modificato 18/01/2017

 

Cuba

Correlati: diritti umani; socialismo

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: 11,5M abitanti. Grande esempio di resistenza socialista al capitalismo imperialista US; regime castrista garante anche di servizi sociali di base per tutti come salute ed istruzione, ma purtroppo anche esempio di lesioni alla libertà e dignità della persona, grazie a Dio in progressiva riduzione dopo le storiche visite dei Papi e, soprattutto, da quando con Fr1 è stato avviata la normalizzazione dei rapporti con gli US.

Nella Cuba di Castro logge e simboli massonici sono dappertutto, esibiti con orgogliodice Morris Ghezzi del GOI.

Vedi associazione nazionale amicizia Italia-Cuba

 

 

08/06
2016

<tempi>: Armando Valladares, il più celebre dissidente cubano, nel suo libro Contro ogni speranza. 22 anni nel gulag delle Americhe, racconta delle terribili sofferenze che ha dovuto patire in carcere. «ma più della mia opinione conta quella della Commissione dei diritti umani dell’Onu e di Amnesty International. Hanno scritto: “A Cuba il trattamento dei prigionieri politici è crudele, disumano e degradante. È caratterizzato da pestaggi, torture, isolamento per lunghi anni, privazione della luce del sole, di assistenza medica, visite e corrispondenza”». I grandi sterminatori di popoli hanno sempre avuto simpatizzanti: li hanno avuti Hitler, Stalin, Franco, Mussolini, così come Fidel Castro e ... abbiamo avuto tanti Gabriel García Márquez (premio Nobel letteratura 1982): ... È stato complice delle torture e dei crimini di un regime che ha sostenuto e difeso in tutto il mondo. Ha detto che Cuba era l’unico paese dove si rispettavano i diritti umani! Questa canaglia è stato delatore del dissidente Ricardo Bofill, che lo accusò portando le prove della delazione fatta alla polizia politica ...  continua

12/02
2016

[CzzC: sono commosso per lo storico abbraccio tra il Papa e il patriarca Kirill a Cuba: annoto alcuni passaggi della dichiarazione congiunta, e sottolineo quello che a me pare il punto fondamentale: «i leader religiosi hanno la responsabilità particolare di EDUCARE i loro fedeli in uno spirito rispettoso delle convinzioni altrui», continua]

12/02
2016

<sentire>: a Cuba oggi non vi sono più prigionieri di coscienza condannati a scontare lunghi periodi di detenzione, ma la strategia delle autorità è ora quella di brevi ma ripetuti periodi di carcere, ad esempio con l’accusa di “pericolosità”, definita dall’articolo 72 che stabilisce “pericolosa” una persona qualora manifesti “inclinazione a compiere crimini”: un’inclinazione “dimostrata da una condotta in palese contraddizione con le norme della morale socialista”.

19/09
2015

<sussidiario>: il Papa a Cuba e in USA: cosa chiederà ai due stati ex nemici e alle istituzioni internazionali. [CzzC: ritengo che chiederà fine embargo, libertà per detenuti politici, promozione della pace e della dignità della persona anche povera, riconoscimento del ruolo pubblico dell’azione della Chiesa x il bene comune: udendo l’inno alla bandiera vaticana, certe potenti matrici digrignano i denti, ma è anche grazie al fatto che il Vaticano è uno stato che l’azione dei cattolici per il bene comune può esplicarsi più efficacemente anche verso le istituzioni]

17/12
2014

<sole24h>: Storico disgelo Usa-Cuba. Obama: normalizzeremo le relazioni con  Cuba, ringrazio papa Francesco. [CzzC: caro Signor Presidente Obama, sono felicissimo che tu abbia deciso di normalizzare le relazioni con Cuba e che abbia riconosciuto il contributo di papa Francesco per questo nobile scopo: è un grande passo verso la pace e la fratellanza fra i popoli; che bello sarebbe se analogo riavvicinamento tu potessi fare anche con la Russia, che non possiamo ritenere nemica se difende il principio dell’autodeterminazione delle popolazioni russofone dell’Ucraina: Russia e Cuba hanno la nostra stessa civiltà, mentre vediamo che da ben altra parte provengono le più gravi minacce a questa civiltà, ai diritti umani, alla dignità della persona: cerchiamo amicizia con chi sostiene questi valori e diritti con la nostra stessa cultura, passione e storia. Ti auguro scelte intelligenti e buon lavoro per la pace. Grazie per avermi letto].

26/10
2014

<alternativacomunista>: Cuba e Venezuela: un dibattito nella sinistra: Castrochavismo: auge e decadenza: I governi cubano e venezuelano contano sull’appoggio della maggior parte delle organizzazioni della sinistra mondiale. Quest’appoggio, tuttavia, ha vissuto il suo punto più alto nel decennio trascorso e oggi è in decadenza, accompagnando la situazione di crisi di questi governi.

09/09
2013

<affaritaliani>: Morris Ghezzi (candidato a GM del GOI):

- D: Sono tanti i politici massoni?
R: "Eccome! Dal presidente cileno Salvador Allende al presidente francese François Mitterrand, da Che Guevara al padre costituente Pietro Calamandrei, da Giuseppe Garibaldi a Gabriele D'Annunzio, fino a Re Hussein di Giordania ... Partito d'Azione, Partito Repubblicano, Partito Socialista avevano fortissime presenze massoniche. E nella Cuba di Castro logge e simboli massonici sono dappertutto, esibiti con orgoglio.

- D: a parte i cattolici, avete problemi con altre religioni?
R: No problem: Il vescovo degli anglicani è apertamente massone. Il vescovo ortodosso di Milano è massone anche lui. Gli ebrei massoni sono tantissimi... La nostra filosofia ha molte componenti orientaleggianti, buddiste."

