Che tutti abbiamo una identità spirituale eterna, che è parte di Dio.
Che abbiamo vissuto nel Mondo dello Spirito prima della nostra nascita nel Tempo e che abbiamo avuto modo di scegliere alcune delle circostanze in cui siamo nati.
Che, dal momento che siamo una parte eterna di Dio, noi tutti siamo esseri multidimensionali.
Che siamo circondati da risorse spirituali, angeli, spiriti guida, e che possiamo entrare in contatto con queste entità per ricevere da loro orientamento e tutela.
Che ciò che noi chiamiamo Coincidenza è la prova della guida che riceviamo  dal Mondo dello Spirito secondo Leggi che ancora non riusciamo a comprendere a fondo.
Che lo scopo della nostra esistenza sulla terra è la crescita spirituale personale.
Che la morte non è altro che un cambiamento di forma sul percorso che  ci conduce ad una successiva esperienza spirituale.
Che conserviamo nel nostro Io Spirituale più grande tutta la  saggezza accumulata nelle nostre molteplici esperienze di vita.
Che coloro che sono morti sono vicino a noi e possono a noi manifestarsi in determinate circostanze.
Che tutte le religioni hanno qualcosa di prezioso da offrire, che tutte hanno lo scopo di interpretare il disegno divino, e che i testi sacri delle varie religioni possono essere letti ed interpretati su più livelli, ma che nessuna religione ha un risposta circa la verità unica e ultima.
Che ciascuna persona ha dentro di sé una scintilla divina, e che quindi ciascuna persona ha la capacità di insegnarci qualcosa circa la verità di Dio.
Sagge parole del Dalai Lama

Alla domanda su cosa lo ha sorpreso di più dell' umanità, il Dalai Lama ha risposto:
 "L'uomo. Perché l'uomo sacrifica la sua salute per fare soldi. Poi sacrifica i soldi per recuperare la salute,.. E poi è così preoccupato per il futuro che non gode il presente, il risultato è che non vive nel presente o nel futuro, vive come se non dovesse mai morire e poi muore non  avendo mai realmente vissuto "!
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"..ED E' MOLTO PIU' BELLO SAPERE  QUALCOSA DI TUTTO, CHE SAPERE TUTTO DI UNA COSA "
 ( B. Pascal )
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PARADOSSO.....
La maggior parte dei Cristiani crede che siamo stati creati al momento del concepimento e che quando si muore si diventa eterni. Ma l'eternità non può essere eterna da un lato e finita dall'altro.  Se qualcosa ha un inizio, deve avere una fine. Se crediamo che vivremo per sempre, ne consegue necessariamente...
che siamo sempre esistiti.....!!

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La morte non è niente,
sono soltanto nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Ciò che eravamo prima uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il mio vecchio nome ,che ti è famigliare,
parlami nello stesso modo affettuoso
che hai sempre usato ,
non cambiare il tono della voce,
non assumere un'aria forzata di solennità
o di tristezza.
Ridi come facevi sempre,fai piccoli scherzi che
tanto ti piacevano quando eravamo insieme.
Prega,sorridi,pensami,
il mio nome sia sempre la parola familiare di prima,
pronunciala senza enfasi, senza traccia di tristezza.
La vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.
E' la stessa di prima ,c'è una continuità che non si spezza.
Perchè dovrei essere fuori dalla tua mente
solo perchè sono fuori dalla tua vista?
Ti sto aspettando,solo per un attimo,in un posto qui vicino,
propio dietro l'angolo.
(HenzY Scott Hollan.)
Inviato da Graziella
 

 "Questa é la mia semplice religione. Non c'é bisogno di templi. Non c'é bisogno di complicate filosofie.
Il mio cervello e il mio cuore sono i miei templi. La mia filosofia é la bontà. "
Dalai Lama

"Sì, al di là della gente
Ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono.
Al di là, più in là, più oltre.

Al di là di te ti cerco
Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre.

Al di là, ancora, più oltre
di me ti cerco. Non sei
ciò che io sento di te
Non sei
ciò che mi sta palpitando
con sangue mio nelle vene,
e non è me.
Al di là, più oltre ti cerco.

