Noi stiamo con Emergency

Dalle nuove antenne uscivano le vecchie sciocchezze. La saggezza era trasmessa di bocca in bocca. Bertolt Brecht

La rabbia é un dono. Malcom X

Ciò che tutti noi vorremmo è una disobbedienza civile di massa. Ma questa non può essere forzata. Deve essere spontanea, per meritarsi tale nome e avere successo. Mahatma Gandhi

Editoriali e commenti

Begm Shnez

di Leonardo Tondelli

.... che passino davanti alla lapide di Begm Shnez. Che sappiano. Volete stare da noi? Bene, ma da noi funziona così: i nostri eroi non sono i padri che lapidano, ma le madri che danno la vita. Avete intenzione di tormentare figlie e madri? Non è il posto che fa per voi. Dareste la vita per loro? è l’unica cosa che ci serve sapere. La lingua poi s’impara, le usanze cambiano, e oriente e occidente non sono che nomi. (leggi tutto)


Ancora su Pomigliano consigliamo a tutti la lettura di questo prezioso commento di Marco Revelli

LA LORO MORALE E LA NOSTRA

(dal manifesto del 26 giugno 2010)

Quella di Pomigliano è stata davvero una grande lezione. Una lezione politica, sociale, e anche – lo so che il termine oggi appare desueto, e lo si pronuncia con un certo pudore come con le parole sconvenienti - morale.( continua...)


Che c'entra Pomigliano con l' art. 41 della Costituzione

Si combatte a Pomigliano, ma la posta in gioca è nazionale e generale. Ecco perché in partita entra anche l’articolo 41 della Costituzione. Non perché impedisca la semplificazione burocratica o la velocizzazione delle pratiche per aprire una nuova impresa –ma quando mai!-, ma perché è necessario riscrivere il codice genetico della nazione, stabilendo anche simbolicamente che la libertà d’impresa, cioè la libertà dell’imprenditore, è un valore assoluto, mentre la libertà del lavoratore e della lavoratrice è soltanto una sua variabile dipendente (leggi tutto)


Con un testo di di GUSTAVO ZAGREBELSKY riprendiamo l'impegno mai interrotto e quantomai necessario in difesa della Costituzione...

L'art. 21 della Costituzione proclama il diritto alla libertà d'informazione senza limiti diversi dal buon costume, vietando per sovrapprezzo, e come rafforzamento, le autorizzazioni e le censure, cioè gli strumenti di asservimento della stampa conosciuti sotto il fascismo... (continua)


Nel nostro piccolo... aderiamo all'appello di Concita De Gregorio: è un impegno che manterremo


Molto più di un bavaglio
Quel che sta accadendo in Italia è qualcosa che riguarda il mondo intero. Si sta scrivendo una legge che impedisce il lavoro d'indagine, che favorisce le mafie, che imbavaglia la stampa. Confinarla ad una sacrosanta rivendicazione del diritto di cronaca ed accontentarsi di qualche modifica in favore di editori e giornalisti è un errore. Non si tratta solo di mantenere intatta la possibilità di raccontare crimini e malaffare: si tratta prima ancora di non impedire il lavoro di chi indaga. Lasciare la libertà di parola e limitare gli strumenti di lotta al crimine otterrebbe alla fine lo stesso risultato: silenzio. E' una legge che mette in pericolo il Paese che ci è stato consegnato da chi ci ha preceduto a prezzo di enormi sacrifici. Abbiamo il dovere di conservarlo per chi verrà dopo di noi, il dovere di disobbedire. Fate pure la vostra legge: noi non la rispetteremo.


Torino - Lione una ferrovia ad alta velocità inutile e costosa

Un treno fantasma, una regione in ginocchio e una valle alpina su cui incombe la minaccia della mafia. Il futuro del nord-ovest appeso all'alta velocità Torino-Lione, la più grande infrastruttura mai progettata in Italia...

dal siti del Movimento per la Decrescita Felice


Dal profondo nord due lettere che proprio ci piacciono

Lettera di una cittadino di Adro sul problema dei bambini esclusi dalla mensa scolastica

Lettera di Domenico Finiguerra
sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Milano


Noi stiamo con Saviano

"Il premier mi vuole zittire
ma sui clan non tacerò mai"

Lo scrittore: "Assurdo preferire il silenzio, Berlusconi si scusi con le vittime". di Roberto Saviano

inseriamo anche l'editoriale dell'Unità, particolarmente calzante.


