
MOSCA - La Russia sta
lavorando a nuovi tipi di arma nucleare. Lo ha detto il presidente russo,
Vladimir Putin, che ha invitato gli Stati Uniti a fissare una data per il
ritiro dall'Iraq. Il Capo del Cremlino, nel corso dell'ormai consueto e annuale
botta-e-risposta con i cittadini russi, organizzato dai principali canali
televisivi e radiofonici del Paese, ha annunciato che la Russia ha "piani
grandiosi ma realizzabili" come parte di un programma
"imponente" per ampliare le difese.
"Piani grandiosi negli armamenti". "I nostri piani vanno
fino 2015, e prevedono lo sviluppo e l'ammodernamento di tutti i tipi di
armamenti: mezzi di terra e missilistici, aviazione e flotta, inclusi i
sommergibili atomici", ha detto Putin rispondendo alla domanda di un
militare del poligono spaziale di Plisietsk. "Entro questo lasso di tempo,
dovremmo realizzare un nuovo caccia di quinta generazione, e già ora il nuovo
Sukhoi 34 (Su34) ha cominciato a essere consegnato alle forze armate", ha
aggiunto. "Puntiamo sulla produzione di nuovi complessi missilistici ad
alta precisione, su armi del tutto nuove, sulla modernizzazione dei mezzi di
ricognizione, di telecomunicazioni ed elettronici. Per la flotta, quest'anno
dovrebbero venire completati la portaerei Iuri Dolgoruki e due sommergibili
atomici strategici, il Vladimir Momomakh e l'Aleksandr Nevski", ha
annunciato. Nel 2008, inizierà la costruzione di un altro sommergibile, ha
aggiunto.
"Difenderemo i nostri interessi". Putin ha assicurato che la
Russia "non è l'Iraq", "difenderà i suoi interessi dentro e
fuori i confini" e non consentirà di accedere al controllo delle sue
risorse. "Grazie a Dio, la Russia non è l'Iraq, e ha forza sufficiente e
mezzi per difendersi", ha detto il capo del Cremlino, rispondendo alle domande
della popolazione.