modificato 01/07/2016

 

MASSONI pentiti o disassociati minacciati

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Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Per individuare i difetti dei cristiani potrebbe esser utile attenzionare le testimonianze degli ex-cristiani che liberamente si siano convertiti ad altro credo: analogamente per i difetti dei massoni, dei TdG, degli islamici, degli ebrei, dei buddisti, degli induisti, dei comunisti...

Se tu che mi leggi avessi notizia di altri casi significativi di conversione da massoneria o da TdG, o comunque da sette che perseguitano gli abiuri, mi manderesti per favore il link?

 

 

25/08
2015

<antimassoneria> l’ex-massone finlandese Juhani Julin decide di uscire dalla Massoneria dopo 16 anni di appartenenza e racconta la sua storia in un’intervista al canale televisivo finlandese TV7.

05/03
2015

<video destatevi, youtube>: Cesare Ghinelli, chirurgo pediatrico, ex massone del GOI «La Massoneria è una setta satanica vera e propria. Voi pensate che dagli studi esoterici al 18° grado si parte con l’applicazione dell’esoterismo, ossia spiritismo e magia; dal 24° grado si diventa milizia di Satana, dal 28° al 33° corpo mistico di Satana. Questa è la realtà della Massoneria». [CzzC: cautela!]

22/11
2014

<tempi>  Ero massone. Storia di Maurice Caillet, l'ex venerabile di un a loggia francese convertito al cattolicesimo. La storia era stata pubblicata anche sul un numero di Tempi del 2010.06 e su <Zenit 10/11/2008>: confessioni di un ex-massone,  Maurice Caillet, Venerabile di una Loggia francese, ne svela i segreti: «per aver partecipato alla massoneria per quindici anni, posso testimoniare che per i massoni, i quali affermano continuamente la loro grande tolleranza, l’uomo da abbattere è il Papa, che si tratti di Pio XII, di Giovanni Paolo II o di Benedetto XVI. Mentre la famosa tolleranza è effettiva nei confronti delle Chiese protestanti e ortodosse (Chiese divise), come nei confronti del giudaismo e dell’islam, l’ostilità contro la Chiesa cattolica riguarda il fatto che essa è centralizzata attorno al Santo Padre, il quale vigila sulla sana dottrina e sostiene in particolare la conciliabilità tra la fede e la ragione.»

Gen
2014

Un prete francese che ha abiurato la sua appartenenza alla Massoneria, ha reso noto questo piano massonico che egli seguiva quando faceva parte della sétta. Pubblicato da fede e Cultura.

19/05
2012

Giuliano di Bernardo, pur rimanendo massone, vide sorci verdi quando lasciò la guida del GOI per fondare la GLRI: <massoneria e logge>: Nel 1992 il procuratore Agostino Cordova apre un’inchiesta sulla massoneria. Cordova chiede al G.M. Giuliano Di Bernardo di collaborare e questi, avendo visto che gli addebiti dell’inchiesta non erano fantasia (connessioni tra mafia, ‘ndrangheta e massoneria) acconsente fornendo al Procuratore gli elenchi degli iscritti.

Cosa successe dopo lo dice Di Bernardo. Il 14 aprile 1993 in una riunione dei membri di Giunta del GOI pronuncia le seguenti parole: “Volevo comunicarvi le mie decisioni. Ho ricevuto minacce gravissime e con me tutta la mia famiglia. Ho visto mia madre piangere per l’inquietudine che avevano suscitato in lei quelle minacce. Ne hanno ricevute mia moglie ed i miei figli. La mia famiglia è spaventata e vive in costante angoscia. Ho quindi deciso di dimettermi”. (v. il libro di Pinotti, Fratelli d’Italia, a pag 63).

04/07
2008

Alcune testimonianze di vittime della massoneria.

2006

<totustuus>: Leo Moulin è forse il maggiore conoscitore degli Ordini religiosi medievali: si è distaccato dalle logge massoniche, dove ha militato («Spesso – mi dice – affiliarsi è condizione indispensabile per fare carriera nelle università, nei giornali, nelle case editrici: il mutuo soccorso tra i “fratelli muratori” non è un mito, è una realtà ancora attuale»), ma è restato un laico, un razionalista, di un agnosticismo che confina con l’ateismo. Egli ripete  ai credenti una sua convinzione, maturata in una vita di studio e di esperienza: «Date retta a me, vecchio incredulo che se ne intende: il capolavoro della propaganda anti-cristiana è l’essere riusciti a creare nei cristiani, nei cattolici soprattutto, una cattiva coscienza; a instillargli l’imbarazzo, quando non la vergogna, per la loro storia (…)