E per trovarti, cessare di vivere in te, e in me,
e negli altri.
Vivere ormai al di là di tutto,
sull'altra sponda di tutto...
...per trovarti... "

Pedro Salinas

(By Antonella3)

SEI CONTRO LE RELIGIONI? 
Questa è una domanda che mi é stata posta da alcuni Lettori. La mia risposta è che non sono contro le religioni- non sono contro il Cristianesimo (sono nato in un ambiente Cattolico), nè contro l'Indusimo, o il Giudaismo o l'Islamismo o qualsiasi altra religione. Sono contro quelle persone negative che usano la religione per i loro fini. 
La Religione è sentirsi soddisfatti delle proprie CREDENZE- e se la gente ci si sente a suo agio, per me va bene, MA sono più interessato a coloro che oltre ad essere religiosi sono ANCHE spirituali. 
Perché essere religioso non vuole dire automaticamente essere spirituale. Non partecipo più alla Liturgia perché mi appare insignificante. Come qualcuno ci ha detto dall'Aldilà, puoi cantare inni religiosi anche per tutta la settimana, ma ciò non aumenterà la tua spiritualità (livello di vibrazioni dell'anima). Aiutare chi ha bisogno, essere altruisti, lavorare coscienziosamente ecco cosa fa la differenza, non importa se vien fatto da un Cristiano da un ateo o da un laico.

(Avv. Zammit -Il WM si associa totalmente al suo pensiero)

E' così, è necessario morire di molte morti per conoscere la luce della nascita.
(Vangelo di Maria Maddalena,
v.235-236)

Dal Vangelo (Apocrifo) Di Tommaso.

Una sera Gesù, guardando il tramonto dall' alto di una montagna, mi disse:
"Tommaso, non ti lamentare se tutto ti va di traverso. In fondo queste prove che tu devi superare, le inventasti tu stesso.
Quanti dal cielo si affacciano per vedere se cadi nelle trappole che tu stesso ti sei preparato . Felice l'uomo che supera queste prove perchè al di là egli trova la Vita. "

  77 - Gesù disse: -Quando voi dovrete mostrare quello che possedete dentro di voi, ciò che avete vi salverà; ma se non lo possedete dentro di voi, ciò che non avete vi perderà.
91 - Gesù disse: - Quando vedete le vostre immagini, voi gioite; ma quando vedrete le vostre immagini che sono entrate nell'esistenza prima di voi, e né muoiono né si manifestano, quale meraviglia dovrete sostenere!.

(Brani tratti dai Papiri Del Mar Morto)

IL VANGELO DI TOMMASO


Questo é quel che ci é dato di sapere:
Tutte le cose sono connesse fra di loro, come lo é il sangue che unisce una famiglia...Qualsiasi cosa accada alla Terra, accade ai suoi figli ed alle sue figlie. L'uomo non tesse la rete della vita, egli ne é un semplice filo. Tutto ciò che fa alla rete, lo fa a se stesso.
(Capo Indiano Seattle)

Non stare sulla mia tomba a piangere, non sono là, non dormo.
Sono il soffio di mille venti,
un diamante scintillante di neve,
la luce del sole sul grano maturo
e la pioggia dell'autunno gentile.
Quando ti svegli al mattino, taci..
Sono il rapido impeto che fa alzare
quieti uccelli in un volo circolare,
il soffice bagliore di una notturna stella.
Non stare sulla mia tomba a piangere.
Non sono là. . . Non sono morto.
(Anonimo)


 
"CASO" é il nome che assume Dio quando lavora in incognito.


E' opportuno avere una mente
aperta, ma....attenti a non fare uscire fuori il cervello!

"Il numero di evidenze sulla sopravvivenza dopo la morte, é talmente immenso che ignorarle sarebbe come stare ai piedi dell'Everest e sostenere che non si vede nessuna montagna."
-Colin Wilson-


Quando nasciamo, tutti
sono felici mentre noi
piangiamo, quando
torniamo a Dio, tutti
piangono mentre noi
ridiamo."
-Proverbio Orientale-

NIENTE SA PIU' DEL FIELE DEL SOFFRIRE, NIENTE SA PIU' DEL MIELE DELL'AVER SOFFERTO.

 
LA MORTE E' LA LAMPADA CHE SI SPEGNE PERCHE' SORGE IL SOLE.
(Anonimo)

"Non mi rivolgo a coloro che credono e sono soddisfatti della loro fede,ma a coloro che disertano le vostre file per incredulità
e che non avete saputo o potuto trattenere; io vengo a proporre loro, sulle verità che essi rifiutano,un' interpretazione di natura che soddisfi la loro ragione
e che gliela faccia accettare."

