ultima modifica il 25/11/2017

 

ARMI: US-UE ne vendono tante anche a islamisti persecutori di inermi

Correlati: Obama ammette danni in lfb; anche armi Fr De It ai Sauditi 1°importatore al mondo; terrorismo; non bombardare

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Quis fuit orrendos primus qui protulit enses? Anche se i mercanti di armi non sarebbero la causa primaria del terrorismo jihadista massacratore di innocenti (basti vedere come quei terroristi usino allo scopo lame, tritolo da cava, camion; primaria causa sono gli insegnamenti di odio e il relativo foraggio anche nostrano), è evidente che tra i principali compratori di armi offensive targate US-UE ci sono i regimi wahhabiti che sostengono il jihadismo sterminatore di infedeli col naso turato dei cointeressati venditori. Purtroppo anche l’Italia fa affari d’oro nella vendita di armi, con l’alibi che

se non le comperassero da noi, le comprerebbero comunque da altri con meno vincoli

noi non venderemmo armi ai governi più liberticidi: davvero? Guarda il budget delle armi vendute dall’Italia all’Arabia Saudita ...

E in ferale gara con altri della Nato come Francia, Germania, Belgio, ...

 

 

17/11
2017

Perché i nostri media non denunciano <queste efferatezze cbdi> in Yemen? Troppi interessi occidentali con i potentati Sauditi & Usa condizionano dissimulazioni e disinformazione veicolate dal mainstream: comanda chi paga, alla faccia della millantata indipendenza di tanti giornalisti sedicenti liberi ed obiettivi.

31/10
2017

[CzzC: odo.mp3 8,40 a Radio3/Tarquinio intervenire don Renato Sacco coordinatore di Pax Christi: ne apprezzo la coraggiosa esplicitazione <mp3>: «L’Arabia Saudita, oltre a sostenere l'Isis ideologicamente e militarmente, è responsabile di una tragica guerra nello Yemen e noi gli stiamo vendendo armi». Forse non avrebbe esplicitato così, se non per denunciare il commercio delle armi, ma tant’è]

20/05
2017

<ansa repubbl TGcom24>: il primo viaggio all’estero di Trump è a Riad, dove firma vendita armi per 110G$; in funzione anti Iran [CzzC: ma non solo]

24/04
2017

F.Scaglione su <fc>: Macron & Petro-monarchie: da ministro dell'Economia ha partecipato alla stipula di contratti con l'Arabia Saudita per un valore di 10G€, compreso un lotto di armi. Ed è diventato milionario facendo il banchiere con i Rothschild. [CzzC: wanted: quali le sue relazioni con la massoneria francese?]

24/04
2017

<fattpq> Nato, Trump a Gentiloni: “Gli ho detto che l’Italia deve dare più soldi. E lui pagherà” <sussid>: solo 5 paesi superano l'obiettivo di spendere almeno il 2% del Pil per la difesa: Usa 3,6%, Grecia 2,3%, Estonia 2,1%, Uk 2,1%, Polonia 2%; l'IT spende "solo" l'1,1% [CzzC: ma con tutti i danni che abbiamo patito causa Nato negli ultimi lustri, pare fin troppo]

01/02
2017

<sussidiario>: anche dalla criminalità italiana armi a paesi vietati quali Libia e Iran: coinvolte mafia e camorra, ma anche Andrea Pardi proprietario dell'azienda società italiana elicotteri e una coppia napoletana convertita all'Islam radicale che in passato è apparsa sorridente in fotografia con l'ex presidente dell'Iran Mahmud Ahmadinejad

08/12
2016

<magazine>: Le contraddizioni di quella Germania che “silenziosamente” vende armi all’Arabia Saudita. Secondo quanto pubblicato di recente dallo Spiegel, il governo federale tedesco ha approvato una consistente fornitura di spolette da destinare all’Arabia Saudita, attualmente in guerra contro lo Yemen

15/11
2016

Il complesso militare-industriale: <sussidiario>: le "guerre umanitarie" passate e correnti hanno la loro ragion d'essere solo in funzione della politica interna degli Stati Uniti e, all'occasione, dei loro alleati ...  [CzzC: mi stupirei che uno stato facesse guerre, sia pure per ingerenza umanitaria, contro gli interessi della “sua politica interna e dei suoi alleati”: insorgerebbe invece timore per i nostri interessi e per la pace quando osservassimo che gli interessi interni Usa paiono solo quelli della supremazia del petroldollaro mentre gli alleati più influenti pare siano i turco-wahhabiti: Trump cambierà radicalmente detta gamma di interessi? ... continua]

27/10
2016

<lokknews>: Wahhabiti ed Erdogan i primi clienti di armi della Germania. Tra i principali acquirenti l'Arabia Saudita. Ma scala posizioni anche la Turchia

23/10
2016

<sussidiario>: bombe italiane in Yemen / Arabia Saudita: non si placano le polemiche (Le Iene Show, 23 ottobre 2016); interrogato il governo Merkel: due bombe inesplose sarebbero state fabbricate in Italia, da una società tedesca

19/08
2016

<fc>: la Francia vieta il burkini ma vende le armi ai sauditi: per quattro petroldollari in Francia e in Europa siamo pronti a dar via l'anima e altro. Continuiamo così, facciamoci del male.

