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DOCTOR MEDIUM
(25-01-12)
Tutti noi siamo affascinati da
quello che sensitivi e medium sanno fare e siamo da tempo
convinti
dalle
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Muore
nello stesso luogo del figlio
(29-01-12)
due
incidenti stradali, stesso destino.
ROMA - Travolto e ucciso da un’auto
l’altra sera mentre camminava su una strada buia a poche decine
di metri di distanza da dove solo undici giorni prima aveva
perso suo figlio in un incidente stradale. Stesso drammatico
destino su due strade parallele per Giulio Bellini, un
imprenditore sessantenne di Sant’Angelo Romano, e per il suo
Luciano, 35 anni.(Link)
In lutto
per Lola.
(26-01-12)

A turno la famiglia dei pachidermi tocca il
corpo della cucciola morta a tre mesi nello zoo di Berlino,
dando luogo ad un vero e proprio funerale
(Link) |
attuali ricerche che la medianità esiste davvero. Ma come si
comincia? Che cosa esattamente si prova a ricevere messaggi dall'Aldilà?
Molti di loro dicono di aver sempre avuto il dono, che da bambini hanno
visto i Morti e che erano convinti che tutti lo possono fare, sebbene in
tanti pensano ancora che sia tutto inventato. Ma cosa succede se
qualcuno che è parte integrante del mondo reale diventa improvvisamente
Medium? Un Medico, per esempio? La maggior parte dei comuni mortali ci
ha sempre considerati come appartenenti ad una categoria di super
scettici, essendo stati educati alle idee razionaliste della tradizione
scientifica.
Anni fa ho parlato di queste tematiche con un mio Collega (e poi non
l'ho più fatto senza prima "sondare il terreno"),e lui si mise a ridere
annunciandomi che aveva appena letto da qualche parte che i fenomeni
paranormali erano stati definitivamente smascherati. (Credo
fosse un articolo di Susan Blackmore, che era un pubblicato un pò
dappertutto in quel momento.) Lui non mi era ostile, ma avevo
avuto la netta sensazione che sarebbe stato inutile cercare di
convincerlo del contrario. Poi, col tempo, ho scoperto, sia conoscendoli
di persona che attraverso la Rete, che molti di noi invece, non solo ci
credono, ma sono addirittura in grado di comunicare con l'Oltre.
Uno dei casi più recenti che ho scovato in Internet è quello di un mio
Collega Londinese che lavora anche come Medium. Si chiama Dr.Ian
D.Rubenstein di Enfield
ed ha appena pubblicato
Consulting
Spirit (libro
presente, purtroppo, solo sul mercato degli Stati Uniti) in cui svela al
mondo la sua esperienza di modesto Medico di Base con la Medianità .
Rubenstein ebbe la sua prima rivelazione mentre lavorava nel suo studio,
un giorno in cui un paziente al quale stava controllando la pressione
gli ha improvvisamente detto che c'era un uomo con lui, e che voleva
parlargli. Il Dr.Rubenstein non aveva mai precedentemente
sospettato che questo suo paziente, un mago delle pubbliche relazioni
nel mondo dello spettacolo, avesse qualcosa a che fare con gli spiriti,
ma, incuriosito, andò avanti e con sua grande meraviglia l'uomo
canalizzò suo nonno, impegnandolo in una discussione durata 20 minuti
durante la quale disse tutto sulla vita personale del nipote.
Rubenstein successivamente apprese che questo era qualcosa che lui
stesso avrebbe potuto fare (avrà letto i libri di Bruce Moen anche lui?)
e così cominciò ad avere intuizioni potenti e precise che gli giungono
quando sente come un 'colpo' o uno 'schiaffo' sulla nuca.
Questo successe per la prima volta un giorno in cui buttò le chiavi
della macchina sul tavolo, proprio mentre stava uscendo, sapendo che non
ne avrebbe avuto più bisogno, ma... proprio in quel momento sentì una
sorta di schiaffo alla nuca ed un avvertimento verbale: se le
doveva portare con sè, altrimenti gliele avrebbero rubate.
Ignorò l'avviso ed effettivamente
le chiavi gli vennero rubate, con tutte
le conseguenze ben immaginabili.
In un evento particolarmente suggestivo. una paziente gli disse che sua
figlia Kirsty aveve ingoiato il cappuccio di plastica d'una penna ed
ipotizzò che fosse finito nel suo stomaco, ma Rubenstein ebbe la forte
impressione che fosse invece finito in un bronchi, cosa molto più grave.
Egli convinse la donna e sua figlia ad andare subito in ospedale, ma le
radiografie non mostrano nulla
Molto spaventate dai forti sospetti espressi dal loro Medico di Base,
esse insistettero per ulteriori esami in un altro ospedale, ma nemmeno
lì emerse nulla di anormale.
