L'ANGOLO DEI LETTORI, ovvero Esp-Files

Su queste pagine saranno proposte le esperienze "ESP" dei nostri Amici inviate per e-mail, o pubblicate sul Forum della PdA. Ovviamente verranno resi pubblici foto, esperienze raccontate in altra sede ed indirizzi e-mail, solo previa autorizzazione scritta (apposta in calce) degli Autori. Onde evitare di essere "catturati" dagli spammers, i succitati indirizzi di posta elettronica saranno inseriti all'interno delle foto o, in mancanza,  trascritti senza l'uso della chioccioletta (@) che viene automaticamente ricercata dai programmi che usano gli hackers.

Per classificare le varie esperienze, le dividereremo in  categorie, INDICANDO LA SIGLA A FIANCO  DEL TITOLO DI OGNI RACCONTO, cliccate pertanto, sull'argomento di vostro interesse per raggiungere la pagina corrispondente: 

CONTATTI SPONTANEI   ADC
VIAGGI FUORI DAL CORPO   OBE
STORIE DI REINCARNAZIONE  REI
NON CLASSIFICABILI  ENC
Pg.1- 2
Trans-COMUNICAZIONI STRUMENTALI  ITC
Pg 1 -2
ESPERIENZE DI PRE-MORTE  NDE
Pg 1 -2
CONTATTI MEDIANICI 

CM

VISIONI SUL LETTO DI MORTE  DBV
FANTASMI GHO

Tutti gli altri casi, non provenienti da esperienze dirette dei nostri Lettori, continueranno ad apparire negli appositi spazi indicati dal menu principale. 
Su questa "Pagina Zero", oltre ai loro nomi, foto ed indirizzi, 
troverete solo le storie più recenti.

premonizioni (31-07-09)
TESTIMONIANZA D'UN NOSTRO LETTORE

Forse niente è affidato al caso e, probabilmente siamo tutti soggetti ad un copione.
L'anno scorso, dal mese di gennaio, febbraio, facevo degli strani sogni.

Erano così veri che mi svegliavo con forti brividi di freddo.
Era un periodo molto felice e, non c'era cosa che non andasse bene.
Tutto era perfetto.
Ma..... non ero tranquillo e facevo dei sogni ricorrenti:
"Mi trovavo per strada (sempre di notte) ed ero in moto che viaggiavo con Stefano.
A volte ero con lui, alcune da solo e altre sulla stessa moto."
Altro sogno:
"Mi trovavo in una stanza d'albergo con mia moglie e fuori c'erano dei parenti."
Altro: "In una grande stanza vuota, dal pavimento emergeva un grosso sarcofago."
Gli altri sogni non non li capivo, ma questo mi faceva pensare.
Entravo in confusione e pensavo:
"Il nonno quasi centenario?
Mia madre ottantatreenne?
Il sottoscritto?"
La cosa più grave è che (mentre tornavo a casa in auto dal lavoro)
Ho immaginato (come una visione) i funerali di Stefano.
Ho scosso la testa, come volessi scacciare questa visione paurosamente reale, dandomi dell'idiota.
Stefano alle 17 del 19 agosto 2008 si schiantava in pista e moriva sul colpo.
Di notte, con alcuni parenti stretti, siamo partiti per la Francia.
Il giorno dopo abbiamo pernottato in albergo.
Mi sembrava la fotocopia del mio sogno!
La cosa che mi ha lasciato di stucco, è stata la confessione di mia moglie dopo il volo di Stefano:
"L'ho sognato morto! Lo capisci?!
Stefano era nella bara. Poi si svegliava e si metteva seduto.
Mi guardava senza dire niente, e poi si rimetteva a dormire.
Non ti ho detto niente per non farti preoccupare!"
D'altronde anch'io non ho mai raccontato il sogno del sarcofago.
Sabato scorso siamo andati a pranzo da mio nipote Giuseppe, il quale mi confidava dopo quasi un anno:
"Zio! Te lo devo dire! Quindici giorni prima del volo di Stefano, ho sognato un viaggio con un carro funebre.
Il fatto strano che c'erano tanti parenti, ma tutti dalla tua parte."
Aveva sognato il viaggio di ritorno dalla Francia!
Che cosa dire?
Potrebbero essere tutte coincidenze?Non credo....

Un abbraccio particolare alle persone che mi hanno aiutato
 in questo percorso a trovare un raggio di luce.

Walter.

ESISTE IL DESTINO? (12-03-09)

Secondo la Mitologia classica, le tre Parche "filavano" il destino
umano e quando recidevano il filo, giungeva la morte.

Pubblichiamo un' interessante "post" inviatoci sul Forum da Lorenza ed il nostro commento su un tema controverso: il destino dell'uomo e' segnato? e' possibile cambiarlo?

Vorrei dirti una cosa che forse è un pò difficile da credere ed anche faticosissima da accettare ma se riuscirai a farlo sicuramente nella tua vita entrerà un pò di serenità e di pace, le cose che i nostri angeli vogliono con tutte lo loro forze.
 I ragazzi "uccisi" non solo parlano di perdono verso chi li ha fatti passare di là ma addirittura, e questo è sconvolgente, dicono di ringraziarli. Questo deriva dal fatto che ognuno di noi, insieme a molti spiriti, prima di incarnarsi fa un progetto affinchè la sua venuta nella materia sia un'esperienza di crescita e di miglioramento. Quindi lo spirito che decide di andarsene in quel modo deve trovare una corresponsione di un altro spirito che farà la sua parte. Onestamente non so dirti se è veramente così ma io ci credo perchè mi spiega un mucchio di cose, mi dà delle risposte e mi fa vivere bene. La prima cosa che uno pensa è:" ma come ho fatto a scegliere una prova così difficile e dolorosa ?". La risposta è che quando facciamo questo progetto siamo spiriti quindi non abbiamo i dubbi e le incertezze della materia. Sappiamo che questa è solo una scuola e che dopo ritorneremo a casa dove con gli altri tireremo le somme del nostro percorso. Una prova che questo progetto esiste è che specialmente i ragazzi, forse ancora più vicini al mondo in cui vivevano prima e più puliti, sembrano non averlo dimenticato del tutto nel senso che molte volte quelli che vanno in anticipo lasciano frasi, comportamenti particolari che noi leggiamo solo dopo. Un abbraccio, Lorenza.