22/07
2016

Botta e risposta/fb sui maggiori colpevoli di violenza, armi, ingiustizia, amoralità: forza del diritto o diritto della forza? Legittima difesa, maestri del verbo uccidere

13/06
2016

<affariIt>: Germania, record di vendita di armi. Merkel porta gli incassi a 8G€: aveva promesso di ridurre la vendita di armi, ma in un anno si è passati da 4G€ a 8G€: nel 2015 vendita record di carri armati Leopard al Qatar [CzzC: è wahhabita] per 1,6G€, in primissima fila l'Arabia Saudita [CzzC: primo importatore di armi al mondo]; la cifra annunciata non tiene nemmeno conto delle esportazioni fatte in collaborazione con altri Paesi e organismi internazionali come la Nato. Solo Us e Russia esportano di più della Germania.

10/06
2016

<lastampa>: Quel “patto col diavolo” tra l’Occidente e i finanziatori del terrore: terrorismo wahabita, guerre di regime change, flussi finanziari, colossali compravendite di armi: in un libro di Fulvio Scaglione storia, dati e numeri su ciò che per ragioni di business le democrazie occidentali fingono di non vedere [CzzC: non solo fingono di non vedere, ma mandano i wahhabiti ai vertici di UNHRC e colpiscono con sanzioni, se non possono con le bombe, i regimi invisi ai wahhabiti]

26/05
2016

<avvenire>: chi più vende armi più paghi per i profughi, secondo una logica presa in prestito dal diritto comunitario in materia ambientale (chi inquina paga). [CzzC: condivido l’intento, ma discernerei illusioni: le guerre da faide terroristiche jihadiste, principali generatrici di profughi, si alimentano soprattutto da maestri di odio e gli basta poco più che il tritolo da cava, mentre tra gli stati, che svendono loro le armi, primeggiano turco-wahhabiti, Israele e Cina, che non pagherebbero mai per i profughi in parola, ma, semmai, si farebbero pagare come Erdogan dall’Europa: inarrestabile il terrorismo se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi; continua]

19/11
2015

<inkiesta>: anno di vendita record di armi francesi, soprattutto con i contratti firmati con Kuwait e Arabia Saudita

24/09
2015

Papa Fr1 al Congresso americano: dobbiamo chiederci: perché armi mortali sono vendute a coloro che pianificano di infliggere indicibili sofferenze a individui e società? Purtroppo, la risposta, come tutti sappiamo, è semplicemente per denaro: denaro che è intriso di sangue, spesso del sangue innocente. Davanti a questo vergognoso e colpevole silenzio, è nostro dovere affrontare il problema e fermare il commercio di armi.

16/09
2015

<corriere>: Obama male informato su Isis: dissimulato lo scarso contrasto al califfato: da un articolo sul Daily Beast: 50 agenti dell’intelligence accusano il Centcom di aver alterato le analisi sulle attività in Iraq e in Siria allo scopo di dimostrare che tutto andava bene, come dire che non ci sarebbe bisogno di altro. [CzzC: e perché non ci sarebbe bisogno di altro, visto che Isis si allarga a massacrare inermi ed opere d’arte? Ad avviso di non pochi il motivo sarebbe di interesse sia dei militari occidentali sia dei turco-wahhabiti ... continua]

11/09
2015

Leading from behind (gestire gli eventi da dietro): cinica realpolitik Usa: armare e finanziare di volta in volta gli attori che sembrano più utili per il raggiungimento dei propri obiettivi geostrategici, siano essi dittatori o “petrol-monarchi": chiave di lettura per decifrare l’invischiamento cinico Us nei vari conflitti, dalla Siria allo Yemen all’Ucraina ...

09/09
2015

A Obama: stop ai tuoi regime change pro jihadismo: in risposta a questo appello di Mike Breen (lezioni che dovremmo imparare dai nostri errori, ad esempio dalla guerra in Iraq), ringrazio whitehouse che me l’ha mandato e rivolgo appello a Obama: «Dobbiamo applicare la lezione imparata»

02/09
2015

<sentire>: l'Italia sospenda l'invio di bombe alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita che sta bombardando lo Yemen contro il movimento sciita zaydita Houthi: bombardano da cinque mesi senza alcun mandato o giustificazione internazionale. Lo chiede a Renzi anche Amnesty International Italia. [CzzC: chiediamolo in tanti! Ma perché tacciono i tifosi delle bandiere rosse che ci tiravano in piazza al grido di Nixon boia per il Vietnam? Forse perché Obama è pro uteri in affitto cari all’Arcigay?]. Il conflitto ha finora causato più di 4mila morti e 20mila feriti – di cui circa la metà tra la popolazione civile – provocando una “catastrofe umanitaria” con oltre un milione di sfollati e 21 milioni di persone che necessitano di urgenti aiuti. E’ minacciata la sopravvivenza soprattutto dei più vulnerabili. [CzzC: chissà se Amnesty International USA chiede la stessa cosa al loro Obama masso nobel Pace che sullo Yemen dissimula, anzi aiuta l’alleato wahhabita: danni da potentati]

30/08
2015

[CzzC: il blocco del commercio delle armi è l’unica strada praticabile contro il male fisico ad inermi? A mio avviso non solo NON è l’unica strada, ma occorre praticarne di più efficaci: spiego quali e perché ...]

