La Casa di Psiche
Dalla
psicanalisi alla pratica filosofica
di
Umberto Galimberti

L'uomo soffre per "l'insensatezza"
del suo lavoro, per il suo sentirsi "soltanto un mezzo" "nell'universo
dei mezzi", senza che all'orizzonte appaia una finalità prossima o una finalità
ultima in grado di conferire senso. Sembra infatti che la tecnica non abbia altro scopo se non il proprio
autopotenziamento. Di fronte a questa diagnosi, la psicoanalisi
rivela tutta la sua impotenza, perché gli strumenti di cui dispone, se sono utilissimi
per la comprensione delle dinamiche emotivo-relazionali,
per i processi di simbolizzazione sono inefficaci. Qui occorre la pratica filosofica
perché, fin dal suo sorgere, la filosofia si è applicata alla ricerca di senso