Non ha visto il muro...

di Raniero La Valle

Il primo ministro Netanyau ha detto che Israele non ha un altro amico pari a Berlusconi in tutta la comunità internazionale. Povero Israele. Se amico di Israele è chi non vede il Muro, allora vuol dire che Israele vive nella irrealtà, in un mondo che non è quello vero, in un mondo dove non c’è nessun altro che lui, un mondo che esiste solo nel sogno di chi è senza ragione. Questo sogno è molto pericoloso. Se ne può morire.

(leggi tutto l'articolo)

Se questo è un uomo
di Massimo Granellini

Ma come farà a essere israeliano con gli israeliani e palestinese coi palestinesi? Ad affermare, davanti a Netanyahu, che bombardare Gaza fu "una reazione giusta" e due ore dopo, davanti ad Abu Mazen, che le vittime di Gaza sono paragonabili a quelle della Shoah? (leggi tutto)


Un libro che spiega molte cose se lo cercate lo trovate anche on-line

a 2,5 € sul sito www.terrelibere.org

  

e...un articolo di Gabriele Del Grande che cambia la prospettiva (...) da http://fortresseurope.blogspot.com


Ancora una volta, maledetti voi…!   

di Alex Zanotelli

      

Quanto sta accadendo in queste ore a Zingonia, in provincia di Bergamo, è sconvolgente. Cento cinquanta famiglie di migranti - che abitano in sei condomini - sono da due giorni senza acqua, dopo l’azione di distacco del gestore A2A. L’azienda lombarda - che è la stessa che gestisce l’inceneritore di Acerra - non ha tenuto in nessun conto la difficilissima situazione economica delle famiglie di Zingonia, molte delle quali con bambini piccoli, tagliando i tubi e mettendo due rubinetti pubblici in strada. Ieri sera erano tanti i senegalesi e i magrebini che gridavano nelle strade di Zingonia “acqua, acqua”, ignorati dall’intera stampa nazionale. Hanno provato a racimolare tutti i loro piccoli risparmi, offrendo di pagare subito quello che era possibile. Ma il comune di Ciserano e A2A hanno chiesto decine di migliaia di euro solo per poter iniziare la trattativa.

E’ dunque chiaro ora cosa nasconde l’articolo 15 del decreto Ronchi approvato dal parlamento. Questa è la vera faccia della privatizzazione dell’acqua, che creerà altra esclusione sociale, attaccando gli ultimi, i più deboli, costringendo centinaia di famiglie a lavarsi in strada in pieno inverno. Tagliare l’acqua ai più poveri è un atto contro l’umanità che non ci potrà lasciare indifferenti.

 


Rilanciamo dal sito di Nigrizia una serie di video veramente belli:Saviano, Nigrizia e le parole libere:

L'incontro di Nigrizia con Roberto Saviano comincia con Castel Volturno, Caserta, uno dei luoghi di frontiera più raccontati, soprattutto dopo la morte di Samuel, Awanga, Yulius, Eric, Alex e Christopher, i sei africani uccisi il 18 settembre di un anno fa dai mitra della camorra.

Ma la data che segna, di fatto, uno spartiacque è quella del 19 settembre. Le immagini di africani gonfi di odio che sulla Domitiana, il giorno successivo all'assassinio, scaricavano tutta la rabbia sui bianchi, rappresentano una svolta: la fine della passività dei migranti della zona.

Nigrizia Multimedia presenta una serie di puntate (11) in cui l'autore di Gomorra racconta i protagonisti di tanti sud. E parola dopo parola, Saviano racconta anche sé stesso..