RISPOSTA DEL WM:

Ho seguito questa interessante discussione senza ancora rispondere per ponderare le vostre idee e devo dire che Lorenza ha dato la migliore risposta. E' vero (almeno per quel che sappiamo dai messaggi medianici e dai racconti di NDE) che "dall' Altraparte" la visione della vita terrena è molto facilitata dal fatto di sapere che essa è solo una piccola parte dell'Eternità e che, quindi, decisioni che qui ci appaiono tremende sul come morire, da quel particolare punto di vista appaiono facili da prendere. In fondo è come quando in un videogioco si "muore": dispiace un po', ma sappiamo di avere altre "vite" per continuare a giocare.
E' possibile -se non altro perchè soddisfa maggiormente il nostro bisogno di logica- che si facciano "patti" fra vittime e carnefici per raggiungere un certo obiettivo, tipo: "come reagirebbero i miei genitori se morissi a 18 anni in un incidente d'auto?".
E' chiaro che in tali casi ci vuole un "killer" e chi si assume questo ingrato compito è da considerare...un eroe. Ecco perchè Gesù ci ha detto di amare anche i nostri nemici, anzi, SOPRATTUTTO loro! Se è davvero così, emerge anche un altro fatto molto importante: che chi fa da "vittima" non lo farebbe solo per far progredire se stesso, MA SOPRATTUTTO CHI è PIù INDIETRO, in tal caso i suoi genitori.
Da cio' si evince che i nostri Figli di Luce sono nettamente avanti rispetto a noi e che si scelgono - a seconda delle capacità di sopportazione dei loro "alunni", dipartite "naturali" (ma una malattia non è sempre un killer?) o indotte da terze persone.
Di tal fatta si potrebbe pensare che il destino di ognuno di noi è già segnato, ma mi preme rilevare che tale destino non ci viene imposto da un Dio crudele e sanguinario, MA DA NOI STESSI, nel pieno rispetto del Libero Arbitrio e potremmo anche azzardare l'ipotesi che, all'ultimo momento, il nostro "killer" cambi idea, oppure che la vittima decida diversamente (non trovarsi nel luogo convenuto, per esempio), evitando così di morire nel modo precedentemente deciso.
Una simile interpretazione del "destino", ci spiegherebbe anche come possa succedere che non tutti i passeggeri di un aereo muoiano.....pensateci un attimo: molto probabilmente i superstiti NON avevano deciso di morire nello schianto, ma solo di poter sperimentare cosa accade in quegli attimi terribili che si vivono quando si sa di andare incontro alla morte con certezza (quasi) matematica.

WEBMASTER

VIAGGIO FUORI DAL CORPO (18-01-09)

Dal nostro Forum, ecco il racconto della OBE di alex, inviatoci da Mariagrazia, MAMMA DELL'ANGELO FEDERICO

Ciao Mariagrazia,
innanzitutto devo chiederti di stare estremamente serena per un motivo molto semplice:Federico non è solo! Non sono impazzito, vedi, durante il mio coma ho avuto quella che non so definire con precisione ma che io ricordo come un sogno e che forse in realtà è stata una vera e propria esperienza transitoria che ora ti spiego. Mi son visto dall'alto nel letto d'ospedale, e poi mi son trovato in una stanza bassa di cui non vedevo pareti ma molto luminosa, comincio a camminare ed arrivo davanti ad una panchina di fianco alla quale vedo nonno paterno col vestito buono che mi guarda corrucciato e mi dice "Putìn, via dad chi!" (ragazzino via da qui!), nonno non era una persona con la quale discutere, e quindi ho girato i tacchi e via... dopodichè mi son svegliato dal coma.. Quando ho raccontato questa cosa a mamma mi disse di aver avuto lo stesso sogno ma con nonno che riferendosi a me che vedeva di spalle, che ero uno di Roma (dove vivevo) ma che sarei stato poco tempo li e che sarei dovuto tornare. Dopo le mie dimissioni dall'ospedale, ho cominciato a ricercare altre persone che hanno avuto la mia stessa esperienza e mi è stato spiegato che quando uno se ne va dal proprio corpo, cioè sta per morire, si trova in una zona che non è ne vita ma non è ancora aldilà, ed in questa zona è accompagnato e sorretto da una persona già morta alla quale si è stati molto legati in vita e lo fa in modo che sia immediatamente riconoscibile. Nonno infatti si mostrò con la panchina sulla quale capimmo della sua malattia e col vestito buono col quale è stato seppellito, l'unico buono che avesse (nonno era casaro)! Per questo ti dico che Federico è sicuramente in buona compagnia con qualcuno che anche tu conosci e di cui ti fidi.
So che ti sarà difficile accettarlo ma in alcuni momenti ho sperato di andare dall'altra parte per tutto il dolore che ho dovuto sopportare, e ricordo di aver chiesto chiaramente l'eutanasia quando ero in rianimazione... ricordo anche che i primissimi tempi dopo l'incidente rifiutavo anche solo l'idea di una nuova moto... ma dopo pochi giorni già pensavo a cosa avrei comprato...
(Alex)

ANCORA SU ELUANA (18-12-08)

Riceviamo questa interessante e-mail da un nostro Lettore e proviamo a dare un parere sul caso Eluana.

Gentile Claudio, sono un occasionale frequentatore del tuo sito che reputo interessante.
A proposito di Eluana Englaro volevo esprimere la mia personale opinione: non so onestamente cos'è giusto o no ma penso che non potrei mai far finire una vita, qualsiasi essa sia, attraverso un'azione deliberata.
Il padre di Eluana ha citato in una intervista una frase della figlia che diceva testualmente "cosa c'entri tu con la mia vita? Noi non sappiamo nulla dell'attuale stato mentale o spirituale di Eluana; lei non soffre e <a modo suo> è tra noi.
Molto cordialmente. "A"
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Risposta del WM
Caro "A".
Purtroppo nessuno di noi ha la verità assoluta, ma medicalmente parlando, è molto molto improbabile che Eluana possa tornare a vivere, poichè sono passati più di 16 anni dal trauma e nessun mio Collega sarebbe tanto pazzo da sospendere le terapie se non vi fossero evidenze più che certe di morte cerebrale.
Detto questo mi pare ovvio ribadire il concetto di "vita" da un punto di vista spirituale.
Se è vero che ognuno di noi ha una missione da compiere qui sulla terra, ciò presume che dobbiamo essere pienamente coscienti per poterla portare a termine, esercitando delle scelte fra bene e male. Ammesso che Eluana sia ancora "viva", come potrebbe esprimere tali scelte?
Sarei pienamente contrario all'eutanasia, se ella avesse un barlume di coscienza, se potesse esprimersi -che so- con un moto degli occhi, di una mano, ma l'hai mai vista una persona in coma vegetativo? E' -come dice l'aggettivo- un vegetale e forse persino i vegetali hanno un modo di comunicare (attraverso particolari odori) con i loro simili.
Eluana no.
La sua missione l'ha già terminata, ovvero ha sollevato il caso, è stata una delle tante "pietre dello scandalo" (ricordi la Terry Schiavo?) e ci ha moralmente spaccati su due fronti perchè NOI facciamo adesso le nostre scelte, giuste o sbagliate che siano, perchè Dio non ci giudica col nostro stesso metro che non è quello dell'Amore.
Secondo me Amore significa liberare Eluana da un corpo che forse ancora la lega parzialmente ad un mondo che non le appartiene più...da ben 16 anni.
Vivere un giorno o 40 anni in più a questo punto non conta e -se vuoi o puoi crederci- diverse Mediums hanno detto che il suo Spirito è libero già dal giorno dell'incidente.
Siamo noi uomini, attaccati tenacemente al nostro corpo, che non vogliamo rassegnarci davanti ad un cuore fermo e lo facciamo ripartire. Ma è come far riaccendere un motore bloccato, senza che nel veicolo ci sia più un pilota per guidarlo, creiamo uno zombie credendo di salvare una vita.
Questo è il mio parere, ora vorrei sapere cosa ne pensi tu.
Claudio.
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RIUNIONE A CASA DI ADRIANA ED ENRICO (18-12-08)