27/08
2015

<sole24h>: Ubs multata 1,7M$ dal Tesoro Usa per violazione norme anti-terrorismo: 222 operazioni di acquisto titoli o di altri investimenti tra il 2008 e il 2013 per un cliente a Zurigo che dal 2001 compariva sulla lista nera statunitense «per aver compiuto oppure minacciato atti di terrorismo». Separatamente l'amministrazione Obama, attraverso il Dipartimento del Lavoro, ha deciso in prima istanza di bocciare esenzioni richieste da tre istituti che hanno patteggiato nello scandalo Libor, la manipolazione dei tassi di interesse. Le tre banche sono ancora una volta Ubs [CzzC: proficua la matrice calvinista?] affiancata da Deutsche Bank e Royal Bank of Scotland. Le esenzioni avrebbero consentito loro di continuare a gestire conti pensionistici per conto dei clienti.

09/06
2015

<lastampa>: Guerre e traffico d'armi: l'ipocrisia di «alcuni potenti della terra». Per tre volte durante il viaggio di sabato 6 giugno a Sarajevo, Fr1 è tornato a parlare di questo tema. «C’è chi questo clima vuole crearlo e fomentarlo deliberatamente, in particolare coloro che cercano lo scontro tra diverse culture e civiltà, e anche coloro che speculano sulle guerre per vendere armi». E qui Francesco, citando «coloro che cercano lo scontro», è sembrato includere non soltanto il fanatismo fondamentalista islamico, ma anche coloro che questo scontro lo fomentano cercando di ammantare con contenuti ideologici interessi economici. [CzzC: wahhabiti, Erdogan, Obama Nobel pace: qualche acufene? Danni?]

14/04
2015

<asianews>: Traffico di armi: Riyadh al primo posto nella classifica mondiale: è il cliente più coccolato dai venditori di armi. L’Istituto di ricerca sulla Pace Internazionale di Stoccolma ha stilato la classifica dei 15 maggiori Paesi che hanno comprato e venduto armi nel 2014. Nelle prime posizioni si trovano Arabia Saudita, Cina, India e Giappone. Il Regno saudita fornisce armi ai militanti in Siria e conduce la coalizione anti-Houti in Yemen.

07/06
2014

Perché Usa e Unione europea vendono armi ai bellicosi del Medio Oriente? Oltre a invocare la pace con la preghiera, papa Francesco ha denunciato la radice del male negli interessi economici delle industrie di armi. [CzzC: Obama sa quanto l’Arabia saudita sia una retrograda dittatura della rendita e del terrorismo globale: il paese è governato da un clan familiare che non tollera opposizioni e punisce i sostenitori dei diritti umani e i dissidenti politici, ma il nostro pace-Nobel, dato che pecunia non olet, vende armi alla grande a cotal regime allevatore di un tal Osama e sostenitore del califfato Isis sterminatore di cristiani; prova a chiederti perché Obama si turi il naso per i cristiani perseguitati dal jihadismo e a quelli di casa sua conculchi il diritto all’obiezione di coscienza; visitando la Polonia, il Nobel per la pace esalta l’azione di Walesa e Wojtyla che la liberarono dal comunismo, ma temo che li abbia lodati non tanto perché cattolici sostenitori della pace e dei diritti umani, quanto perché agevolarono (pur senza volerlo) l’espansionismo US verso i confini della Russia: non a caso nella medesima occasione, per contrastare la Russia che sta contrastando in Ucraina l’ulteriore espansionismo US, il Nobel chiede di aumentare le spese militari e bacchetta gli alleati europei perché spenderebbero troppe poco in armamenti, di sua produzione sottinteso]. <Libero <ImolaOggi <formiche.net]

05/06
2014

Le vendite d’armi da record dei pacifisti europei: La Svezia avanguardia pacifista e la neutrale Svizzera, sono tra i maggiori esportatori di armi nel mondo. La Svezia è il terzo paese al mondo per valore pro-capite nell’export di armi dietro a Israele e Russia, il governo incassa oltre 53 dollari per ogni abitante all’anno dalla vendita di armi e sistemi d’arma, la Svizzera si piazza al quinto posto, con oltre 25. Ma si piazzano bene anche in valori assoluti, la Svezia è il nono paese per fatturato e la Svizzera il quindicesimo. Il tutto a dispetto di leggi che a Stoccolma vieterebbero di vendere ai paesi che non rispettano i diritti umani e a Berna imporrebbero di essere sicuri che le armi siano vendute solo ad acquirenti legittimi che ne facciano un uso legittimo, in pratica nessuno o quasi.