Per che cosa sono morti?: (Editoriale di Peace Reporter del 17/09/09)

Per difendere la pace, la libertà, la democrazia in Afghanistan e la sicurezza internazionale come dicono i nostri politici?
(continua)

....e una lettera a un amico di sinistra di Franco Cardini pubblicata da Manifesto (vai alla letterina)


Le Borse e le Scimmie: (Editoriale dell'11/2008 dal sito di Nigrizia per capire la crisi economica... con qualche suggerimento per non farsi fregare)

In Africa gira una storiella per spiegare alla gente, a digiuno di economia, la frana finanziaria e il crollo delle Borse che hanno travolto il globo: Un giorno, uno sconosciuto arriva in un villaggio...(continua)


Nucleare!? .cosa è veramente successo nell'accordo Berlusconi-Sarkosy


Da cittadini a consumatori ecco la proposta del governo per uscire dalla crisi..."L'acquisto si trasforma così, da mezzo per procurarci quello che ci serve, a fine, diventando un dovere civico che rimette in moto l'economia occidentale..."(continua)


Archivio:

Sono affetti da "tutti i vizi e le passioni: l'oziosità, l'ignavia...Vi ricorda qualcosa? Vi sembrano parole d'oggi? Pensate per caso agli "zingari"? Avete ragione, ma sono parole del 1878: da L'uomo delinquente , autore Cesare Lombroso, (...continua)

Biocarburante, l'allarme dell'Onu "Un crimine contro l'umanità"L'inflazione alimentare nei paesi emergenti è doppia che nel resto del mondo
Secondo il rapporto Onu, 854 milioni di individui nel mondo soffrono la fame (...continua)

Militari: casta di spreconi e di furbetti Le dichiarazioni del ministro della Difesa Arturo Parisi secondo cui la finanziaria e la legge di bilancio costringerebbero le nostre Forze Armate all'inefficienza sono non solo infondate, ma anche strumentali e irresponsabili. (continua)

40 anni e 18 mila case demolite. Basta A partire dall’11 giugno l’Icahd ricostruirà ogni casa palestinese demolita dagli israeliani, circa 300 ogni anno....

Raccontare una storia per salvare gli uomini Il discorso di Grossman al Festival di BerlinoS

Sei motivi per gli scontri di GazaCome si è arrivati all'anarchia violenta di questi giorni a Gaza? Sei ragioni per una crisi La violenza è tornata nella Striscia di Gaza. (...continua)

Con Emergency con RahmatullahLeggi qui da sito di Peace Reporter l'intervista con Gino Strada sull'attuale scelta di Emergency di lasciare l'Afghanistan

Nel nome di Abir parla il padre della bambina palestinese uccisa dai soldati israeliani Sappiamo che per servire la nostra gente, non dobbiamo combattere l'uno contro l'altro ma contro l'odio che c'è tra di noi.

Il regno di Abir : una lettera di Ettore Masina sulla morte di questa bembina e sulla scelta nonviolenta del padre

"L'offesa di Vicenza "di Marco Revelli da "Il manifesto" Non necessariamente i governi si giudicano dai grandi gesti di coraggio. Ma dai piccoli atti di viltà sì. E quello di Vicenza è un mediocre, umiliante - e anche gratuito - atto di viltà.

Alyssia Peterson E di torture si può morire, succede anche ai soldati americani: (continua)

Una voce scomoda, silenzi comodi: l'assassinio di Anna Politkovskaya. (in fondo all'articolo una buona rassegna stampa sulla morte della giornalista russa)
Anna amava moltissimo il suo Paese, per questo non poteva stare zitta.

Testi di Padre Kizito Sesana

Poesie per la pace

(cliccare per aprire l'indice)

Segavano i rami...

Segavano i rami sui quali erano seduti.

 E si scambiavano a gran voce le loro esperienze, di come segare più in fretta.

E precipitarono con uno schianto.

 E quelli che li videro, scossero la testa e continuarono a segare.

Bertolt Brecht

Centro di documentazione Chico Mendes

Gli articoli riportati in questa sezione sono una nostra scelta da siti di documentazione sulla pace e in modo particolare da:

che ringraziamo per il loro prezioso lavoro


Dov'è la nonviolenza?

