modificato 19/02/2017

 

Crisi finanziaria 2008 e successive induzioni economiche

Correlati: ci vorrebbe più sana economia e meno finanza cinica modo Soros

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

da Wikipedia: prese avvio in seguito alla crisi dei subprime US: sbilanciò il mercato borsistico prima e del lavoro poi, i prezzi di alimenti e materie prime, i risparmi e i debiti, innescò una recessione in tutto il mondo: viene considerata da molti economisti come una delle peggiori crisi economiche della storia, seconda solo alla Grande depressione iniziata nel 1929.

[CzzC: il fatto che, tra coloro che attribuiscono la responsabilità della crisi economica globale “alla lobby ebraica americana”, ci siano massacratori di innocenti come Hamas, di cui occorre diffidare, non significa subire supinamente la minaccia di essere accusati di antisemitismo o di masso-fobia (alla testa del FMI 2007-2011 era il massone DSK) quando si osasse indagare sulle responsabilità di illuminati gnomi e lobby che brandiscono finanza cinica di serie Soros e supremazia del petroldollaro]

 

 

11/01
2016

[CzzC: un amico di palestra mi chiede perché l'UE non ha stampato euro come gli Us hanno stampato dollari per superare la crisi, spiego che la Federal Reserve può temere meno effetto inflattivo da massicce immissioni di moneta fresca, perché il $ cuba 3/4 delle riserve monetarie mondiali, pur essendo il Pil_Us meno di 1/4 del Pil mondiale: dal che si spiegherebbero i meccanismi di difesa della $supremazia azionati dalla politica estera Us contro prospettive di sinergia UE-Russia (vedi fomentare crisi Ucraina) che ridurrebbero il rapporto di supremazia dollaro/euro. Ma illuminate matrici della cultura dominante reagirebbero irose ed aggressive contro tale ipotesi geo-politica, come il caso occorsomi stamane in proposito: continua]

06/03
2014

Avevo previsto un anno fa che i potentati, intentati a dissimulare con iniziative bellicose le loro responsabilità sulla immane crisi economico finanziaria, sarebbero arrivati a provocare anche la Russia, recalcitrante ai loro disegni neo-imperialisti: ed ecco la crisi Ucraina.

2013

Crisi pilotata da una rete di finanzieri senza scrupoli? “una delle cause dell'attuale crisi finanziaria è che la U. S. Federal Reserve (FED) ha sovranità in materia di denaro pur essendo un istituto privato formato dalle 12 banche distrettuali americane. Tutte queste banche costituiscono il cuore dell'alta finanza che agisce in tutto il mondo ed hanno la facoltà di stampare Dollari americani. Nel corso degli ultimi 35 anni, la massa circolante di dollari risulterebbe aumentata di 40 volte, mentre il volume delle merci prodotte è aumentato solamente di quattro volte”.

Mi chiedo se derivi da lì l’organizzazione delle”rivolte con lo scopo di eliminare i governi recalcitranti (Sud Africa, Ucraina, Georgia e ora il Nord Africa) e fra un po’ contro la Russia? Trovo molto di vero in questo articolo di peacelink, ma trovo anche una distrazione: addita le responsabilità alla FED a livello esecutivo, ma non nomina altri livelli importanti, come ad esempio la banca mondiale e non accenna ai connotati dei potentati i che pilotano la cultura dominante assieme alla FED e al FMI (al cui vertice dal 2007 al 2011 c’era il massone DSK fino al 2011).

Ricordo che furono reperiti 700G€ per salvare le banche, menefreghisti dello strozzinaggio di una generazione di giovani condannati a regredire verso tassi di disoccupazione >40% anche in paesi sviluppati come IT, Spagna, Grecia ... : è noto il trucco dei regimi colpevoli di malefatte che scatenano guerre per dissimularne la responsabilità: la chiamata alle armi diversiva si può fare con le bombe ma anche a livello di cultura dominante opportunamente pilotata dai soliti  potentati attraverso i media e le supreme corti: ad esempio? gender option invaders, gender inquisizione, vulnus agli art18, 19, 26.3 della dichiarazione universale.

2009

La grande crisi del nuovo secolo (di Luigi Spaventa)

2008

Una tesi universitaria: dalla crisi subprime US alla crisi economica e finanziaria mondiale

09
2003

Paul Krugman pubblica «The Great Unraveling» (uscito in Italia come «La deriva americana»), nel quale critica i grossi disavanzi provocati dalla politica di taglio delle tasse, dal mantenimento della spesa pubblica e dalle spese provocate dalla guerra in Iraq e assicura che sarebbero sfociati in una grave crisi economica. [CzzC: vedi 2008]