Domenica mattina 14/12 abbiamo fatto a casa nostra qui a Santa Marinella, un incontro tra genitori,
una mamma col marito, altre tre mamme e noi due.
Abbiamo fatto il tabellone e ti invio quanto accaduto escludendo le comunicazioni ottenute attraverso il tabellone perchè riguardano le singole
persone. Io non so se ritieni opportuno pubblicare quanto ti invio in quanto
a me sembra interessante farlo conoscere.

(Ed invece ci sembra molto interessante, cari Enrico ed Adriana, anche se le comunicazioni che avete potuto riportare sono generiche, pur tuttavia, mi sembrano un incoraggiante messaggio che son certo darà conforto a tanti Amici della Pagina  - WM)

S. Marinella: 14/12/08 ore 10,00 circa

Presenti nella nostra stanza: Roberto (marito di Assunta), Assunta, Rosaria,
Francesca, Silvana, Adriana ed Enrico.

Roberto è la prima volta che partecipa ad una riunione e ha un po' di paura
perché parlare del figlio gli è molto doloroso e quindi non sa come reagirà,
Rosaria pur avendo avuto contatti con sensitive non accetta nel modo più
assoluto il trasferimento del figlio in cielo.
Dopo un dialogo per calmare gli animi e mettere a proprio agio i presenti si
inizia a fare respirazione al termine della quale Francesca non riesce a
tornare nella condizione normale e inizia una visualizzazione e così si
esprime:
Vedo tutti angioletti, disposti a cerchio, sembrano quegli angioletti degli
affreschi rinascimentali; ci guardano e sorridono, ci guardano e sorridono.
Dietro i ragazzi, dietro ci sono i ragazzi, i ragazzi sono molto naturali,
come se fossero qua, sono naturali e sorridono, ma quello che mi colpisce è
il cerchio, nel senso che ho visto il cerchio degli angeli e ora il cerchio
loro, è sempre un cerchio e ridono perché siamo un po' ridicoli, come posso
dire.. come a dirci.. si ma che state a fa'.. ma state ancora lì a piangere,
a disperarvi; però non ci prendono in giro, ci guardano ironici, con ironia
ci guardano. Dicono a Enrico di provare.
C'è anche la musica, io non la sento ma so che c'è la musica; sono tutti
maschi (infatti i figli dei presenti sono tutti maschi); non posso
rispondere su quanti sono perché sono influenzata dal fatto che so chi è
qui, ma sono contenti che siamo insieme perché questa è una forma di fede,
di fiducia nei loro confronti.
La mia percezione fisica è una grossa energia che sento dietro la nuca e
questo, in genere, succede quando riesco ad avere dei contatti.
Dicono ad Enrico di provare, dicono solo di provare.
Prima li vedevo in alto dietro a questi angeli, adesso invece li vedo qua,
girano tra noi; tra loro c'è un grande senso di amicizia e scherzano come
scherzavano qui tra di loro.
Li vedo come se fossero vestiti di rosso e di blu, di azzurro; questi sono i
colori che predominano: il rosso e l'azzurro; chiaramente poi sono luminosi,
è il sorriso che li rende luminosi, sono qui che ci girano intorno.
L'energia più grande è per Rosaria, per Roberto, poi Silvana, poi Assunta e
poi per noi tre, più di tutti per Rosaria.
Aiuto,dicono danno aiuto.
Non c'è assolutamente nessuna presenza negativa. Loro ci dicono grazie e
sono qua e possiamo iniziare.
Abbiamo fatto rientrare Francesca nelle condizioni normali ed abbiamo dato
inizio al tabellone. Francesca si è estraniata ed ha iniziato a scrivere per
conto proprio.
Terminato il tabellone Francesca ci dice di aver trascritto le percezioni
avute e così inizia a leggere quanto ha ricevuto dal figlio.
Mamma tieni la penna, ogni mezzo va bene, ma adesso tieni la penna.
Coraggio è la parola magica, la formula che può aprire i mondi. Il pozzo è
la fonte a cui attingere.
I pesciolini guizzano veloci, ogni pesciolino reca un dono; non chiudere
l'occhio al messaggio del tuo pesciolino che non puoi prendere nella mano,
nessuna rete è tanto fitta da poterli catturare, ma stai attenta al
messaggio.
L'acqua va e torna sulla riva con un ritmo dolce, puoi mettere la tua
barchetta di carta e mandarla ad esplorare; nell'acqua può trovare rami che
possono bloccarla, ma quella è capace di riprendere la via.
Ognuno deve affidarsi alla sua barchetta, anche se è di carta non affonderà;
più è leggera, più galleggia e, se il vento la sospinge, si lascia andare
perché sa che può ritrovare sempre la rotta quando i pesciolini la
sostengono di sotto.
Questa è la prova: avere fede nella tua barchetta di carta.
Un esploratore non ha paura di nulla anche se il mezzo su cui viaggia sembra
fragile. Vai piccolo esploratore, metti il cappello che ti ripari dal sole e
dalla pioggia; che il vento non ti spaventi, senza il vento la tua
imbarcazione non può muoversi.
Le rane fanno il tifo per te dalle sponde e ti accompagnano con il loro
gracidare, ma una flotta di esploratori regge meglio al mare.
Che ne dici? Un abbraccio a te e a Francesca.
Adriana &  Enrico