Spesso siamo portati a pensare le azioni nonviolente o nel mondo dell'utopia o al massimo nella storia passata (vedi Ghandi ecc.). E invece dalla cronaca appaiono piccoli grandi gesti coraggiosi di pace e resistenza nonviolenta da conoscere, diffondere ed appoggiare:

Vogliamo proporre tre esempi dei più significativi:

1. Comunita di pace Colombiane

2. La lotta nonviolenta del villaggio di Bil'in in Palestina

3. La settimana della resistenza nonviolenta in Iraq


I siti che vi consigliamo:

www.peacereporter.net

www.peacelink.it

www.warnews.it

www.arcoiris.tv

www.emergency.it

www.gfvb.it (associazione popoli minacciati)

www.carta.org

www.diario.it

www.unacitta.it

www.misna.org

www.osservatorioiraq.it

www.zmag.org/italy

www.nigrizia.it

www.forumpalestina.org

http://fortresseurope.blogspot.com

sito del film "come un uomo sulla terra"

 

 

Associazione culturale

"ChicoMendes"

"...ucciso anche tu, Chico Mendes perché la terra non muoia di sete, ucciso perché la foresta non sia uccisa e tutti gli alberi stiano in piedi, verdi, alti, imponenti e tutti i figli dell'uomo possano respirare ancora l'ultima aria pura..."

to rre angela

Per contattarci: chicomendes@aliceposta.it

Se vuoi sapere qualcosa di più sulla nostra Associazione [clicca qui]


Vita dell'Associazione

MIGRANDO
QUANDO A PARTIRE ERAVAMO NOI

 

Storie e canzoni dell'emigrazione italiana in Svizzera
Racconti e canti di Marina Frigerio , Umberto Castra e Luigi Fossati

10 Ottobre 2010

alle h 17,30
Parco di Via Calimera


Difendiamo il Parco
Mercoledì 15 settembre dalle ore 16,30 Assemblea Pubblica nel Parco
di Via Calimera

per chiedere con forza al Comune di Roma di ripristinare la guardiania notturna e diurna del parco. Questo servizio ha permesso al nostro parco letteralmente di rifiorire, le piante e i prati trattati con cura sono bellissimi. A tutte le ore il parco è pieno di bambini e di cittadini. I manufatti e i locali sono tornati in sicurezza.
Non possiamo accettare di tornare al degrado, alla sporcizia, alla paura di atti di violenza e vandalismo.

Ma il Parco di Via Calimera dipende anche da te, quanto sei disposto ad impegnarti per difenderlo?


Ci riuniamo per l'inizio anno alle 20,30 di Venerdì 17 settembre nei locali del Parco di Via Calimera


Festa Parco Vivo 2010

i 3 giorni della festa sono stati molto belli, partecipati e pieni di amici, sul nostro profilo facebook trovate le foto :

http://www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Chico-Mendes-di-Roma/110115219004660?v=wall

. In particolare vogliamo segnalare il film-documentario di Emergency "Domani torno a casa" che ci ha emozionato e il documentario sui bambini di strada dell'Angola e del Ghana presentato dal Tavolo Interculturale che ci ha fatto pensare. Speriamo di potervi dare presto i Link per vederli anche sul web.


L'associazione Chico Mendes partecipa alla

Campagna di Indignazione nazionale contro l'acquisto dei caccia bombardieri F-35

Per aderire clicca qui

http://indignazionenazionale.splinder.com/tag/la+petizione



Testi di approfondimento

Decrescita e Welfare State

Proponiamo un dibattito suscitato dalla proposta politica di Serge Latouche che in Italia è stata raccolta e rilanciata da Maurizio Pallante. Pallante propugna il ricorso all’autoproduzione delle reti sociali per contrastare la crisi economica, ritenendo inevitabile la contrazione del welfare, in considerazione della riduzione crescente del Pil, non solo nel nostro Paese. Badiale e Bontempelli, invece, ritengono che l’investimento sociale possa essere salvaguardato da politiche di bilancio più attente.

La differenza di vedute apre a scenari e proposte politiche assai diverse.


Contributo al dibattito: alternative alla crisi della modernità/colonialità

Stiamo assistendo ad una totale crisi della civiltà egemonica (quella dell’unità tra “modernità-colonialismo). Tutte le forme di vita del pianeta, non solo quelle umane, sono in pericolo e per questo si rende urgente lo sviluppo di alternative, a partire dal rafforzamento di esperienze e proposte sociali in costruzione, per chiarire le nuove prospettive, i nuovi orizzonti di significato e i nuovi paradigmi interculturali, in queste contenute potenzialmente o attivamente.

