Nuova tragedia dell'immigrazione
13 cadaveri a largo di Lampedusa

 

Casella di testo:  Lampedusa, il recupero di un clandestino
dopo un naufragio nell'agosto 2006

LAMPEDUSA - Nuovo dramma dell'immigrazione nelle acque della Sicilia, dove oggi sono stati intercettati i cadaveri di 13 clandestini, vittime dell'ennesimo naufragio durante il viaggio, a bordo di una carretta del mare, verso le coste italiane. Un avvistamento che si è protratto per tutta la giornata: in un primo momento sono stati avvistati quattro corpi, nel pomeriggio altri quattro, in serata nuovi cinque cadaveri.

A lanciare per primo l'allarme, intorno alle 13, è stato un aereo civile, impegnato nell'avvistamento di banchi di tonni, che ha notato un corpo con un giubbotto di salvataggio galleggiare a circa 65 miglia a sudest di Lampedusa. Un tratto di mare che ricade sotto la competenza maltese per quanto riguarda le operazioni di ricerca e soccorso in mare. E' stata la nostra Marina militare a intervenire: prima con un aereo Atlantic, che ha localizzato a poca distanza altri tre cadaveri, poi inviando nella zona il Pattugliatore Spica per il recupero delle vittime.

Mentre erano ancora in corso le operazioni, l'Atlantic ha avvistato nella stessa area altri quattro corpi. Infine, quando ormai stava arrivano il buio, l'elicottero di stanza sulla nave della Marina ha lanciata l'ultima segnalazione: altri cinque cadaveri alla deriva.

Le ricerche di eventuali superstiti sono proseguite, anche con l'ausilio di una motovedetta della settima squadriglia della Guardia Costiera, ma senza alcun esito. E in mancanza di testimonianze sarà difficile stabilire le dimensioni esatte della sciagura. Non vi è infatti alcun collegamento con il naufragio di un altro barcone, avvenuto ieri a una trentina di miglia di Malta: i 26 sopravvissuti, soccorsi dalla nave della Marina americana Donald Cook, hanno infatti raccontato di essere stati tutti tratti in salvo.

Quella di oggi è la seconda strage di clandestini in pochi giorni nel Mediterraneo: il primo giugno scorso la Fregata militare francese La Motte Picquet recuperò i cadaveri di 21 clandestini tra Malta e la Libia. Dopo una lunga trattativa diplomatica con le autorità di Tripoli e La Valletta, il governo francese diede ordine al comandante della nave di trasferire in patria le vittime.

"E' allarmante - commenta Laura Boldrini, portavoce in Italia dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati - che solo nelle prime due settimane di giugno siano almeno 34 i migranti morti nelle acque del Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l'Italia. Queste, infatti, sono solo le vittime accertate. La traversata del Canale di Sicilia - conclude la rappresentante dell'Unhcr - è diventata un macabro rituale a cui è doveroso dare una risposta concreta".

(17 giugno 2007)