REPORTAGE DI GRAZY DAL convegno di cattolica (26-09-08)

Come gli Amici del Forum sapranno già, sono stata al Convegno di Cattolica, organizzato dal "Movimento della Speranza".
Non volevo tanto parlarvi del convegno, perchè per me ormai gli argomenti che ascolto, sebbene siano sempre interessanti ,sono stati acquisiti, e li condivido in pieno.
Questo convegno è indicato per lo più a persone che hanno perso un figlio/a da poco.
Per me sono passati ormai cinque anni ed ho bisogno di ascoltare altro ed andare avanti nel mio cammino.
Mi sono divisa tra lavoro, qualche conferenza ,soprattutto serale, e sono stata in prevalenza con i genitori "nuovi" a questa esperienza. I convegni sono punti d'incontro proprio... per fare incontri! Sono in luoghi come questi che si sente di appartenere veramente ad una unica famiglia. Anche se l'altro non lo hai mai visto prima, basta guardarsi negli occhi e si capisce subito che si è simili.
Ho passato quasi tutto il mio tempo a parlare con loro, o semplicemente ad ascoltare, e penso che questo sia un compito ed anche un dovere di chi è più avanti e conosce di più.
Le domande erano sempre quelle:
 
'Perchè a me che vivevo per lui/lei ?    Perchè lui/lei così pieno/a di vita?
Perchè Dio permette questo?
   Dov'era il suo Angelo quel giorno?'
Le stesse domande che mi sono fatta io ed alle quali pian piano ho dato delle risposte. (Almeno credo) Ma quali risposte si possono dare a dei genitori che hanno perso dei figli da pochi mesi?
Questo è un percorso lungo, faticoso, alla continua ricerca, laborioso, è un percorso che stravolge e quindi è bene arrivarci, ognuno con i propri tempi.
Li ho ascoltati, ho consigliato loro dei libri, mi sono resa disponibile a sentirli, ho detto loro che i nostri figli sono vivi, ma oltre a questo, è difficile fare di più. All'inizio si vede la morte come la fine di tutto e non come rinascita e nuova vita e il percorso è lungo......
Interessante è stata la serata con Enrico Ruggini, ricercatore e testimone Del Cerchio di Firenze 77.
Era da molto che pensavo di leggere i libri del Cerchio, quelli dettati dai Maesti al grande medium Roberto Setti. Quella è stata l'occasione di acquistare i primi due e di prenderne uno anche più leggero(si fa per dire) scritto da alcuni testimoni del Cerchio.
Apro la prima pagine e vi trovo scritto: ".
..ad un certo punto del mio cammino interiore sono arrivati i libri del Cerchio firenze 77".  L'ho trovato bellissimo e penso che fosse una risposta per me.
Ho assistito anche alla proiezione del film "Dialoghi con l'Angelo", tratto dall'omonimo libro di Gitta Mallasz. Il film ,ancora non in commercio, è bellissimo, mentre consiglio a tutti il libro.
La storia si svolge nel periodo della follia Nazista, nell' Ungheria di quel tempo. Quattro amici, ritiratisi in campagna per sfuggire alla follia della guerra, iniziarono ad avere comunicazioni con L'Angelo (così si faceva chiamare) per svariati anni. Le comunicazioni finirono quando tre di loro ,Ebrei non praticanti ,furono portati nei campi di concentramento dove trovarono la morte, mentre Gitta, l'unica Ungherese, riuscì a fuggire in Francia. Lì fu i ngrado di pubblicare il libro.
I messaggi riportati nel testo sono per me di una grandezza assoluta. Lo consiglio a tutti, è un libro da tenere sul comodino e da aprire ogni giorno.
Un abbraccio, Grazy da Pesaro.

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ADC ED EVP... DI STAGIONE (01-09-08)

* ADC DI Graziella * EVP ED ADC VISIVE DA ALESSANDRO
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ADC PER "CONTO TERZI" DA GRAZY

Ciao a tutti. Vi voglio raccontare qualcosa di veramente bello che mi è accaduto ieri. Nel mese di luglio, è "morto" un bambino di nome Francesco di nove anni. Abitava non molto lontano da dove abito io, conoscevo di vista i suoi genitori e spesso lo vedevo in bicicletta. Io gli sorridevo e lui alzava la mano per salutarmi e riprendeva a correre con la sua bici. Era nato con problemi di cuore aveva già fatto tre interventi, l'ultimo venti giorni prima di lasciare questa vita per ritornarsene a casa.
Era in macchina e si è addormentato dolcemente, mentre suo padre e sua madre lo stavano portando in vacanza in montagna. Ieri mattina, ero al cimitero, e dopo aver messo i fiori a mio figlio sono andata a salutare il piccolo Francesco e gli ho detto mentalmente che se aveva piacere che io parlassi con i suoi genitori doveva farmelo capire e darmi l'occasione per farlo.
Dopo qualche minuto, mi volto per ritornarmene a casa e vedo scendere dalla scalinata del cimitero i suoi genitori. Ho dato un'occhiata in giro, non c'era nessuno e di solito a quell'ora ,quel luogo è piuttosto affollato. Andai loro incontro ,ed essi mi abbracciarono felicissimi di vedermi.
Mi dissero che mi avevano pensata tantissimo, che avevano piacere di parlare con me,che erano passati tutti i giorni davanti alla tomba di Marco per leggere le poesie e le lettere che io gli lascio vicino alla sua fotografia.  Iniziammo a parlare e dissi loro di pensare al loro bambino
vivo, vivo più che mai.
Loro mi parlarono dei segni, della televisione che si era spenta, del profumo sentito da entrambi, di un biglietto trovato per caso scritto dal loro bambino per il fratellino in cui c'era scritto:
"Caro Babbo Natale, tu e i tuoi folletti salutatemi tanto per Natale il mio fratellino".
'Salutatemi', forse il piccolo Francesco sapeva.....io penso di sì, penso che il suo spirito lo stesse preparando a lasciare i suoi cari, non solo con questo biglietto, ma anche dalle tante frasi che lui disse ai suoi genitori e che avevano come tema la morte. E' come se li avesse voluti preparare per poi addormentarsi dolcemente. Quando i genitori mi parlano dei loro figli, io non riesco a parlare molto, perchè mi emoziono, e la voce mi trema, lascio che siano loro a farlo, ma ieri una cosa la dissi.
Raccontai dell'immagine che ebbi quasi subito la partenza di mio figlio: ero nel dormiveglia e lui mi apparve sorridente con una luce di un colore che non scorderò più che illuminava il suo volto..
Mentre parlavo, il volto del padre del bambino si illuminava, i suoi occhi si riempirono di lacrime e mi disse di aver ricevuto anche lui la stessa immagine: il volto del suo bambino sorridente con una luce immensa alle sue spalle.
I nostri Angeli sono meravigliosi, Francesco e Marco ci hanno voluto dare lo stesso segno per dirci che sono insieme nella luce e che non li abbiamo persi ma che loro sono e saranno sempre con noi.
Un abbraccio a tutti, Grazy
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COMMENTO DEL WM