Nuove teorie sono in fase di elaborazione per dare vita a nuovi movimenti. In questa prospettiva si rende necessario dare impulso a un nuovo processo di dibattito...
(leggi tutto l'articolo) dal sito

Un semplice video in 20 minuti ci spiega il potenziale distruttivo del consumismo

http://www.strie.it/eco_storiadellecose.html

Le conseguenze politiche della speranza di Roberto Mancini

Questo testo ci pare di grande interesse su una possibile rifondazione della politica.

Proposta di un programma politico per la decrescita di Maurizio Pallante

Proponiamo all'attenzione dei nostri lettori questo programma che a noi è parso molto chiaro ed interessante, saremmo particolarmente interessati a discuterne insieme, potete mandare i vostri commentii a chicomendes@alice.it e ci impegnamo a pubblicarli.Facciamo notare come questa impostazione politica si leghi in modo particolare al testo di La Valle che proponemmo e parla della guerra come necessità in una società divisa tra inclusi ed esclusi, riflessione che qui in parte riportiamo:da La guerra globale ed infinita di Raniero La Valle

Teoria della nonviolenza [Riproduciamo l'opuscolo che riporta alcuni testi di Aldo Capitini, Teoria della nonviolenza, Edizioni del Movimento Nonviolento, Perugia 1980 (richiedibile presso la redazione di "Azione nonviolenta",e-mail: azionenonviolenta@sis.it, sito: www.nonviolenti.org)]

Autobiografia di Aldo Capitini

Fotografia della realtà nomade in Italia ed in Europa Sono 160 mila di cui 50 mila i romeni. Il flusso dall'est cresce mese dopo mese a questo si risponde con approssimazione e "buona volontà"

Sos cancro Leucemie. Tumore al polmone, seno, colon, fegato... I malati in Italia sono aumentati in 20 anni del 10, 20, 40 per cento. Ecco tutte le cifre. La mappa delle zone più esposte e le cause

Consumo Critico In queste pagine vogliamo presentare qualche documento che ci indirizzi al consumo critico, in modo particolare quali sono le Aziende da evitare quando andiamo a fare la spesa e perchè

Truffa a mano armata Questa pubblicazione nasce dalla collaborazione di campagne e organizzazioni che in questi anni hanno continuato a indagare l’intreccio di interessi economici e politici giocati sulla pelle degli iracheni....
La dittatura del mercato ha interrotto la politica L'accusa di Arturo Paoli, prete missionario:«Il mercato è peggio di Hitler e Stalin»Intervista al sacerdote, 93 anni la metà spesi in America Latina
DAL TESTAMENTO DI KEN SARO WIWA:
"Signor Presidente, tutti noi siamo di fronte alla Storia. Io sono un uomo di pace, di idee. Provo sgomento per la vergognosa povertà del mio popolo che vive su una terra molto generosa di risorse; provo rabbia per la devastazione di questa terra; provo fretta di ottenere che il mio popolo riconquisti il suo diritto alla vita e a una vita decente. Così ho dedicato tutte le mie risorse materiali ed intellettuali a una causa nella quale credo totalmente, sulla quale non posso essere zittito. Non ho dubbi sul fatto che, alla fine, la mia causa vincerà e non importa quanti processi, quante tribolazioni io e coloro che credono con me in questa causa potremo incontrare nel corso del nostro cammino. Né la prigione né la morte potranno impedire la nostra vittoria finale. Non siamo sotto processo solo io e i miei compagni. Qui è sotto processo la Shell. Ma questa compagnia non è oggi sul banco degli imputati. Verrà però certamente quel giorno e le lezioni che emergono da questo processo potranno essere usate come prove contro di essa, perché io vi dico senza alcun dubbio che la guerra che la compagnia ha scatenato contro l'ecosistema della regione del delta sarà prima o poi giudicata e che i crimini di questa guerra saranno debitamente puniti. Così come saranno puniti i crimini compiuti dalla compagnia nella guerra diretta contro il popolo Ogoni".
LA POVERTÀ di Majid Rahnema
Proponiamo un testo un po' lunge un determinato tipo di svilupo ed impegnativo ma per noi molto importante che ci fa pensare a compo trasforma la "vecchia" austera semplicità dei poveri in drammatica miseria

LA POVERTÀ di Vandana Shiva
I poveri non sono coloro che sono stati "lasciati indietro", sono coloro che sono stati derubati. La ricchezza accumulata dall'Europa e dal Nord America e' largamente basata sulle ricchezze prese all'Asia, all'Africa ed all'America Latina. Senza la distruzione della ricca industria tessile dell'India, senza il controllo del commercio di spezie, senza il genocidio delle tribù native americane, senza la schiavitù africana, la rivoluzione industriale non avrebbe dato gli stessi risultati di benessere per l'Europa ed il NordAmerica.

