40 anni e 18 mila case demolite. Basta

 

 

 

 

 

Campagna dell’Icahd per ricostruire le case palestinesi e mettere fine all’occupazione

 

 

 

Per 40 anni l’occupazione israeliana della Cisgiordania, di Gerusalemme Est e di Gaza non ha portato che miseria, morte e distruzione sia ai palestinesi che agli israeliani. Ne è prova il massacro senza senso che è stato condotto nei confronti degli abitanti di Gaza e Sderot.
Tra il 9 e l’11 giugno il comitato israeliano contro la demolizione di case (Icahd) si unirà a delle organizzazioni di base di tutto il mondo per chiedere l’immediata e totale fine dell’Occupazione. Solo allora israeliani e palestinesi potranno aspirare a quella giusta pace che le popolazioni desiderano ardentemente.
Per dieci anni l’Icahd ha lavorato senza sosta per porre fine all’Occupazione, in particolare alla sua espressione più crudele, la demolizione di case palestinesi: 18 mila dal 1967. La demolizione di case è stato un tratto distintivo della politica israeliana di “trasferimento” forzato si da da quando nel 1948, allo scoppiare della guerra, vennero distrutti più di 400 villaggi. Infatti, il primo vero atto dell’Occupazione israeliana, nel 1967, è stata la demolizione di centinaia di case nella città vecchia di Gerusalemme. L’11 luglio, mentre la Guerra dei sei giorni volgeva al termine, più di 135 famiglie palestinesi vennero buttate giù dai loro letti nel cuore della notte per trovarsi di fronte all’orrore dei bulldozer israeliani che distruggevano le loro case e le due moschee del quartiere. Hajja Rasmia Tabaki, un’anziana donna morta sotto le macerie della sua casa nel quartiere Mughrabi, è stata la prima vittima dell’occupazione.
Da allora quel violento, illegale e assolutamente non necessario atto di demolizione si è ripetuto migliaia di volte nei territori occupati come in Israele.

Tutto questo deve finire

A partire dall’11 giugno l’Icahd ricostruirà ogni casa palestinese
demolita dagli israeliani, circa 300 ogni anno.
Dedichiamo la nostra campagna alla memoria di Hajja Rasmia.


Sostieni la nostra campagna per mettere fine alla demolizione di case palestinesi, e fai sentire la tua voce.
Sensibilizza i tuoi rappresentanti politici affinché sostengano una giusta pace in Medioriente.
Fa sapere loro che solo quando i palestinesi saranno liberi, Israele godrà di pace e sicurezza.
Il precedente Segretario di Stato James Backer ha ammonito l’attuale amministrazione Bush sul fatto che il conflitto israelo-palestinese costituisce l’epicentro dell’instabilità globale. Solo quando sarà risolto noi raggiungeremo la sicurezza globale e la riconciliazione.

THE ISRAELI COMMITTEE AGAINST HOUSE DEMOLITIONS (ICAHD)