Un altro ADC 'per conto terzi' (vedi sulla ricerca) che dimostra come i nostri Angeli possono aggirare il dolore dei propri genitori, comunicando con altre persone più 'aperte' e perciò in grado di comunicare con i Livelli superiori di Esistenza oltre a far capire loro che i messaggi arrivano ma non sempre vengono percepiti come tali.  Bellissima testimonianza, grazie!

CORI CELESTI- EVP DI ALESSANDRO

Caro Claudio, grazie ancora per la tua disponibilità.
Come buona parte dei tuoi collaboratori non cerco "fama" o visibilità , e ti garantisco, che tutto quello da me sperimentato è assolutamente reale, anche se non sono riuscito a descrivere dettagliatamente tutti i fenomeni vissuti.
Voglio farti i complimenti per il tuo sito Web, soprattutto per come affronti gli argomenti: con semplicità e, a volte, con ironia, confermando così la tua genuinità
(chi si prende troppo seriamente "scivola" nell'inaffidabilità).

Ti devo confessare che avevo pensato di essere ammalato o di avere qualcosa che non andava, all'epoca avevo la necessità di andare a riposare al pomeriggio, (silenzio, luce fioca, tranquillità), dopo qualche minuto di rilassamento sentivo il mio corpo irrigidirsi, non potevo muovermi e questo mi spaventava alquanto. L'ultima volta che mi successe vidi di fronte al mio letto (c'era e c'è una scrivania con una sedia), due figure non ben distinte, una seduta ed un'altra in piedi, non vedevo bene le figure però capivo che: seduto c'era un uomo anziano ed in piedi un bambino che poggiava la sua mano destra sulla spalla dell'uomo e mi stava piacevolmente sorridendo, quando il mio "panico" arrivo al culmine, l'uomo, con fare amorevole mi "disse": "Non ti preoccupare, non avere paura.. non c'è motivo", subito cercai di muovermi e "svegliarmi" (credevo di dormire, ma, ti garantisco, non stavo dormendo), ci riuscì e, con il cuore che batteva a mille, mi sollevai dal letto e, naturalmente, i due "ospiti" sparirono...ahimè, non tornarono più. Ho avuto altre esperienze, per me sconvolgenti, qualche anno più tardi avevo l'occasione di poter salutare, nei miei sogni, le persone care che ci stavano lasciando, venivano a salutarmi sorridendo (in modo molto amorevole) e a tranquillizzarmi che stavano bene, per scoprire il giorno del risveglio che, la stessa notte, se ne erano andati, creando in me una delusione incredibile, avevo sperato che il sogno fosse un segno della loro ripresa e guarigione.
Altra situazione, per me sconvolgente, ma a cui non sono riuscito a darmi una risposta, è stata una registrazione occasionale su audiocassette (cassetta vergine appena acquistata), non ricordo se, distratto da mia madre od altro, lasciai la cassetta nella radio/registratore, tornando, verificai la cassetta: "panico" c'era inciso un coro di tantissime voci ed altre voci ci parlavano "sopra", in diverse lingue, sembravano saluti, lingue qualcuna conosciuta, altre incredibili, mai sentite, sembravano orientali. Il "panico" mi ha portato a distruggere e gettare la cassetta, perchè qualcosa di "anormale" era successo. Credo che sia stata una cassetta "fallata", non voglio, per forza, imporre l'idea di una registrazione in "metafonia", ma i brividi erano reali!
Ad oggi, le uniche esperienze, sono le presenze, continuative, nelle foto che vengono scattate, soprattutto in momenti piacevoli e di divertimento, a casa nostra dei cosiddetti "orbs".
Non so cosa siano, ma mi piace pensare che siano un segnale di "qualcuno" che ci ama.
Ti ringrazio per la tua disponibilità. Se vuoi, dammi un parere in merito a quanto sopra. Se vuoi puoi pubblicare la presente email con il mio solo nome di battesimo.
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RISPOSTA DEL WM
Caro Alessandro.

Grazie per la fiducia che hai riposto nella mia modesta persona raccontandomi delle tue esperienze "di confine". Come avrai letto nel mio sito, sia io che Ricercatori molto più illustri di me siamo d'accordo sul fatto che tali episodi siano non solo reali, ma anche accessibili a tutti, se ci si "apre" verso certe tematiche. 
Gli Orientali parlano infatti di "apertura del terzo occhio", quello che ci viene accecato dalla civiltà consumistica e poco propensa ad accettare l'esistenza di fenomeni non ancora spiegati ma che esistono e sono ben conosciuti da secoli. Direi che possiedi una medianità spontanea, sia sotto forma di chiaroveggenza che di chiaro-udienza, nonchè sei in grado di "attirare" tali fenomeni come quello degli Orbs -per quanto sulla loro reale natura nutra ancora qualche dubbio. Difatti, sebbene abbia tentato diversi esperimenti, come suggerito dagli scettici con polvere, gocce d'acqua, ecc, non sono mai riuscito ad ottenere immagini anomale.
Pubblicherò al più presto la tua storia e son certo che i Lettori vorrebbero volentieri sentire quella tua cassetta: peccato che l'abbia gettata!