PRINCIPI COSTITUTIVI DI UNA DEMOCRAZIA DELLA COMUNITA' TERRENA di Vandana Shiva
proponiamo il seguente estratto dall'introduzione del
recente libro di Vandana Shiva, Il bene comune della Terra, Feltrinelli, Milano 2006, alle pp. 16-19.

Per una società basata sulla sobrietà equa e solidale Francesco Gesualdi Pubblichiamo integralmente l’intervento di Francesco Gesualdi che è stato letto ad Abbateggio, un paese in provincia di Pescara, durante la cerimonia di premiazione dell’8° Premio letterario Parco Maiella. Gesualdi, con il suo ultimo libro “SOBRIETA. Dallo spreco di pochi ai diritti per tutti”, ha vinto il primo premio nella sezione saggistica.

L’Italia tra migrazioni internazionali e migrazioni interne Un'analisi dell'emigrazione italiana all'estero e dal nord al sud d'Italia in confronto con l'immigrazione in Italia di questi ultimi anni

 

Per una definizione del concetto di nonviolenza: la nonviolenza o lotta o non è nulla mettiamo a disposizione di tutti questo testo chiaro e sintetico preparato dagli amici del Centro di Ricerca per la Pace di Viterbo

Rosa Parks una donna alle origini della lotta per i diritti umani La vicenda di Rosa Parks insegna che il cambiamento e' il risultato di una azione deliberata e incrementale, con cui noi ci uniamo insieme per dare forma a un mondo migliore. Qualche volta le nostre lotte falliranno, come fallirono molti tentativi iniziali di Rosa Parks, dei suoi compagni, dei suoi predecessori. Altre volte porteranno risultati modesti. E talvolta invece scateneranno un miracoloso fiorire di coraggio e di cuore - come accadde con il suo arresto e tutto cio' che ne segui'. Poiche' solo quando noi agiamo a dispetto di tutte le nostre incertezze e dubbi abbiamo una possibilita' di fare la storia.

Intervista a Leonardo Boff Cambiamenti climatici radicali e irreversibili, rapporti di istituzioni internazionali quasi fatalisti...
Il pianeta Terra, “la nostra casa comune”, secondo il teologo e attivista brasiliano Leonardo Boff, si trova in un momento critico della propria storia evolutiva. Tra catastrofe e minacce di scomparsa, Boff - membro della Comisión Internacional de la Carta de la Tierra e premio Nobel alternativo nel 2001 - contribuisce alla discussione con la sua visione critica che viene dalla scienza, dalla teologia e dalla sua militanza: parole di avvertimento, ma anche un grido di speranza.

I Monasteri del Terzo Millennio di Maurizio Pallante scrittore, e promotore del movimento per "La decrescita felice" I monasteri del terzo millennio non richiederanno necessariamente voti di obbedienza a regole, né comunioni di beni mobili e immobili. Saranno strutture leggere, o meglio ancora non strutture...’(clicca qui per una breve antologia sulla decrescita) Intervista a Pallante

Gli appelli

Appello sui temi della "sicurezza"

Ha promosso l’appello la rivista Studi sulla questione criminale - nuova serie di Dei delitti e delle pene

Noi lo facciamo nostro con convinzione invitando tutti a leggerlo e firmarlo.Per informazioni ed adesioni www.altrodiritto.unifi.it/appello.pdf

In città vivono e transitano uomini e donne, bianchi e colorati, ricchi e poveri, adulti e bambini: la sicurezza di chi si deve tutelare? Anche quella dei lavavetri, delle prostitute, dei mendicanti, o soltanto quella di chi “paga le tasse” (non molti, in Italia) e rispetta la legge (ancora, non molti in Italia)? (...continua)

Appello: Il Triangolo nero

Violenza, propaganda e deportazione.

