modificato 23/11/2016

 

Diritti umani contrastati a minorenni anche nei nostri paesi civili

Correlati: sfruttamento sessuale di minori, spose bambine, pedofilia

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Diritti umani dei minorenni: contrastati o conculcati anche nei paesi civili dal diritto della forza di maggiorenni prevalente sulla forza del diritto dei più indifesi, sul piano del diritto naturale delle esigenze psico-affettive del rispetto della loro dignità.

   Non potremmo in primis dimenticare i soppressi nel ventre materno per la legge del figlio unico o maschio o bello, i bambini che muoiono di fame, malattia, guerra, i bambini soldato e quelli schiavizzati (200M secondo Unicef) per lavoro o per i capricci sessuali degli adulti, le bambine forzate a nozze prima di divenire fertili o appena divenute tali, ma non basterebbe questa pagina nemmeno per contenere gli articoli più rossi di adulta vergogna, compresa quella dell’ONU che glissa di fronte alle leggi di certi stati della sharia magari solo perché sono tra i suoi principali sovvenzionatori sia in termini di petroldollari sia in termini di truppe, e chiamano l'Arabia Saudita a presiedere l'UNHRC: solo il 03/03/2013 noto timide mosse dell’ONU al riguardo.

   Mi limito dunque ai paesi cosiddetti civili per annotare le violazioni di diritti umani di minori ravvisabili nei comportamenti e nelle leggi di aree geografiche con PIL pro capite più elevato del nostro, ad es.:

- nel diritto di matrimoniare bambine (in Arabia Saudita, gran finanziatore dell’ONU)

- nel diritto di assegnare bambini in adozione a gay in sorpasso di idonee coppie eterosessuali disponibili ad adottarli; siamo ancora maggioranza silenziosa a pensare che cotale legittimazione di adulto capriccio configuri una violazione dei diritti dei minori adottabili, ma stiamo diventando minoranza negli scranni legislativi influenzati dai potenti della cultura dominante

- della pretesa di legalizzare forme di pedofilia e uteri in affitto.

Rimandando alla pagine specifiche (adozioni gay, matrimoniare bambine ad es in Arabia, legalizzare pedofilia), qui evidenzio solo qualche esempio di altre violazioni dei diritti dei minori nelle nostre civili aree, dove nascono sempre meno cuccioli d’uomo dagli indigeni (per fortuna ne nascono di più dalle famiglie allogene).

 

 

10/01
2016

[CzzC: apro una pagina sulla piaga umana delle spose bambine udendo la voce sommessa e vellutata di Isabella Bossi Fedrigotti pubblicizzare il programma di Plan International per adottare a distanza bambine da sottrarre ai matrimoni precoci: il silenzio sulle responsabilità di regimi e legislazioni tolleranti tale turpitudine, magari finanziatori di UNHRC e Unicef, mi appare indicatore di strumentalità ipocrita]

05/12
2015

Odo da Rai.Radio3 h8,20 l'intervento di una donna probabilmente laicista «non dobbiamo lasciare alla Chiesa l'esclusività o il primato nel soccorso ai poveri e nella difesa della dignità di donne e bambini lesa dagli uteri in affitto» [CzzC: ci fa sorridere l'invidia per tali eventuali primati, ma ... continua]

10/11

2012

Lo JUGENDAMT, l’ufficio statale della GERMANIA che toglie i figli al genitore non tedesco per assegnarli a quello tedesco trascurando prevalenti ragioni opposte, è accusato di violazione dei diritti dei minori, calpestati senza scrupolo in nome del bene dello Stato fatto prevalere sul bene del minore. Ma nessuna condanna per ora alla Germania.

30/01

2010

No alle spose bambine anche in Arabia Saudita? Sdubbiare la sincerità. Secondo la fatwa dell’ulema Cheikh Abdallah nulla può giustificare il matrimonio forzato tra un 68enne e una ragazzina di 12 anni. [CzzC: il punto interrogativo in titolo appare doveroso e per ora l'uscita appare più granone che sincera volontà dei nababbi oleosi wahhabiti di modificare radicalmente le loro leggi e consuetudini lesive della dignità della donna; continua]

24/08

2008

60 milioni di spose bambine: hanno tra gli 8 e i 14 anni