RISPOSTA DI ALESSANDRO
Per quanto riguarda la "famosa" cassetta, me ne sono pentito anch'io di averla gettata, ma, credimi, quello che ho sentito era veramente traumatico, le voci ed i canti erano molto chiari, ho pensato ad uno scherzo o ad una cassetta "fallata", ma le voci erano troppe: credo di aver sentito decine di voci, con toni e volumi diversi, non tutte comprensibili e poi il coro, mai sentito nulla di simile, indescrivibile, che mi mette i brividi solo a ripensarci. Nonostante avessi avuto dei dubbi sulla genuinità, ho pensato: ma se viene da un altro mondo, cantano?
Poi le voci "sopra", qualcuna sembrava registrata al contrario, non so se mi spiego, qualcuna appena sospirata, mah! Scusa se ti disturbo con questa email kilometrica, vorrei sapere se chi si occupa di metafonia ha mai registrato canti o cori.
Queste esperienze le ho raccontate, con molto imbarazzo, solo a due/tre persone e, per fortuna, ora ho una persona, TU, che puoi, se non ascoltarmi, ma almeno capirmi.
Tutte queste esperienze sono tornate "fuori" in un momento molto difficile della mia vita, dopo tanti anni mi sono riavvicinato a Dio ed ogni passo che stò facendo mi "viene" naturale, credo e, te lo confesso, spero, di riprendere un cammino che ho interrotto anni fa, proprio per mia insensibiltà ed incapacità di convivere con la nostra vera natura.
Grazie ancora e, se non ti creerà disturbo, continuerò a scriverti, tu, se vuoi, fai lo stesso con me.
Auguro a te e a TUTTA (sai a chi mi riferisco in particolare - non ne parlo per imbarazzo ed incapacità) la tua famiglia: serenità e tutto il bene possibile!
Alessandro

SUCCESSIVA MAIL DEL WM

Caro Alessandro.

Mi sa che non conosci Bacci di Grosseto: lui li registra spessissimo i cori celesti! Ti consiglierei di riprovarci e di non spaventarti all'idea che hai questo "dono" (sebbene io ritenga che ce lo abbiamo tutti, ma non lo sappiamo usare). Su Bacci trovi un po' di roba sul sito (vai al motore di ricerca interno) ma ti consiglio di cercare anche Anabela Cardoso e Marck Macy che insieme a lui, sono i più grossi esperti di Metafonia.
Ovviamente quando si sperimenta in proprio si arriva alla conclusione logica che deve esistere un'Entità Superiore, le Religioni non sempre ci riescono perchè molte persone le vedono come un fine e non come un mezzo per giungere a Dio, ecco perchè credo che il crollo di tali sistemi sarà inevitabile, soprattutto alla luce degli estremismi che sono nati in seno a quasi tutte le principali credenze fideistiche.
L'UOMO non ha bisogno di dogmi! E' nel mio carattere (dicono perchè sono dello Scorpione) ironizzare scherzare su tutto e tutti ed allora mi son detto: perchè non scherzare anche sul più grande tabù della nostra società, cioè la morte?  Mi fa piacere sapere che sia a te che a tanti altri Lettori l'idea sia piaciuta.

A presto, ALS. Claudio

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ADC...SOTTO L'OMBRELLONE! (22-08-08)

Cari lettori di Ampupage ho da raccontarvi un'esperienza che ha tutta l'aria di essere un ADC.
Agli inizi di questo Agosto io e mia sorella abbiamo avuto  dei problemi con l'Ente proprietario della casa dove vivo e dove vivevano in affitto mio nonno ed i miei bisnonni prima di me.
Premetto che mio nonno è il padre di mia mamma e sono entrambi trapassati.
Un Lunedi mia sorella doveva andare all'Ente per sentire che cosa avevano deciso su quella casa.
Il giorno prima, che era appunto Domenica, mia sorella era al mare. Ad un certo punto esce dal mare un bambino con un canotto sotto il braccio e si ferma sotto l'ombrellone dove stava mia sorella. Evidentemente il bambino aveva sbagliato ombrellone.
Il canotto era sostenuto dal bambino in modo tale che il retro era in evidenza e la cosa interessante è che c'era scritto un nome e un cognome (penso quello del bambino) che sono uguali al nome e cognome di mio nonno materno.
Mia sorella dopo averlo visto è rimasta impietrita. Il bambino, dopo essersi accorto di aver sbagliato ombrellone, è andato subito via. In questa vicenda ci sono tre coincidenze:
 1) il nome e cognome del nonno
2) il giorno in cui è accaduta, cioè il giorno prima del "verdetto" sulla casa
3) il bambino, sbagliando, si ferma sotto l'ombrellone di mia sorella.
Abbiamo pensato che nostro nonno e nostra mamma ci abbiano voluto dire che sarebbe finita bene la questione riguardo alla casa dove viveva il nonno e, difatti, il giorno dopo è andato tutto bene.....e questa può essere una quarta coincidenza.
Il canotto può anche essere visto come simbolo di salvataggio e questo mi fa pensare che dall'Aldilà si siano adoperati per aiutarci. Ho chiesto a mia sorella se con lo sguardo aveva seguito il bambino ma lei mi ha detto che non l'ha fatto in quanto era rimasta come impietrita.
Chissà se quel bimbo non fosse in realtà un angelo....ma già il numero di coincidenze ci fa pensare che molto probabilmente si tratta di un segno dal Cielo.
Un caro saluto a tutti voi e buon Agosto!
Con affetto. Elena

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Regalo di Compleanno...dell'altro mondo! (21-07-08)

Un sogno-ADC che un nostro lettore ha ricevuto dalla sua mamma.

Premetto che e' stato per me talmente bello che non m'importa di sentirmi
dire che é stata solo una coincidenza, e non e' certo
inventato perche ho raccontato il sogno appena sveglio ad un mio familiare.
Ecco i fatti:
il 13 Luglio era il mio compleanno e pensavo, rimproverando mia mamma: 'Non mi hai fatto nessun regalo.  Potevi darmi un piccolo segnale in questi giorni..(tanto ormai di  segnali ne ricevo anche per le persone che conosco, sempre nei sogni).' Cosi' la sera del 13 sono andato a dormire, non pensandoci neanche più di tanto.
 La mattina sogno di esser in una stanza da dove non si puo' uscire seduto su una panchina di fianco a mia madre...lei piange, guardando un giornale .. io la prendo in giro e le dico, 'perché ti commuovi ? Saranno sempre i soliti discorsi sui vari scandali dei divi.'.
Lei mi guarda e mi fa capire che si commuove perché quel che c'é scritto  lo vorrebbe dire a me (nei sogni anche se non si parla ci si capisce).
Allora, un po' amareggiato, provando anch'io come uno strano senso di commozione, le chiedo che giornale fosse e  lei mi dice: " E' Gente."  (Gente in casa mia non lo legge nessuno, non lo leggeva
mia madre e negli ultimi tempi non era andato in nessuna edicola, né  mi ricordo di averlo mai letto in vita mia). Poi riesco a scappare da quella stanza ma lei rimane lì dentro e mi sveglio...

