modificato 19/11/2015

 

Produzione normativa avulsa da applicazione pratica

Correlati: ideologia contro esperienza

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Perfino nella produzione normativa, che dovrebbe essere cara ai devoti della dea ragione, vediamo aberrazioni che umiliano l’ordinaria esperienza concreta: “ricostruzioni razionali” create a tavolino da altezzosi colletti bianchi fanno soffrire milioni di colletti unti che devono metterle in pratica o insultano consuetudini millenarie saluberrime per il bene comune, che grazie a Dio miliardi di persone si guardano bene dall’abbandonare.

 

 

 

14/01
2014

Vediamo altezzosi colletti bianchi produrre un diluvio di leggi sedicenti “razionali” create a tavolino senza cura per milioni di colletti unti che dovranno metterle in pratica: i primi, schizzinosi a cimentarsi con trasparenti regolamenti attuativi, centellinano le interpretazioni, quasi pro generare lucro agli azzeccagarbugli o a pochi privilegiati primi destinatari dei dettagli esplicativi e non paiono preoccupati per la conseguente inefficienza info-operativa (socializzare le perdite).

E questo accade quando va bene, cioè quando le norme attuative ci sono, ma sappiamo purtroppo che giacciono approvate leggi inapplicate da anni perdurante l’assenza dei loro regolamenti attuativi:

- e non si tratta solo dei legulei di stato con le norme (soprattutto fiscali) più pletoriche e confuse del mondo (vedi in questi giorni mini IMU e Tares),

- ma anche di legulei del sedicente efficiente sistema bancario: sanno intricare le norme (ad esempio quelle europee sulla privacy, sull’ antiriciclaggio e Basilea2) al punto da far impennare i costi dei nostri sistemi informativi bancari oltre la media UE dove sono più disponibili gli algoritmi attuativi per gli analisti di settore.

Ciononostante le maglie intricate italiane sono sforabili più che altrove in UE, per stare alla discrepanza con la concretezza dell’esperienza.

 

Dic
2013

Ci chiediamo se paresse corrispondente alle priorità della concreta esperienza quotidiana delle persone normali di buona volontà la smisurata pressione della gender ideologia che pretende di riconoscere ai gay il diritto di affittare uteri o di adottare cuccioli d’uomo in sorpasso di idonee coppie eterosex disponibili ad adottarli: non ti parrebbe un sopruso da gender inquisizione ideologica, soffocare una millenaria esperienza e libertà di coscienza e di educazione in ambiti eticamente sensibili, fino a criminalizzarla?