Un manifesto di scrittori, artisti e intellettuali contro la violenza su rom, rumeni e donne

Appello: Un'altra sicurezza è possibile

 

In primo piano

Si può uccidere un uomo ma non le sue idee

di Maurizio Pallante ed Andrea Bertaglio

«La notizia dell’uccisione di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (SA), ci ha lasciati sconvolti come tutte le persone impegnate nella difesa della legalità e dell’ambiente, ma con una nota di dolore e di coinvolgimento particolare...

Noi non molliamo

di Peppe Carpentieri

 


Libia eritrei disperati: Italia aiutaci, stiamo morendo

«Aiutateci, stiamo morendo». Uomini e donne deportati nel deserto, stipati in conteiner e «picchiati ogni due ore». E’ la sorte dei 300 eritrei “puniti” dalla polizia libica per il tentativo di rivolta del 29 giugno nel “lager” di Misurata. Il Consiglio italiano per i rifugiati lancia un appello al governo italiano e al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: accogliere in Italia quei 300 rifugiati, salvandoli da morte certa (continua..)


Una foto per continuare a sperare Manifestazione di protesta dei pacifisti israeliani a Tel Aviv: una bandiera per due popoli

L'esercito di Israele compie una strage in pieno meditterraneo: intervista a Moni Ovadia

...si tratta di un atto di terrorismoe pirateria perché intanto è avvenuto in acque internazionali, secondo: c’erano mille altri modi per evitare questa cosa; prendere degli accordi prima dicendo: “fateci vedere che trasportate merci umanitarie, dimostrateci che non trasportate materiale aggressivo...(continua)


Il Piano di Accelerazione della Crescita del governo Lula e le popolazioni indigene del Rio São Francisco

La gioia è stata grande quando il 27 ottobre 2002 Luiz Inácio Lula da Silva vinse le elezioni in Brasile. "Avevo convinto tutta la mia comunità a votare per lui", racconta con amarezza Manoel Uilton Dos Santos, leader del popolo Tuxà, "perché sosteneva la nostra causa e insieme a noi si opponeva ai mega-progetti. Ora Lula sembra aver cambiato idea e noi siamo rimasti soli, traditi e senza rappresentanza politica."(continua)


Una lettera che vale la pena di pubblicare: se tutti facessimo così qualcosa forse cambierebbe

Al Sindaco di Roma On. Gianni Alemanno

All'Assessore alle Politiche della Mobilità
Sergio Marchi

All'ATAC Roma Mobilità

Alla Redazione Metro Roma

Alle O.O.S.S.

Oggetto: Segnalazione di mancata fermata autobus linea 056, per palese comportamento razzista da parte dell'autista. (continua)


Acqua pubblica: verso il referendum

Appello di padre Alex Zanotelli: «Questi anni di impegno e di sensibilizzazione sull’acqua, mi inducono ad affermare che abbiamo ottenuto in Italia una vittoria culturale, che ora deve diventare politica». (leggi l'appello)


Africani di Rosarno si riuniscono a Roma

“I mandarini e le olive non cadono dal cielo”

 

In data 31 gennaio ci siamo riuniti per costituire l’Assemblea dei lavoratori Africani di Rosarno a Roma.
   Siamo i lavoratori che sono stati obbligati a lasciare Rosarno dopo aver rivendicato i nostri diritti. Lavoravamo in condizioni disumane. Vivevamo in fabbriche abbandonate, senza acqua né elettricità. (leggi tutto)


La videoinchiesta di Fabrizio Gatti sui rapporti tra l'Italia e l'Eritrea del dittatore Isaias Afeweki. Ecco come Silvio Berlusconi ha chiuso la questione coloniale.