La mattina di Lunedi 14 riflettevo sui 1000  possibili significati di quel sogno e poi mi son detto: vado all'edicola dell'ospedale (l'unica aperta anche alle 2 del pomeriggio) e chiedo se hanno
un giornale chiamato Gente.  L'edicolante mi fa vedere una pila di ''gente'' che pareva fossero usciti proprio quella mattina, mentre dormivo( datati 19 come giorno d'uscita, ma come tutti i settimanali escono prima). Prendo la rivista e vedo subito, in prima pagina, una delle solite
foto della Hunziker con un bimbo piccolo, ma in fondo c'è una grossa scritta  in rosso:

 '' tanta voglia di mamma''
 
Sinceramente mi sono commosso come  nel sogno, ho riprovato la stessa sensazione, perchè mia Mamma  mi aveva fatto capire che mi voleva dedicare le parole che stavo leggendo e, "a
pelle", le ho sentite mie.  Forse é stata una delle mie solite coincidenze che mi accadono tra notte e giorno, ma il mio regalo di compleanno per me é venuto davvero dall'altro mondo. Non so che dire: o e' una delle solite coincidenze o ''Gente'' vende un sacco di giornali anche nell'Aldila'....

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"IO ESCO DAL CORPO!" (17-07-08)

Buongiorno Claudio, mi chiamo Barbara, sono venuta casualmente a conoscenza di questo sito, poichè stavo facendo una ricerca sullo stato alfa, o come lo chiamate voi, viaggio fuori dal corpo.
Mi capita spesso di fare quest'esperienza, sin da quando ero piccola. In momenti di estrema rilassatezza, molto spesso il pomeriggio quando m'appisolo su letto.
E' una condizione molto particolare, perchè non si dorme ma non si ha neanche la percezione fisica del corpo. E' come se lo spirito fluttuasse nell'aria, riesco anche a vedere il mio corpo dall'alto! Io non vedo e non parlo con persone morte, anche se mi piacerebbe molto vedere la mia nonnina, ma piuttosto mi catapulto nella realtà contemporanea o nel prossimo futuro.
Riesco a vedere episodi che stanno succedendo in quel momento o cose che succederanno di lì a poco!
Le prime volte fui spaventata da questa cosa, anche perchè ero piccina, ora è quasi la normalità! Le persone alle quali lo racconto quasi hanno paura di me! Ho avuto molte conferme in merito alla veridicità delle mie "visioni".
Purtroppo non le riesco a gestire, sono spontanee, e non riesco neanche a pilotarle, vedo solo quello che "capita", molto spesso sono degli eventi di persone che conosco ed alcuni tristi. Per empio 3 anni fa ho previsto che la sorella di un mio amico avrebbe partorito prematuramente e che il bambino non ce l'avrebbe fatta, e di lì a una settimana le cose sono andate esattamente così! Sinceramente non ho avuto il coraggio di dirlo al mio amico, era troppo triste. Ora la domanda che mi faccio molto spesso, che senso hanno queste visioni?A quale scopo? Ci deve essere un perchè? Perchè ho questa dote, cosa ci devo fare? Prima o poi nella vita incontrerò un "mentore" che mi faccia capire queste cose? Quest'ultimo periodo vedo sempre la stessa persona, un ragazzo/uomo, dev'essere straordinario, perchè sembra quasi che il suo corpo brilli, so che fa il medico perchè molto spesso lo vedo con il camice bianco, non lo conosco, mai visto materialmente, ma non capisco perchè mi si ripropone spesso nelle recenti visioni. Tu cosa ne pensi?  Sarei felicissima di dare un contributo al vostro sito.  Saluti, Barbara.

P.S: Barbara si è dichiarata disponibile ad essere contattata dai Lettori.
Chiedetemi pure il  suo indirizzo.  (WM)

 

VIAGGIO FUORI DAL CORPO (29-06-08)

Come uscire fuori dal corpoUna nostra affezionata Lettrice ci scrive dall'estero per raccontarci di questa sua involontaria OBE. Non è facile uscire dal corpo e tanti che ci hanno provato, ma senza un'adeguata preparazione, si sono alla fine rassegnati. Noi vi suggeriamo un libro che può aiutarvi molto: si tratta di Come uscire fuori dal corpo (Viaggiare nel mondo astrale e sperimentare il sé superiore) di William Buhlman (clic sulla copertina qui a sn), presentato dall'Autore all'ultimo Congresso di Bellaria.  
Ora lo potete acquistare anche via Internet, cliccando sul link. Alla nostra amica (che vuol restare anonima) facciamo i nostri più vivi complimenti e la esortiamo a continuare su questo cammino, facendo tesoro della propria esperienza e la ringraziamo per la bella testimonianza che ha voluto condividere con tutti noi.
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Caro Claudio, ho trovato il tuo sito per caso cercando in Internet sull'Aldilà. Mi permetto di darti del tu, leggendo la tua storia mi pare di capire che per te va bene, fosse il contrario ti prego di scusarmi.
Mi chiamo L abito da 23 anni all'estero ho due figli qui in terra ed un piccolo Angelo lassù: sì sono anch'io una Mamma Amputata. La mia piccola è volata via lo scorso Novembre a soli 22 mesi .
Sai leggendo la storia di Coco' mi sono molto commossa e ho quasi ritrovato la mia storia.
Inutile dirti il dolore e la disperazione so che hai vissuto gli stessi momenti.  In febbraio sono andata da mia madre  e mia sorella mi ha regalato i libri "Matthew parlami del paradiso" e "Gli angeli intorno a me", ed io entrando in una libreria  mi sono ritrovata per caso tra le mani " I messaggi della speranza" di Paola Giovetti e l'ho comprato. Tornata a casa ho iniziato a leggere questi libri, ti devo dire che anch'io ero un pò scettica, pensavo che ci fosse qualcosa oltre, ma non avevo mai approfondito, leggendo questi libri, poi  ne ho comprati degli altri e cercando in Internet sull'Aldilà mi sono sempre più convinta che ci deve essere un'altra vita dopo la morte, non è possibile solo nascere morire e poi... fine! Che senso avrebbe?
Il 28 marzo mi accadde una cosa molto strana. Quella sera sono andata a dormire alle 23.30, mio marito è rimasto a guardare la tv, pensavo a mia Figlia, le  ho dato la buona notte, dopo ho avuto una sensazione strana e brividi di freddo (dopo la sua perdita  ho molto spesso brividi di freddo).
Sento una forza che mi trascina di sopra, mi trovo sopra il soffitto e vedo il mio corpo sul letto... ho paura, mi ritrovo di nuovo sul letto, ma poco dopo questa forza mi trascina un'altra volta di sopra; non ho più paura e penso solo che devo cercarLa.
Mi ritrovo in una casa sconosciuta  la vedo in piedi, bella, sana (purtroppo a 22 mesi non sorreggeva neanche la testa), cammina normalmente come una bimba di 2 anni, mi dà la sua manina e mi mostra le camere di questa casa. Non parla, ma io sento una voce che dice 'devi raccontare tutto a tuo fratello'.  Mi sento di nuovo trascinata e mi ritrovo nel letto; guardo l'orologio: sono trascorse 2 ore, tu penserai hai sognato... ma sono sicura che non dormivo ed è stato tutto così reale! (leggendo dopo un libro dei Guggenheim penso che possa essere stata un'uscita fuori dal corpo).
Il giorno dopo ho telefonato a mio fratello e gli ho chiesto se per caso avesse sognato la bimba.
Lui è molto stupito e mi dice come fai a saperlo? Lui l'ha sognata che gli dà la sua manina e vicino c'era un ragazzo che lui non conosceva.
Mio marito dice che Lei mi ha portato nella sua dimensione per farci sapere adesso
dove si trova e che sta bene. Tu cosa ne pensi?