01
2013

<Wikipedia>: i cittadini di Cuba possono uscire liberamente dallo stato con il solo passaporto senza formalità particolari (come accadeva in passato)

2012

<italianieuropei>: si incrina l’amicizia Cuba-Venezuela: Aléxis Márquez parla a nome della sinistra venezuelana contro il Chavismo: anche per gli amici cubani l’insigne venezuelano analizza la realtà di un paese con un’economia in ginocchio, altissimi indici di miseria, disoccupazione e delinquenza. Un paese diviso da odi feroci che si riversano anche sui cubani. «Duole vedere in Venezuela manifestazioni apertamente anticubane – sostiene Aléxis Márquez –... In passato mai nessuno si sarebbe azzardato a bruciare una bandiera cubana. L’odio verso Cuba è una conseguenza della politica di Chávez ... mi chiedo come mai Fidel Castro, che considero un grande statista, stia alimentando una situazione di questo genere sapendo che Chávez è un fenomeno transitorio. Non c’è petrolio che valga. Due popoli fratelli oggi si odiano ... Quanto bisognerà lavorare per ricucire strappi tanto profondi e dolorosi?».

03/12
2010

<atuttascuola>: Il paese delle lunghe ombre: la Sicurezza di Stato controlla i dissidenti sotto le loro abitazioni, li segue, li rende" radioattivi". A Cuba vige ancora il pensiero unico ed è un'utopia parlare di pluralismo e di libera espressione del pensiero. Nonostante le menzogne del regime. Yoani Sánchez ci racconta come stanno realmente le cose?

Il controllo della Sicurezza di Stato

Ci sono due uomini all' angolo della strada. Uno di loro porta un auricolare attaccato all'orecchio, mentre l'altro guarda verso la porta dell'edificio. Tutti i vicini sanno bene perché si trovano lì. In un appartamento del palazzo vive un dissidente e i due membri della polizia politica controllano chi sale e chi scende le scale, avvisano se "l'obiettivo" varca la soglia dell'enorme condominio e tengono l'auto a portata di mano per seguirlo ovunque vada. Non cercano di nascondersi, perché vogliono far capire che quel soggetto portatore di opinioni critiche è schedato, in maniera tale che gli amici e i conoscenti temano di avvicinarlo e si allontanino per non cadere anche loro nell'apparato di controllo, nella ragnatela  della vigilanza. 

31/07
2006

<Wikipedia>: Fidel Castro si dimette dagli incarichi di segretario del Partito Comunista Cubano: gli succede il fratello Raul, che diventa presidente; lancia una campagna per il superamento di lentezze burocratiche e inefficienze interne.

2000

<italianieuropei>: Chávez/Venezuela mira ad essere leader del Terzo Mondo: Visita nazioni proibite come Libia e Iraq, lancia dichiarazioni di fuoco contro il neoliberalismo e gli Stati Uniti, flirta con le FARC colombiane, si schiera a fianco dei no global. E, soprattutto, si dichiara apertamente amico di Cuba e di Fidel. Amicizia che si traduce in fiumi di petrolio che annacquano gli effetti dell’embargo americano. Il 30 ottobre del 2000 Venezuela e Cuba firmano il «Convenio Integral de Cooperación». Il Venezuela si impegna a fornire petrolio (fino ad un massimo di 53.000 barili al giorno di crudo e prodotti derivati), Cuba assistenza nelle aree dell’agricoltura, della medicina e dello sport. Migliaia di dollari escono dalle tasche dello Stato venezuelano per finanziare scambi di ogni tipo con Cuba. Piovono denunce di ingerenza cubana nei servizi segreti venezuelani. L’opposizione reagisce con rabbia alla presenza nel paese di medici e maestri cubani mentre negli ospedali, per mancanza di tutto, i medici locali giocano macabre roulette russe con la vita dei pazienti.

1962

<Wikipedia>: Cuba sotto embargo US è costretta a dipendere economicamente dall'Unione Sovietica e, in piena guerra fredda, accetta l'installazione di impianti missilistici sovietici, causando la cosiddetta Crisi dei missili di Cuba.

16/04
1961

<Wikipedia>: US reagiscono con uno sbarco armato degli esuli cubani sulle coste della Baia dei Porci per cercare di organizzare la controrivoluzione: il tentativo fallito provoca tra l'altro l'avvicinamento politico di Cuba all'Unione Sovietica.

08/01
1959

<Wikipedia>: Fidel Castro e i barbudos entrarono trionfanti all'Avana. Castro promuove una rivoluzione sociale ed economica, espropria latifondi, nazionalizza l’industria espropriando le imprese statunitensi delle raffinerie di zucchero.

1952

<Wikipedia>: Batista torna protagonista perché, prospettandosi la vittoria elettorale di un candidato sgradito ai grandi capitali, prende il potere con un colpo di stato, immediatamente legittimato dagli Stati Uniti. Con la garanzia del suo arricchimento personale svendette il 90% delle miniere di nichel e delle proprietà terriere, l'80% dei servizi pubblici, il 50% delle ferrovie a ditte americane, Cuba divenne la capitale del gioco d'azzardo e della prostituzione, ospitando anche esponenti della mafia americana che si impadronirono di alberghi, case da gioco e di prostituzione, sfruttando il turismo statunitense.

1934

<Wikipedia>:  gli US favoriscono il golpe militare di Fulgencio Batista che rovescia il governo di Ramon Grau San Martin e rimane al potere fino al 1944.

1902

<Wikipedia> Cuba raggiunge l'indipendenza dalla Spagna cui US mossero guerra, ma Cuba divenne un protettorato degli US che agli inizi del XX secolo intervennero pesantemente e ripetutamente per condizionare il governo cubano.