Proponiamo questo documentario davvero fatto bene dal sito dell'Espresso


La 4° conferenza sulla resistenza nonviolenta di Bil'in

Cronaca e dichiarazione finale....

l Video sul sito italiano di Bil'in:

www.bilin-village.org/italiano

Le ferite di Gaza

Quelle che abbiamo visto noi 6 febbraio 2009 - Dr Ghassan Abu Sittah and Dr Swee Ang

Fonte: The Lancet Global Health Network - 02 febbraio 2009



Archivio:

Kizito Sesana racconta quello che sta succedendo in Kenya

I quasi duecento morti accertati che abbiamo visto in questi giorni .(...continua)

Roberto Saviano ci aiuta a capire cosa succede per i rifiuti in Campania Il J’accuse dell'autore di Gomorra: la tragedia
è che Napoli si sta rassegnando all'avvelenamento
(...continua)

Mettete sulle loro tombe le impronte digitali!
di Giuseppe Rolli

Nessun essere umano è clandestino

La pericolosa china Editoriale di Peacereporter del 02/11/07 Il nostro paese ha imboccato una china pericolosissima, che ci riporta ai periodi più neri e bui della storia..(continua).

Ci siamo accorti che si ricomincia ? La Russia sta lavorando a nuovi tipi di arma nucleare...(continua).

Ancora sulla Base Americana di Vicenza, proponiamo un articolo come al solito molto interessante e profondo di Raniero La Valle "Il futuro della convivenza, Vicenza e la guerra annunciata"

Nuova tragedia dell'immigrazione
13 cadaveri a largo di Lampedusa
Nuovo dramma dell'immigrazione nelle acque della Sicilia, dove oggi sono stati intercettati i cadaveri di 13 clandestini,... (continua)

Afghanistan,uccisa Zakia Zaki la giornalista
che attaccava i "signori della guerra
"

 

All'economista Yunus inventore del microcredito il Nobel per la pace

Galleria fotografica

Mostra: "I bambini e... la guerra"

Foto della visita dei "Meninos de rua" Brasiliani a Tor Bella Monaca

Foto della festa Multietnica del 1 e 2 ottobre 2005 al parco di Via Calimera

Migranti

-Io schiavo in Puglia di Fabrizio Gatti

-Ieri abbiamo visto oggi abbiamo il dovere di riferirvelo

- Modica la strage dimenticata

- Morire di frontiera

- Io clandestino a Lampedusa

- Una strage

- L'ultimo viaggio dei dannati del Sahara

- Se ti abbandonano in mezzo al deserto

- Storia di Abdigali migrante
- Lavoratori calpestati
- Suicida per il permesso di soggiorno

I "nostri" libri

segnaliamo in particolare i libri della Casa Editrice Gorèe forse al momento attuale la più attenta alle problematiche della pace e della giustizia di cui parla con la splendida lingua della migliore letteratura di tutto il mondo.


http://www.edizionigoree.it/


Da madre a madre

di Sindiwe Magona

Nell’agosto del 1993, Amy Biehl, alunna del Fulbright College, venne uccisa a Città del Capo da un gruppo di giovani neri, istigati da un insorgente movimento “anti bianco”. Da madre a madre è stato provocato da questa tragedia. La madre dell’assassino scrive alla madre della vittima e tenta, parlando del suo dolore, di ottenere la comprensione per suo figlio dal racconto sia della vita di questi che della propria in un mondo condizionato dall’apartheid. Il racconto della vita e della cultura dei sobborghi neri è straordinariamente pregnante e allo stesso tempo, nello stile vibrante della scrittura di Sindiwe Magona, estremamente vivido. Clicca qui per leggere una intervista con l'autrice: "Scrivo per guarire il Sudafrica dall'odio"r

Neve di Orhan Pamuk

Mattatoio n° 5 di Kurt Vonnegut

Terra Matta di Vincenzo Rabito

Con gli occhi del nemico di David Grossmann

La decrescita felice di Maurizio Pallante

Una storia di amore e di tenebra di Amos Oz

Il Museo della resa incondizionata di Dubravka Ugresic

Sozaboy di Ken Saro-Wiwa

La scatola nera di Amos Oz

Cecenia il disonore russo di Anna Politkovskaja

La Casa di Psiche di Umberto Galimberti

Allah non è mica obbligato
di Ahmadou Kourouma

La valle dei sette innocenti
di Duong Thu Huong

Come una rana d'inverno di Daniela Padoan

E venne il sabato di Alberto Manzi

La guerra negli occhi. Diario da Tel Aviv
di Manuela
Dviri

 

 

mare no

strum

kizito sesana