Scusa questa lunga E- mail ma avevo il bisogno di parlarne ad una persona come te che può capire!

Un caro saluto, L .

 

PERPLESSITà SULLA RIESUMAZIONE DI SAN PADRE PIO
 (11-03-08)

Riceviamo da Marco questa e-mail -che ci autorizza a pubblicare -con le sue perplessità in merito alla riesumazione della salma di San Pio, a 40 anni dal Passaggio. Inutile dire che condividiamo in pieno le sue argute osservazioni, schierandoci nettamente a favore -almeno su questo tema- con la Chiesa Russa che non ha mai visto di buon occhio l'adorazione delle statue "santificate", invece,dalla Chiesa di Roma (Iconoclastìa).
Fin da piccolo, infatti, mi stupii e poi disgustai allo spettacolo osceno delle varie Madonne e Santi che al mio paesello venivano letteralmente coperte da banconote e gioielli, durante le tante processioni tipiche della cultura del Sud. Nessuno vuol negare al Clero il diritto di campare, ma campare nel lusso non mi pare proprio un obiettivo molto spirituale!
 Leggo sui giornali che già 80.000 "fedeli" si sono prenotati per sfilare davanti alla Santa Salma: ammesso che ognuno di loro doni
UN SOLO EURO.... Fate un po' di conti...... (WM)

Caro Claudio,
Quanto sto per riportare riguarda la riesumazione del corpo di Padre Pio.
Questa vicenda evidenzia ulteriormente quanto il Cattolicesimo (non il Cristianesimo), diano un significato estremamente importante alla materia, negando con questo, l'essenza del pensiero di Cristo, che esortava (ed esorta) a guardare le cose di questo mondo con occhi e pensieri diversi, a favore cioé dello Spirito. Sarò più chiaro.
Da sempre non ho mai condiviso l'adorazione delle reliquie, poiché esse non rappresentano altro che frammenti, più o meno in buono stato, di "
scocche" servite a racchiudere la vera essenza di grandi entità spirituali. Uomini e donne cioé, che sono riusciti a guardare in là, oltre quindi, i limiti che molti di noi hanno. Ovviamente tralascio i santi tarocchi (=finti- romanesco- NdR) che sono diventati tali, grazie a pressioni effettuate da questo o quel papa, cardinale, vescovo o nobile, in tempi remoti.
Ritornando al discorso delle reliquie, mi chiedo perché la Chiesa predica il Regno,
la vita eterna, e poi sente l'esigenza di esporre un corpo appartenuto ad un uomo a cui si attribuiscono doti spirituale eccezionali ?
La Chiesa non dovrebbe invece lasciare stare questa macabra e lugubre cerimonia ed esortare i fedeli a seguirne il pensiero?
Non dovrebbe spingere la gente a contattare spiritualmente quell'anima tramite la preghiera, così da avere risposte da quel Regno, che ricordo, secondo Cristo é in mezzo a noi e dentro di noi e non solo in cielo?
Perché invece si sente la necessità di riesumare una salma sperando che sia in buono stato e fare una cosa a dir poco indegna e abominevole come imbalsamarla ed esporla al pubblico !
Mi chiedo perché questo va bene ed invece la gente che tenta di contattare le anime che sono Oltre, debba essere definita peccatrice ! La prima azione nega l'Aldilà esortando ad adorare una cosa senza significato come un corpo, a discapito di ciò che la Chiesa cattolica va sbandierando da sempre, e cioé la vita Oltre; la seconda é coerente con il pensiero di Cristo poiché questo dice che non "c'é nulla di segreto che non possa essere svelato", e quindi anche il tentare di dare una occhiata Oltre non dovrebbe essere peccato, se fatto ovviamente, senza fini di lucro e senza speculazioni.
Questo si riaggancia all' assurda adorazione di madonnine che piangono, e persone che ritengono di contattare la Madonna od altre entità celesti riversandoci addosso assurdi quanto improbabili messaggi sempre e costantemente catastrofici.

Ricordo che sui Vangeli (anche quelli ufficiali), c'é scritto di guardarsi bene da statue che compiono prodigi poiché questi non sono i segni di Dio, così come c'é da diffidare dei falsi profeti (lo dice Cristo).
 Ci predicano lo Spirito ma sono i primi ad esortarci ad adorare statue e frammenti di corpi quindi la materia !  Ma che differenza c'é allora tra il Cattolicesimo ed il Paganesimo (ad esempio Greco, Romano, Egizio) ? E' solo una questione di numero di divinità ? Non credo che possa essere solo questo ! Secondo me c'é il tarocco!!
Mi domando quanto possano rendere a qualcuno, in termini di soldi, tutti i pellegrinaggi che vi saranno una volta esposta la salma del povero Padre Pio ! Che sia il denaro la sola molla che spinge la Chiesa Cattolica ad effettuare queste macabre azioni ? Boooh !
Però mi sà tanto di si ...
Nel cortile di casa mia c'é una Madonnina, quasi quasi mi armo di vernice rossa e pennello, poi mi metto con un banchetto a vendere santini ed immagini sacre, le vendo ed intanto grido
"Miracolo ! Miracolo !"
Mi sposto così evito la saetta che sta arrivando !
Termino questa lunga e-mail chiedendoti tu cosa pensi in merito.
Magari ciò può essere oggetto di discussione nel forum.

MARCO