Allan Kardec – `Il mondo degli Spiriti`

Un piccolo aiuto può essere grande, se ci doniamo con gioia agli altri.
(Cipì)


"Papà, non piangere, se tu soffri, io soffro con te, se tu sorridi, io sorrido con te." (Cocò)
 
Tu non sei il tuo corpo, Esso é qualcosa che indossi per un pò, perché vivere sul piano terreno é molto più significativo ed interessante, se sei invischiato nelle sue limitazioni e soggetto alle sue regole."
-"Coming Back to Life"
by P. M. H. Atwater-

"La Scienza si limita a scoprire cose che son sempre esistite"

"GUARDA L'UNIVERSO CON GLI OCCHI D'UN BAMBINO ED ESSO TI SVELERA' I SUOI SEGRETI" (COCO')

"Il dolore é come una zattera che serve per attraversare un guado,   un fiume. . .   ma quando si arriva sulla sponda opposta la zattera va abbandonata perché sarebbe un peso in più,  ed inutile,  nel nostro percorso. .  (BUDDHA)

Se muoio domani
starò bene, perchè credo che
dopo che ce ne andiamo
lo spirito va avanti
(Dream Theater -the spirit carries on)

"I naviganti dicono che ieri,
proprio quando il crepuscolo imbruniva,
un piccolo battello terminava la sua lotta
e affondò gorgogliando.
Gli Angeli, invece, dicono che ieri,
quando rosseggiò l'alba,
un piccolo battello stremato dalle raffiche,
rialzò l'alberatura, spiegò ancora le vele
ed avanzò, esultante, verso il cielo."


Inviato da  Barbara A.
 

"L'amore non è il lamento morente di un violino lontano ma il cigolio trionfante delle molle del letto"(Mimmo, Fratello Celeste
di Antonella di Verona)
 

Citazioni tratte dai libri di Elisabeth Kübler-Ross (02/09/04)
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La gente  più bella che abbiamo incontrato sono coloro che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, la lotta, la perdita ed hanno trovato la strada per uscire dall'abisso. Queste persone hanno una stima, una sensibilità ed una comprensione della vita che li riempie di pietà, di gentilezza e di tenera e profonda sollecitudine. La gente meravigliosa non nasce per caso.

Per essere utili agli altri, non dovete essere un medico che lavora gratis nei bassifondi o diventare un operatore sociale. La vostra posizione nella vita e che cosa facciate non é tanto importante quanto il modo in cui lo fate.
La morte è semplicemente la perdita del corpo fisico come una farfalla che abbandona il proprio bozzolo. È una transizione ad un più elevato stato di coscienza dove continuate a percepire, capire, ridere e crescere interiormente.
Morire è una parte integrante della vita, naturale e prevedibile quanto nascere. Ma mentre la nascita è causa di festeggiamento, la morte si è trasformata in un evento temuto e abominevole da evitare con ogni mezzo possibile nella nostra società moderna. Forse è ancora così, nonostante tutti i nostri progressi tecnologici. Possiamo al massimo ritardarla, ma non possiamo sfuggirne. Noi, non meno che gli altri animali non-razionali, siamo destinati a morire alla conclusione delle nostre vite. E la morte colpisce indiscriminatamente, né  si preoccupa  della condizione o posizione sociale di chi sceglie; tutti devono morire, ricco o povero, famoso o sconosciuto. Neppure gli atti di bontà ci salvano dalla sentenza di morte; il buono muore altrettanto spesso quanto il cattivo. È forse questa sua inevitabilità ed imprevedibilità che rende la morte così spaventosa a molta gente.
A morire non c'è niente da temere. Può essere l'esperienza più meravigliosa della vostra vita. Tutto dipende da come l' avete vissuta.
È soltanto quando sappiamo e capiamo davvero che il nostro tempo terreno é limitato e che non abbiamo modo di sapere quando esso scadrà, che cominceremo a vivere ogni giorno pienamente, come se fosse l' unico rimastoci. Ho detto ai miei figli che quando morirò, dovranno liberare dei palloncini in cielo per celebrare la mia laurea. Per me, la morte è come una laurea.

They were left alone to die," she wrote,

"as if death might be contagious."

http://www.elisabethkublerross.com/Italien/index.html