Infine, per calmare le due, ormai terrorizzate, uno dei medici del
nosocomio suggerì di praticare una broncoscopia alla ragazza. Quel
pomeriggio, il Broncoscopista estrasse il tappo masticato di una penna a
sfera dal bronco principale destro della paziente. Poiché l'aveva
masticato, il cappuccio di plastica sfilacciato si era annidato nella
parete del bronco, sì che sarebbe stato molto improbabile che la ragazza
lo avrebbe potuto espellere con la tosse, con conseguenze gravissime se
lasciato nel polmone per troppo tempo. Kirsty avrebbe sviluppato una
grave polmonite o forse anche una patologia polmonare cronica ben
più pericolosa, chiamata bronchiettasia.
Incoraggiato ad andare più a fondo, Rubenstein si unì ad una
congregazione presso una Chiesa Spiritualista . La sua prima esperienza
al circolo fu di trovarsi seduto in un cerchio medianico, cercando di
concentrarsi sulla prima immagine che gli fosse venuto in mente,
l'esatto contrario di ciò che insegnano alle scuola di medicina. Ben
presto però scoprì che le immagini che visualizzava erano significative
per gli altri lì presenti. Le immagini che vedeva e le situazioni da lui
descritte erano confermate da altre persone, con un livello di
dettagli che rendeva ogni casualità (o effetto Barnum) affatto
plausibile.
Ecco un esempio di contatto,tratto dal suo libro:
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<Col mio occhio mentale, potevo ancora
vedere chiaramente Jane, in piedi dietro ad Hayley, ma dietro di lei
intravvedevo una figura assai più sfumata.
Era una donna, più vecchia di Jane, con i capelli grigi e indossa un
vestito a fiori. Sorrideva e aveva le mani sulle spalle di Jane. Poi
l'immagine cambiò e divenne più vivida. Ebbi la visione
sorprendentemente chiara di un lampadario di cristallo, che occupava il
mio intero campo visivo interiore. Si irradiava una luce potente e
potevo distinguere chiaramente i colori dell'arcobaleno rifratti dai
cristalli.Con ciò, mi sentii improvvisamente giungere una grande
quantità di informazioni su questa donna, come se, in qualche modo mi
fosse piovuto in testa, tutt'in una volta. Mi sentii dire, molto
velocemente:
"Posso vedere un lampadario di cristallo Non è solo uno. Ne aveva un
sacco,
la sua casa era piena di lampadari di cristallo.
Era molto orgogliosa della sua casa... era sempre in ordine.... Lei era
molto vicino a voi. Penso che sia stata tua nonna o forse la sorella di
tua nonna. Ha avuto un ictus ed era comatosa verso la fine della sua
vita ... Poi iniziai a borbottare ... sentivo una felicità intensa che
zampillava dal mio petto, finchè mi fu impossibile contenerla e scoppiai
in lacrime. Tutti nella stanza mi guardavano, ma non ho potuto farne a
meno. Ero sopraffatto dall'emozione. Poi persi il contatto Se n'era
andata.
Ricordavo ciò che avevo visto, ma la vividezza delle informazioni non
era più così evidente, le emozioni che avevo percepito come sensazioni
erano improvvisamente scomparse, come se qualcuno avesse girato un
interruttore, tuttavia, l'immagine del lampadario di cristallo era
rimasto molto chiara.
Hayley mi guardava intensamente e mi disse:
"Era mia zia. La mia prozia. Hai perfettamente ragione é lei.
Lei amava i lampadari di cristallo. Ma la cosa migliore è il fatto che
tu abbia pianto."
"Perché?" Le chiesi... Mi sono sentito estremamente stupido. Non aveva
pianto in pubblico da quando ero bambino. Lei mi rispose:
"Perché nove anni o giù di lì prima di morire aveva avuto un ictus,
come hai detto, ed il suo cervello era diventata molto più emotivo, per
cui era solita piangere ogni volta che era felice."
Mi fece piacere, ma mi sentivo come se fossi passato sotto un rullo
compressore.
Il mio mal di testa era tornato e mi sentivo completamente svuotato di
ogni energia.>
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Provo molta affinità con il modo in cui l'autore affrontato le sue
esperienze, comparabili con le mie.
(Vedi:
Le
mie Prove Personali).
Il tono è giusto: è scettico, nel senso che esamina e mette in
discussione tutto, ma non lascia che questo ottenebri la sua curiosità.
Non c'è panico o tentavi di sopprimere le sue intuizioni, nè si
preoccupa di quello che la gente potrebbe pensare della sua medianità.
Se ne frega e va avanti.
In effetti mi ha sorpreso come Rubenstein abbia abbracciato con
entusiasmo la sua vocazione, pur continuando la sua opera professionale,
anche grazie all'aiuto datogli da sua moglie e grazie al fatto di non
aver incontrato nessun'altro ad interferire col suo cammino (leggasi:
Ordini Professionali!).
Il libro è scritto come un romanzo, in gran parte dialogato, il che
rende la lettura facile e divertente, ma è anche un libro importante
perchè Rubenstein ha dimostrato come sia possibile che un non-medium,
qualcuno che nel suo lavoro è legato al pensiero razionalista, possa non
solo adattarsi a ricevere l'intuizione psichica quando arriva
spontaneamente, ma anche imparare ad usarla a beneficio degli altri
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