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| I lungometraggi
Lupin III è stato il protagonista di sei lungometraggi. Ciò lo distingue da tutti gli altri personaggi animati che non possono vantare un numero così elevato di partecipazioni. Lupin è stato uno dei primi personaggi non robotici ad andare oltre la logica dei Manga matsuri ( piccoli festival del cinema di animazione) ed approdare al cinema.
LUPIN III E LA PIETRA DELLA SAGGEZZA ("Le avventure di Lupin III") (1978):questo primo lungometraggio viene realizzato appena dopo l'inizio della seconda serie. Si tratta di un film per certi versi molto anomalo.I personaggi hanno caratteristiche diverse dalla serie sono infatti più magri ed allungati; La vicenda molto moderna. Si parla infatti di clonazione. Lupin deve combattere contro Mamoo, creatura in grado di riprodursi all'infinito. Il film presenta alcune scene un po’ piccanti con protagonista Fujiko .
La lunghezza raggiunge le due ore.
Nell'edizione italiana distribuita in home video la voce di Lupin non è quella classica ed inimitabile di Roberto Del Giudice ma un'altra troppo farsesca ed adulta
IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO (1979): è il capolavoro della filmografia di Lupin III. Diretto da Hayo Miiazaki. Per questo regista (il più famoso di animazione giapponese ), Cagliostro rappresenta un lavoro giovanile ma non per questo di scarso valore. Il film è davvero notevole sotto tutti gli aspetti: storia, animazione (curatissima anche nei particolari), musiche. La vicenda racconta le imprese di Lupin per salvare la bella principessa Clarice, giovane promessa sposa ad un Conte falsario che domina una piccola nazione nelle Alpi, e conferisce all’intera opera un’aria di fiaba e poesia, condita da un bel po' di azione e di umorismo. Perfetti tutti i personaggi (in particolare Zenigata: determinatissimo inseguitore di Lupin ma anche suo alleato nel combattere il Conte). Il colore verde della giacca ci consente un tuffo nel passato, nella prima serie. Merita una citazione la scena dell’inseguimento iniziale in cui Lupin guida una Fiat 500 in grado di raggiungere velocità impensabili.
Nell’edizione italiana la voce non è quella di Roberto Del Giudice ma è sicuramente più gradevole della precedente.
IL SEGRETO DELL'ORO DI BABILONIA (1985):E’ sicuramente il film peggiore. E’ una diretta emanazione della terza serie Tv, ad esso hanno infatti partecipato i curatori di tale serie.In Italia l’edizione home video è stata vistosamente e rovinosamente censurata.
La storia parla del ritrovamento dell’oro della città di Babilonia, nascosto a New York dagli extraterrestri.
I disegni sono pessimi. Decisamente orecchiabile è invece "Manhattan Joke" la canzone iniziale.
LA COSPIRAZIONE DEI FUMA (1987) (si tratta di un OAV: film prodotto direttamente per il mercato dell'home video) Rappresenta la continuazione di Cagliostro. E’ un lungometraggio che, dopo qualche anno di buio,in occasione del suo ventesimo anniversario, riporta Lupin III ai fasti che merita grazie ad una storia molto animata e ad una realizzazione tecnica all'altezza. Ritorna la giacca verde, il viso arrotondato, l'ambientazione giapponese tradizionale, la fiat 500. Il film è diretto da Yasuo Otsuka, che aveva affiancato Miyazaki in Cagliostro.
Il film è il più breve della filmografia di Lupin (poco più di un'ora) ed ha come protagonista Goemon, impegnato a salvare la promessa sposa Murasaki da una banda di malviventi (i Fuma del titolo), che intendono rubare il tesoro della famiglia di lei. Da notare gli inseguimenti del determinatissimo Zenigata e le fughe di Jigen e Lupin in 500
LUPIN III E LE PROFEZIE DI NOSTRADAMUS ("VA' AL DIAVOLO NOSTRADAMUS" ) (1995): benché siano passati ormai otto anni dall'ultima apparizione di Lupin sul grande schermo, M. Punch ed i responsabili della TMS si rendono conto che il loro personaggio è ancora ben presente nella mente di tutti i fans, e, superati gli ultimi dubbi, inevitabili visto il lungo periodo di assenza, ecco che si decide di dar vita ad un nuovo capitolo cinematografico per Lupin III. Si decise di fare le cose in grande stile, affidando ad un ente appositamente creato la realizzazione del film ed anticipando l'uscita del film con un ampio battage pubblicitario. Il film ha goduto in Giappone di un buon successo (terzo nella speciale classifica per il 1995), ed è stato trasmesso anche da noi in prima serata (con ottime percentuali d'ascolto). L'animazioneè molto curata ma non supera di certo Cagliostro.le vicende sono ambientate ne 1999, Lupin è impegnato a salvare la figlioletta del candidato alla presidenza americana - Douglas - dalla setta di Nostradamus - sorta grazie alle paure legate alla fine del millennio. Le scene divertenti non mancano ma non raggiungono alte vette di umorismo e di spettacolarità. Nella versione tv italiana è stata tagliatauna scena di nudo di Fujiko , che però riappare in VHS.
LUPIN III: DEAD OR ALIVE (1996): l'ultimo capitolo della "saga" di Lupin III è diretto dal quello che si può definire il papà: Monkey Punch il quale,non era soddisfatto del fatto che il suo personaggio, nel manga tratteggiato con caratteri piuttosto duri, si fosse ammorbidito in misura eccessiva; da ciò la decisione di riportare Lupin agli antichi caratteri tramite un design dei personaggi simile a quello del manga. Il film è singolare,carico di aspetti violenti, ricco di colpi di scena e travestimenti. L’animazione è realistica e c’è un discreto uso della computer grafica. |
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| Il testo è tratto dal sito http://www.satyrnet.it/lupin/film.htm |
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